Home » Rubriche »Very Important Planet » Zero carbone e zero povertà, la ricetta di Muhammad Yunus, il banchiere dei poveri:

Zero carbone e zero povertà, la ricetta di Muhammad Yunus, il banchiere dei poveri

luglio 10, 2015 Rubriche, Very Important Planet

Dare i soldi solo ai poveri e salvare il pianeta. E’ questa la missione – piuttosto ambiziosa – dell’economista indiano Muhammad Yunus che dal 1976 apre le porte del microcredito alle persone indigenti e in particolare alle donne. Una svolta che lo portato a ricevere il Premio Nobel per la Pace 2006 grazie  al gran lavoro della Grameen Bank che è riuscita a prestare miliardi di dollari a milioni di persone in difficoltà. Indigenti diventati piccoli imprenditori e votati ad imprese rispettose dell’ambiente. Abbiamo incontrato il professor Yunus a Bologna, dove opera la Fondazione Grameen Italia e dove il Comune gli ha conferito la cittadinanza onoraria.

D) Professor Yunus lei è famoso in tutto il mondo come il “banchiere dei poveri”, ma i progetti a cui concede credito, oltre ad una valenza etica, sono anche caratterizzati da una sostenibilità ambientale?

R) Certo. Non si può fare a meno anche di una valutazione ecologica. La mia teoria dei Tre Zero è basata sulla completa tutela e sostenibilità ambientale. Noi diciamo, chiediamo, vogliamo e perseguiamo Zero Carbone. La decarbonizzazione del pianeta. Bisogna progettare interventi con il minimo impatto sulla terra, contenere al massimo le emissioni. Se non si percorre questa strada, se non si rivoluziona il sistema il mondo non sarà più sostenibile. Noi abbiamo creato l’economia del CO2, ora dobbiamo togliere il Co2 con ‘’zero carbon emissions’’.

D) Quali sono gli altri due zero che individua come obiettivi da raggiungere?

R) Per avere uno sviluppo veramente sostenibile è necessario raggiungere Zero Povertà. Essere umano e povertà  è un ossimoro. Il mio obiettivo è aprire dei musei dedicati alla povertà per far vedere alle prossime generazioni questo fenomeno che deve essere combattuto per sradicare questa condizione non degna per le persone.

D) E il terzo tassello di questo progetto?

R) E’ necessario ridurre a Zero la Disoccupazione. A nessuno al mondo deve mancare un lavoro e il destino di un uomo non può essere deciso da un altro. Noi siamo creatori e creativi, dobbiamo rendere disoccupata la disoccupazione. Chiunque dovrebbe avere l’opportunità di prepararsi sia a creare lavoro che a cercarne. Creare disoccupazione  significa non riconoscere valore alla persona, significa punirla paralizzandola.

D) Molti imprenditori pensano ancora che l’impresa non sia compatibile con uno sviluppo sostenibile e rispettoso della natura e preferiscono l’intervento dello Stato. Lei al contrario punta sullo spirito imprenditoriale delle persone,  vuole rafforzare il business anche se lo chiama social business

R)  Un business sociale perché credo che ci debba essere e c’è  un ritorno sociale dall’investimento scollegato dal profitto. C’è chi mi dice che se vogliamo aiutare i poveri bisogna fare la carità. Ma la carità non torna indietro, non crea altro business. Abbiamo un motore che è l’impresa e dobbiamo usarlo per creare altre opportunità e per fare questo in modo sociale e sostenibile è necessario  che il valore resti nell’azienda.  Gli aiuti statali sono un ottimo strumento per dare aiuto, ma non sono sostenibili perché i soldi dei sussidi non tornano indietro. Al contrario  i soldi del social business possono essere usati all’infinito perché creano imprese sostenibili  che si autoalimentano. Gli esseri umani non nascono impiegati, ma imprenditori!

D) Gli istituti bancari convenzionali nei progetti di sviluppo puntano ai ricchi, voi con la Grameen Bank avete un approccio alternativo…

R) Pensiamo al sistema bancario: gli istituti tradizionali prestano, appunto, ai ricchi, noi solo ai poveri. Non è solo teoria. Io nel 1976 mi sono chiesto perché il credito non arrivava a tutti, ho studiato il fenomeno, ho sperimentato e sono riuscito nell’obiettivo. Il sistema ha funzionato non solo nella mia cittadina, ma in tutto il mondo. Anche negli  Stati Uniti facciamo la stessa cosa. Abbiamo prestato a milioni di donne che hanno ripagato il credito concesso. Dobbiamo ridisegnare il sistema bancario. Noi non chiediamo garanzie finanziarie ma diamo fiducia.

D) Sostenete anche progetti di tutela ambientale?

R) Si riteniamo fondamentale collegare la difesa dell’ambiente con la creatività delle persone a cui concediamo fiducia e diamo credito. Fa parte del nostro progetto che punta alla sostenibilità complessiva del pianeta.

D) A proposito di banche e debiti, da settimane l’Unione Europea è in tensione per i problemi economici della Grecia. Lei cosa ne pensa?

R) L’Unione Europea è stato un buon esempio di cooperazione per tutto il mondo. Bisogna restare insieme, nessun paese deve uscire dal programma anche perché questa eventualità può creare dei problemi in tutto il mondo. Bisogna trovare il modo di lavorare insieme per evitare questa eventualità. L’Europa è una grande idea da difendere.

Gian Basilio Nieddu

 

 

 

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

gennaio 16, 2017

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

Venerdì 20 gennaio, in concomitanza con l’insediamento alla Casa Bianca del nuovo presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, i presidenti di alcune associazioni ambientaliste italiane si ritroveranno in Piazza Barberini a Roma, per presentare la campagna “Surprise us, President Trump!”. La Campagna nasce, come azione “preventiva”, a seguito delle preoccupazioni destate, tra gli ambientalisti di [...]

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

gennaio 13, 2017

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

La normativa c’è ma non è applicabile. Questa è oggi la situazione nel settore delle energie rinnovabili in Italia. Risultato? Se ne parla tanto, i politici si riempono la bocca di “green”, ma lo stallo rischia di danneggiare gravemente l’intero comparto delle rinnovabili e dell’efficienza energetica. Le regole, spiega Assorinnovabili, dunque ci sono, ma mancano [...]

A Klimahouse 2017 tornano gli Enertour e arriva il modulo Biosphera 2.0

gennaio 12, 2017

A Klimahouse 2017 tornano gli Enertour e arriva il modulo Biosphera 2.0

Un’edizione “ad alto grado di innovazione” per Klimahouse 2017, fiera di riferimento internazionale per l’efficienza energetica e il risanamento in edilizia, in programma a Fiera Bolzano dal 26 al 29 gennaio. Formula vincente di Klimahouse è l’ormai calibrato mix tra uno spazio espositivo, dedicato alle novità di prodotto proposte da 450 selezionate aziende di settore [...]

Artico, Inuit e cambiamenti climatici. Una mostra fotografica a Venezia

gennaio 12, 2017

Artico, Inuit e cambiamenti climatici. Una mostra fotografica a Venezia

La difesa di uno degli ultimi ambienti naturali non ancora sfruttati dall’uomo, il pericolo imminente del riscaldamento globale, la sensibilizzazione verso i temi della sostenibilità ambientale e del cambiamento climatico, la dialettica tra natura e civiltà. Sono questi gli argomenti attorno cui ruota la mostra “Artico. Ultima frontiera” in programma dal 15 gennaio al 2 aprile 2017 [...]

Energia 100% pulita per le società pubbliche del servizio idrico lombardo

gennaio 11, 2017

Energia 100% pulita per le società pubbliche del servizio idrico lombardo

Dal 1° gennaio 2017 le aziende pubbliche del servizio idrico lombardo, che nei mesi scorsi avevano emesso una gara congiunta per la fornitura di energia elettrica, si riforniscono solo più con energia prodotta da fonti rinnovabili. L’opzione “verde”, che impegna il fornitore a consegnare energia al 100% ottenuta da fonti rinnovabili certificate, consentirà di evitare l’immissione [...]

Dallas, la città dei petrolieri progetta un futuro “green”

gennaio 10, 2017

Dallas, la città dei petrolieri progetta un futuro “green”

“Big things happen here” è il motto con cui la città americana di Dallas punta ad attrarre i turisti internazionali, compresi gli Italiani, ai quali è stato riservato anche l’hashtag #DallasValeUnViaggio. E in questo caso la grandezza degli investimenti in campo tiene sicuramente fede al claim: si parla infatti di progetti mirati ad una rivitalizzazione della [...]

Noxamet: una campagna di equity crowdfunding per abbattere i pesticidi

gennaio 10, 2017

Noxamet: una campagna di equity crowdfunding per abbattere i pesticidi

E’partita il 9 gennaio la campagna nazionale “Fitofarmaci? No grazie” sul portale di equity crowdfunding WeAreStarting, promossa dalla PMI Innovativa Noxamet, spin-off  nata dalla collaborazione tra i team di ricerca delle Università degli Studi di Pavia e di Siena sul progetto “Biotechnology” promosso dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). I due team universitari, il primo [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende