
“Se nonostante la crisi il negozio ce la fa discretamente, è perché abbiamo puntato sui gioielli etici e sostenibili”. Francesco Belloni, che oggi gestisce insieme alla sorella Luisa la gioielleria di famiglia, non ha dubbi: a salvare il loro negozio di via Lamarmora a Milano, aperto dal padre nel 1955, è stata quella svolta impressa dal 2005, quando nella cassaforte dell’oreficeria sono arrivati i primi diamanti con filiera garantita provenienti dal Canada. Poi è stata la volta dell’oro Fairmined, estratto in miniere del Sud America gestite secondo criteri di sostenibilità sociali e ambientali e della linea di gioielli con pietre semipreziose tagliate da aziende che ...