
«Qualcuno all’inizio pensava fossimo dei folli e che i nostri semi nessuno li avrebbe comprati, ma non è andata così. Siamo anomali, certo, ma nonostante tutto ogni anno aumentiamo il nostro fatturato». Antonio Lo Fiego del settore ricerca di Arcoiris descrive così l’ascesa dell’azienda di Modena, un’anomalia nel panorama nelle ditte sementiere. Non è una multinazionale, è esclusivamente specializzata in sementi non ibride da orto prodotte con tecniche biologiche e biodinamiche, la filiera è totalmente italiana, il fatturato è “appena” a cinque zeri, 600mila euro l’anno.
«Fino alla seconda guerra mondiale erano i contadini a moltiplicare i semi, dobbiamo ringraziare loro se hanno preservato molteplici varietà. Poi sono ...