Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Wow! Come l’acqua contaminata diventa potabile senza chimica:

Wow! Come l’acqua contaminata diventa potabile senza chimica

dicembre 18, 2013 Campioni d'Italia, Rubriche

Per spiegare come funziona la sua tecnologia di depurazione Wow, Adriano Marin parte dalla composizione chimica dell’acqua inquinata. Spesso parliamo di acqua contaminata, da smaltire come rifiuto speciale, senza pensare a un’altra via, concettualmente semplice: separare l’H2O dalle altre molecole. “In tutti i casi il solvente – l’acqua – è combinato a un soluto, ossia gli inquinanti. Può trattarsi di Cesio radioattivo, metalli, composti chimici derivanti dai processi industriali. Wow, che sta per Wonderful Water, si basa sulla tecnologia dell’evaporazione, già utilizzata da altre macchine, ma la rende molto più efficace ed efficiente: senza l’utilizzo di sostanze chimiche e di filtri, attraverso un processo meccanico e termodinamico, è in grado di rendere potabile qualunque tipo di acqua inquinata”.

Tutto parte nel 2006, dall’idea di costruire un potabilizzatore portatile a basso costo per i Paesi in via di sviluppo. “All’inizio ho investito solo qualche centinaio di euro e un bel po’ di tempo. Poi, dopo anni di esiti banali, quando il risultato finalmente è arrivato, l’investimento si è fatto più consistente. Per le analisi dell’acqua radioattiva depurata e il deposito dei brevetti, in corso in diversi Paesi, dall’Italia alla Russia fino agli Usa, ho destinato al progetto centinaia di migliaia di euro”, racconta Marin, ingegnere e imprenditore.

La tecnologia “si basa sull’abbattimento o il potenziamento del fattore di trascinamento del soluto da parte del vapore. La macchina Wow prende l’acqua inquinata e attraverso questi processi separa l’H2O dai suoi inquinanti, che a fine processo si presentano sotto forma di un liquido molto concentrato”, più facile da smaltire, stoccare, ma in certi casi addirittura pronto per essere reimmesso nel ciclo produttivo. “Questo scarto può rivelarsi una vera e propria miniera: la depurazione delle acque derivanti dall’industria galvanica, per esempio, restituisce un liquido esausto con un’alta concentrazione di nichel, metallo che ha un valore abbastanza elevato sul mercato e che potrebbe essere reimmesso nella filiera industriale recuperandolo, con semplici processi fisici, senza l’utilizzo di sostanze chimiche come avviene oggi”.

Essendo basato sull’uso del vapore, il processo “ha bisogno di energia, ma si presta ad essere alimentato in diversi modi – dalle fonti rinnovabili alla cogenerazione – e all’utilizzo di macchine termiche che consentano un notevole aumento di efficienza energetica del processo recuperando il calore latente di evaporazione”.

Per il momento, il primo campo di applicazione in cui l’azienda sta investendo le maggiori risorse è la depurazione delle acque radioattive. Se infatti in Europa si sta andando verso un graduale affrancamento dal nucleare, l’eredità dell’energia atomica sarà ingombrante. Finita la fase prototipale, è in corso l’installazione di un dimostratore che tratterà le scorie liquide delle ex centrali nucleari italiane: “Funzionerà a Saluggia e in altri siti. La priorità è ridurre il volume del rifiuto liquido nucleare, ottenendo dall’altra parte acqua depurata e dunque priva di ogni contaminazione. Rispetto alle tecnologie in funzione a Fukushima, la nostra ha un fattore di decontaminazione delle acque dalle 400 alle 800 volte più alto”.

Ma la tecnologia Wow può trovare applicazione anche in molti settori dell’industria italiana: “Può essere usata per esempio per la purificazione del percolato delle discariche, per la depurazione delle acque di lavaggio degli acciai, di verniciatura, di colorazione dei tessuti. Tutti casi di liquidi che spesso non possono essere scaricati nelle fognature e devono essere trattati e smaltiti come rifiuti industriali. Per questo, poter concentrare questi scarti porta grandi benefici ambientali ed economici”. Fino all’Ilva: “La tecnologia Wow potrebbe funzionare per processi di scrubber ad acqua, ossia il lavaggio dei fumi inquinati, alimentata recuperando le kilocalorie degli stessi fumi di scarico attraverso scambiatori di calore”. E può essere una soluzione efficace anche per dare acqua potabile ai Paesi più assetati del pianeta: “Prima o poi faremo anche un potabilizzatore portatile. Per adesso, il processo di evaporazione Wow può essere anche utilizzato nei grandi impianti di desalinizzazione presenti in molti Paesi del Medio Oriente e dell’Africa settentrionale”.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

LaF TV: una speciale programmazione “green” per l’Earth Day 2018

aprile 19, 2018

LaF TV: una speciale programmazione “green” per l’Earth Day 2018

laF, il canale satellitare del gruppo editoriale Feltrinelli (Sky 139) dedica all’Earth Day di domenica 22 aprile una speciale rassegna a tema “green”, che accompagnerà l’intero daytime di programmazione. Alle 10.55 il documentario “Spira Mirabilis” di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti, vincitore del Green Drop Award alla 73ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, esplora i concetti di immortalità e rigenerazione [...]

Global Energy Prize Summit: al Politecnico di Torino il confronto sul mix energetico del futuro

aprile 17, 2018

Global Energy Prize Summit: al Politecnico di Torino il confronto sul mix energetico del futuro

Al Politecnico di Torino arriva la settima edizione del Global Energy Prize Summit. Il 18 aprile scienziati di importanza mondiale, politici ed esperti del settore di otto nazioni si incontreranno all’Energy Center, dalle 9.30 alle 13.00, per discutere delle più urgenti questioni riguardanti energia e clima nella conferenza “Modelisation & simulation of energy mix in [...]

Le tre anime “green” di Vinitaly 2018: Bio, Vivit e Fivi

aprile 14, 2018

Le tre anime “green” di Vinitaly 2018: Bio, Vivit e Fivi

Vini biologici, biodinamici, artigianali, a Vinitaly 2018 – in programma dal 15 al 18 aprile – ogni espressione dell’enologia “ecologica” trova il suo spazio espositivo e commerciale. Anche quest’anno saranno due gli spazi speciali nel Padiglione 8 (quello più “green” del Salone Internazionale del Vino e dei Distillati): VinitalyBio e Vivit – Vite Vignoioli Terroir. A [...]

Green Mobility: il presente dell’elettrico nella visione di Legambiente

aprile 10, 2018

Green Mobility: il presente dell’elettrico nella visione di Legambiente

Una mobilità a emissioni zero, capace di garantire qualità dell’aria e salute, controllo del cambiamento climatico e in grado di innescare meccanismi virtuosi di green economy. Infrastrutture efficienti e mezzi sicuri per cittadini liberi di muoversi, tutti, più di oggi, anche se sempre meno “proprietari” del mezzo. Non è uno scenario futuribile, ma il domani alle [...]

Morini Rent: ecco i primi van elettrici per la logistica “zero emission” di PMI e privati

aprile 4, 2018

Morini Rent: ecco i primi van elettrici per la logistica “zero emission” di PMI e privati

Morini Rent – il gruppo italiano fondato a Torino, che opera dal 1949 nel settore del noleggio di auto, veicoli commerciali e isotermici – arricchisce da oggi la propria offerta allargando la flotta di 2.600 mezzi con i Van Ɛ-Morini Full Electric. Morini Rent metterà dunque a disposizione dei propri clienti i Van Citroën Berlingo [...]

ANIE Rinnovabili: nei primi mesi 2018 crescono fotovoltaico e idroelettrico

aprile 3, 2018

ANIE Rinnovabili: nei primi mesi 2018 crescono fotovoltaico e idroelettrico

Secondo i dati diffusi da ANIE Rinnovabili – l’associazione di Confindustria che raggruppa le imprese costruttrici di componenti e impianti e quelle fornitrici di servizi di gestione e di manutenzione nei settori del fotovoltaico, eolico, biomasse, geotermoelettrico, idroelettrico e solare termodinamico – nei primi due mesi del 2018 le nuove installazioni di fotovoltaico, eolico e [...]

Banca Etica e FS Italiane insieme per riqualificare le stazioni ferroviarie dismesse

marzo 27, 2018

Banca Etica e FS Italiane insieme per riqualificare le stazioni ferroviarie dismesse

Il finanziamento e l’attuazione di progetti per la riqualificazione e il riuso sociale, ambientale e culturale di circa 450 stazioni abbandonate e delle linee ferroviarie dismesse del network di Rete Ferroviaria Italiana. Questi i temi del Protocollo d’intesa firmato ieri a Milano da Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di FS Italiane e da [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende