
Sono gli ingegneri che si occupano di bonifiche, impatto delle infrastrutture sull'ambiente, pianificazione del territorio. In due parole, ingegneri ambientali. Questa figura in Italia esiste da oltre dieci anni, ma fatica ancora ad affermarsi e si vede spesso sorpassare da ingegneri edili o chimici. Profili professionali però molto diversi, perché privi di competenze specifiche in campo ambientale. In prima linea nell'opera di valorizzazione di questi esperti del paesaggio (ma chiamarli così forse è riduttivo) c'è l'Aiat, l'Associazione degli ingegneri ambientali, nata a sostegno della categoria ma oggi attiva anche con progetti di formazione e divulgazione. «L'associazione – spiega il presidente Emanuele Regalini – è ...