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	<title>Greenews.info &#187; Energia</title>
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	<description>Greenews.info è il nuovo magazine on-line dedicato all’informazione ambientale e al “green thinking” che nasce per dare visibilità ai progetti di sostenibilità delle imprese operanti in Italia, delle pubbliche amministrazioni, degli enti e delle associazioni e per informare, sia gli utenti business che consumer, sulle politiche, le best practices, le normative ed i finanziamenti, i prodotti &#34;eco&#34; e “bio” e i nuovi trend mondiali. Il tutto in un unico ambiente multimediale di facile navigazione e leggibilità, con criteri di ricerca immediati per tipologia, per settore merceologico o per parola chiave.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Feb 2012 15:34:01 +0000</lastBuildDate>
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		<title>EnergyMed: per rafforzare la green economy al Sud</title>
		<link>http://www.greenews.info/comunicati-stampa/definita-la-quinta-edizione-di-energymed-2012-20120203/</link>
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		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 06:27:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Benedetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
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		<description><![CDATA[Nell’anno dell’energia sostenibile promosso dall’ONU, il Salone EnergyMed, la mostra convegno sulle Fonti Rinnovabili e l’Efficienza Energetica nel Mediterraneo, organizzata dall’Anea (Agenzia Napoletana Energia e Ambiente), diventa annuale e celebra, dal 22 al 24 marzo alla Mostra d’Oltremare, la quinta edizione proprio in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua.
“Il passaggio dell’esposizione, da biennale ad annuale è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2012/02/EnergyMed-2011.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-27718" title="EnergyMed 2011" src="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2012/02/EnergyMed-2011-300x201.jpg" alt="" width="300" height="201" /></a>Nell’anno dell’energia sostenibile promosso dall’ONU, il Salone <strong><a href="http://www.energymed.it/" target="_blank">EnergyMed</a><em>,</em></strong> la mostra convegno sulle Fonti Rinnovabili e l’Efficienza Energetica nel Mediterraneo, organizzata dall’<a href="http://www.anea.eu/" target="_blank"><strong>Anea (Agenzia Napoletana Energia e Ambiente</strong>)</a>, diventa annuale e celebra, dal 22 al 24 marzo alla<strong><a href="http://www.mostradoltremare.it/MdoWeb/showpage/1" target="_blank"> Mostra d’Oltremare</a></strong>, la quinta edizione proprio in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua.</p>
<p>“<em>Il passaggio dell’esposizione, da biennale ad annuale è frutto di una scelta ben precisa&#8221;, ha </em>dichiarato il vicesindaco di Napoli, <strong>Tommaso Sodano.</strong><em> &#8220;<strong>L’amministrazione del Comune di Napoli ha deciso di puntare molto sul salone delle fonti rinnovabili ed in particolar modo sul riciclo, <a href="http://www.greenews.info/politiche/rifiuti-campani-bruxelles-chiede-una-soluzione-entro-giugno-20120126/">uno dei problemi maggiori </a>che ci troviamo a dover affrontare</strong>. L’iniziativa espositiva sarà accompagnata da una serie di progetti che il Comune vuole portare avanti  per affrontare la questione dei rifiuti, con l’attuazione progettuale, entro il 2012, di alcuni impianti cittadini di selezione. <strong>Il salone EnergyMed </strong>– </em>conclude Sodano, che ricopre anche la carica di Assessore all’Ambiente -<em><strong> può, e deve, rappresentare un punto di riferimento per la green economy del centro sud Italia </strong>e rilanciare così la posizione centrale della città sul Mediterraneo”</em>.</p>
<p>A supportare la scelta organizzativa anche alcuni dati sull’occupazione indicati da<strong><a href="http://www.unioncamere.gov.it/" target="_blank"> Unioncamere</a></strong>, secondo i quali <strong>il 38% delle assunzioni delle aziende nel 2011 riguarda figure professionali legate alla sostenibilità</strong>: sono 227mila sul totale delle circa 600mila previste dalle imprese. Di queste 227mila assunzioni legate alla sostenibilità ambientale previste per il 2011 in Italia, circa la metà (97.600, il 16,4% del totale) sono legate alle “professioni verdi”, ossia quelle dei settori delle energie rinnovabili, della gestione delle acque e rifiuti, della tutela dell’ambiente, mobilità ed edilizia sostenibile ed efficienza energetica.</p>
<p>Le 20mila presenze dell’edizione 2011, con una crescita del +10% delle aziende espositrici, hanno supportato le scelte dell’Anea che ora punta, proprio nell’<strong><a href="http://www3.lastampa.it/ambiente/sezioni/greenews/articolo/lstp/437811/" target="_blank">Anno dell&#8217;Energia Sostenibile per Tutti dell&#8217;ONU</a></strong>, a diventare la piattaforma espositiva e degli interscambi commerciali, del Mediterraneo</p>
<p>“<em>Partendo dall’annualità puntiamo a trasformare EnergyMed in</em> <em>un volano di sviluppo per le tecnologie pulite e i servizi innovativi per l’energia, la mobilità sostenibile ed il riciclo – ha precisato</em><em> il direttore dell’Anea, <strong>Michele Macaluso</strong></em><em> &#8211; aprendo le porte ad aziende, Istituzioni, associazioni, Università e Centri di ricerca, interessati ad investire in un settore vitale per l’economia del Centro-Sud Italia e non solo.</em> <em>In particolare, il settore delle rinnovabili è in forte crescita, come attestato dall’autorevole centro studi della California, <strong>Ihs</strong>, che ha rivelato come nel 2011 l’Italia sia diventata leader mondiale nel solare, scavalcando la Germania”.</em><em> </em></p>
<p>EnergyMed è organizzato in collaborazione con gli Enti promotori <strong>Comune di Napoli</strong> e le <strong>Province di Benevento e Napoli</strong>, <strong>Arin</strong> ed <strong>Enel </strong>e con la partnership di <strong>Tirreno Power</strong>.</p>
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		<title>Ricerca Cleantech Group: cifre record per il mercato delle tecnologie pulite</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 06:33:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Benedetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Cleantech Group]]></category>
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		<description><![CDATA[Nonostante la difficile congiuntura economica che si è manifestata su scala planetaria, il mercato delle energie rinnovabili continua a manifestare un positivo dinamismo.
Durante il 2011 gli investimenti nel settore hanno messo a segno incrementi significativi, con una crescita - secondo i dati forniti da Cleantech Group - del 13% rispetto all’anno precedente, raggiungendo gli 8,99 miliardi di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2012/01/Courtesy-of-demetragreen.com_.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-27671" title="Courtesy of demetragreen.com" src="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2012/01/Courtesy-of-demetragreen.com_-300x244.jpg" alt="" width="300" height="244" /></a>Nonostante la difficile congiuntura economica che si è manifestata su scala planetaria, <strong>il mercato delle energie rinnovabili continua a manifestare un positivo dinamismo</strong>.</p>
<p>Durante il 2011 gli investimenti nel settore hanno messo a segno incrementi significativi, con una crescita - secondo i dati forniti da <a href="http://www.sustainablebusiness.com/index.cfm/go/news.display/id/23290" target="_blank"><strong>Cleantech Group</strong></a> - <strong>del 13% rispetto all’anno precedente, raggiungendo gli 8,99 miliardi di dollari</strong>.</p>
<p>L’accresciuta competizione nel settore ha fatto inoltre sì che le operazioni relative a fusioni e acquisizioni abbiano raggiunto livelli record nel 2011, con 391 offerte per <strong>un giro di affari di 41,2 miliardi di dollari</strong>, in crescita del 153% rispetto al 2010.</p>
<p><strong>Il settore dell’energia solare è stato quello che ha attratto la quota più elevata degli investimenti </strong>(1,81 miliardi di dollari), seguito da quello dell’efficienza energetica (1,46 miliardi di dollari). Tuttavia, è stato proprio quest’ultimo settore quello che ha visto registrare il maggior numero di operazioni.</p>
<p>La <strong>distribuzione geografica degli investimenti</strong> in tecnologie pulite, durante il 2011, assegna al Nord America (con<strong> la California al primo posto</strong>) una quota del 76% del totale, seguita dall’Europa che, insieme a Israele, ha rappresentato il 14% dell’investimento globale. Il restante 10% è stato coperto dagli investimenti effettuati in Asia e in Oceania.</p>
<p>A fronte di questa consistente crescita dei capitali investiti, tuttavia, il rapporto di Cleantech Group rileva che <strong>il numero globale delle operazioni è diminuito del 7%</strong>rispetto all’anno precedente. Per quanto riguarda le prospettive per il 2012, <strong>le previsioni elaborate sulla base dei dati storici portano a ritenere che vi sarà un ulteriore e forte aumento degli investimenti.</strong></p>
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		<title>Decreto Liberalizzazioni: nell&#8217;art.65 spunta a sorpresa la norma &#8220;antifotovoltaico&#8221;</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 12:02:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Benedetta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#8220;Magia, mistero, apparizioni, sparizioni&#8230;&#8221; incalzava un giovane Ezio Greggio in un suo sketch comico. Le associazioni delle fonti rinnovabili non sembrano però intenzionate a ridere. Tanto più da quando si è saputo che la modifica dell’Articolo 65 del Decreto sulle Liberalizzazioni - che rischia di provocare gravissimi danni economici agli operatori con investimenti in corso &#8211; è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2012/01/corrado-passera.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-27579" title="Il Ministro Corrado Passera, Courtesy of LaPresse.it" src="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2012/01/corrado-passera-300x206.jpg" alt="" width="300" height="206" /></a>&#8220;<strong><em>Magia, mistero, apparizioni, sparizioni</em>&#8230;&#8221; </strong>incalzava un giovane Ezio Greggio in un suo sketch comico. Le associazioni delle fonti rinnovabili non sembrano però intenzionate a ridere. Tanto più da quando si è saputo che <strong>la modifica dell’<a href="http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2012-01-22/impianti-fotovoltaici-ambito-agricolo-151601.shtml?uuid=Aa5PjDhE" target="_blank">Articolo 65 del Decreto sulle Liberalizzazioni </a>- che rischia di provocare gravissimi danni economici agli operatori con investimenti in corso &#8211; è stata misteriosamente fatta di notte</strong>. Quasi un &#8220;agguato&#8221; alle spalle.</p>
<p>Per questo, in <strong><a href="http://www.webaper.it/public/sitoaper/FontiRinnovabili/pAper/2012/2012_01_19%20lettera%20associazioni%20su%20DM%20elettrico%20FER.pdf" target="_blank">una lettera aperta </a></strong>al premier <strong>Monti</strong> e ai ministri <strong>Passera, Clini e Catania</strong>, diffusa lo scorso 19 gennaio, <strong>Anev, Anie, Assosolare e Aper</strong>, denunciano che la bozza del decreto attuativo relativo alle fonti elettriche <strong>“infligge un duro colpo all’intero settore e ne compromette irrimediabilmente lo sviluppo</strong>”. Le associazioni ricordano anche che “il settore, se non ostacolato, può contribuire non solo in termini di risparmio economico connesso alle politiche di incentivazione, ma soprattutto in termini di rilancio di nuovi investimenti nel nostro Paese”. È un fatto, del resto, che l’Italia è impegnata a raggiungere gli obiettivi europei del 2020 e quelli della Roadmap del 2050 della Commissione Europea, che punta entro il 2030 a conseguire una quota del 50% dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili.</p>
<p>Se l&#8217;art. 65 del Decreto sulle Liberalizzazioni fosse convertito in legge dal Parlamento così come è stato scritto dal Governo,<strong> diminuirebbero le possibilità di accedere alle tariffe incentivanti e al contempo sarebbe possibile realizzare mega impianti su terreni agricoli di qualsiasi dimensione senza tener conto dei limiti di rapporto tra superficie occupata dall’impianto e superficie agricola totale</strong>. Salterebbero anche le restrizioni sulla potenza massima installabile, imposte dal precedente decreto di marzo <strong>per preservare i terreni agricoli dalle speculazioni</strong>.</p>
<p>Ad essere in allarme oggi sono in particolare le aziende che operano nel fotovoltaico e nella geotermia. In un <strong><a href="http://www.webaper.it/index.asp?idCategoria=14&amp;idSottoCategoria=52&amp;idSottoPagina=2313&amp;inizioSottoPagine=0" target="_blank">comunicato congiunto </a></strong>di Anie/Gifi, Aper, Assosolare e Asso Energie Future (seguito a ruota alla lettera inviata al Presidente del Consiglio), <strong>si ribadisce “la necessità che si evitino interventi normativi estemporanei e retroattivi che minano la stabilità del sistema e ledono la fiducia degli investitori</strong>”, chiedendo la fine della fase “in cui si decide senza ascoltare la voce delle forze sociali ed economiche che operano in concreto”.</p>
<p><strong>Le associazioni chiedono di ritirare </strong>“<strong>la nuova norma antifotovoltaico</strong>” dal Decreto sulle Liberalizzazioni che “incredibilmente”, introduce disposizioni retroattive che “ledono gravemente i diritti dei produttori fotovoltaici che in buona fede hanno iniziato a realizzare nuovi impianti secondo la normativa vigente da soli 10 mesi (<strong><a href="http://efficienzaenergetica.acs.enea.it/doc/dlgs_28-2011.pdf" target="_blank">D.Lgs. 28/11</a></strong>)”. Invece, così come recita in Gazzetta Ufficiale, l’articolo 65 stralcia parte dell’articolo 10 del decreto legislativo del <strong><a href="http://www.efficienzaenergetica.enea.it/doc/efficienza-energetica/Dlgs-28-2011-fonti-rinnovabili.pdf" target="_blank">3 marzo 2011 n.28</a></strong>, in base al quale i produttori che avessero già aperto l’iter autorizzativo avevano un anno di tempo per mettere in esercizio, in area agricola, gli impianti fotovoltaici a terra.</p>
