<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Greenews.info &#187; AzzeroCO2</title>
	<atom:link href="http://www.greenews.info/tag/azzeroco2/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.greenews.info</link>
	<description>Greenews.info è il nuovo magazine on-line dedicato all’informazione ambientale e al “green thinking” che nasce per dare visibilità ai progetti di sostenibilità delle imprese operanti in Italia, delle pubbliche amministrazioni, degli enti e delle associazioni e per informare, sia gli utenti business che consumer, sulle politiche, le best practices, le normative ed i finanziamenti, i prodotti &#34;eco&#34; e “bio” e i nuovi trend mondiali. Il tutto in un unico ambiente multimediale di facile navigazione e leggibilità, con criteri di ricerca immediati per tipologia, per settore merceologico o per parola chiave.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Feb 2012 15:34:01 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1</generator>
		<item>
		<title>Le Egadi diventeranno isole sostenibili</title>
		<link>http://www.greenews.info/progetti/le-egadi-diventeranno-isole-sostenibili-20100120/</link>
		<comments>http://www.greenews.info/progetti/le-egadi-diventeranno-isole-sostenibili-20100120/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Jan 2010 12:41:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giugiu198</dc:creator>
				<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[Rassegna Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[AzzeroCO2]]></category>
		<category><![CDATA[Ministero Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Sole e Stelle Egadi]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.greenews.info/?p=4285</guid>
		<description><![CDATA[AzzeroCO2, con l&#8217;appoggio del Ministero dell&#8217;Ambiente, ha lanciato il nuovo progetto &#8216;Sole e stelle delle Egadi&#8217; per la realizzazione di un laboratorio avanzato per lo sviluppo delle rinnovabili, l&#8217;efficienza energetica e l&#8217;abbattimento della CO2 nelle isole Favignana, Levanzo e Marettimo.
Il progetto &#8216;Sole e stelle delle Egadi&#8217; vuole favorire nel territorio delle tre isole siciliane la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.azzeroco2.it" target="_blank"><img class="alignleft size-medium wp-image-4286" title="Marettimo, courtesy of furibond (Flickr)" src="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2010/01/Marettimo-courtesy-of-furibond-Flickr-300x225.jpg" alt="Marettimo, courtesy of furibond (Flickr)" width="300" height="225" /><strong>AzzeroCO2</strong></a>, con l&#8217;appoggio del <a href="http://www.minambiente.it/" target="_blank">Ministero dell&#8217;Ambiente</a>, ha lanciato il nuovo progetto <strong>&#8216;Sole e stelle delle Egadi&#8217;</strong> per la realizzazione di <strong>un laboratorio avanzato per lo sviluppo delle rinnovabili,</strong> l&#8217;efficienza energetica e l&#8217;abbattimento della CO2 nelle isole <strong>Favignana, Levanzo e Marettimo</strong>.</p>
<p>Il progetto &#8216;Sole e stelle delle Egadi&#8217; vuole favorire nel territorio delle tre isole siciliane la diffusione delle energie rinnovabili e promuovere <strong>tecnologie per l&#8217;efficienza e la mobilità sostenibile</strong> che porteranno, nell&#8217;ipotesi, ad un risparmio energetico di circa 5.700.000 kWh elettrici all&#8217;anno e al conseguente <strong>abbattimento delle emissioni di CO2 del 36%</strong> rispetto al livello attuale.</p>
<p>Il piano di interventi, messo a punto da AzzeroCO2, prevede l&#8217;utilizzo di diverse tecnologie: <strong>impianti fotovoltaici e solari termici </strong>integrati nell&#8217;architettura del luogo e nel paesaggio, per edifici pubblici e privati; <strong>generatori a oli vegetali</strong> con motori con potenza di circa 100 kW; un <strong>progetto di mobilità sostenibile</strong> che prevede biciclette a pedalata assistita, motorini elettrici, colonnine e pensiline fotovoltaiche per la ricarica dei mezzi; un <strong>intervento sull&#8217;illuminazione pubblica</strong> che sostituirà le lampadine esistenti con nuove lampade a LED senza modificare la morfologia dei lampioni; infine, un <strong>progetto di forestazione</strong> del Bosco di Favignana.</p>
<p>Inoltre, aspetto interessante del progetto è la versatilità delle soluzioni tecnologiche adottate, che prevedono la possibilità di ampliare gli interventi, <strong>riprodurre il progetto su altre isole. </strong>L&#8217;implementazione sulle Egadi consentiràinoltre la creazione di servizi stabili e capaci di creare ulteriore nuova occupazione.</p>
<p>“Sole e Stelle delle Egadi” sarà  finanziato con i fondi del bando del Ministero dell&#8217;Ambiente <strong>&#8216;Fonti rinnovabili, risparmio energetico e mobilita  sostenibile nelle isole minori’ </strong>per un ammontare pari a 1.165.000 euro .  Ll&#8217;importo complessivo delle opere, previsto dal piano, è di 6.000.000 di euro e la rimanente quota verrà coperta da privati (Finanziamento Tramite Terzi &#8211; FTT, Esco) e altri partner finanziari.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.greenews.info/progetti/le-egadi-diventeranno-isole-sostenibili-20100120/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A NATALE CALCOLA L&#8217;IMPATTO DEI TUOI VIAGGI SU FELICI E COMPENSATI</title>
		<link>http://www.greenews.info/comunicati-stampa/a-natale-calcola-limpatto-dei-tuoi-viaggi-su-felici-e-compensati-20091223/</link>
		<comments>http://www.greenews.info/comunicati-stampa/a-natale-calcola-limpatto-dei-tuoi-viaggi-su-felici-e-compensati-20091223/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Dec 2009 10:43:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giugiu198</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Idee]]></category>
		<category><![CDATA[AzzeroCO2]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Felici & compensati]]></category>
		<category><![CDATA[Greenews]]></category>
		<category><![CDATA[Greengooo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.greenews.info/?p=3875</guid>
		<description><![CDATA[E’ on-line da oggi su Facebook, il più popolare social network al mondo, Felici &#38; Compensati, l’applicazione realizzata da Greenews.info  insieme a AzzeroCO2, la ESCO (Energy Service Company) fondata da Legambiente, Kyoto Club e Istituto Ambiente Italia.
In pieno clima di viaggi natalizi e a pochi giorni dalla chiusura della Conferenza sul Clima di Copenhagen - che ha lasciato insoddisfatti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em><a href="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2009/12/Felici-e-compensati1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3877" title="Felici e compensati" src="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2009/12/Felici-e-compensati1-300x173.jpg" alt="Felici e compensati" width="300" height="173" /></a></em></strong>E’ on-line da oggi su Facebook, il più popolare social network al mondo, <strong><a href="http://apps.facebook.com/felici_compensati/" target="_blank">Felici &amp; Compensati</a></strong>, l’applicazione realizzata da <strong>Greenews.info </strong> insieme a <strong><a href="http://www.azzeroco2.it/" target="_blank">AzzeroCO2</a></strong>, la ESCO (Energy Service Company) fondata da <a href="http://www.legambiente.eu/"><strong>Legambiente</strong></a><strong>, </strong><a href="http://www.kyotoclub.org/"><strong>Kyoto Club</strong></a><strong> </strong>e <strong><a href="http://www.ambienteitalia.it/" target="_blank">Istituto Ambiente Italia.</a></strong></p>
<p>In pieno clima di viaggi natalizi e a pochi giorni dalla chiusura della <strong>Conferenza sul <span style="font-weight: normal;"><strong>Clima di Copenhagen </strong>- che ha lasciato insoddisfatti gran parte degli osservatori mondiali per la timidezza delle scelte politiche &#8211; Greenews.info e AzzeroCO2, hanno deciso di promuovere, a partire dai ragazzi più giovani, un <strong>atteggiamento, più gioioso <span style="font-weight: normal;"><strong>e pragmatico, di consapevolezza e responsabilità personale</strong>, che non ha nulla a che vedere con l’angoscia della rinuncia e della privazione.</span></strong></span></strong></p>
<p>Il messaggio è: per fare del bene all’ambiente non è necessario stare chiusi in casa a luce spenta, ma si possono scegliere, consapevolmente, le opzioni di movimento migliori, <strong>senza doversi privare della gioia di un viaggio con gli amici o con i parenti <span style="font-weight: normal;">– e magari compensandolo con la piantumazione di nuovi alberi che assorbano CO2.</span></strong></p>
<p>L’applicazione consente infatti, in pochi semplici passi, di calcolare <strong>l’emissione di <span style="font-weight: normal;"><strong>anidride carbonica dei propri spostamenti in aereo, in treno e in auto </strong>(per chilometraggio o per tragitto) e comparare i chilogrammi di CO2 di ciascun mezzo di trasporto per poter scegliere consapevolmente, quando possibile, la soluzione con minor impatto ambientale. Il sistema visualizza automaticamente anche <strong>il numero di alberi</strong>, <strong>o <span style="font-weight: normal;"><strong>le frazioni di albero, che sarebbero necessari a compensare il viaggio</strong>, offrendo la possibilità di <strong>acquistare o regalare a un amico, anche con pochi euro, il certificato <span style="font-weight: normal;"><strong>che attesta l’impegno di AzzeroCO2 alla compensazione</strong>.</span></strong></span></strong></span></strong></p>
<p>L’applicazione, che ha carattere “virale”, per la sua capacità di incuriosire e stimolare il confronto con gli amici, sarà disponibile su Facebook tutto l’anno e <strong>seguirà, nella <span style="font-weight: normal;"><strong>grafica, l’andamento delle stagioni</strong>, cambiando il paesaggio di sfondo per ricordare, anche nella realtà virtuale, i cambiamenti che avvengono in natura, la cui regolarità è un patrimonio di tutti che va preservato.</span></strong></p>
<p>Il network <strong><a href="http://www.greengooo.com/site/" target="_blank">Greengooo! New Media Production</a></strong>, editore del web magazine Greenews.info, che ha progettato e realizzato l’applicazione sulla base dei dati forniti da AzzeroCO2, ne sta già sviluppando una versione per <strong>iPhone</strong>.</p>
<p><strong>Buon viaggio e buon Natale!</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.greenews.info/comunicati-stampa/a-natale-calcola-limpatto-dei-tuoi-viaggi-su-felici-e-compensati-20091223/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Paolo Barilla presenta le nuove sfide del Center for Food &amp; Nutrition</title>
		<link>http://www.greenews.info/eventi/paolo-barilla-presenta-le-nuove-sfide-del-center-for-food-nutrition-20091130/</link>
		<comments>http://www.greenews.info/eventi/paolo-barilla-presenta-le-nuove-sfide-del-center-for-food-nutrition-20091130/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 13:56:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Gandiglio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[AzzeroCO2]]></category>
		<category><![CDATA[Barilla CFN]]></category>
		<category><![CDATA[Food]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Barilla]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.greenews.info/?p=2883</guid>
		<description><![CDATA[Segno dei tempi che cambiano (e che maturano). Alla vigilia della nomina di Connie Hedegaard a Commissario per l’Azione sul Clima dell’Unione Europea (nuovo portafoglio della rinnovata Commissione Barroso), ad accoglierci al business lunch “Cambiamenti climatici ed ecosostenibilità” di giovedì 26, a Milano, è Veronica Caciagli, Climate Change Officer del Consolato Generale britannico.
“Commissario per l’Azione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2009/11/Famiglia-Barilla.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-2904" title="Paolo, Guido, Pietro e Luca Barilla, Courtesy of Barilla Group.com" src="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2009/11/Famiglia-Barilla-300x225.jpg" alt="Paolo, Guido, Pietro e Luca Barilla, Courtesy of Barilla Group.com" width="300" height="225" /></a>Segno dei tempi che cambiano (e che maturano). Alla vigilia della nomina di <strong>Connie Hedegaard</strong> a <strong>Commissario per l’Azione sul Clima </strong>dell’Unione Europea (nuovo portafoglio della rinnovata Commissione Barroso), ad accoglierci al business lunch “<strong><a href="http://www.greenews.info/agenda/cambiamenti-climatici-ed-ecosensibilita-un-evento-a-zero-co2/" target="_self">Cambiamenti climatici ed ecosostenibilità</a></strong>” di giovedì 26, a Milano, è <strong>Veronica Caciagli</strong>, <em>Climate Change Officer </em>del Consolato Generale britannico.</p>
<p>“Commissario per l’Azione sul Clima” e “Climate Change Officer” sono <em>job titles</em> che creano ancora un certo (positivo) stupore, ma che fanno ben sperare circa il radicamento della nuova sensibilità ambientale ad ogni livello istituzionale.</p>
<p>Quanto questa sensibilità sia sviluppata oltre Manica ne è dimostrazione l’appuntamento stesso, organizzato dalla <strong>British Chamber of Commerce</strong>  e dal <strong>Consolato Generale</strong> <strong>Britannico</strong> - nell’ambito dei consueti incontri mensili tra istituzioni, imprenditori inglesi e meneghini &#8211; e sponsorizzato da <strong>Easynet Global Services</strong> (società del gruppo BSkyB di Rupert Murdoch) con il supporto di <strong>Aviva</strong> e <strong>Barclays  Bank.</strong></p>
<p>Il <strong>primo business lunch in Italia interamente compensato</strong> rispetto alle emissioni di CO2, grazie all&#8217;intervento di <strong><a href="http://www.azzeroco2.it" target="_blank">AzzeroCO2</a></strong>, la società di Legambiente e Kyoto Club, con cui l&#8217;Ambasciata di Sua Maestà prosegue, ormai da due anni, una collaborazione che ha visto compensare, con la piantumazione del Parco del Gargano, le celebrazioni italiane del Compleanno della Regina. Come dire: <em>Dio salvi la Regina &#8211; ma anche la natura. </em> <em> </em></p>
<p>Ospite d’onore e speaker d&#8217;eccezione <strong>Paolo Barilla</strong>, Vice Presidente della <strong>Barilla G. e R. F.lli S.p.A</strong>. che, su invito dall&#8217;Ambasciatore <strong>Edward Chaplin</strong>, coglie l&#8217;occasione per presentare le sfide del neonato <strong><a href="http://www.barillacfn.com" target="_blank">Barilla Center for Food &amp; Nutrition</a>,</strong> di cui si parlerà nel corso del <strong>Primo Forum Internazionale sull&#8217;Alimentazione e la Nutrizione</strong> in programma a Roma il <strong>3 dicembre</strong>.  </p>
<p>&#8220;<strong>Le imprese fanno fatica a cambiare</strong>&#8220;, precisa subito Barilla, &#8220;perchè continuano a riprodurre se stesse e cambiano più spesso per le crisi che per la volontà di fare meglio. Noi avevamo bisogno di una grandissima accelerazione e il Barilla Center for Food &amp; Nutrition porta dentro all&#8217;impresa argomenti che noi non trattavamo &#8211; se non a livello intuitivo. <strong>Trattavamo l&#8217;ambiente come senso di responsabilità individuale, ma non ne capivamo i risvolti più ampi</strong>. Avevamo forse poca coscienza e poca conoscenza dei problemi. Oggi abbiamo imparato molto di più&#8221;.   </p>
<p>Paolo Barilla ammette così, con onestà e umiltà, la novità di un percorso strutturato di responsabilità sociale e ambientale, ma parla con l&#8217;autorità di un&#8217;azienda che, in 130 anni di storia, vanta sicuramente più di una buona pratica da trasmettere, a partire dai <strong>rapporti con il territorio</strong>, garantiti dal forte radicamento che la famiglia (tuttora proprietaria) ha sempre saputo e voluto mantenere.</p>
