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	<title>Greenews.info &#187; Comunicati Stampa</title>
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	<description>Greenews.info è il nuovo magazine on-line dedicato all’informazione ambientale e al “green thinking” che nasce per dare visibilità ai progetti di sostenibilità delle imprese operanti in Italia, delle pubbliche amministrazioni, degli enti e delle associazioni e per informare, sia gli utenti business che consumer, sulle politiche, le best practices, le normative ed i finanziamenti, i prodotti &#34;eco&#34; e “bio” e i nuovi trend mondiali. Il tutto in un unico ambiente multimediale di facile navigazione e leggibilità, con criteri di ricerca immediati per tipologia, per settore merceologico o per parola chiave.</description>
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		<title>Agia-CIA: i giovani agricoltori si interrogano sul rilancio delle zone rurali</title>
		<link>http://www.greenews.info/comunicati-stampa/agia-dinamismo-socio-economico-delle-zone-rurali-come-chiave-di-sviluppo-del-settore-20120209/</link>
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		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 06:33:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Benedetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Agia]]></category>
		<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>

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		<description><![CDATA[Il futuro dell’agricoltura italiana è scritto anche nella qualità della vita delle zone rurali. E nella capacità di affrontare la sfida di uno sviluppo socio-economico di territori spesso depressi e poveri di servizi. Il segreto del dinamismo delle campagne sta dunque in un nuovo modello produttivo e sociale capace di stabilire un armonico rapporto tra città [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2012/02/Giovani-agricoltori.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-27958" title="Giovani agricoltori" src="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2012/02/Giovani-agricoltori-300x256.jpg" alt="" width="300" height="256" /></a>Il<strong> futuro dell’agricoltura italiana</strong> è scritto anche nella qualità della vita delle zone rurali. E nella capacità di affrontare la sfida di uno sviluppo socio-economico di territori spesso depressi e poveri di servizi. <strong>Il segreto del dinamismo delle campagne sta dunque in un nuovo modello produttivo e sociale capace di stabilire un armonico rapporto tra città e campagna</strong>. E la chiave di volta è il <strong>ricambio generazionale</strong>: solo <a href="http://www3.lastampa.it/ambiente/sezioni/greenews/articolo/lstp/441709/" target="_blank">dando la terra ai giovani</a>, e mettendoli nella possibilità di lavorarla, le aree agricole possono diventare un luogo socialmente ed economicamente appetibile. È quanto è emerso, a Verona, dal quinto seminario di “<strong><a href="http://www.agriyou.it/" target="_blank">Agriyou-Terra giovane</a></strong>”, il progetto europeo sulla Pac dell’<strong><a href="http://www.agia.it/agia/" target="_blank">Agia</a></strong>, l’Associazione dei Giovani Imprenditori della <strong>CIA &#8211; Confederazione Italiana Agricoltori</strong>.</p>
<p>Multifunzionalità aziendale, valorizzazione del territorio e tutela dell’ambiente, turismo enogastronomico, produzione di agro-energie, miglioramento dei servizi: <strong>queste le parole d’ordine per invertire la rotta del progressivo “invecchiamento” delle campagne</strong>. Un processo, afferma l’Agia-Cia, che ha avuto inizio negli anni ’60 e che ha portato la popolazione rurale dell’UE a “invecchiare” molto più velocemente della media europea. I numeri parlano chiaro: il 17 per cento della popolazione rurale europea supera i 65 anni, mentre se si guarda solo agli agricoltori la percentuale sale al 34,1 per cento. E l’Italia fa ancora peggio toccando quota 44,5 per cento, contro <strong>il bassissimo 2,9 per cento di imprenditori “junior”. </strong></p>
<p>“È ora di porre fine al fenomeno di spopolamento e di senilizzazione delle zone rurali e <strong>la prima questione da affrontare è la redditività in agricoltura, adottando politiche riformatrici sul mercato del lavoro che rendano più remunerativo il mestiere del produttore</strong>”, ha sostenuto il presidente nazionale di Agia-Cia <strong>Luca Brunelli </strong>nel seminario di Verona- “È un’indagine di Oiga e Rete Rurale a darci un interessante spunto di riflessione in questo senso: <strong>il 50 per cento dei figli di agricoltori non vuole subentrare al padre perché giudica insufficiente il reddito agricolo</strong>. Ma vanno di pari passo le questioni della disponibilità di terra, l’accesso al credito e la semplificazione amministrativa, perché il peso della burocrazia scoraggia l’ingresso dei giovani imprenditori nel settore con la loro preparazione fresca e competitiva”.</p>
<p>“Le zone rurali rappresentano ben il 92 per cento della superficie UE e impegnano il 53 per cento della manodopera, creando il 45 per cento di valore aggiunto. È ora di considerarle una risorsa da valorizzare, soprattutto in questo momento di crisi globale”, ha rimarcato il presidente nazionale della Cia nelle conclusioni del seminario di Verona. “Al dinamismo di queste aree si lavora puntando sui giovani e sulle<strong> risorse ambientali e territoriali, che possono davvero diventare il biglietto da visita per la crescita, allo stesso modo della filiera corta e delle tecnologie eco-compatibili</strong>”.</p>
<p>Nell’incontro di Verona sono intervenuti, tra gli altri, il presidente della Cia del Veneto <strong>Daniele Toniolo</strong> e <strong>Flavio Furlani</strong>, presidente della Cia provinciale. La chiusura è stata invece affidata all’intervento del presidente nazionale <strong>Giuseppe</strong> <strong>Politi. </strong>Il percorso di “Agriyou-Terra giovane”, rivolto soprattutto ai giovani delle aree urbane, troverà la sua sintesi e conclusione a <strong>Roma</strong> nell’incontro europeo che si terrà <strong>dal 20 al 22 marzo</strong>, e che ospiterà i maggiori protagonisti del mondo agricolo comunitario.</p>
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		<title>Arriva la prima mappatura LEED al mondo per le piscine</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 06:22:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Benedetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[certificazione LEED]]></category>
		<category><![CDATA[piscine]]></category>
		<category><![CDATA[Piscine Castiglione]]></category>

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		<description><![CDATA[Piscine Castiglione - Myrtha Pools contribuiscono a soddisfare i crediti LEED, lo standard di certificazione energetica e di sostenibilità più diffuso al mondo. Ecco un esempio di quanto è emerso dal lavoro svolto dal Servizio Mappatura Prodotti di Habitech (Il distretto tecnologico trentino per l&#8217;energia e l&#8217;ambiente) che, primo al mondo, ha valutato il prodotto &#8220;piscina&#8221; rispetto allo standard LEED.
A [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.piscinecastiglione.it/" target="_blank"></a><a href="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2012/02/Courtesy-of-piscinecastiglione.it_.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-27953" title="Courtesy of piscinecastiglione.it" src="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2012/02/Courtesy-of-piscinecastiglione.it_-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a><strong>Piscine Castiglione</strong><strong> -<a href="http://www.myrthapools.com/" target="_blank"> Myrtha Pools</a></strong> contribuiscono a soddisfare i crediti LEED, lo standard di certificazione energetica e di sostenibilità più diffuso al mondo. Ecco un esempio di quanto è emerso dal lavoro svolto dal <strong><a href="http://www.dttn.it/news/860/il-servizio-mappatura-prodotti-di-habitech-vi-aspetta-al-saie-bologna-5--8-ottobre-2011.html" target="_blank">Servizio Mappatura Prodotti di Habitech</a></strong> (Il distretto tecnologico trentino per l&#8217;energia e l&#8217;ambiente) che, primo al mondo, ha valutato il prodotto &#8220;piscina&#8221; rispetto allo standard LEED.</p>
<p>A seguito di questa attività è stato rilasciato, ai possessori dei requisiti, il quarto “<strong>Libretto prodotto</strong>”, elaborato da Habitech e validato da <strong><a href="http://www.tuv.it/home/default.asp" target="_blank">TÜV Italia</a></strong>. Il libretto, sviluppato sulla base delle &#8220;<strong>Linee guida per l&#8217;interpretazione e l&#8217;applicazione dei crediti LEED ai prodotti per le costruzioni</strong>&#8220;, attesta la conformità ai requisiti dei crediti LEED del materiale o prodotto da costruzione realizzato dall&#8217;azienda.</p>
<p>“Il Libretto Prodotto e il lavoro di mappatura&#8221; rappresenta<strong> il primo caso al mondo in cui un produttore di piscine esegue un’analisi di come il suo sistema sia in grado di rispondere ai requisiti dei crediti LEED</strong>. &#8220;Questo lavoro ha portato un valore aggiunto all’azienda, non solo per la conoscenza riguardo al contributo del prodotto alla certificazione LEED, ma anche per la possibilità di promuovere meglio gli aspetti inerenti la sostenibilità dell’intero sistema”, commenta la referente del Servizio Mappatura Prodotti di Habitech, <strong>Erika Endrizzi</strong>.</p>
<p>Il sistema Myrtha Pools, in particolare, contribuisce a soddisfare i crediti LEED nelle aree <strong><em>Energia e Atmosfera</em>, <em>Materiali e Risorse</em> e <em>Innovazione nella Progettazione</em></strong>. Grazie alla sua tecnologia di re-immissione dell&#8217;acqua attraverso bocchette poste sul fondo vasca o con bocchette lungo le pareti della piscina (chiamata distribuzione <em>Strahlenturbulenz)</em>, <strong>il sistema garantisce un notevole risparmio energetico</strong>. Altre caratteristiche inerenti la sostenibilità del prodotto sono l&#8217;approvvigionamento di <strong>materiale con contenuto di riciclato </strong>e l&#8217;analisi dell&#8217;impatto ambientale, valutato in termini di energia necessaria a realizzare il “sistema piscina”, che viene misurato come quantità equivalente di CO<sub>2</sub> emessa per l’intero processo produttivo (Carbon  footprint).</p>
<p><strong> </strong></p>
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		<title>Sorgenia e Abn: il fotovoltaico diffuso a sostegno di un&#8217;economia sociale</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 06:39:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Benedetta</dc:creator>
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		<category><![CDATA[abn]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
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		<description><![CDATA[Sorgenia e la Cooperativa Sociale Abn hanno lanciato un progetto che ambisce a sviluppare un innovativo modello di &#8220;economia sociale&#8221; che unisca i benefici della generazione distribuita, cioè la  realizzazione di impianti fotovoltaici vicini al punto di consumo dell&#8217;energia, ai vantaggi per la comunità locale, grazie a un rapporto di reciprocità con i cittadini.
L&#8217;iniziativa riguarda, in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2012/02/Courtesy-of-energiesensibili.it_.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-27905" title="Courtesy of energiesensibili.it" src="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2012/02/Courtesy-of-energiesensibili.it_.jpg" alt="" width="272" height="180" /></a>Sorgenia </strong>e la Cooperativa Sociale <strong><a href="http://www.consorzioabn.it/" target="_blank">Abn </a></strong>hanno lanciato un progetto che ambisce a sviluppare<strong> un innovativo modello di &#8220;economia sociale&#8221; che unisca i benefici della generazione distribuita</strong>, cioè la  realizzazione di impianti fotovoltaici vicini al punto di consumo dell&#8217;energia, ai vantaggi per la comunità locale, grazie a un rapporto di reciprocità con i cittadini.</p>
<p>L&#8217;iniziativa riguarda, in particolare, la campagna<strong> <a href="http://www.sorgeniasolemio.it" target="_blank">Sole Mio di Sorgenia</a>, in base alla quale il cliente diventa un auto produttore di energia elettrica da fonte solare, senza dover sostenere alcuna spesa</strong>. La società installerà infatti pannelli fotovoltaici gratuitamente sul tetto delle case dei cittadini che aderiranno all&#8217;iniziativa, cedendoli in comodato d&#8217;uso per vent&#8217;anni. Sorgenia si occuperà dunque, a proprie spese, della progettazione, dell&#8217;installazione e della manutenzione successiva dell&#8217;impianto. Grazie a Sole Mio si potrà così risparmiare fino al 50% dei costi in bolletta perché <strong>tutta l&#8217;energia prodotta dall&#8217;impianto fotovoltaico e contemporaneamente consumata dall&#8217;abitazione sarà gratuita</strong>.</p>
<p>Il progetto consente inoltre significativi vantaggi in termini di ottimizzazione della rete di trasmissione e distribuzione, dato che l&#8217;energia viene prodotta e consumata senza entrare in rete. L&#8217;accordo prevede che la realizzazione e manutenzione degli impianti promossi in partnership sul territorio sia affidata alla cooperativa sociale Abn, impiegando anche lavoratori delle fasce deboli.</p>
<p><strong>Abn ha già raccolto, ad oggi, l&#8217;adesione di 4mila famiglie italiane favorevoli allo sviluppo della generazione distribuita sulle loro case, pari a oltre 10 MW di potenza installabile.</strong></p>
<p><strong>Riccardo Bani, </strong>direttore generale di Sorgenia ha commentato: &#8220;Siamo orgogliosi di aver raggiunto questo accordo con Abn. Ai benefici di tipo ambientale per il territorio e di tipo economico per i singoli clienti, questa partnership offre un contributo importante per il benessere diffuso della comunità locale e un supporto concreto anche alle fasce più deboli&#8221;. Secondo <strong>Roberto Leonardi,</strong> presidente di Abn: &#8220;L&#8217;aspetto distintivo di questo accordo è la possibilità di <strong>creare, con il coinvolgimento delle persone e senza consumare territorio, una grande centrale diffusa</strong> e allo stesso tempo condivisa dai cittadini e da tutta la comunità. <strong>Il rapporto che si crea in questo modo con le persone va ben oltre la vendita di un prodotto. E&#8217; un concetto di condivisione del valore tipico di un&#8217;attività <em>low-profit</em></strong>&#8220;.</p>
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		<title>Caos neve, il monito di Legambiente per adeguare le città alle emergenze climatiche</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 06:28:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Benedetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Cambiamenti climatici]]></category>
		<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>

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		<description><![CDATA[“Le città oggi implicano i movimenti di milioni di persone che quotidianamente si recano sui luoghi di lavoro e di studio. Dal 1984 ad oggi si sono moltiplicate le auto in circolazione e le città sono rimaste sostanzialmente ancorate allo stesso modello di sviluppo, che si traduce essenzialmente in una continua espansione del cemento e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2012/02/Roma.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-27884" title="Roma, Courtesy of webmasterpoint.org" src="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2012/02/Roma-300x194.jpg" alt="" width="300" height="194" /></a>“Le città oggi implicano i movimenti di milioni di persone che quotidianamente si recano sui luoghi di lavoro e di studio. Dal 1984 ad oggi si sono <strong>moltiplicate le auto in circolazione</strong> e le città sono rimaste sostanzialmente ancorate allo stesso modello di sviluppo, che si traduce essenzialmente in una <strong>continua espansione del cemento e del costruito</strong>. Nel contempo, la maggior parte delle<strong> amministrazioni locali risulta impreparata ad affrontare le situazioni difficili perché incapace di pensare città diverse e di predisporre interventi di tipo strutturale per rispondere alle emergenze</strong>”.</p>
<p>Così <strong>Vittorio Cogliati Dezza</strong>, presidente nazionale di Legambiente è intervenuto ieri nelle polemiche in corso sull’emergenza neve a Roma e le tante situazioni di disagio subite dai cittadini di tutta Italia. Sembra che basti poco infatti, per creare situazioni pericolose o drammatiche. Una pioggia più violenta, una nevicata di pochi centimetri e le nostre città diventano inferni.</p>
<p>“E’ necessario prendere atto che le emergenze non sono più situazioni rare, alle quali rispondere con interventi estemporanei e momentanei. Le recenti alluvioni, come la nevicata di questi giorni sono gli effetti più evidenti dei<strong> cambiamenti climatici in atto</strong> &#8211; ha continuato Cogliati Dezza –. <strong>Cambiamenti che debbono spingerci ad adeguare oltre ai nostri comportamenti, agli stili di vita anche le nostre città, sempre più vaste e trafficatissime</strong>”.</p>
<p>Le tragedie avvenute per il maltempo a <strong>Messina</strong> come a <strong>Genova</strong> o a <strong>Roma</strong>, non sono ‘casi’ ma appunto drammi conseguenti ad eventi climatici tutt’altro che rari ai quali dobbiamo saper rispondere intervenendo, innanzitutto, per frenare i fenomeni che amplificano i disastri, come l’eccessivo<strong> consumo di suolo, l’abusivismo edilizio, il traffico veicolare quasi esclusivamente su gomma.</strong></p>
<p>“Non si può delegare la soluzione di questi problemi all’intervento della Protezione Civile. La questione è ampia e strutturale&#8221;, ha concluso Cogliati Dezza. &#8220;<strong>Dobbiamo cambiare il modello di città e rivedere le politiche in modo da poter controllare effettivamente e concretamente l’evolversi degli eventi, smettendola con gli interventi solo emergenziali, costosissimi e inefficaci sul lungo termine</strong>. Bisogna intervenire strutturalmente per permettere ai milioni di pendolari che quotidianamente debbono raggiungere i grandi centri di muoversi utilizzando treni sicuri e veloci, dobbiamo mettere in sicurezza il patrimonio abitativo esistente, recuperare e curare la manutenzione degli spazi pubblici e demolire le costruzioni nelle aree a rischio, <strong>ripensando complessivamente l’idea di sviluppo delle nostre città”.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Smart grids come internet: Enel Green Power entra nel consorzio europeo</title>
		<link>http://www.greenews.info/comunicati-stampa/egp-per-le-smart-grids-in-europa-20120207/</link>
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		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 06:29:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Benedetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[EGP]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
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		<description><![CDATA[L’esperienza di Enel Green Power al servizio delle smart grids. È questo l’elemento alla base della partecipazione della società per le rinnovabili di Enel al Consorzio Europeo Future Internet for Smart Energy (Finseny) che riunisce 35 player del settore dell’energia e dell’information technology, università e centri di ricerca.