<p><strong>Gianni Chianetta</strong>, presidente di <strong>Assosolare, </strong>spiega: “Da sempre Assosolare evidenzia la necessità di una maggiore stabilità normativa per il settore fotovoltaico, soggetto a scossoni e cambi di rotta imprevisti che ne bloccano lo sviluppo e rendono il Paese poco appetibile per gli investitori nazionali e stranieri. <strong>Il cambiamento continuo del quadro normativo di riferimento impedisce di fatto la crescita in termini di occupazione e di ricchezza che il settore ha saputo creare anche in una fase economica negativa</strong>”. Secondo l’associazione di categoria, i punti critici più importanti del Decreto sono la riduzione del budget di spesa &#8211; che <strong>dai 6-7 miliardi di euro, previsti nella bozza del precedente governo, scendono ora a 5 miliardi </strong>– e quella dell&#8217;incentivo minimo, che passerebbe dal 70 al 50%.</p>
<p>“Se dovesse essere confermata tale previsione &#8211; denunciano le associazioni &#8211; l&#8217;incentivo minimo vedrebbe snaturata la sua stessa funzione, in quanto, <strong>applicando una riduzione del 50%, si avrebbe un valore addirittura inferiore al prezzo della sola energia elettrica scambiata sul mercato</strong>”. Nel decreto è previsto anche l&#8217;obbligo di <strong>partecipazione alle aste per i piccoli impianti </strong>- già a partire da 6 MW &#8211; mentre le associazioni ne propongono l&#8217;applicazione ai soli impianti di grande taglia, ossia di potenza superiore a 50 Mw. “L’Art. 65  - sottolinea Chianetta &#8211; si ‘rimangia’ le disposizioni precedenti. È chiaro che ingenti investimenti in corso per impianti già autorizzati, che ricadono nei casi di esenzione dalle limitazioni, sono così vanificati dalla nuova normativa che, con effetto retroattivo, applica anche ad essi le restrizioni. Da qui <strong>la richiesta da parte di Assosolare e di tutte le maggiori associazioni di categoria di un passo indietro su una norma che produce più effetti negativi che positivi</strong>”.</p>
<p> <em>Agnese Pellegrini</em></p>
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		<title>Incentivi rinnovabili, Clini chiede di chiudere il pacchetto entro febbraio</title>
		<link>http://www.greenews.info/notizie-brevi/incentivi-rinnovabili-clini-chiede-di-chiudere-il-pacchetto-entro-febbraio-20120127/</link>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 11:37:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Benedetta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Questa la richiesta del Ministro Clini nei confronti delle fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa la richiesta del Ministro Clini nei confronti delle fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico</p>
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		<title>Accordo Ancitel–Sorgenia Menowatt a favore degli enti locali</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 06:33:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Benedetta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sostenibilità, innovazione e tecnologia sono concetti entrati a far parte del mondo delle pubbliche amministrazioni in maniera stabile. E stanno divenendo un argomento prioritario, soprattutto nell&#8217;agenda degli enti locali, per interventi concreti.
In questa ottica si pone l&#8217;accordo siglato fra Ancitel e Sorgenia Menowatt, per promuovere progetti e buone pratiche nel settore dello sviluppo tecnologico e dell&#8217;efficienza.
Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2012/01/Courtesy-of-Sorgenia.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-27496" title="Courtesy of Sorgenia" src="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2012/01/Courtesy-of-Sorgenia-300x127.jpg" alt="" width="300" height="127" /></a>Sostenibilità, innovazione e tecnologia sono concetti entrati a far parte del mondo delle pubbliche amministrazioni in maniera stabile. E stanno divenendo un argomento prioritario, soprattutto nell&#8217;agenda degli enti locali, per interventi concreti.</p>
<p>In questa ottica si pone <strong>l&#8217;accordo siglato fra <a href="http://portale.ancitel.it/" target="_blank">Ancitel</a> e <a href="http://www.sorgeniamenowatt.it/" target="_blank">Sorgenia Menowatt</a></strong>, per promuovere progetti e buone pratiche nel settore dello sviluppo tecnologico e dell&#8217;efficienza.</p>
<p>Il documento, sottoscritto a Roma lo scorso 12 gennaio, vede impegnate le due realtà a favore delle amministrazioni locali per sostenere, in particolare, azioni dirette al <strong>risparmio energetico nella pubblica illuminazione,</strong> senza l&#8217;onere economico di investimenti per intraprenderle.<br />
In un momento di rigore e tagli della spesa, questo può sicuramente essere riconosciuto come strumento prezioso per gli amministratori pubblici.</p>
<p>“Siamo soddisfatti – dichiara Adriano Maroni, ad di Sorgenia Menowatt &#8211; perché <strong>l&#8217;accordo consentirà di dare servizi gratuiti agli enti locali. Il Dibawatt sarà la piattaforma per offrire alla cittadinanza servizi importanti</strong> come l&#8217;accesso Internet wi-fi, la videosorveglianza del territorio, la gestione della cartellonistica a messaggio variabile, la gestione dei sistemi di irrigazione di parchi e giardini o il controllo dell&#8217;accesso in aree riservate. Senza dimenticare il monitoraggio ambientale e la rilevazione di inquinamento atmosferico”.</p>