<p>Ma, forse, si tratta di recuperare, dall&#8217;esperienza passata, anche la giusta dimesione del <strong>rapporto con il consumo</strong>.<em> </em>&#8220;Gli anni Settanta&#8221;, ricorda Barilla, &#8220;sono stati gli anni dell&#8217;austerity, della crisi energetica, in cui ancora moltissime persone ricordavano la Guerra, ne avevano visto la distruzione e sapevano cosa volesse dire non avere niente. Persone che avevano un paio di scarpe e un paio di scarpe &#8220;per la domenica&#8221; e quando mi vedevano in giro a divertirmi in motorino mi urlavano &#8220;Cosa vai in giro, sprechi benzina!&#8221;. Gli anni Ottanta hanno sradicato questo atteggiamento. <strong>Ci siamo scordati un certo linguaggio e una certa coscienza</strong>. A noi tutto sembrava possibile e l&#8217;<em><strong>accessibilità</strong></em> <em>-</em> a nuovi prodotti e nuovi servizi <em>-</em> <strong>diventava un valore</strong>&#8220;.</p>
<p>Nasce qui, secondo Paolo Barilla, la dannosa <strong>cultura del <em>discount totale</em></strong>, ben rappresentata dal fenomeno Ryan Air. Il proposito (rendere più largamente accessibile un servizio) poteva anche essere nobile &#8211; ma era giusto? Oggi ci si presenta il conto, un conto &#8220;piuttosto salato&#8221;, che pare addirittura privo di orizzonte: &#8221;<strong>non ci sarà vita</strong>&#8221; è il chiaro monito &#8221;<strong>se non metteremo mano al nostro modello di pensiero</strong>&#8220;.</p>
<p>&#8220;Oggi siamo all&#8217;inizio di un percorso molto difficile&#8221; continua Barilla, &#8220;un percorso che costerà molto, anche in termini di sofferenze e rinunce, ma tutto ciò è necessario&#8221;. &#8220;<strong>Il fatto stesso che se ne parli è però positivo</strong>. Prima se ne parla, poi se ne parla ancora e si recepisce, poi qualcosa si afferra e poi, tra 5 o 10 anni, avremo evoluto la nostra cultura ad un livello tale da saperci comportare in maniera diversa. <strong>Non si può cambiare il sistema se non cambiando noi stessi</strong>&#8220;.</p>
<p>Fin qui la saggezza dell&#8217;uomo, ma ancora poca autocritica da parte dell&#8217;imprenditore. Che tuttavia non si fa attendere. &#8220;<strong>L&#8217;impresa può e deve essere più rapida</strong>. Se come individui singoli abbiamo una lentezza nel reagire, come istituzioni e come imprese dobbiamo essere invece molto rapidi, perchè <strong>possiamo farlo</strong>&#8220;. &#8220;Il nostro&#8221; conclude Barilla parlando del nuovo Centre for Food &amp; Nutrition, &#8221;non è ancora un caso di successo. E&#8217;una strada che vogliamo percorrere, <strong>è l&#8217;inizio di un cammino</strong>&#8220;. Un esempio di moderazione e pragmatismo, segno dei tempi. Che cambiano (e che maturano). Anche nelle imprese.  </p>
<p><em>Andrea Gandiglio</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.greenews.info/eventi/paolo-barilla-presenta-le-nuove-sfide-del-center-for-food-nutrition-20091130/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Azzeriamo le emissioni</title>
		<link>http://www.greenews.info/progetti/azzeriamo-le-emissioni-20091029/</link>
		<comments>http://www.greenews.info/progetti/azzeriamo-le-emissioni-20091029/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 17:27:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Gandiglio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Idee]]></category>
		<category><![CDATA[Normative]]></category>
		<category><![CDATA[Pratiche]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica Amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[AzzeroCO2]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Enti pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[Kyoto Club]]></category>
		<category><![CDATA[Trading di Emissioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.greenews.info/?p=1415</guid>
		<description><![CDATA[Nel pieno dello svolgimento di Ecomondo, la Fiera Internazionale del Recupero di Materia ed Energie e dello Sviluppo Sostenibile, in corso a Rimini, abbiamo intervistato Giuseppe Gamba, Presidente di AzzeroCO2, la società &#8211; presente in fiera &#8211; creata da Legambiente, Kyoto Club e dall’ Istituto di Ricerche Ambiente Italia per offrire ad enti pubblici e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2009/10/beppe-gamba_-da-inserire.JPG"><img class="alignleft size-medium wp-image-1416" title="Giuseppe Gamba, Courtesy of AzzeroCO2" src="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2009/10/beppe-gamba_-da-inserire-300x224.jpg" alt="Giuseppe Gamba, Courtesy of AzzeroCO2" width="300" height="224" /></a>Nel pieno dello svolgimento di <a href="http://www.ecomondo.it" target="_blank">Ecomondo</a>, la Fiera Internazionale del Recupero di Materia ed Energie e dello Sviluppo Sostenibile, in corso a Rimini, abbiamo intervistato <strong>Giuseppe Gamba</strong>, Presidente di <a href="http://www.azzeroco2.it" target="_blank">AzzeroCO2</a>, la società &#8211; presente in fiera &#8211; creata da <a href="http://www.legambiente.com" target="_blank">Legambiente</a>, <a href="http://www.kyotoclub.org" target="_blank">Kyoto Club </a>e dall’ <a href="http://www.ambienteitalia.it" target="_blank">Istituto di Ricerche Ambiente Italia </a>per offrire ad enti pubblici e privati, imprese e cittadini, la possibilità di contribuire attivamente a contrastare i cambiamenti climatici attraverso un <a href="http://www.azzeroco2.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=30&amp;Itemid=42" target="_blank">percorso</a> di abbattimento delle emissioni di gas ad effetto serra.</p>
<p>Per avviare questi interventi AzzeroCO<sub>2</sub> si è accreditata, da febbraio 2005, come ESCO (Energy Service Company) e in questa veste fornisce supporto tecnico-scientifico e consulenza alle aziende e alla pubbliche amministrazioni per definire strategie di efficienza energetica attraverso l&#8217;utilizzo di fonti rinnovabili, la mobilità sostenibile e la scelta ragionata dei materiali.</p>
<p>AzzeroCO<sub>2</sub> neutralizza inoltre le emissioni dei gas serra associate a determinati eventi o attività produttive tramite l’acquisto e l’annullamento di un corrispondente ammontare di crediti di emissione, secondo quanto previsto dalla <a href="http://www.kyotoclub.org/EELL_ET/materiale/87_2003_CE.pdf" target="_blank">Direttiva Comunitaria 2003/87/CE </a>che, in ottemperanza ai principi del Protocollo di Kyoto, istituisce il sistema per lo scambio di quote di emissione e prevede (dal 2005) che gli impianti dei settori maggiormente responsabili delle emissioni di CO<sub>2 </sub> riducano le loro emissioni secondo quote attribuite dai PNA (Piani Nazionali di Assegnazione) - anche attraveros lo scambio di quote.</p>
<p>Il campo di applicazione della Direttiva Europea riguarda principalmente i grandi impianti industriali e di produzione elettrica, ma altri soggetti possono essere potenzialmente interessati a partecipare al mercato dei certificati di emissione, tra i quali gli Enti Locali (Comuni e Province), che possono trovare nei meccanismi di scambio delle emissioni interessanti opportunità di finanziamento degli interventi di riduzione delle loro emissioni e la possibilità di contenere i costi di eventuali interventi obbligatori in futuro.</p>
<p><strong>D) Tra le tante e differenti prospettive di cui rendiamo conto sul nostro magazine per contribuire al dibattito sull&#8217;ambiente (e sulle possibili soluzioni) abbiamo recentemente pubblicato una recensione del nuovo libro di Maurizio Pallante (autore di &#8220;La decrescita felice&#8221;) in cui si ribadisce sostanzialmente il concetto che prevenire è meglio che curare, ovvero: non inquinare è meglio che compensare. Cosa ne pensa?</strong></p>
<p>R) Conosco bene il libro di Pallante e non obietto nulla al suo legittimo e interessante punto di vista, in parte condivisibile. Mi viene solamente da dire che una formula come &#8220;la decrescita felice&#8221; è la peggior idea di marketing per una buona idea! Il nostro percorso si basa su presupposti diversi. Noi assistiamo comuni, enti locali e imprese che dimostrano la volontà di seguire un serio percorso di riduzione e miglioramente del loro impatto offrendo loro la possibilità di compensazione solo per ciò che riducibile non è. Gli strumenti di compensazione spesso sono stati mal interpretati: non sono il modo di comprare la virtù altrui! Bisogna ragionare in termini collettivi e pragmatici: non sempre le imprese sono nelle condizioni economiche o tecnologiche per cambiare impianti, quindi in attesa di potersi adeguare si offre loro la possibilità della compensazione.</p>
<p><strong>D) Ritiene che i limiti imposti per legge siano corretti?</strong>   </p>
<p>R) Fino ad un anno e mezzo fa la politica europea era sbagliata. L&#8217;asticella era stata fissata troppo in basso e quindi il gioco era troppo facile: con 3 euro di comprava 1 tonnellata di crediti di carbonio. Oggi il costo è di 50 euro a tonnellata di CO2 (legato all&#8217;andamento del petrolio). Un giusto prezzo sarebbe intorno ai 27 euro.</p>
<p><strong>D) Un&#8217;obiezione che spesso viene sollevata è che in altri paesi &#8211; quelli emergenti - la tonnellata costa meno&#8230; </strong></p>
<p>R) L&#8217;ambiente non consente di pensare in termini di confini nazionali ma esige un&#8217;ottica collettiva. Il fatto di comparare crediti da questi paesi compensa il fatto che nel terzo mondo oggi si inquina di più.</p>
<p><strong>D)</strong> <strong>Ci può fare un esempio concreto di un vostro progetto?</strong></p>
<p>R) Con la compagnia telefonica H3G stiamo portando avanti un percorso virtuoso: abbiamo fornito loro consulenza per la rigenerazione dei telefonini, che vengono raccolti e reimmessi sul mercato dopo aver cambiato i necessari componenti. Questo ha ridotto notevolmente l&#8217;impatto ambientale e l&#8217;utilizzo di risorse minerali. Il rimanente del ciclo produttivo, che non può essere azzerato, viene compensato con i crediti di carbonio. Anche Wal Mart, gigante del retail americano, si è deciso a intraprendere un nuovo percorso, azzerando, attraverso la compensazione, il percorso di viaggio dall&#8217;Italia ai mercati di vendita dei capi prodotti e acquistati nel nostro paese. Abbiamo poi svolto ottimi progetti insieme a Yoox, per il delivery dei prodotti acquistati attraverso e-commerce e, in campo musicale, per i tour di Jovanotti e Tiziano Ferro.</p>
<p><strong>D) A volte sentendo parlare di compensazione attraverso l&#8217;acquisto di una foresta dall&#8217;altra parte del mondo il cittadino tende a storcere il naso e sentire puzza di &#8220;greenwashing&#8221;&#8230;</strong></p>
<p>R) Il sospetto è legittimo e motivato da espisodi passati non particolarmente felici. Noi compensiamo unicamente attraverso piantumazione nazionale: si migliora la situazione nelle vicinanze dell&#8217;utente (il che aiuta a percepire meglio il valore aggiunto del progetto) e i risultati sono più facilmente controllabili. In ogni caso ci tengo a sottolineare che noi non vendiamo crediti a chiunque, ma solamente a quei soggetti che dimostrino una concreta volontà di avviare un percorso reale di cambiamento.</p>
<p><em>Andrea Gandiglio </em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.greenews.info/progetti/azzeriamo-le-emissioni-20091029/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

