
Un pezzo di storia del biologico è cominciato qui, sulla collina di Montebello, a pochi chilometri da Urbino, nelle Marche settentrionali. I campi che in estate sembrano immense distese dorate d’inverno sono ricoperti di neve, quella che secondo gli antichi proverbi assicura il pane. Pane di cui all’inizio dell’avventura della Cooperativa Girolomoni - nata come cooperativa Alce Nero - c’era estremo bisogno.
Era la fine degli anni Settanta, di biologico si parlava pochissimo, mancavano ancora quindici anni ai primi regolamenti europei sull’argomento, e tornare alle campagne non era per niente semplice. Per il fondatore Gino Girolomoni, uomo caparbio e determinato, affascinato dall’idea di un’agricoltura ...