<p><strong>L&#8217;accordo è già operativo</strong> e in questi giorni sta avvenendo la definizione dei servizi che potranno essere erogati ai Comuni. Nei termini dell&#8217;accordo è prevista anche <strong>l&#8217;istituzione di un “Comitato Operativo Paritetico di gestione”</strong> composto da quattro membri, designati da Ancitel e Sorgenia Menowatt, che avrà il compito di definire le priorità delle iniziative e di verificare le attività che saranno promosse. Nelle prossime settimane saranno fatte le nomine e verrà convocato il primo incontro.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Studio IEA sul solare: necessario un approccio integrato</title>
		<link>http://www.greenews.info/comunicati-stampa/solare-necessario-un-approccio-integrato-20120126/</link>
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		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 06:31:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Benedetta</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Solare]]></category>

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		<description><![CDATA[Ogni 90 minuti la Terra riceve energia solare in quantità sufficiente a coprire tutti i consumi energetici dell’umanità per un anno. A fronte di risorse così rilevanti, il loro utilizzo rappresenta però solo una piccola frazione dell’attuale mix energetico.
Le cose stanno in parte cambiando, ma in concreto, affinché l’evoluzione del mercato solare sia adeguata a soddisfare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2012/01/Courtesy-of-news.abcrimini.com_.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-27461" title="Courtesy of news.abcrimini.com" src="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2012/01/Courtesy-of-news.abcrimini.com_-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><strong>Ogni 90 minuti la Terra riceve energia solare in quantità sufficiente a coprire tutti i consumi energetici dell’umanità per un anno</strong>. A fronte di risorse così rilevanti, il loro utilizzo rappresenta però solo una piccola frazione dell’attuale mix energetico.</p>
<p>Le cose stanno in parte cambiando, ma in concreto, affinché l’evoluzione del mercato solare sia adeguata a soddisfare le aspettative, <strong>occorrono ancora innovazione tecnologica e impegno politico</strong> orientato a superare le barriere che ne ostacolano lo sviluppo.</p>
<p>Secondo lo studio <strong><a href="http://www.iea.org/index_info.asp?ID=2257" target="_blank">Solar Energy Perspectives </a></strong>recentemente pubblicato dall’International Energy Agency (<strong><a href="http://www.iea.org/" target="_blank">IEA</a></strong>), <strong>l’energia solare potrebbe arrivare a coprire oltre il 30% della domanda energetica globale al 2060</strong>. Affinché questo obiettivo (in realtà meno ambizioso di <strong><a href="http://www3.lastampa.it/ambiente/sezioni/greenews/articolo/lstp/431043/" target="_blank">altri pronostici</a></strong>) possa essere raggiunto, <strong>secondo l’IEA è soprattutto necessario impegnarsi politicamente per creare sistemi nazionali che integrino tutte le tecnologie solari</strong> (fotovoltaico, termodinamico, solare termico, riscaldamento e raffreddamento solare, tecnologie passive eccetera) all’interno della più ampia serie di tecnologie a basse emissioni, che pure saranno indispensabili per un futuro sostenibile e un mix energetico più sicuro.</p>
<p>Lo studio, che presenta numerose soluzioni per ottimizzare al meglio le diverse tecnologie solari, sottolinea inoltre la necessità di <strong>pianificare anche a livello globale politiche in grado di supportare investimenti</strong> per favorire la diffusione di queste tecnologie nelle aree più soleggiate del Pianeta.</p>
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		<title>A Genomatica l&#8217;esclusiva mondiale per la tecnologia PROESA di M&amp;G</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 15:58:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Benedetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Beta Renewables]]></category>
		<category><![CDATA[Biomassa]]></category>
		<category><![CDATA[chimica verde]]></category>
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		<description><![CDATA[Genomatica, azienda americana di San Diego, in California, leader nella &#8220;chimica verde&#8221; e già partner di Novamont, ha siglato un accordo con l&#8217;italiana Beta Renewables (Gruppo Mossi &#38; Ghisolfi) per l’utilizzo esclusivo, a livello mondiale, della tecnologia PROESA®, destinata  alla produzione di butandiolo (BDO) derivato da biomasse, attraverso qualsiasi processo che faccia ricorso alla fermentazione di zuccheri.
Integrando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.genomatica.com/" target="_blank"></a><a href="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2012/01/Courtesy-of-Genomatica.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-27414" title="Courtesy of Genomatica" src="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2012/01/Courtesy-of-Genomatica-300x186.jpg" alt="" width="300" height="186" /></a><strong><a href="http://www.genomatica.com/" target="_blank">Genomatica</a>, </strong>azienda americana di <strong>San Diego</strong>, in California, leader nella &#8220;chimica verde&#8221; e già partner di <strong>Novamont</strong>, ha siglato un accordo con l&#8217;italiana<strong> <a href="http://www.betarenewables.com/" target="_blank">Beta Renewables</a></strong> (Gruppo Mossi &amp; Ghisolfi) per l’utilizzo esclusivo, a livello mondiale, della tecnologia <strong><a href="http://www.greenews.info/progetti/italian-bio-products-nasce-a-crescentino-la-prima-bioraffineria-al-mondo-20110413/">PROESA®</a>,</strong> destinata  alla produzione di<strong> butandiolo (BDO) derivato da biomasse</strong>, attraverso qualsiasi processo che faccia ricorso alla fermentazione di zuccheri.</p>
<p>Integrando la tecnologia PROESA® con il processo biologico diretto, messo a punto da Genomatica, si ottiene un processo completo e proprietario per la <strong>produzione di BDO da biomasse lignocellulosiche, che non fa ricorso a varietà vegetali per scopi alimentari</strong>. <strong>Il processo di Genomatica migliora dunque l’efficienza economica e riduce l’impatto ambientale </strong>rispetto ad una produzione derivata da fonti fossili del BDO, un intermedio chimico utilizzato in prodotti  quali l’abbigliamento sportivo, le scarpe da ginnastica e i componenti per il settore elettronico e automobilistico.</p>
<p>Le società prevedono di produrre  BDO da biomassa, su scala dimostrativa, entro la fine del 2012 presso l’impianto di Beta Renewable situato a <strong>Rivalta Scrivia</strong> (AL).  L’accordo si basa su un rapporto di collaborazione strategica siglato in precedenza tra Genomatica e il <strong>Gruppo Mossi &amp; Ghisolfi</strong> (socio di maggioranza di Beta Renewables) e consolida quindi la partnership  fra le due società. Beta  Renewables  sta inoltre costruendo, a Crescentino, nel vercellese,  <strong><a href="http://www.greenews.info/rubriche/mossi-ghisolfi-verso-la-prima-bioraffineria-da-canna-nostrana-20110316/">il più grande  impianto  al  mondo  per  la  produzione di bioetanolo di seconda generazione</a>, </strong>progettato proprio per utilizzare il processo PROESA® nel produrre zuccheri a partire da biomasse lignocellulosiche non-food, che vengono poi fermentati a <strong>etanolo</strong>.</p>
<p>“Crediamo che, combinando le migliori tecnologie, come quella messa a punto da Genomatica sul BDO e PROESA®  –  e  fornendole  in  licenza  ad  altre  società  –  <strong>si  favorirà  una  più  rapida  diffusione  di biocarburanti   e  intermedi   chimici  di  nuova  generazione</strong>” ha detto <strong>Guido  Ghisolfi</strong>, amministratore delegato di Beta Renewables.</p>
<p>Gli fa eco <strong>Christophe  Schilling</strong>, CEO di Genomatica:“Insieme saremo  in grado di garantire <strong>una maggiore flessibilità di materie prime all’industria chimica e una  soluzione per  ridurre  la volatilità  nei costi di produzione</strong>”. “Il  nostro  obiettivo &#8211; ha aggiunto Schilling &#8211;  è  permettere alle  industrie  chimiche  nostre  partner   di <strong> produrre <em>intermedi chimici</em> più sostenibili, </strong>derivati da zuccheri convenzionali, biomasse lignocellulosiche o  gas di sintesi. Il tutto <strong>garantendo profitti più elevati rispetto  ai  processi petrolchimici  e  permettendo di utilizzare impianti di taglia inferiore, con un ridotto impatto ambientale</strong>.”</p>
<p>Il processo di produzione biologica messo a punto da Genomatica, è stato riconosciuto, dalle più autorevoli pubblicazioni di settore, come una delle innovazioni più interessanti degli ultimi anni e nel 2011 è stato insignito del premio americano “<strong>EPA Presidential Green Chemistry Challenge Award</strong>”, ottenendo anche sovvenzioni da parte del Dipartimento Americano per l’Energia.</p>
<p>PROESA® è invece una tecnologia di ‘seconda generazione’ che utilizza materie prime <em>non-food</em>, come la Arundo Donax (la comune canna che cresce nei fossi) o scarti agricoli (ad esempio la bagassa della canna da zucchero) e le converte in vari tipi di liquidi zuccherini, con un costo inferiore rispetto alle tecnologie convenzionali . Questi zuccheri  permettono a microorganismi e a processi mirati, come quello messo a punto da Genomatica, di produrre <strong>bio-prodotti  economicamente più competitivi, che possano ambire ad una maggiore diffusione</strong>. La tecnologia PROESA® sarà utilizzata per convertire biomasse lignocellulosiche in etanolo cellulosico nel più grande impianto al mondo, che sarà operativo a Crescentino entro il secondo semestre  2012.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Ewea: nel 2011 l&#8217;eolico non ha subito flessioni</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 14:44:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Benedetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Eolico]]></category>
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		<description><![CDATA[I dati riportano che sono state installate in mare 235 nuove turbine eoliche per un valore di circa 2,4 mld di euro ed una potenza di 866MW
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I dati riportano che sono state installate in mare 235 nuove turbine eoliche per un valore di circa 2,4 mld di euro ed una potenza di 866MW</p>
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		<title>Tornano gli European Solar Days</title>
		<link>http://www.greenews.info/notizie-brevi/tornano-gli-european-solar-days-2-20120124/</link>
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		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 13:29:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Benedetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[European Solar Days]]></category>

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		<description><![CDATA[Aperte le iscrizioni per la campagna per la promozione dell’utilizzo dell’energia.
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Aperte le iscrizioni per la campagna per la promozione dell’utilizzo dell’energia.</p>
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		<title>ENEA presenta il 1° Rapporto sull&#8217;Efficienza Energetica: risparmiati 47.800 GWh all&#8217;anno</title>
		<link>http://www.greenews.info/comunicati-stampa/l%e2%80%99enea-presenta-il-primo-rapporto-sullefficienza-energetica-20120123/</link>
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		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 06:31:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Benedetta</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Rassegna Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[ENEA]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Rapporto sull’Efficienza Energetica]]></category>

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		<description><![CDATA[Il primo “Rapporto sull’Efficienza Energetica”, che l’ENEA ha predisposto nel suo ruolo di Agenzia Nazionale per l&#8217;Efficienza Energetica (come previsto dal Decreto Legislativo n.115/2008), è stato presentato il 20 gennaio, a Roma, alla presenza del Presidente del Senato Renato Schifani, del Presidente della X Commissione Industria del Senato Cesare Cursi, del Ministro dell’Ambiente Corrado Clini, del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2012/01/efficienza-energetica-Courtesy-of-lacogenerazione.it_.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-27316" title="efficienza energetica, Courtesy of lacogenerazione.it" src="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2012/01/efficienza-energetica-Courtesy-of-lacogenerazione.it_.jpg" alt="" width="240" height="210" /></a>Il primo “<strong><a href="http://www.efficienzaenergetica.enea.it/l-efficienza-energetica/l-efficienza-energetica-in-italia-3/enea--raee-2010--rapporto-annuale-efficienza-energetica.aspx" target="_blank">Rapporto sull’Efficienza Energetica</a></strong>”, che l’ENEA ha predisposto nel suo ruolo di Agenzia Nazionale per l&#8217;Efficienza Energetica (come previsto dal <a href="http://www.bosettiegatti.com/info/norme/statali/2008_0115.htm" target="_blank">Decreto Legislativo n.115/2008</a>), è stato presentato il 20 gennaio, a <strong>Roma</strong>, alla presenza del Presidente del Senato <strong>Renato Schifani</strong>, del Presidente della X Commissione Industria del Senato <strong>Cesare Cursi</strong>, del Ministro dell’Ambiente <strong>Corrado Clini</strong>, del Sottosegretario allo Sviluppo Economico <strong>Claudio De Vincenti</strong>,  per fornire <strong> uno strumento di  monitoraggio e valutazione a supporto delle politiche energetiche nazionali</strong>.</p>
<p>Il Rapporto fornisce infatti il quadro complessivo delle politiche e delle misure per l&#8217;efficienza energetica negli usi finali dell&#8217;energia attuate a livello nazionale e territoriale, analizza l’evoluzione dell’intensità energetica, valuta l’efficacia e i risultati ottenuti dagli strumenti già messi in atto e <strong>il grado di raggiungimento degli obiettivi nazionali di risparmio energetico.</strong></p>
<p><strong> Giovanni Lelli, </strong>Commissario dell’ENEA, ha dichiarato: “Questo Rapporto evidenzia come il nostro Paese abbia saputo impegnarsi in questi ultimi anni per migliorare la propria efficienza energetica, attuando <strong>una riconversione del sistema produttivo e dei servizi energetici attraverso l’adozione di tecnologie più innovative.</strong> Ha contribuito a questo miglioramento anche una maggiore consapevolezza dei cittadini che hanno saputo cogliere le opportunità offerte dallo Stato con gli incentivi  per  la riqualificazione del patrimonio immobiliare migliorando il proprio benessere abitativo.<strong> L’efficienza energetica è ormai diventata uno dei capisaldi su cui si basa la nostra strategia energetica per ridurre sia la domanda che la dipendenza negli approvvigionamenti  e ha permesso all’Italia di raggiungere ottimi risultati, in linea con gli indirizzi e le politiche energetiche europee</strong>. Per mantenere questo trend nei prossimi anni serviranno nuovi interventi ed azioni in grado di orientare gli investimenti e di influenzare i comportamenti di imprese, Pubblica Amministrazione e cittadini.”  “L’ENEA, &#8211; continua Lelli &#8211; nel contesto delle proprie attività finalizzate alla ricerca, all’innovazione tecnologica e alla prestazione di servizi avanzati alle imprese e alle amministrazioni pubbliche nei settori dell’energia e dello sviluppo economico sostenibile, ha il compito di sviluppare conoscenze e di attuare azioni di trasferimento tecnologico per il risparmio e l’efficienza energetica nei settori dell’edilizia residenziale e terziaria, dell&#8217;industria, dell&#8217;agricoltura, dei trasporti e nei sistemi dei servizi energetici e della generazione distribuita. <strong>L’ENEA potrà, pertanto, contribuire, con le sue competenze, a  supportare la programmazione energetica italiana, in un’ottica di  sostenibilità ambientale ed economica e in linea con le direttive europee</strong>.”</p>
<p>Nel Rapporto vengono analizzati e valutati<strong> gli strumenti normativi ed incentivanti attivati o in vigore in Italia dal 2007 al 2010</strong>. L’azione costante di monitoraggio operata in questi anni dall’ENEA, che fornisce il proprio supporto tecnico-scientifico nell&#8217;implementazione delle principali misure di politica energetica a livello nazionale, quali i <strong>Titoli di Efficienza Energetica </strong>e gli<strong> incentivi del 55%</strong>,  ha permesso di rilevare<strong> l’entità del risparmio energetico conseguito, che a fine 2010 è stato calcolato pari a 47.800 GWh/anno</strong>. Si tratta di un risultato che va ben oltre gli obiettivi prefissati dal<strong> Piano di di Azione per l’Efficienza Energetica del 2007 </strong>(PAEE), che prevedeva un risparmio energetico di circa 35.658 GWh/anno.</p>
<p>A questo risultato hanno contribuito gli interventi attuati nei diversi settori. In particolare<strong> il settore dell’edilizia ha registrato un forte incremento delle installazioni di impianti di riscaldamento efficiente</strong>; il settore terziario ha adottato standard di prestazioni energetiche per combattere gli sprechi; <strong>nel settore industriale c’è stato un rinnovamento tecnologico che ha portato all’installazione di impianti di cogenerazione al alto rendimento e di motori elettrici ad alta efficienza con recupero del calore</strong>; infine, nel settore dei trasporti si è verificato uno svecchiamento del parco autoveicoli con l’acquisizione di nuove vetture più ecologiche.</p>
<p>In occasione dell’evento è stato illustrato anche<strong> il primo volume della collana “<em><a href="http://www.efficienzaenergetica.enea.it/doc/pubblicazioni/Rapporto_cittadini_EE.pdf" target="_blank">Ogni chilowattora conta</a></em>”, una pratica guida predisposta dall’ENEA, anche in formato e-book</strong>,  per fornire ai cittadini una chiave di lettura del Rapporto sull’efficienza energetica, in modo da accrescerne la consapevolezza sulle opportunità e sui vantaggi economici, ambientali e sociali dell’efficienza energetica.</p>
<p>Hanno partecipato all’incontro i rappresentanti di tutti i settori della società che a vario titolo sono interessati alla definizione delle politiche dell’efficienza energetica: istituzioni, sistema produttivo, operatori tecnici ed economici, consumatori, e per la prima volta, anche gli studenti. Sono intervenuti gli studenti  di un liceo romano, presso il quale l’ENEA ha realizzato un’iniziativa sul tema dell&#8217;uso razionale dell&#8217;energia e dello sviluppo economico sostenibile, con testimonianze che sono state riportate in un video “Scegliamoci il futuro, scegliendo l’energia”, proiettato nel corso del workshop.</p>
<p>I documenti presentati sono disponibili sul sito <strong><a href="http://www.efficienzaenergetica.enea.it/" target="_blank">Obiettivo Efficienza Energetica</a>.</strong></p>
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