Home » Rubriche »Very Important Planet » Zizola: “Le peggiori ingiustizie dove c’è violenza sull’ambiente”:

Zizola: “Le peggiori ingiustizie dove c’è violenza sull’ambiente”

maggio 24, 2013 Rubriche, Very Important Planet

Francesco Zizola, romano, classe 1962, di certo è uno che si sporca le mani. Nella sua lunga carriera ha fotografato le principali crisi e i conflitti più crudi nel mondo negli ultimi 25 anni. Ai margini della notizia, ha documentato l’Africa, l’Oriente e le guerre del Medio Oriente, il conflitto perenne tra la Palestina e Israele, che non è fatto solo di missili, bombe, kamikaze. Pluripremiato (con nove World Press Photo e quattro Picture of the Year International), è autore di numerosi libri, tra cui “Born somewhere” sulla condizione dell’infanzia in 27 paesi. Nel 2003 Henri Cartier Bresson include una sua fotografia tra le sue 100 preferite.

A Torino, al Museo di Scienze Naturali, rimarrà aperta fino al 16 giugno la sua personale. Un viaggio nel mondo attraverso gli occhi di chi soffre. Perché, come diceva Bulgakov, “la lingua può nascondere la verità, ma gli occhi mai”.

D) Zizola, per lei i paesaggi sono prima di tutto gli uomini dentro i paesaggi. Che rapporto c’è tra uomo e natura?

R) Già in passato ma sempre di più oggi è cresciuto il mio interesse specifico per la comprensione del dolore che muove da questa relazione. Quando c’è ignoranza e deliberata violenza applicata all’ambiente che ci accoglie, si scatenano le peggiori ingiustizie che mai potremmo immaginare. I soprusi, gli sfruttamenti, gli omicidi barbari.

D) Colpisce allo stomaco, guardando alcune delle sue foto, la scelta di documentare il conflitto arabo-israeliano attraverso la lente d’ingrandimento delle risorse idriche. Gli scivoli al parco giochi in Israele, la siccità totale 10 chilometri più in là.

R) E’ una delle delle storie più forti realizzate negli ultimi anni. Questa guerra tra uomini impone uno sfruttamento cieco delle risorse per motivi politici, a scapito della parte più debole della popolazione. Non è vero che di acqua ce n’è poca, la gestione politica univoca da parte del paese dominante, che in questo momento ha il potere di affermare con le armi sua supremazia, è criminale. Raccontare questa guerra significa fotografare le sproporzioni immense tra i due popoli. Immagini di ragazzi adolescenti felici e allegri al parco acquatico, per l’ora di nuoto dentro un insediamento occupato, considerato abusivo dalla comunità internazionale, e, poche decine di metri più in là, le cisterne blu sui tetti dei palestinesi per raccogliere i 50 litri alla settimana che è concesso loro di utilizzare. Le colture di watermelon, kiwi e uva, e la privazione totale.

D) Un esempio non isolato. Ci racconta dell’Africa, dell’ex Unione Sovietica?

R) Le relazioni distopiche tra gli uomini e l’ambiente sono un po’ ovunque. La miopia con cui, in tempi remoti, si guerreggiava per la produzione del cotone, con cui nell’ex Unione sovietica si versavano nell’acqua pesticidi tremendi nel lago d’Aral, che hanno ucciso i vegetali e stanno mettendo in ginocchio intere popolazioni, infilandosi persino nel latte materno, è un vero e proprio disastro ecologico. Anche la Cina finora ha avuto disprezzo per l’ambiente.

D) Ha qualche progetto sul nostro Paese?

R) Sto lavorando a un sopruso gravissimo che si consuma nel Mediterraneo. Il continuo progressivo pericolosissimo impoverimento della vita del mare, provocata dalla disattenzione verso i rifiuti, dallo sconsiderato prelievo delle specie ittiche, per soddisfare la grande industria globalizzata contemporanea del cibo. Non riflettiamo più su cosa mangiamo, seguiamo le mode, gli imput slegati dalla realtà. Il tonno pinna gialla è a rischio estinzione, con la sua carne pregiatissima, per soddisfare le tavole di coreani e giapponesi. Oggi i tonni sono pescati prima che arrivino lungo rotte della riproduzione conosciute fin dall’antichità, su commissione di società giapponesi e coreane. Con la totale impotenza della comunità dei pescatori, che iniziano a soffrire della mancanza di pesce. Pescati coi satelliti, i tonni vengono surgelati e diventano sushi venduti in Giappone per migliaia di dollari al chilo.

