
"Abbarbicato" è un aggettivo che mi è sempre piaciuto. Fa subito pensare a un luogo antico, appartato ma accogliente, raccolto in se stesso, tenacemente aggrappato non solo a una montagna, ma anche a un’idea, a un sogno.
L’ecovillaggio di Torri Superiore è un posto così, abbarbicato sin nel nome. Ai piedi delle Alpi liguri, a pochi chilometri da Ventimiglia e dal confine francese, è stato per sette secoli un piccolo borgo di contadini e per un altro mezzo secolo un diroccato labirinto di pietre abbandonato dai suoi abitanti, che nel secondo dopoguerra preferirono trasferirsi nel paese poco più a valle o lasciare la Liguria per una delle grandi città ...