Lo scenario europeo, così come quello dei singoli Paesi membri dell’UE, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2012/02/Courtesy-of-inhabitat.com_.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-27856" title="Courtesy of inhabitat.com" src="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2012/02/Courtesy-of-inhabitat.com_-300x208.jpg" alt="" width="300" height="208" /></a>L’esperienza di<strong><a href="http://www.enelgreenpower.com/it-IT/" target="_blank"> Enel Green Power </a></strong>al servizio delle s<em>mart grids</em>. È questo l’elemento alla base della partecipazione della società per le rinnovabili di Enel al <strong>Consorzio Europeo <a href="http://www.fi-ppp-finseny.eu/" target="_blank">Future Internet for Smart Energy (Finseny)</a></strong> che riunisce 35 player del settore dell’energia e dell’<em>information technology</em>, università e centri di ricerca.</p>
<p>Lo scenario europeo, così come quello dei singoli Paesi membri dell’UE, è sempre più caratterizzato da una pluralità di elementi che uniscono il bisogno di energia <em>low carbon</em> con lo sviluppo delle fonti rinnovabili e la <strong>necessità di adeguare la rete di distribuzione a un mix energetico in evoluzione e a un mercato che vede i consumatori capaci di essere ormai anche produttori</strong>.</p>
<p>Il solo esempio del <em>boom</em> del fotovoltaico, che in Italia ha già raggiunto gli 11 GW di potenza installata, documenta <strong>l’urgenza di realizzare un sistema elettrico equilibrato</strong> , in grado di ricevere e gestire quote sempre più importanti di energia “green” e nel contempo favorire l’autoconsumo con sistemi di <strong><em>smart-home</em> </strong>e <strong><em>smart-building</em></strong>.</p>
<p>Nella consapevolezza di questa situazione realtà industriali, scientifiche e istituzioni pubbliche hanno iniziato ormai da tempo a integrare <strong>le tecnologie ICT con le infrastrutture energetiche per facilitare e migliorare l’intero ciclo</strong> dalla generazione, alla distribuzione e vendita, sino al consumo finale di elettricità.</p>
<p>Le vie da perseguire sono <strong>le <em>smart grid</em>, che consentono la fornitura di servizi affidabili per l’energia elettrica</strong> e garantiscono l&#8217;equilibrio permanente tra la generazione e la domanda. È in questo contesto che nasce il consorzio Finseny che raduna, insieme ad Egp, player europei nel settore dell’energia e dell’ICT, e centri di ricerca e università dal <strong>Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Polonia, Spagna, Svezia e Svizzera.</strong></p>
<p>Il consorzio, ideato per analizzare diversi scenari nel campo delle <em>smart grid</em>, è parte dell’iniziativa <strong>Future Internet Public Private Partnership </strong>(FI-PPP) co-finanziata dalla Commissione Europea. Le attività di ricerca del consorzio identificheranno i requisiti ICT per le <em>smart grid</em>, sviluppando poi l’architettura di riferimento e <strong>contribuendo allo sviluppo di standard industriali</strong> per garantire un’adozione diffusa delle soluzioni per le <em>smart grid</em> in Europa e oltre.</p>
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		<title>Assovetro recluta Benni per il concorso riservato alle scuole</title>
		<link>http://www.greenews.info/comunicati-stampa/concorso-assovetro-per-le-scuole-con-la-partecipazione-di-stefano-benni-20120207/</link>
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		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 06:29:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Benedetta</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Piccole storie di vetro]]></category>
		<category><![CDATA[Riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Benni]]></category>

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		<description><![CDATA[Piccole storie di vetro con l&#8217;aiuto di Stefano Benni. La quinta edizione del concorso per le scuole organizzato da Assovetro (Associazione Nazionale degli Industriali del Vetro) e da Co.Re.Ve. (Consorzio Recupero Vetro) vuole infatti trasformare gli alunni in scrittori di una storia, il cui incipit è stato scritto per l&#8217;occasione da Stefano Benni, che dovrà narrare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a href="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2012/02/Stefano-Benni-Courtesy-of-libreriacossavella.it_.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-27852" title="Stefano Benni, Courtesy of libreriacossavella.it" src="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2012/02/Stefano-Benni-Courtesy-of-libreriacossavella.it_-300x230.jpg" alt="" width="300" height="230" /></a><em><strong>Piccole storie di vetro</strong> </em>con l&#8217;aiuto di <strong>Stefano Benni</strong>. La quinta edizione del concorso per le scuole organizzato da <strong><a href="http://www.assovetro.it/index.php" target="_blank">Assovetro</a></strong> (Associazione Nazionale degli Industriali del Vetro) e da <a href="http://www.coreve.it/showPage.php?template=istituzionale&amp;id=1" target="_blank"><strong>Co.Re.Ve</strong>. </a>(Consorzio Recupero Vetro) vuole infatti trasformare gli alunni in scrittori di una storia, il cui <em>incipit</em> è stato scritto per l&#8217;occasione da <strong>Stefano Benni</strong>, che dovrà narrare avventure e disavventure di una &#8220;bella bottiglia di succo (d&#8217;arancia) che viveva con le sue amiche sul ricco scaffale di un supermercato&#8230;&#8221;.</div>
<div>&#8220;<em>Il concorso che ha ormai cinque anni di età</em> &#8211; ha detto <strong>Giuseppe Pastorino</strong>, Presidente della Sezione Contenitori di Assovetro - <em>vuole promuovere negli studenti una riflessione sul valore e la necessità dell&#8217;attenzione e della cura per l&#8217;ambiente: la buona educazione ambientale si impara proprio sui banchi di scuola. Sono convinto inoltre che investire sui giovani significhi fare un investimento sul futuro: un futuro sostenibile</em>&#8220;.</div>
<div>Il concorso, che si svolge nell&#8217;ambito del Protocollo d&#8217;Intesa sottoscritto da Assovetro con il <strong>MIUR</strong>, <strong>Ministero dell&#8217;Istruzione, dell&#8217;Università e della Ricerca</strong>, si rivolge agli alunni delle classi quarta e quinta della scuola primaria e a tutte le classi delle scuole secondarie di primo grado e prevede un percorso in due tappe: un momento formativo e uno operativo. Durante la <strong>prima tappa del percorso</strong>, grazie ad <strong>un kit multidisciplinare </strong>che può essere richiesto gratuitamente, si realizza <strong>una vera e propria attività didattica, svolta con l&#8217;ausilio degli insegnanti</strong>, che deve servire a far conoscere ed approfondire le qualità dei contenitori di vetro soprattutto focalizzandosi sui quattro temi su cui si dovranno sviluppare i racconti: ambiente, raccolta differenziata, riciclo, salute. <strong>Nella seconda, invece, i ragazzi dovranno mettere alla prova la loro creatività scrivendo un racconto di un massimo di 30.000 battute </strong>cui dovranno dare un titolo e idearne anche una copertina.</div>
<div>Ogni mese, da febbraio ad aprile, le prime 10 classi che invieranno i propri elaborati, riceveranno un premio per la classe (libri) e i racconti più meritevoli verranno pubblicati sul sito <strong><a href="http://glasstellers.com/" target="_blank">glasstellers.com</a></strong></div>
<div>&#8220;<strong><em>L&#8217;educazione ambientale</em></strong> &#8211; ha detto <strong>Gianpaolo Caccini</strong>, Presidente del Co.Re.Ve. - <em><strong>si apprende meglio sui banchi di scuola</strong>. E&#8217; importante che temi come quelli della raccolta differenziata di qualità, finalizzata al riciclo e non fine a se stessa, entrino nel patrimonio conoscitivo dei ragazzi sin dalla più</em> <em>giovane età. Ben venga, quindi, questo concorso che coinvolge tanti alunni e tante scuole</em>&#8220;.</div>
<div>A fine anno scolastico, una giuria di esperti selezionerà le classi che hanno prodotto i migliori racconti e le premierà nel corso di <strong>una apposita cerimonia che si svolgerà entro il 31 maggio prossimo a Roma</strong>. Lo scorso anno sono stati richiesti 1.890 kit didattici da parte di 343 scuole (circa il doppio rispetto all&#8217;anno precedente) con il record in <strong>Piemonte</strong> e <strong>Sicilia</strong>.</div>
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		<title>Appello del WWF e degli ornitologi: emergenza gelo, aiutare gli animali</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 14:54:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Benedetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Wwf]]></category>

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		<description><![CDATA[L’ondata di maltempo sta mettendo a durissima prova anche gli animali in tutta Italia. Per questo il WWF e gli ornitologi della Stazione Ornitologica Abruzzese, attivi in una delle regioni più colpite, lanciano un appello affinché i cittadini aiutino, quando possibile, gli animali in difficoltà sul territorio nazionale. Anche piccoli gesti, come lasciare sui balconi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2012/02/Cinciarella_cincia_bigia_pellegrini.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-27860" title="Cinciarella_cincia_bigia_pellegrini" src="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2012/02/Cinciarella_cincia_bigia_pellegrini-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a><strong>L’ondata di maltempo sta mettendo a durissima prova anche gli animali in tutta Italia</strong>. Per questo il WWF e gli ornitologi della Stazione Ornitologica Abruzzese, attivi in una delle regioni più colpite, lanciano un appello affinché<strong> i cittadini aiutino, quando possibile, gli animali in difficoltà sul territorio nazionale</strong>. Anche piccoli gesti, come lasciare sui balconi e nei giardini in aree non bagnate briciole di dolci e biscotti, possono sostenere i piccoli uccelli in un momento così critico.</p>
<p><em>“In questo momento di freddo anomalo in cui gran parte del terreno è coperto dalla neve le Oasi del WWF rivestono un ruolo di rifugio ancor più determinante, non solo perché offrono aree tranquille in cui gli animali possono rifugiarsi, ma qui possono trovare cibo grazie al personale del WWF che sta provvedendo a rifornire le mangiatoie.</em></p>
<p><em>Avere la possibilità di rifugiarsi in aree protette e di disporre facilmente di cibo può far la differenza tra la vita e la morte per molti animali dopo il grande dispendio di energie procurato dal gelo”</em> dice Fabrizio Bulgarini responsabile conservazione WWF Italia.</p>
<p>Dichiara <strong>Dante Caserta</strong>, consigliere nazionale del WWF Italia <em>“Periodi di freddo estremo sarebbero fenomeni naturali, uno dei tanti fattori di selezione naturale che agiscono sulla fauna. L’avifauna italiana è, però, già sotto forte stress per la cementificazione del territorio e per un’attività venatoria insostenibile che si è appena conclusa. Inoltre,<strong> a causa dell’eccessiva antropizzazione, sono scomparse quelle aree litoranee e di fondovalle in cui trovavano rifugio queste specie nei periodi più freddi</strong>. Basti pensare alla conurbazione della costa adriatica colpita in queste ore dal maltempo, che ha soppiantato decine di migliaia di ettari di aree umide che accoglievano questi uccelli in periodi critici come questi oppure alle aree di fondovalle e gli stessi corsi d’acqua ormai lastricate di capannoni industriali, superstrade e cementificato. Inoltre i fenomeni estremi collegati ai cambiamenti climatici causati dall’uomo stanno diventando sempre più frequenti e costituiscono un’ulteriore minaccia. <strong>Per questo riteniamo di dover lanciare un appello ai cittadini affinché aiutino l’avifauna in questo periodo di grande difficoltà</strong>.”</em></p>
<p>Dichiara Augusto De Sanctis, presidente della Stazione Ornitologica Abruzzese <em>“Questa ondata di maltempo arriva in un momento assai delicato per molte specie che si stavano predisponendo alla migrazione verso nord oppure alla nidificazione. Le nostre città sono letteralmente invase da piccoli  passeriformi, come pispole, pettirossi, verzellini e addirittura allodole che cercano rifugio anche nelle aiuole spartitraffico. I cittadini possono aiutare questi animali in palese difficoltà in maniera molto semplice, lasciando ad esempio sul balcone briciole di dolci e biscotti oppure frutta secca. Anche appendere pezzi di lardo agli alberi di un giardino è un modo semplice e molto efficiente per rifocillare animali come cince e pettirossi. <strong>Chi vuole può anche pensare di riciclare bottiglie di plastica riempiendole di semi oppure di costruire una mangiatoia di legno</strong>. E’ importante che i punti dove si lasciano semi e briciole siano protetti dall’acqua e ovviamente siano lontane da aree frequentate dai gatti”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>&#8220;Lupus in fabula&#8221;: i vincitori del concorso letterario del Gran Paradiso</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 06:31:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Benedetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Lupus in fabula]]></category>
		<category><![CDATA[Parchi]]></category>
		<category><![CDATA[Parco Nazionale del Gran Paradiso]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono 246 i racconti che hanno partecipato al concorso letterario &#8220;Lupus in fabula&#8220;, organizzato da Fondation Grand Paradis e Parco Nazionale Gran Paradiso, dedicato alla figura del lupo ed al suo ritorno nelle valli dell&#8217;area protetta.
La giuria (composta da Enrico Camanni, scrittore, giornalista e alpinista italiano, Michele Ottino, Direttore del Parco Nazionale Gran Paradiso, Joseph [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2012/02/Courtesy-of-Parco-Nazionale-del-Gran-Paradiso.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-27813" title="Courtesy of Parco Nazionale del Gran Paradiso" src="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2012/02/Courtesy-of-Parco-Nazionale-del-Gran-Paradiso-300x194.jpg" alt="" width="300" height="194" /></a>Sono 246 i racconti che hanno partecipato al <strong>concorso letterario &#8220;<em>Lupus in fabula</em>&#8220;</strong>, organizzato da <a href="http://www.grand-paradis.it/" target="_blank">Fondation Grand Paradis</a> e<a href="http://www.pngp.it/" target="_blank"> Parco Nazionale Gran Paradiso</a>, dedicato alla figura del lupo ed al suo ritorno nelle valli dell&#8217;area protetta.</p>
<p>La giuria (composta da Enrico Camanni, scrittore, giornalista e alpinista italiano, Michele Ottino, Direttore del Parco Nazionale Gran Paradiso, Joseph César Perrin, archivista ricercatore, membro dell&#8217;Académie de Saint-Anselme, Annibale Salsa, docente di antropologia culturale all&#8217;Università di Genova e membro accademico del Gruppo Italiano Scrittori di Montagna e Luisa Vuillermoz, Direttore di Fondation Grand Paradis) ha assegnato il primo premio per la sezione adulti a &#8220;<strong><em>Il sogno di Bayar</em>&#8221; di Grazia Gironella di Borgiallo (TO)</strong>, con la seguente motivazione: &#8220;Racconto avvincente dai dettagli accurati: la trama complessa, il ritmo serrato ed il linguaggio fortemente evocativo trasportano il lettore nelle steppe della Mongolia e favoriscono una forte immedesimazione emotiva.&#8221; Per la sezione ragazzi è stato premiato<strong> &#8220;Io&#8221; di Bigatti Greta, di Plesso di Esime (BS)</strong> con la seguente motivazione: &#8220;Colpiscono il metamessaggio dalla forte implicazione etica e le valenze simboliche che la figura del lupo assume all&#8217;interno del racconto.&#8221; La classifica completa e la menzione speciale assegnata sono consultabili sui siti <a href="http://www.grand-paradis.it">grand-paradis.it</a> e <a href="http://www.pngp.it">pngp.it</a></p>
<p>Il Presidente della giuria Annibale Salsa dichiara: &#8220;<em>Il Premio letterario &#8220;Lupus in Fabula&#8221;, indetto da Fondation Grand Paradis e dal Parco Nazionale Gran Paradiso a seguito del ritorno del grande predatore sul territorio valdostano del Parco ha inteso sottolineare l&#8217;evento coinvolgendo adulti e ragazzi in una<strong> sfida letteraria volta a stimolare riflessioni su di un animale selvatico da sempre al centro di paure ancestrali e di simbologie contrastanti</strong>. Dalla quantità di elaborati pervenuti da tutta l&#8217;Italia, dalla Francia e dalla Spagna, si può desumere che il lupo rappresenti ancora un elemento dell&#8217;immaginario collettivo dai tratti fortemente ambivalenti. Elemento di attrazione per turisti portatori di una cultura cittadina che tende ad idealizzarne l&#8217;immagine, ma anche oggetto di contestazione da parte dei montanari preoccupati per il suo ruolo di antagonista nei delicati equilibri fra l&#8217;uomo che vive di montagna ed i rischi di predazione delle greggi, il lupo continua a far parlare di sé. E lo fa in termini antropomorfi, soprattutto da parte dei ragazzi, i quali tendono a rappresentarlo come una sorta di appendice domestica dai risvolti sentimentali. Il bilancio di questa iniziativa è, quindi, molto soddisfacente. Essa contribuisce, infatti, a far meglio conoscere il Parco e le sue indiscusse risorse ambientali.&#8221;</em></p>
<p>I migliori racconti ed i contributi dei membri della giuria, che approfondiranno il tema &#8220;Lupo&#8221; sotto diversi punti di vista, saranno riuniti in un volume realizzato a cura di Fondation Grand Paradis unitamente a fotografie inedite, di cui molte scattate dai guardaparco del Gran Paradiso, raccolte grazie all&#8217;istituzione del <strong>centro di documentazione Spazio Lupo di Valsavarenche</strong>. Fino alla fine di febbraio, tutti gli interessati al tema potranno contribuire alla scelta delle fotografie che illustreranno il volume &#8220;Lupus in fabula&#8221;, visualizzando in anteprima e votando online le immagini proposte sul sito di Fondation Grand Paradis <a href="http://www.grand-paradis.it">grand-paradis.it</a>.  La presentazione del libro e la premiazione dei vincitori del concorso letterario si terranno il <strong>26 maggio 2012</strong>, in occasione Giornata Europea dei Parchi, presso il Centro Visitatori del Parco Nazionale Gran Paradiso di Valsavarenche.</p>
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		<title>Progetto &#8220;Feronia&#8221;: nasce la rete degli agricoltori custodi di agro-biodiversità</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 06:29:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Benedetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
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		<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
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		<category><![CDATA[Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga]]></category>
		<category><![CDATA[progetto Feronia]]></category>

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		<description><![CDATA[Visto il successo delle iniziative di recupero della antiche varietà colturali realizzate nella provincia dell’Aquila, nel 2009, con il Progetto “Cerere”, e quindi nel versante teramano dell’area protetta, con il progetto “Demetra” del 2010, per finire con il progetto “Persefone” nel 2011, dedicato ai comuni  dell’area pescarese, il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2012/02/Courtesy-of-gransassolagapark.it_.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-27815" title="Courtesy of gransassolagapark.it" src="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2012/02/Courtesy-of-gransassolagapark.it_-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>Visto il successo delle iniziative di recupero della antiche<strong> varietà colturali</strong> realizzate nella provincia dell<strong>’Aquila</strong>, nel 2009, con il Progetto “Cerere”, e quindi nel versante teramano dell’area protetta, con il progetto “Demetra” del 2010, per finire con il progetto “Persefone” nel 2011, dedicato ai comuni  dell’area pescarese, il<a href="http://www.parks.it/parco.nazionale.gran.sasso/" target="_blank"> Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga</a> lancia quest’anno il <a href="http://www.gransassolagapark.it/novdettaglio.php?id=16125" target="_blank">progetto “<strong>Feronia</strong></a>”, rivolto al <strong>territorio reatino ed ascolano</strong>, con l’obiettivo di completare la <strong>Rete degli Agricoltori Custodi di agro-biodiversità</strong> e dare tutela ad altre colture di valore storico, culturale ed agricolo.</p>
<p>Analogamente alle prime, l’iniziativa viene promossa direttamente dall’Ente Parco e prevede l’individuazione e la salvaguardia del germoplasma autoctono delle antiche varietà cerealicole, orticole e leguminose. Ne sono interessati i <strong>Comuni del versante reatino del Parco</strong>, vale a dire: <strong>Amatrice </strong>ed<strong> Accumuli</strong>, e<strong> </strong>di quello <strong>ascolano</strong>, ovvero<strong> </strong>i comuni di<strong> Arquata del Tronto </strong>ed<strong> Acquasanta Terme</strong>.</p>
<p>I destinatari del progetto sono i coltivatori, cioè tutti coloro che coltivano anche un piccolo orto familiare nell’area geografica interessata. Potranno così partecipare attivamente ad una <strong>rete di scambio del materiale vegetale</strong>: una rete di agricoltori che diventeranno “custodi” del patrimonio recuperato. A fronte dell’impegno assunto con l’Ente Parco, essi potranno ricevere un piccolo contributo economico a titolo di risarcimento spese, per la coltivazione, la moltiplicazione e lo scambio dei semi con gli altri agricoltori.</p>
<p>I tecnici del Servizio Agro Silvo Pastorale del Parco  garantiranno l’assistenza tecnica in tutte le fasi del progetto. Parallelamente saranno effettuati studi botanici e storico-antropologici delle varietà ritrovate. Il tutto verrà raccolto, successivamente, in una specifica pubblicazione attraverso la quale comunicare e divulgare la cultura della biodiversità agricola e la specificità del patrimonio locale.</p>
<p>Al fine di illustrare il progetto nei dettagli e di ricevere le domande di adesione, secondo le modalità indicate nel bando pubblicato sul sito dell’Ente <a href="http://www.gransassolagapark.it/">gransassolagapark.it</a>, sono stati programmati  due incontri tecnici: il primo si terrà il <strong>23 febbraio, dalle ore 10 alle ore 14 ad Amatrice</strong>,<strong> al Polo Agroalimentare del Parco</strong>, il secondo l’<strong>8 marzo, dalle ore 10 alle 14 ad Arquata del Tronto, presso il Centro dei Due Parchi</strong>.  Gli interessati sono invitati a partecipare ad almeno uno degli incontri, scegliendo la data e il luogo in funzione della disponibilità e della vicinanza territoriale<strong> </strong>e a<strong> portare i semi delle varietà che sono disposti a scambiare</strong>.</p>
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]]></content:encoded>
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		<title>EnergyMed: per rafforzare la green economy al Sud</title>
		<link>http://www.greenews.info/comunicati-stampa/definita-la-quinta-edizione-di-energymed-2012-20120203/</link>
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		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 06:27:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Benedetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Energymed]]></category>
		<category><![CDATA[Rinnovabili]]></category>

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		<description><![CDATA[Nell’anno dell’energia sostenibile promosso dall’ONU, il Salone EnergyMed, la mostra convegno sulle Fonti Rinnovabili e l’Efficienza Energetica nel Mediterraneo, organizzata dall’Anea (Agenzia Napoletana Energia e Ambiente), diventa annuale e celebra, dal 22 al 24 marzo alla Mostra d’Oltremare, la quinta edizione proprio in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua.
“Il passaggio dell’esposizione, da biennale ad annuale è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2012/02/EnergyMed-2011.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-27718" title="EnergyMed 2011" src="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2012/02/EnergyMed-2011-300x201.jpg" alt="" width="300" height="201" /></a>Nell’anno dell’energia sostenibile promosso dall’ONU, il Salone <strong><a href="http://www.energymed.it/" target="_blank">EnergyMed</a><em>,</em></strong> la mostra convegno sulle Fonti Rinnovabili e l’Efficienza Energetica nel Mediterraneo, organizzata dall’<a href="http://www.anea.eu/" target="_blank"><strong>Anea (Agenzia Napoletana Energia e Ambiente</strong>)</a>, diventa annuale e celebra, dal 22 al 24 marzo alla<strong><a href="http://www.mostradoltremare.it/MdoWeb/showpage/1" target="_blank"> Mostra d’Oltremare</a></strong>, la quinta edizione proprio in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua.</p>
<p>“<em>Il passaggio dell’esposizione, da biennale ad annuale è frutto di una scelta ben precisa&#8221;, ha </em>dichiarato il vicesindaco di Napoli, <strong>Tommaso Sodano.</strong><em> &#8220;<strong>L’amministrazione del Comune di Napoli ha deciso di puntare molto sul salone delle fonti rinnovabili ed in particolar modo sul riciclo, <a href="http://www.greenews.info/politiche/rifiuti-campani-bruxelles-chiede-una-soluzione-entro-giugno-20120126/">uno dei problemi maggiori </a>che ci troviamo a dover affrontare</strong>. L’iniziativa espositiva sarà accompagnata da una serie di progetti che il Comune vuole portare avanti  per affrontare la questione dei rifiuti, con l’attuazione progettuale, entro il 2012, di alcuni impianti cittadini di selezione. <strong>Il salone EnergyMed </strong>– </em>conclude Sodano, che ricopre anche la carica di Assessore all’Ambiente -<em><strong> può, e deve, rappresentare un punto di riferimento per la green economy del centro sud Italia </strong>e rilanciare così la posizione centrale della città sul Mediterraneo”</em>.</p>
<p>A supportare la scelta organizzativa anche alcuni dati sull’occupazione indicati da<strong><a href="http://www.unioncamere.gov.it/" target="_blank"> Unioncamere</a></strong>, secondo i quali <strong>il 38% delle assunzioni delle aziende nel 2011 riguarda figure professionali legate alla sostenibilità</strong>: sono 227mila sul totale delle circa 600mila previste dalle imprese. Di queste 227mila assunzioni legate alla sostenibilità ambientale previste per il 2011 in Italia, circa la metà (97.600, il 16,4% del totale) sono legate alle “professioni verdi”, ossia quelle dei settori delle energie rinnovabili, della gestione delle acque e rifiuti, della tutela dell’ambiente, mobilità ed edilizia sostenibile ed efficienza energetica.</p>
<p>Le 20mila presenze dell’edizione 2011, con una crescita del +10% delle aziende espositrici, hanno supportato le scelte dell’Anea che ora punta, proprio nell’<strong><a href="http://www3.lastampa.it/ambiente/sezioni/greenews/articolo/lstp/437811/" target="_blank">Anno dell&#8217;Energia Sostenibile per Tutti dell&#8217;ONU</a></strong>, a diventare la piattaforma espositiva e degli interscambi commerciali, del Mediterraneo</p>
<p>“<em>Partendo dall’annualità puntiamo a trasformare EnergyMed in</em> <em>un volano di sviluppo per le tecnologie pulite e i servizi innovativi per l’energia, la mobilità sostenibile ed il riciclo – ha precisato</em><em> il direttore dell’Anea, <strong>Michele Macaluso</strong></em><em> &#8211; aprendo le porte ad aziende, Istituzioni, associazioni, Università e Centri di ricerca, interessati ad investire in un settore vitale per l’economia del Centro-Sud Italia e non solo.</em> <em>In particolare, il settore delle rinnovabili è in forte crescita, come attestato dall’autorevole centro studi della California, <strong>Ihs</strong>, che ha rivelato come nel 2011 l’Italia sia diventata leader mondiale nel solare, scavalcando la Germania”.</em><em> </em></p>
<p>EnergyMed è organizzato in collaborazione con gli Enti promotori <strong>Comune di Napoli</strong> e le <strong>Province di Benevento e Napoli</strong>, <strong>Arin</strong> ed <strong>Enel </strong>e con la partnership di <strong>Tirreno Power</strong>.</p>
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