Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Baggero, la nuova vita dell’ecofrazione in provincia di Como:

Baggero, la nuova vita dell’ecofrazione in provincia di Como

agosto 29, 2018 Campioni d'Italia, Rubriche

Andare indietro per poter andare avanti. E’ questa la filosofia adottata per rigenerare la frazione di Baggero, dentro i confini comunali di Merone, in provincia di Como. “Il nostro obiettivo è stato quello di riqualificare una frazione – la prima ecofrazione d’Italia - che un tempo era sostanzialmente destinata alle attività industriali. Legate, per esempio (ma non solo), alla cava che serviva il cementificio.  Attività che avevano sostituito quelle agricole”, spiega il sindaco di Merone Giovanni Vanossi – che ora vuole far rifiorire quelle attività agricole del passato, legandole però al turismo sostenibile e ad “attività esperienziali“.

Per rigenerare un territorio in direzione ecologica è innanzitutto necessaria una forte mobilitazione sociale e un cambiamento di paradigma culturale: “Per raggiungere questo obiettivo abbiamo creato una rete  dove sono presenti imprenditori agricoli con le loro aziende e quelli turistici con le loro strutture di ospitalità. Senza dimenticare gli enti  pubblici  che collaborano tra di loro  per creare un network con la missione di riqualificare l’ambiente“, aggiunge il Sindaco.

E i risultati? “Pian piano l’area si sta riqualificando. Farla diventare attrattiva anche per il turismo dopo un processo di industrializzazione pesante non è facilissimo – precisa il primo cittadino di Merone – ci vuole tanto impegno”. Per assurdo ad aiutare questo processo ha contribuito quello che negli anni ’70 fu considerato un gran problema: il rallentamento del processo di industrializzazione.

Ecco com’è andata la storia. Con le esigenze industriali nel 1928 nacque una cava mineraria al servizio di una cementeria: le cascine tradizionali dei contadini vennero abbandonate e molte aree verdi trasformate in zone di produzione. Ma la natura qualche decennio dopo, con l’avanzare della società dei servizi e la dismissione delle attività industriali, si è ripresa i suoi spazi, aprendo la strada a nuove opportunità di sviluppo. Una crisi che ha avuto dei risvolti positivi sicuramente per l’ambiente, ma anche per l’economia, grazie al recupero di attività tradizionali, all’offerta di nuovi servizi turistici e allo sviluppo di originali attività imprenditoriali.

La green economy di Baggero oggi non è solo “vacanze verdi”. Si è fatta, per esempio,  l’ecostazione dei treni e c’è l’obiettivo di togliere dalla strada almeno 10.000 veicoli aumentando così  il trasporto su ferro. Intervento che si traduce in meno emissioni, meno inquinamento, più qualità della vita – che si ottiene grazie anche agli investimenti in sentieri ciclopedonali, per favorire la diffusione del bike sharing (che attira turisti e fa bene ai polmoni dei residenti).

Secondo una stima sono stati circa venti i milioni spesi per la riqualificazione dell’antico borgo industriale. Si è partiti dalla riqualificazione della stazione di Merone – FNM Ferrovie Nord – che ha dato impulso alla mobilità sostenibile. Poi la produzione di biogas, i percorsi del Lambro, l’Ecoostello nell’Oasi del  Parco Valle Lambro e, ancora, il rilancio dell’agricoltura e il recupero delle antiche cascine con la coltivazione a basso impatto ambientale di insalate e verdure, da fornire alla cittadinanza e alla strutture ricettive, in una logica di “km.0″. Altra sfida: il recupero e la riqualificazione di una grande azienda dismessa, la ex Speri-Tesint.

Un progetto, dunque, di sviluppo sostenibile e green economy “integrale”: dall’agricoltura alla mobilità sostenibile, al turismo – con la Casa del Mulino hotel che funziona ad acqua grazie al recupero di un vecchio mulino del 1722 trasformato in mini centrale idroelettrica.