Letizia Tortello

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Non beviamoci il mare con una cannuccia. Marevivo contro l’inquinamento da plastica

febbraio 19, 2018

Non beviamoci il mare con una cannuccia. Marevivo contro l’inquinamento da plastica

Quanto tempo si impiega a bere un cocktail con una cannuccia in plastica? Mediamente 20 minuti. Quanto tempo è necessario invece per smaltirla? 500 anni. In tutto il mondo si utilizzano quotidianamente più di un miliardo di cannucce, solo negli Stati Uniti ogni giorno se ne consumano 500 milioni, secondo i dati della Plastic Pollution [...]

Mais OGM? No, grazie. La risposta di Greenpeace allo studio dell’Università di Pisa

febbraio 16, 2018

Mais OGM? No, grazie. La risposta di Greenpeace allo studio dell’Università di Pisa

Commentando lo studio scientifico sul mais OGM reso noto ieri dalle Università di Pisa e Scuola Superiore Sant’Anna, l’associazione ambientalista Greenpeace sottolinea come le colture OGM, considerate “una panacea per la produzione di cibo”, costituiscano in realtà un freno per l’innovazione ecologica in agricoltura. Sottopongono l’agricoltura al controllo e ai brevetti di poche aziende agrochimiche e [...]

In diretta Facebook da un’auto elettrica: Margot Robbie online grazie alla batteria di una Nissan Leaf

febbraio 15, 2018

In diretta Facebook da un’auto elettrica: Margot Robbie online grazie alla batteria di una Nissan Leaf

Margot Robbie, attrice e produttrice australiana, di recente candidata al Premio Oscar 2018 come “Miglior attrice protagonista” per la sua interpretazione di Tonya Harding nel film “I, Tonya” (2017) è stata protagonista, in qualità di ambasciatrice dei veicoli elettrici Nissan, della sua prima diretta streaming su Facebook. Una diretta molto speciale perché alimentata per la prima [...]

“Sulle tracce dei ghiacciai”: stessa prospettiva ma cent’anni dopo. I cambiamenti climatici in due foto gemelle

febbraio 9, 2018

“Sulle tracce dei ghiacciai”: stessa prospettiva ma cent’anni dopo. I cambiamenti climatici in due foto gemelle

ll clima continua a cambiare e i ghiacciai proseguono nel loro inesorabile arretramento. Per aumentare la consapevolezza pubblica su questo devastante fenomeno il fotografo ambientalista Fabiano Ventura ha avviato, a partire dal 2009, un progetto internazionale fotografico-scientifico decennale, articolato su sei spedizioni, che documenta gli effetti dei cambiamenti climatici sulle più importanti catene montuose della Terra [...]

Guida ecologica: il Ministero dell’Ambiente propone una certificazione per le autoscuole

febbraio 5, 2018

Guida ecologica: il Ministero dell’Ambiente propone una certificazione per le autoscuole

Una certificazione per la guida ecologica. È quanto annunciato sabato 3 febbraio dal Ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, per ridurre le emissioni di inquinanti nell’aria attraverso un nuovo approccio alla guida delle auto. Lo smog è infatti una vera e propria “spada di Damocle” che pende sulle grandi città italiane, in particolare del Nord Italia, [...]

Giornata Nazionale contro lo Spreco Alimentare: ogni famiglia butta via 85 kg. di cibo all’anno

febbraio 5, 2018

Giornata Nazionale contro lo Spreco Alimentare: ogni famiglia butta via 85 kg. di cibo all’anno

Il 2018 sarà l’anno zero per le rilevazioni sullo spreco del cibo in Italia: perché per la prima volta arrivano i dati reali sullo spreco alimentare nelle nostre case, integrati da rilevazioni nella grande distribuzione e nelle mense scolastiche. Gli innovativi monitoraggi, su campione statistico di 400 famiglie di tutta Italia e su campioni significativi [...]

Ricerca Schneider Electric: le grandi aziende fanno progressi sulla sostenibilità ma non sono ancora “smart”

febbraio 1, 2018

Ricerca Schneider Electric: le grandi aziende fanno progressi sulla sostenibilità ma non sono ancora “smart”

Una nuova ricerca resa nota da Schneider Electric, leader mondiale dell’automazione e trasformazione digitale dell’energia, rivela che benché la gran parte delle grandi aziende si sentano pronte per affrontare un futuro decentralizzato, decarbonizzato e digitalizzato, molte, in realtà, non stanno ancora prendendo le necessarie misure per integrare e fare evolvere i loro programmi energetici e [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende