Home » Racconti d'Ambiente »Rubriche » Il mondo perduto di Walter Bonatti:

Il mondo perduto di Walter Bonatti

settembre 20, 2011 Racconti d'Ambiente, Rubriche

Walter Bonatti, uno dei più grandi alpinisti ed esploratori di sempre, ha perso definitivamente il suo mondo una settimana fa. Ma è soprattutto il mondo ad aver perso un personaggio come Walter Bonatti. Mi ero ripromesso più volte di intervistarlo per la nostra rubrica V.I.P., per farmi raccontare il suo rapporto con la montagna e con la natura incontaminata, che mi aveva incantato leggendo i suoi libri. Purtroppo l’occasione di incontrarlo di persona non mi si è mai presentata, ma il brano che gli vogliamo dedicare oggi, in memoria, rende perfettamente la grandezza e la semplicità dell’uomo. Andrea Gandiglio, Direttore Editoriale Greenews.info.

Quando si è molto giovani capita di non sapere bene chi si è e che cosa si vuole dalla vita. Indubbiamente però noi tutti disponiamo di un misterioso filo conduttore che prima o poi finirà per farci scegliere ciò che per indole è già latente in noi, e servirà a costruire la nostra personalità.

Ero ragazzo e dalla Pianura Padana, dove per qualche anno ho vissuto in tempo di guerra, guardavo sull’orizzonte la linea azzurrina dei monti lontani: le Prealpi, e sognavo. Per me quelle cime rappresentavano l’«insormontabile», e tuttavia erano di modesta altezza. In egual misura amavo molto starmene per ore intere a fantasticare sulle rive del Po. Là c’erano distese di sabbia e la grande corrente. Nella mia mente ne facevo dei deserti e degli oceani. Quando si è piccoli queste cose sembrano talmente vaste. Abitavo dunque sulla riva emiliana del fiume, e ricordo che per gioco andavo a nuoto con i miei amici sull’altra sponda, quella lombarda, attraverso le difficoltà della grande corrente. Per noi era l’avventura. Seduto su quelle rive sabbiose viaggiavo con il pensiero a cavallo di un pezzo di legno portato dal fiume. Arrivavo così ai mari, all’Est e all’Ovest, fino agli oceani. Sì, su quelle sabbie sono cresciuto, sognando. Il Po era il mio mare, le sue boscaglie le grandi foreste, e le secche i miei vasti deserti.

Ancora bambino, quando temporaneamente mi trovavo in Valle Seriana, a nord di Bergamo, dagli zii, ricordo che con un pretesto qualsiasi mi allontanavo da casa per arrivare fin dove riuscivo a seguire il volo delle aquile, da quelle parti ve n’erano ancora a quel tempo. A dominare la valle c’era una cima rocciosa, il monte Alben, che sfiorava appena i duemila metri, ma nella mia ingenuità di bambino l’avevo elevata a tetto del mondo.

Avevo diciotto anni quando compii una vera e propria scalata su una parete di roccia. Quella prova mi aveva talmente galvanizzato che fin da subito decisi di dedicarmi anima e corpo alle scalate. Familiarizzai presto con «l’estremamente difficile» e molti furono i successi che seguirono. Dirò soltanto che la pratica dell’alpinismo per me è stata subito avventura. Presto sarebbe diventata un affascinante modo di essere e conoscersi. Sarebbe servita anche al mio benessere fisico e intellettuale.

Poi, negli anni Sessanta, a trentacinque anni, sentendo la necessità di allargare gli orizzonti, trasferii il mio alpinismo estremo, con tutte le sue componenti psicologiche, dalla verticalità delle altitudini all’ampiezza del mondo orizzontale, altrettanto intenso e assai più vasto. Così, dopo le grandi montagne, un mondo vastissimo mi attendeva. Avevo dunque cominciato a muovermi tra una natura diversa, ma non per questo meno ricca di emozioni, meraviglie, genuinità: nelle terre più remote, ardue e strane del pianeta.

Walter Bonatti*

Il brano è tratto dal libro di racconti “Un mondo perduto”, edito da Baldini Castoldi Dalai (pag. 466 , 11.90 euro)

*Walter Bonatti nasce a Bergamo nel 1930. Ha compiuto, fin da giovanissimo, le imprese alpinistiche più estreme della sua epoca. É del 1954 la sua drammatica partecipazione alla conquista del K2. Ha concluso l’attività  di scalatore nel 1965 sulla vetta del Cervino, che ha raggiunto per la parete nord in via diretta, in solitaria e in pieno inverno. Autore di libri di grande successo, ha pubblicato, per Dalai editore, Montagne di una vita, In terre lontane, Una vita così, K2 la verità 1954-2004, I miei ricordi. Nel 2000 il presidente francese Jacques Chirac gli ha conferito il titolo di Ufficiale dell’Ordine della Legion d’Onore. Nel 2009 ha ricevuto il Piolet d’Or alla Carriera (il pù importante riconoscimento del mondo dell’alpinismo). Il grandissimo scalatore bergamasco si è spentoil 13 settembre scorso a Roma all’età di 81 anni.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Ecomondo 2019 apre nel segno del “Green New Deal”

novembre 5, 2019

Ecomondo 2019 apre nel segno del “Green New Deal”

Perché si realizzi davvero un Green New Deal serve cambiare marcia, in tutto il mondo. Sarà questo il messaggio diffuso alla Fiera di Rimini, dove Italian Exhibition Group, dal 5 all’8 novembre, organizza Ecomondo 2019 la grande piattaforma fieristica dedicata alla circular economy, affiancata da Key Energy il salone delle energie rinnovabili, dal biennale Sal.Ve. salone [...]

Ricerca PoliMI: con l’auto elettrica si risparmiano 12.000 euro in 10 anni

settembre 18, 2019

Ricerca PoliMI: con l’auto elettrica si risparmiano 12.000 euro in 10 anni

Il costo di utilizzo è uno dei principali fattori di convenienza nell’usare un’auto elettrica, da preferire a una con motore a scoppio, benzina o Diesel. Questo è solo uno degli aspetti che emerge dallo Smart Mobility Report 2019, l’analisi che l’Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano ha dedicato alla mobilità elettrica e che sarà presentata nella [...]

Armadio Verde lancia il “recommerce” anche per l’abbigliamento maschile

giugno 14, 2019

Armadio Verde lancia il “recommerce” anche per l’abbigliamento maschile

Ad un anno dall’introduzione della collezione femminile, Armadio Verde, il primo recommerce italiano, che permette di ridare valore ai capi di abbigliamento usati facendo leva sull’economia circolare, presenta la linea uomo, che si aggiunge agli articoli donna e bambino (i primi ad andare online nel 2015). “Armadio Verde nasce con l’obiettivo di rimettere in circolo [...]

Micromobilità elettrica: firmato il decreto che apre la strada a hoverboard e monopattini elettrici in città

giugno 6, 2019

Micromobilità elettrica: firmato il decreto che apre la strada a hoverboard e monopattini elettrici in città

Parte nelle città italiane la sperimentazione della cosiddetta micromobilità elettrica, ovvero di hoverboard, segway, monopattini elettrici e monowheel. Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, ha infatti firmato, il 4 giugno, il decreto ministeriale che attua la norma della Legge di Bilancio 2019 e specifica nel dettaglio sia le caratteristiche dei mezzi che delle [...]

CSR Manager Network: “la sostenibilità è ormai elemento ineluttabile per le imprese”

giugno 3, 2019

CSR Manager Network: “la sostenibilità è ormai elemento ineluttabile per le imprese”

“Le imprese italiane valutano la sostenibilità sempre più al centro nei sistemi di governance e delle strategie di business, arrivando a raggiungere il Regno Unito, da sempre all’avanguardia in questo campo”. È quanto emerge dallo studio “C.d.A. e politiche di sostenibilità – Rapporto 2018”, presentato nei giorni scorsi a Milano e condotto attraverso questionari e analisi [...]

“Notturni nelle Rocche”: 18 passeggiate tra natura e cultura nei boschi del Roero

maggio 29, 2019

“Notturni nelle Rocche”: 18 passeggiate tra natura e cultura nei boschi del Roero

E’ tutto pronto all’Ecomuseo delle Rocche del Roero, in Piemonte, per inaugurare la 12° edizione dei “Notturni”, la rassegna estiva di passeggiate notturne nei boschi e nei borghi delle suggestive rocche roerine, con animazioni teatrali nella natura e approfondimenti a tema botanico e faunistico. Quest’anno le passeggiate in programma saranno ben 18, coordinate dall’Ecomuseo ma realizzate [...]

“Oasi della biodiversità”: il progetto di Unifarco nelle Dolomiti bellunesi

maggio 27, 2019

“Oasi della biodiversità”: il progetto di Unifarco nelle Dolomiti bellunesi

Ai piedi delle Dolomiti bellunesi, Unifarco – azienda di prodotti cosmetici, nutraceutici, dermatologici e di make-up – ha dato avvio al progetto di creazione delle ‘oasi della biodiversità’ con l’obiettivo di proteggere e valorizzare la varietà biologica locale. Oggi più che mai avvalersi di ciò che la natura regala risulta di fondamentale importanza non solo per la [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende