
Da anni sappiamo che l'intero pianeta è in crisi; siamo allarmati dal riscaldamento globale e da un livello di inquinamento non sostenibile negli oceani e nelle falde acquifere; scandali e denunce alimentari ci mostrano che la maggior parte del cibo che mangiamo è nocivo, mentre le frontiere dell'ingegneria genetica, applicate all'agricoltura, presentano diverse zone d'ombra, quando non sono addirittura nuovi strumenti di sfruttamento delle popolazioni più povere. Saperlo però non basta se per primi non cambiamo atteggiamento. Cosa accadrebbe se smettessimo di mangiare prodotti animali, il cibo più tossico e costoso che l'umanità abbia mai conosciuto, e ci orientassimo a un'alimentazione tutta vegetale? John Robbins nel suo "Food Revolution", edito da Edizioni Sonda, ci svela il legame intrinseco ...