Fortemente innovativo anche il Corazziere, definito un rural resort. Una struttura alberghiera che ha contribuito al progetto generale di rilancio dell’ecofrazione di Baggero, come ci spiega il General Manager Andrea Camesasca – albergatore di terza generazione, già Vice Presidente del Consorzio Turistico Lariano e Vice Presidente dell’Associazione Albergatori della Provincia di Como: “Il nostro è stato un concreto segno di cambiamento a favore dell’eco-sostenibilità e del recupero delle radici, per questo motivo la struttura è stata ristrutturata e ampliata ponendo particolare attenzione al proprio impatto ambientale”. Che in concreto si traduce con l’utilizzo della forza idrica del fiume Lambro per l’alimentazione delle pompe di calore e parte del consumo elettrico, l’impiego di pannelli fotovoltaici (che oggi offrono anche un punto di ricarica per le auto elettriche Tesla), un sistema di recupero dell’acqua piovana, la conversione della maggior parte dell’illuminazione a LED e tanti altri piccoli accorgimenti che rendono l’Hotel Il Corazziere una struttura particolarmente “green”.

A Baggero si può dire che l’unione di intenti ha fatto la forza e il remare tutti insieme verso la sostenibilità sta portando i suoi frutti.

Gian Basilio Nieddu

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live


PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Matteo Viviani, una iena in verde a caccia di greenwashing

ottobre 29, 2021

Matteo Viviani, una iena in verde a caccia di greenwashing

L’ambiente e il clima sono ormai diventati temi “mainstream”. Anche se pochissimi fanno, tutti ne parlano! Soprattutto le aziende, che hanno intercettato da tempo la crescente attenzione di consumatori sempre più critici e sensibili all’ecosostenibilità di prodotti e servizi.  Vi viene in mente un’azienda che oggi non si dica in qualche modo “green” o “ecofriendly”? [...]

“L’Adieu des glaciers”: al Forte di Bard le trasformazioni dei ghiacciai alpini

giugno 18, 2021

“L’Adieu des glaciers”: al Forte di Bard le trasformazioni dei ghiacciai alpini

“L’Adieu des glaciers: ricerca fotografica e scientifica” è un progetto prodotto dal Forte di Bard, che intende proporre un viaggio iconografico e scientifico progressivo tra i ghiacciai dei principali Quattromila della Valle d’Aosta per raccontare, anno dopo anno, la storia delle loro trasformazioni. L’iniziativa, che ha un orizzonte temporale di quattro anni, ha iniziato la sua [...]

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

aprile 19, 2021

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

Ormai è noto che la cavalcata delle rinnovabili è inarrestabile, ma questa è una vera e propria “conquista militare”: BayWa r.e., player globale nel settore delle energie rinnovabili, ha annunciato di aver trasformato due basi aeree inutilizzate e dismesse in Francia in parchi solari e terreni agricoli per l’allevamento di pecore. La società del Gruppo [...]

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

aprile 15, 2021

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

Un concerto in presenza, immersi in una foresta, per riavvicinare l’uomo alla natura attraverso la musica del violoncellista Mario Brunello e di Stefano Mancuso, con una differenza rispetto a qualsiasi altro concerto al mondo: l’accesso si paga in alberi, con il TreeTicket. L’esperimento si terrà a Malga Costa in Val di Sella, in Trentino, nella cornice della [...]

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

aprile 13, 2021

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

Secondo quanto emerge da una nuova ricerca di Mastercard incentrata sulla sostenibilità, a seguito della pandemia da Covid-19 sarebbe cresciuto in modo significativo il desiderio da parte di italiani ed europei di salvaguardare l’ambiente e miliardi di consumatori nel mondo sarebbero disposti ad adottare comportamenti “più responsabili“. Oltre la metà dei nostri connazionali (64% contro il [...]

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

aprile 1, 2021

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

Sono decine di milioni le mascherine fasulle che girano per l’Italia. Molti sono infatti i truffatori che hanno approfittato della situazione di emergenza e del fatto che molte aziende hanno deciso di avviare procedure di importazione. Le norme, troppo spesso, non vengono rispettate e nelle ultime settimane le cronache hanno evidenziato casi di vere e [...]

Frane sulle Alpi? Uno studio evidenzia le connessioni con i cambiamenti climatici

marzo 15, 2021

Frane sulle Alpi? Uno studio evidenzia le connessioni con i cambiamenti climatici

Gli studiosi del gruppo di ricerca “River Basin Group” della Facoltà di Scienze e Tecnologie dell’Università di Bolzano, in collaborazione con l’Istituto di Geoscienze dell’Università di Potsdam in Germania, hanno osservato come il riscaldamento delle temperature e lo scioglimento del permafrost a causa dei cambiamenti climatici stiano determinando un aumento dell’instabilità dei pendii e della [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende