Home » Progetti » Pomodoro “SuperBio”: l’alternativa nutraceutica a fertilizzanti chimici e pesticidi:

Pomodoro “SuperBio”: l’alternativa nutraceutica a fertilizzanti chimici e pesticidi

febbraio 26, 2015 Progetti

Pomodoro SuperBio? Chi è costui? L’intuizione nasce dalla constatazione scientifica che le modalità di coltivazione di frutta e verdure ne influenzano e modificano il valore salutistico. L’agricoltura industriale ha infatti comportato un forte incremento nell’utilizzo dei pesticidi nei campi, molti dei quali contengono principi attivi di lunga persistenza, mutageni e cancerogeni. E’ proprio in opposizione ad una produzione di quantità ma non di qualità, che danneggia innanzitutto la nostra salute oltre l’ambiente, che sono nati alcuni sistemi più “gentili”, come l’agricoltura biologica, che tende a minimizzare (in alcuni casi ad annullare del tutto) l’uso di fertilizzanti e pesticidi di sintesi, a mantenere la fertilità del suolo, a rispettare gli equilibri naturali. A fronte, per altro, di un raccolto più sano.

I ricercatori di agraria, medicina e biologia dell’ateneo di Pisa, coordinati dalla professoressa Manuela Giovannetti, hanno completato uno studio (pubblicato già nel 2012 sulla rivista scientifica internazionale British Journal of Nutrition), in cui sono stati valutate anche le proprietà dei cibi: ad esempio quali sono quelli più ricchi di sostanze antiossidanti che combattono i radicali liberi, riducono l’insorgere di malattie e hanno un’azione di anti-invecchiamento, e su quei cibi hanno provato una coltivazione “intelligente”.

“Il pomodoro – scrive la professoressa, che dirige il Centro Interdipartimentale di Ricerca Nutrafood-Nutraceutica e Alimentazione per la Salute - è considerato un cibo funzionale per eccellenza, essendo una riserva naturale di beta-carotene (provitamina A), di sostanze antiossidanti come tocoferolo (vitamina E), composti fenolici e carotenoidi, tra cui il licopene che, oltre ad una forte attività antiossidante, mostra importanti proprietà di protezione cellulare, anche nei confronti di agenti cancerogeni. Il pomodoro contiene anche altre sostanze preziose per la salute, appartenenti al gruppo dei flavonoidi, che sono distribuite in tutte le parti del frutto, come naringenina, che ha funzioni antiallergiche ed antiinfiammatorie, e rutina e quercetina, aventi rispettivamente proprietà antimicrobiche ed antinfiammatorie”.

La ricerca ha dimostrato che “il contenuto in fitochimici, quelle molecole prodotte dalle piante che hanno importanti proprietà protettive e preventive nei confronti di diversi tipi di malattie umane, può aumentare se le piante crescono insieme a microrganismi benefici che stabiliscono con le radici un particolare tipo di simbiosi chiamata micorriza”. Questi microrganismi, che si trovano naturalmente nella terra (in natura questa simbiosi si trova nell’80% circa delle piante terrestri) ma non in serra o nei terreni fertilizzati e vengono uccisi se si utilizzano pesticidi o altre sostanze chimiche, sono stati isolati, selezionati i più efficienti, e impiantati in laboratorio.

Analizzando i pomodori prodotti da piante “micorrizate” si sono potute rilevare concentrazioni più elevate di licopene (+18,5%), calcio (+15%), potassio (+11%), fosforo (+60%) e zinco (+28%) rispetto ai pomodori prodotti tradizionalmente. “Gli estratti di pomodoro provenienti da piante micorrizate, mostravano altresì un alto potere anti-estrogenico dei frutti. Questo dato risulta quanto mai interessante, poiché i polifenoli e il licopene sono stati proposti come agenti farmacologici promettenti nella prevenzione del cancro, grazie ai loro effetti antiproliferativi e della loro azione inibitoria sui recettori degli estrogeni umani.

I pomodori prodotti da piante coltivate biologicamente e con i loro microrganismi simbionti – conclude la Prof.ssa Giovannetti –  rappresentano un esempio di produzione ecologica e sostenibile del cibo, capace di ridurre l’uso di fertilizzanti chimici e pesticidi, ottenendo cibo di alta qualità e con alto valore nutraceutico, un tema di grande interesse sociale, fortemente richiesto da consumatori e produttori”.

Questa ricerca, che in una prima fase aveva già monitorato e controllato la produzione “SuperBio” di carciofi e che attualmente sta studiando lo stesso processo sulla lattuga, è passata dai laboratori alla tavola, grazie alla convenzione stipulata tra il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell’Università di Pisa e l’azienda l’Ortofruttifero di San Giuliano Terme in provincia di Pisa per la produzione in vivaio di 10.000 piantine di pomodoro “SuperBio” per il 2015, che saliranno a 70.000 nel 2016.

Alfonsa Sabatino

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live

PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Amazon Sustainability Accelerator: al via la seconda edizione per le start up

febbraio 9, 2023

Amazon Sustainability Accelerator: al via la seconda edizione per le start up

Si è aperta oggi, 9 febbraio 2023, la seconda edizione dell’Amazon Sustainability Accelerator, il programma rivolto alle startup nella fase Early Stage focalizzate sulla sostenibilità. Lanciato da Amazon, EIT Climate-KIC (l’hub europeo per l’innovazione in materia di clima) e WRAP (una delle principali ONG britanniche impegnate nel contrasto al cambiamento climatico), Accelerator è aperto alle startup che stanno creando [...]

Rapporto Deloitte “Digital Green Evolution”: nel 2022 gli smartphone genereranno 146 milioni di tonnellate di CO2

marzo 14, 2022

Rapporto Deloitte “Digital Green Evolution”: nel 2022 gli smartphone genereranno 146 milioni di tonnellate di CO2

Di fronte ad un numero di dispositivi che ormai nel complesso supera la popolazione mondiale, cresce l’attenzione ai temi della sostenibilità e degli impatti ambientali derivanti dalla produzione, dall’uso e dallo smaltimento dei “telefonini“, i device di più comune utilizzo sia tra giovani che adulti. A evidenziare la criticità di questi numeri è intervenuto il [...]

Matteo Viviani, una iena in verde a caccia di greenwashing

ottobre 29, 2021

Matteo Viviani, una iena in verde a caccia di greenwashing

L’ambiente e il clima sono ormai diventati temi “mainstream”. Anche se pochissimi fanno, tutti ne parlano! Soprattutto le aziende, che hanno intercettato da tempo la crescente attenzione di consumatori sempre più critici e sensibili all’ecosostenibilità di prodotti e servizi.  Vi viene in mente un’azienda che oggi non si dica in qualche modo “green” o “ecofriendly”? [...]

“L’Adieu des glaciers”: al Forte di Bard le trasformazioni dei ghiacciai alpini

giugno 18, 2021

“L’Adieu des glaciers”: al Forte di Bard le trasformazioni dei ghiacciai alpini

“L’Adieu des glaciers: ricerca fotografica e scientifica” è un progetto prodotto dal Forte di Bard, che intende proporre un viaggio iconografico e scientifico progressivo tra i ghiacciai dei principali Quattromila della Valle d’Aosta per raccontare, anno dopo anno, la storia delle loro trasformazioni. L’iniziativa, che ha un orizzonte temporale di quattro anni, ha iniziato la sua [...]

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

aprile 19, 2021

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

Ormai è noto che la cavalcata delle rinnovabili è inarrestabile, ma questa è una vera e propria “conquista militare”: BayWa r.e., player globale nel settore delle energie rinnovabili, ha annunciato di aver trasformato due basi aeree inutilizzate e dismesse in Francia in parchi solari e terreni agricoli per l’allevamento di pecore. La società del Gruppo [...]

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

aprile 15, 2021

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

Un concerto in presenza, immersi in una foresta, per riavvicinare l’uomo alla natura attraverso la musica del violoncellista Mario Brunello e di Stefano Mancuso, con una differenza rispetto a qualsiasi altro concerto al mondo: l’accesso si paga in alberi, con il TreeTicket. L’esperimento si terrà a Malga Costa in Val di Sella, in Trentino, nella cornice della [...]

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

aprile 13, 2021

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

Secondo quanto emerge da una nuova ricerca di Mastercard incentrata sulla sostenibilità, a seguito della pandemia da Covid-19 sarebbe cresciuto in modo significativo il desiderio da parte di italiani ed europei di salvaguardare l’ambiente e miliardi di consumatori nel mondo sarebbero disposti ad adottare comportamenti “più responsabili“. Oltre la metà dei nostri connazionali (64% contro il [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende