
Melodici, ma inquieti. Chitarre graffianti e voce sofferta. Nel loro ultimo album, “Ricoveri virtuali e Sexy Solitudini”, Cristiano Godano e soci, i Marlene Kuntz, volano in Islanda, terra di vulcani altrettanto inquieti.
Insieme agli artisti milanesi Masbedo portano il loro rock intellettuale nelle pianure deserte e surreali del Nord del mondo. In una cornice naturale che fonde intimità ed estraniazione.
D) Perché avete sentito il bisogno dei cieli grigi e rarefatti dell’isola islandese per fare da sfondo alle canzoni del vostro ottavo disco?
R) I nostri registi, i Masbedo, conoscono bene quella terra. Raccontiamo il viaggio di un uomo in un mondo ...