Home » Campioni d'Italia »Rubriche » 40 anni dalla parte del motore elettrico. La storia di Askoll: un’intuizione e 850 brevetti:

40 anni dalla parte del motore elettrico. La storia di Askoll: un’intuizione e 850 brevetti

giugno 7, 2017 Campioni d'Italia, Rubriche

Ora tutti a sventolare l’efficienza energetica e la necessità di passare all’elettrico, anche nei trasporti. Una narrazione che piace, come dimostra la mega capitalizzazione in borsa di Tesla, che ha superato la gloriosa Ford nonostante la mobilità elettrica debba ancora materializzarsi sulle nostre strade. In Italia però c’è qualcuno che già dagli anni ’70 ha puntato, lavorato e scommesso sul risparmio energetico e sull’ottimizzazione dei motori elettrici. Si chiama Elio Marioni e ha fondato la Askoll. Un marchio che non tutti conoscono, ma che è presente da decenni, seppur “nascosto”, dentro ogni casa. Ad esempio all’interno degli elettrodomestici a firma delle più grandi multinazionali, che hanno scelto la tecnologia brushless (“senza spazzole”). Quella, appunto, dell’azienda veneta di Dueville in provincia di Vicenza.  Una storia che parte dalla necessità di risparmiare energia per gli acquari dei pesci, passa negli anni ’80 per la componentistica degli elettrodomestici  per arrivare, all’inizio del nuovo millennio alla tecnologia per il riscaldamento domestico. Poi, dal 2012, il nuovo obiettivo della mobilità elettrica, per anticipare il mercato. Prima le bici, poi gli scooter e, infine, una concept car.

“Sono 40 anni di storia tecnologica e imprenditoriale sotto il segno dell’ottimizzazione dei motori elettrici. Come tante storie di impresa italiane nasce da un’intuizione,  poi sviluppata in 850 brevetti, lungimirante. La tecnologia era già nota ma poco applicata, parliamo del motore elettrico sincrono“. Gianfranco Nanni, Corporate Marketing Manager di Askoll, ripercorre decenni di sperimentazioni, evidenziando, di contro, l’immutata mission aziendale: il risparmio energetico. In tempi non sospetti: “quando ancora non se ne parlava” e per rispondere ad una esigenza pratica “si doveva applicare a motori che dovendo funzionare 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno, con consumi energetici importanti. La sfida era ridurli”. Scommessa vinta. Un contributo ambientale prezioso, ma limitato ad un prodotto di nicchia rispetto agli elettrodomestici. Poi l’applicazione arriva anche in questo settore. Negli anni ’80. “Il passaggio ad un mercato enorme, con milioni e milioni di pezzi. Un salto importante e una nuova sfida basata non solo sulla riduzione dei consumi, ma pure sulla materia prima impiegata per la realizzazione dei componenti – spiega Nanni – con meno rame, meno ferro, meno plastica“. Una politica sempre più sostenibile che anticipa tutte le teorie basate sulla riduzione dello spreco a monte e non solo a valle.

Un altro passaggio fondamentale dell’azienda prende forma nei primi anni duemila con gli impianti di riscaldamento. “Un lavoro di innovazione che ci è stato riconosciuto anche a livello normativo dalla Commissione Europea con un regolamento che dal 2009 impone, di fatto, il passaggio alla nostra tecnologia”,  sottolinea il manager. Tre applicazioni, dunque, che hanno rivoluzionato il modo di fare, di produrre e quindi di consumare.

In uno scenario che, negli ultimi anni, tende a virare verso l’elettrico non poteva però mancare la presenza di Askoll anche nella mobilità sostenibile. A piccoli passi, ma anche qui vengono tagliati subito traguardi importanti. S’inizia nel 2012, nel 2015 si entra nel mercato e già nel 2017 Askoll  può scrivere sul sito internet: “I veicoli elettrici più venduti in Italia“. Ad iniziare dalle bici a pedalata assistita. Il catalogo offre quattro modelli, i mezzi hanno un’ autonomia media di 80 km e una facilità di ricarica merito di un caricabatteria che si può portare con sé, a casa o in ufficio. Poi gli scooter, dove l’azienda vicentina si è conquistata una quota di mercato nazionale  pari al 52%, seppure il segmento sia ancora, a dir poco, “ristretto”, con neanche 800 pezzi venduti. Ma si respira ottimismo. In un anno, in Italia, sono quasi raddoppiate le vendite di biciclette elettriche: da 50.000 a 90.000.

“Ci crediamo, anche se il mercato oggi è veramente di nicchia. Pensiamo alle auto: quelle elettriche sono meno di 1.000 a fronte di un mercato da 1 milione! Lavoriamo con entusiasmo perché è tutto da costruire anche dal punto di vista culturale. Ce ne rendiamo conto quando realizziamo promozioni come i road show Askoll Tour – spiega Nanni, che venerdì 9 giugno interverrà a Guarene, in Piemonte, al 6° Workshop IMAGE di Greenews.info e Associazione Greencommerce - Andiamo nelle piazze a far provare i nostri veicoli perché esistono tantissimi pregiudizi negativi, basati sul nulla. Noi cerchiamo con le nostre forze, non enormi, di far capire che la mobilità elettrica non è un lontano futuro, ma un presente che già esiste. Bisogna solo andare a cercare. Molto spesso le proposte significative arrivano da aziende nuove perché i grandi player devono ancora uscire. Ci sono modelli annunciati, presentati nelle fiere, ma non ancora disponibili sul mercato…”.

