
Caustico, lucido e diretto sulla radiografia dei sentimenti umani, figuriamoci sull’ostinata negligenza italiana verso per le questioni ambientali. Sempre rimandabili, sempre memo urgenti di altre. E’ un processo senza sconti quello che lo scrittore Diego de Silva fa alla politica italiana. Soprattutto a una parte politica, la sinistra, che avrebbe dovuto fare della salvaguardia dell’ambiente la sua bandiera. E che invece si è rivelata, a conti fatti, inadeguata e inerme.
D) De Silva, tutta questa responsabilità alla politica. Non crede nel ruolo della società civile? Oggi le battaglie ambientaliste, contro lo smog nelle città, in favore della ciclo-mobilità, piuttosto che della pulizia dei fiumi sono ...