
Negli scatti di "Saudade Moon", sintesi di cinque anni di viaggi nel cuore del Brasile, ha usato la macchina fotografica come un pennello, cercando di immortalare le mille sfumature emotive suscitate da paesaggi e incontri affascinanti. Fotografando gli allevamenti di coccodrilli destinati all’industria conciaria, ha guardato dentro l'obiettivo come fosse il vetro di una finestra, documentando un mestiere senza mai cedere alla tentazione di giudicarlo. Paolo Marchetti è uno dei più promettenti fotogiornalisti italiani: dopo più di dieci anni di carriera cinematografica nel reparto operatori, ha lasciato tutto per seguire “un amore più grande”, la fotografia giornalistica. In questi anni ha dedicato la propria attenzione a temi diversi, dal terremoto ad Haiti ai rifugiati, dal ...