Impossibile non chiedere quanto influisca una rete di rifornimento elettrico sul territorio. “Noi abbiamo dato una nostra interpretazione: pensiamo che l’attesa della rete rappresenti un limite. E’ come chiedersi: prima l’uovo o la gallina, prima le auto o prima la rete  o viceversa? Noi stiamo comunque cercando di fare anche senza le colonnine. Con lo sviluppo di un’opportunità di ricarica basata sulla rete domestica. Le nostre bici e i nostri scooter si possono ricaricare in poche ore in casa. Per chi non ha un box abbiamo ideato e realizzato le batterie che si prelevano e permettono la ricarica in casa. Attrezzare il territorio non è semplice e richiede grandi investimenti”. Ovvero, in attesa di sviluppi futuri si fa di necessità virtù.

Stessa filosofia per l’auto che Askoll vuole produrre: “A novembre 2016 abbiamo presentato all’EICMA una concept car che porta due persone. Si potrà ricaricare da casa, ma garantendo il funzionamento di tutte le attrezzature e gli elettrodomestici. Si può fare la ricarica notturna in 6 ore per 15 kw di batteria, ma è  modulabile e si può salire anche oltre. I chilometri di autonomia sono 200 per una velocità di 80 km/h. Non si va in autostrada, ma cerchiamo di risolvere una necessità quotidiana e di dare un contributo all’ambiente. La tecnologia elettrica non è ancora pronta per sostituire l’auto tradizionale”. La lettura è realistica, ma questo non significa che in Askoll si rinunci ai sogni o all’innovazione.

Lo dimostrano gli investimenti nella rete di commercializzazione per le biciclette e gli scooter elettrici: “in Italia abbiamo oltre 110 punti vendita, alcuni monomarca. Poi siamo in Francia, Spagna, Austria, Grecia e in alcuni paesi est europei come Ungheria e Slovenia”. Un impulso per lo sviluppo delle “concessionarie elettriche”. E fa piacere scoprire che scooter e bici sono prodotti solo nello stabilimento di Dueville in provincia di Vincenza, non in Cina!

Gian Basilio Nieddu

Scarica qui il programma del 6° Workshop IMAGE e del 1° IMAG-E tour a cui parteciperanno anche i mezzi di Askoll.

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live


PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“L’Adieu des glaciers”: al Forte di Bard le trasformazioni dei ghiacciai alpini

giugno 18, 2021

“L’Adieu des glaciers”: al Forte di Bard le trasformazioni dei ghiacciai alpini

“L’Adieu des glaciers: ricerca fotografica e scientifica” è un progetto prodotto dal Forte di Bard, che intende proporre un viaggio iconografico e scientifico progressivo tra i ghiacciai dei principali Quattromila della Valle d’Aosta per raccontare, anno dopo anno, la storia delle loro trasformazioni. L’iniziativa, che ha un orizzonte temporale di quattro anni, ha iniziato la sua [...]

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

aprile 19, 2021

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

Ormai è noto che la cavalcata delle rinnovabili è inarrestabile, ma questa è una vera e propria “conquista militare”: BayWa r.e., player globale nel settore delle energie rinnovabili, ha annunciato di aver trasformato due basi aeree inutilizzate e dismesse in Francia in parchi solari e terreni agricoli per l’allevamento di pecore. La società del Gruppo [...]

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

aprile 15, 2021

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

Un concerto in presenza, immersi in una foresta, per riavvicinare l’uomo alla natura attraverso la musica del violoncellista Mario Brunello e di Stefano Mancuso, con una differenza rispetto a qualsiasi altro concerto al mondo: l’accesso si paga in alberi, con il TreeTicket. L’esperimento si terrà a Malga Costa in Val di Sella, in Trentino, nella cornice della [...]

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

aprile 13, 2021

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

Secondo quanto emerge da una nuova ricerca di Mastercard incentrata sulla sostenibilità, a seguito della pandemia da Covid-19 sarebbe cresciuto in modo significativo il desiderio da parte di italiani ed europei di salvaguardare l’ambiente e miliardi di consumatori nel mondo sarebbero disposti ad adottare comportamenti “più responsabili“. Oltre la metà dei nostri connazionali (64% contro il [...]

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

aprile 1, 2021

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

Sono decine di milioni le mascherine fasulle che girano per l’Italia. Molti sono infatti i truffatori che hanno approfittato della situazione di emergenza e del fatto che molte aziende hanno deciso di avviare procedure di importazione. Le norme, troppo spesso, non vengono rispettate e nelle ultime settimane le cronache hanno evidenziato casi di vere e [...]

Frane sulle Alpi? Uno studio evidenzia le connessioni con i cambiamenti climatici

marzo 15, 2021

Frane sulle Alpi? Uno studio evidenzia le connessioni con i cambiamenti climatici

Gli studiosi del gruppo di ricerca “River Basin Group” della Facoltà di Scienze e Tecnologie dell’Università di Bolzano, in collaborazione con l’Istituto di Geoscienze dell’Università di Potsdam in Germania, hanno osservato come il riscaldamento delle temperature e lo scioglimento del permafrost a causa dei cambiamenti climatici stiano determinando un aumento dell’instabilità dei pendii e della [...]

Su Infinity arriva “Green Storytellers”, storie di ambiente e sostenibilità

febbraio 26, 2021

Su Infinity arriva “Green Storytellers”, storie di ambiente e sostenibilità

Arriva sulla piattaforma Infinity di Mediaset “Green Storytellers”, il primo programma TV su sostenibilità e ambiente voluto e finanziato interamente grazie ad una campagna di crowdfunding di successo su Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation. Il progetto “green” dei due autori, registi e conduttori, Marco Cortesi e Mara Moschini, ha incontrato il sostegno e l’entusiasmo di [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende