<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Greenews.info &#187; Agricoltura</title>
	<atom:link href="http://www.greenews.info/tag/agricoltura/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.greenews.info</link>
	<description>Greenews.info è il nuovo magazine on-line dedicato all’informazione ambientale e al “green thinking” che nasce per dare visibilità ai progetti di sostenibilità delle imprese operanti in Italia, delle pubbliche amministrazioni, degli enti e delle associazioni e per informare, sia gli utenti business che consumer, sulle politiche, le best practices, le normative ed i finanziamenti, i prodotti &#34;eco&#34; e “bio” e i nuovi trend mondiali. Il tutto in un unico ambiente multimediale di facile navigazione e leggibilità, con criteri di ricerca immediati per tipologia, per settore merceologico o per parola chiave.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Feb 2012 15:34:01 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1</generator>
		<item>
		<title>Sulla pagina Twitter di Greenews.info la diretta dell&#8217;inaugurazione della Fieragricola</title>
		<link>http://www.greenews.info/notizie-brevi/sulla-pagina-twitter-di-greenews-info-la-diretta-dellinaugurazione-della-fieragricola-20120202/</link>
		<comments>http://www.greenews.info/notizie-brevi/sulla-pagina-twitter-di-greenews-info-la-diretta-dellinaugurazione-della-fieragricola-20120202/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 11:56:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Benedetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Fieragricola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.greenews.info/?p=27774</guid>
		<description><![CDATA[Tweets dal convegno inaugurale di Verona dedicato alla nuova PAC
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tweets dal convegno inaugurale di Verona dedicato alla nuova PAC</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.greenews.info/notizie-brevi/sulla-pagina-twitter-di-greenews-info-la-diretta-dellinaugurazione-della-fieragricola-20120202/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A Fieragricola 2012 INEA parla di politica agricola comune</title>
		<link>http://www.greenews.info/comunicati-stampa/linea-a-fieragricola-2012-20120202/</link>
		<comments>http://www.greenews.info/comunicati-stampa/linea-a-fieragricola-2012-20120202/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 06:31:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Benedetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Fieragricola]]></category>
		<category><![CDATA[Inea]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.greenews.info/?p=27732</guid>
		<description><![CDATA[A partire da oggi  l’INEA, l&#8217;Istituto Nazionale di Economia Agraria, sarà presente a Verona, in occasione dell’apertura della 110° edizione della fiera internazionale FIERAGRICOLA, presso lo stand del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, dove è allestito uno spazio espositivo dedicato.
Tra le attività istituzionali il convegno PAC@50: 50 anni di Politica agricola comune e oltre, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2012/02/Courtesy-of-Inea.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-27733" title="Courtesy of Inea" src="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2012/02/Courtesy-of-Inea-300x185.jpg" alt="" width="300" height="185" /></a>A partire da oggi  l’<a href="http://www.inea.it/public/it/index.php" target="_blank">INEA</a>, l&#8217;Istituto Nazionale di Economia Agraria, sarà presente a <strong>Verona</strong>, in occasione dell’apertura della 110° edizione della fiera internazionale <strong><a href="http://www.fieragricola.com/" target="_blank">FIERAGRICOLA</a></strong>, presso lo stand del <strong>Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali</strong>, dove è allestito uno spazio espositivo dedicato.</p>
<p>Tra le attività istituzionali il convegno <strong><em>PAC@50: 50 anni di Politica agricola comune e oltre</em></strong>, organizzato dall’INEA e dalla <strong>Rappresentanza in Italia della Commissione Europea</strong>, in collaborazione con <a href="http://www.unaganews.org/wordpress/info" target="_blank"><strong>L’Unione Nazionale Associazioni Giornalisti Agricoltura (UNAGA</strong>), </a>che si svolgerà il <strong>2 febbraio</strong>, a partire dalle <strong>ore 15:00</strong>, presso la <strong>sala Respighi</strong>. Focus del convegno sono le principali tappe della PAC, i risultati raggiunti e le evoluzioni nel tempo. E ancora, le nuove opzioni per il post-2013 e la posizione dell’Italia nel negoziato e il ruolo assunto dalla PAC nel processo di evoluzione dell’agricoltura nel nostro Paese. Sarà l’occasione per consentire a giornalisti e operatori della comunicazione di aggiornarsi sugli strumenti europei disponibili per approfondire le conoscenze in questo settore, a cui <strong>Greenews.info </strong>dedicherà, il <strong>24 e 25 maggio 2012</strong>, a<strong> Torino</strong>, il <strong><a href="http://www.workshop-image.it" target="_blank">2° Workshop Nazionale IMAGE &#8211; Incontri sul Management della Green Economy</a></strong>.</p>
<p>«<em>L’INEA </em>– ha dichiarato <strong>Tiziano Zigiotto</strong>, Presidente dell’Istituto – <em>per questi temi, rappresenta un osservatorio privilegiato e unico nel contesto nazionale. Questo convegno cade in un momento molto particolare: da un lato <strong>la crisi finanziaria ed economica che ha colpito l’Europa e l’Italia, ha portato con sé una forte incertezza sulle risorse finanziarie su cui può contare il settore agricolo</strong>, dall’altro, la necessità di avviare una profonda riflessione sugli strumenti attualmente in uso, comporta una revisione complessiva degli assetti, all’interno dei quali il nostro Paese deve giocare un ruolo forte per rendere realmente il sistema agro-alimentare competitivo». </em></p>
<p>Inea presenterà inoltre <strong><a href="http://www.reterurale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/5226" target="_blank">RuraLand</a></strong>, l’ampio progetto di divulgazione delle<strong> ReteRurale Nazionale </strong>destinato alle giovani generazioni, di cui l’Istituto è uno dei soggetti attuatori. La ReteRurale Nazionale in collaborazione con la Rappresentanza della Commissione Europea in Italia e l&#8217;Ufficio informazione per l’Italia del Parlamento Europeo (Spazio Europa), presenteranno alcune <strong>attività con l’intento di sensibilizzare i ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado sulle tematiche legate allo sviluppo rurale</strong> e alle possibilità offerte dal sistema agricolo e sull’importanza di una corretta gestione delle risorse ambientali. Attraverso laboratori e percorsi didattici dedicati alla scoperta del mondo rurale gli studenti si cimenteranno sulle 4 sfide dello sviluppo rurale, priorità della PAC e fondamentali nei processi educativi e formativi:<em> </em><strong>tutela della biodiversità, adattamento ai cambiamenti climatici, risparmio energetico e gestione delle risorse idriche<em>. </em></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.greenews.info/comunicati-stampa/linea-a-fieragricola-2012-20120202/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Inaugurato l&#8217;8 anno accademico dell&#8217;Università di Scienze Gastronomiche</title>
		<link>http://www.greenews.info/notizie-brevi/inaugurato-l8-anno-accademico-delluniversita-di-scienze-gastronomiche-20120130/</link>
		<comments>http://www.greenews.info/notizie-brevi/inaugurato-l8-anno-accademico-delluniversita-di-scienze-gastronomiche-20120130/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 14:12:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Benedetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Food]]></category>
		<category><![CDATA[Pac]]></category>
		<category><![CDATA[Slowfood]]></category>
		<category><![CDATA[Università di Scienze Gastronomiche]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.greenews.info/?p=27616</guid>
		<description><![CDATA[Presente anche Dacian Ciolos per illustrare agli studenti la proposta di riforma della PAC che quest’anno compie 50 anni
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Presente anche Dacian Ciolos per illustrare agli studenti <strong>la proposta di riforma della PAC che<strong> quest’anno <a title="blocked::http://www.greenews.info/rubriche/leuropa-celebra-la-pac-e-punta-sulla-sostenibilita-agricola-alimentare-e-zootecnica-20120130/" href="http://www.greenews.info/rubriche/leuropa-celebra-la-pac-e-punta-sulla-sostenibilita-agricola-alimentare-e-zootecnica-20120130/">compie 50 anni</a></strong></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.greenews.info/notizie-brevi/inaugurato-l8-anno-accademico-delluniversita-di-scienze-gastronomiche-20120130/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Europa celebra la PAC e punta sulla sostenibilità agricola, alimentare e zootecnica</title>
		<link>http://www.greenews.info/rubriche/leuropa-celebra-la-pac-e-punta-sulla-sostenibilita-agricola-alimentare-e-zootecnica-20120130/</link>
		<comments>http://www.greenews.info/rubriche/leuropa-celebra-la-pac-e-punta-sulla-sostenibilita-agricola-alimentare-e-zootecnica-20120130/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 07:56:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Benedetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bollettino Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Animali]]></category>
		<category><![CDATA[CAP@50]]></category>
		<category><![CDATA[cinquantenario PAC]]></category>
		<category><![CDATA[Pac]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.greenews.info/?p=27587</guid>
		<description><![CDATA[Il 2012 è l&#8217;anno in cui si celebra il cinquantenario della Politica Agricola Comune dell&#8217;UE e, per l&#8217;occasione, lo scorso 23 Gennaio,  la Commissione Europea ha lanciato la campagna di comunicazione CAP@50. Dacian Cioloş, Commissario per l&#8217;Agricoltura e lo Sviluppo Rurale (che venerdì ha inaugurato, su questi temi, l&#8217;Anno Accademico dell&#8217;Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo), ne [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2012/01/Courtesy-of-bioecogeo.com_.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-27599" title="Courtesy of bioecogeo.com" src="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2012/01/Courtesy-of-bioecogeo.com_-300x194.jpg" alt="" width="300" height="194" /></a>Il 2012 è l&#8217;anno in cui si celebra il <strong>cinquantenario della Politica Agricola Comune dell&#8217;UE </strong>e, per l&#8217;occasione, lo scorso 23 Gennaio,  la Commissione Europea ha lanciato la <strong>campagna di comunicazione<a href="http://ec.europa.eu/agriculture/50-years-of-cap/index_en.htm" target="_blank"> CAP@50</a></strong>. <strong>Dacian Cioloş</strong>, Commissario per l&#8217;Agricoltura e lo Sviluppo Rurale (che venerdì ha inaugurato, su questi temi, l&#8217;Anno Accademico dell&#8217;Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo), ne ha precisato lo scopo: “<strong>Nel lontano 1962 gli europei erano per lo più preoccupati di procurarsi un&#8217;alimentazione sufficiente</strong>. Attualmente <strong>la sicurezza alimentare rimane importante, ma sono emerse anche preoccupazioni nuove, quali i cambiamenti climatici e l&#8217;impiego sostenibile delle risorse naturali</strong>. Questa campagna costituirà un contributo volto a riflettere su tale evoluzione”.</p>
<p>Ancora una volta, dunque, il Commissario ha sottolineato la necessità che la nuova PAC, che entrerà in vigore dal 2014, abbia<strong> una connotazione di sostenibilità</strong>. E, in nome della sostenibilità <em>alimentare</em>, anche il Parlamento Europeo, nel corso dell&#8217;ultima sessione plenaria, ha chiesto misure urgenti per<strong> dimezzare, entro il 2025, gli sprechi alimentari </strong>e per<strong> migliorare l&#8217;accesso al cibo dei cittadini europei  più vulnerabili</strong>. Ogni anno, infatti, fino al 50% di cibo commestibile viene sprecato nelle case degli europei, nei supermercati e ristoranti e lungo la catena di approvvigionamento alimentare, mentre 79 milioni di cittadini UE vivono al di sotto della soglia di povertà e 16 milioni di persone dipendono dagli aiuti alimentari.</p>
<p>“<strong>Il problema più importante per il futuro sarà affrontare l&#8217;aumento della domanda di cibo, che supererà l&#8217;offerta</strong>. Non possiamo più permetterci di stare immobili mentre del cibo perfettamente commestibile è sprecato. <strong>È una questione etica, ma anche economica e sociale, con grandi implicazioni per l&#8217;ambiente</strong>”, è quanto ha dichiarato il relatore <strong>Salvatore Caronna</strong>, europarlamentare del Partito Democratico, durante il dibattito precedente la votazione. “La palla ora è nel campo della Commissione, ci aspettiamo non meno di una convincente strategia UE che porterà i 27 ad affrontare la questione”, ha concluso Caronna.</p>
<p>Uno studio della Commissione Europea mette tuttavia in evidenza che, con gli attuali ritmi, <strong>lo spreco di cibo crescerà del 40% entro il 2020</strong>. Per questo motivo, la risoluzione chiede di promuovere nuove <strong>campagne di sensibilizzazione, sia a livello europeo sia a livello nazionale, per informare il pubblico su come evitare lo spreco alimentare </strong>- che è anche l&#8217;unica soluzione per far quadrare le esigenze di un&#8217;agricoltura a minor impatto ambientale (ma con minori rese, come quella biologica) con quelle della sicurezza alimentare, senza dover restare fermi ai metodi intensivi che impoveriscono la terra.</p>
<p><strong>Gli Stati membri dovrebbero introdurre corsi scolastici e universitari che spieghino come conservare, cucinare e scartare gli alimenti</strong>. Inoltre, per promuovere l&#8217;idea di utilizzare il cibo in modo sostenibile, i deputati chiedono che il <strong>2014 </strong>sia proclamato <strong>“Anno Europeo contro gli Sprechi Alimentari”</strong>.</p>
<p>Lo scorso 19 Gennaio, sempre durante la sessione plenaria, i parlamentari UE hanno inoltre approvato un accordo, raggiunto con il Consiglio, che prevede <strong>controlli sanitari e ambientali più severi sulla produzione di pesticidi </strong>e regole comuni per le imprese sul processo di autorizzazione alla vendita. Secondo l&#8217;accordo, le sostanze più problematiche, come quelle cancerogene che colpiscono geni, ormoni o la riproduzione, saranno vietate. Gli Stati membri potranno introdurre delle &#8220;eccezioni&#8221; a tale regola solo quando il loro uso risulti assolutamente inevitabile, come ad esempio nel caso che un prodotto sia necessario per garantire la salute pubblica. Le autorizzazioni, in questo caso, saranno soggette a regole ancora più severe e a scadenze più brevi,<strong> in attesa che siano trovate alternative meno pericolose</strong>. La legislazione europea del 1998 sul controllo dei prodotti contro i parassiti sarà infine aggiornata per <strong>includere anche i prodotti trattati, come i mobili spruzzati con fungicida</strong>. I pesticidi per uso agricolo, invece, continueranno ad essere disciplinati da una legislazione ad hoc, mentre è stata introdotta, dalla nuova legislazione, la <strong>diminuzione dei test sugli animali</strong>, attraverso lo scambio di dati fra le imprese per evitare la duplicazione dei test, in cambio di un compenso per chi li ha eseguiti.</p>
<p>Sempre sul versante della<strong> salvaguardia degli animali</strong>, lo sorso 19 Gennaio, la Commissione Europea ha adottato <strong>una nuova strategia quadriennale (2012-2015)</strong> per migliorare il benessere degli animali nell&#8217;UE. La strategia prevede un duplice approccio: <strong>una proposta di normativa completa sul benessere degli animali</strong> e il rafforzamento delle azioni condotte attualmente. La legislazione proposta dovrebbe dunque promuovere un approccio innovativo, incentrato sui risultati reali in tema di benessere, invece che su input meccanicistici, come la precedente, e concentrare maggiormente l&#8217;attenzione sui livelli di istruzione e di professionalità delle persone interessate. Il secondo elemento propone il rafforzamento e l&#8217;ottimizzazione delle azioni condotte attualmente dalla Commissione, soprattutto in ordine all&#8217;ottemperanza degli Stati membri ai requisiti di legge.</p>
<p>Proprio a questo proposito, è datata 26 Gennaio, <strong>una lettera di sollecito inviata dalla Commissione Europea a 13 Stati membri, compresa l&#8217;Italia</strong>, in cui si chiede di intervenire per ovviare alle carenze nell&#8217;attuazione della legislazione UE relativa al benessere degli animali, e in particolare per<strong> far rispettare il divieto delle gabbie “non modificate” per le galline ovaiole, </strong>entrato in vigore dal 1° gennaio 2012, come stabilito dalla<strong><a href="http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:1999:203:0053:0057:it:PDF" target="_blank"> Direttiva 1999/74/CE</a></strong>.</p>
<p><em>Donatella Scatamacchia</em></p>
<p><em>Leggi l&#8217;articolo del Direttore Editoriale di Greenews.info  sull&#8217;<a href="http://www3.lastampa.it/ambiente/sezioni/greenews/articolo/lstp/440475/" target="_blank">inaugurazione dell&#8217;ottavo Anno Accademico dell&#8217;Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo</a>, pubblicato oggi su LaStampa.it</em></p>
<p><embed type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/v/KeAFj1rsYdY?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.greenews.info/rubriche/leuropa-celebra-la-pac-e-punta-sulla-sostenibilita-agricola-alimentare-e-zootecnica-20120130/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bio Aksxter: il fertilizzante disinquinante alla Fiera Agricola di Verona</title>
		<link>http://www.greenews.info/comunicati-stampa/bio-aksxter-il-fertilizzante-disinquinante-alla-fiera-agricola-di-verona-20120126/</link>
		<comments>http://www.greenews.info/comunicati-stampa/bio-aksxter-il-fertilizzante-disinquinante-alla-fiera-agricola-di-verona-20120126/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 00:59:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Gandiglio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Bio Aksxter]]></category>
		<category><![CDATA[fertilizzanti]]></category>
		<category><![CDATA[Fiera Agricola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.greenews.info/?p=27474</guid>
		<description><![CDATA[Chiude il circuito delle molecole contaminanti immesse nell’ambiente: è questa l’azione di Bio Aksxter®, il fertilizzante disinquinante dell&#8217;azienda trentina AXS M31, che, riproducendo i processi naturali, ricrea l’equilibrio ormai compromesso dei terreni e delle colture. Una tecnologia unica al mondo per valore e risultato che, aprendo la frontiera del disinquinamento, consente all’agricoltore scelte produttive per conciliare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2012/01/bio-aksxter.png"><img class="alignleft size-full wp-image-27475" title="bio aksxter" src="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2012/01/bio-aksxter.png" alt="" width="244" height="259" /></a>Chiude il circuito delle molecole contaminanti immesse nell’ambiente</strong>: è questa l’azione di <strong>Bio Aksxter</strong>®, il fertilizzante disinquinante dell&#8217;azienda trentina <strong>AXS M31</strong>, che, riproducendo i processi naturali, ricrea l’equilibrio ormai compromesso dei terreni e delle colture. Una tecnologia unica al mondo per valore e risultato che, aprendo la frontiera del disinquinamento, consente all’agricoltore scelte produttive per conciliare la qualità e la quantità.</p>
<p>Il tema dell’inquinamento, unito a quello dello stress climatico e ambientale, sono divenuti infatti quelli che più gravemente incidono sulla salute umana. <strong>In agricoltura, le sostanze immesse da cinquant’anni a questa parte hanno ridotto le potenzialità produttive di terreni e colture e inasprito le problematiche patologiche </strong>lasciando l’agricoltore in balia di fenomeni e problematiche spesso incontrollabili.</p>
<p>La coltivazione con Bio Aksxter® sembra invece poter godere di benefici in termini di reddito e salute, garantendo <strong>prodotti agricoli che si differenziano per stato sanitario, salubrità e sapore, perché liberi da residui chimici e sostanze nocive</strong>. Infatti, le sostanze inquinanti presenti nel terreno, grazie allo sviluppo dei biodegradatori, si trasformano in strutture organiche di assorbimento, per questo i residui colturali possono essere lasciati in campo contribuendo alla reintegrazione della sostanza organica; <strong>le sostanze inquinanti a carico della pianta e dei suoi prodotti, invece, vengono eliminate attraverso la catalizzazione microatomica, processo che si completa solo al raggiungimento di determinate temperature per le quali servono elevatissime quantità d’energia. </strong></p>
<p>Bio Aksxter® mette a disposizione della pianta l’energia necessaria al corretto svolgimento dei processi vitali favorendo gli scambi acqua-terra-pianta-aria, la trasformazione di tutte le sostanze e, in definitiva, il raggiungimento di produzioni di elevato valore.  Diversamente, la carenza di questi processi produce effetti negativi riscontrabili non solo nello sviluppo della pianta che risulta sempre più debole ed esposta agli attacchi patogeni, ma anche nei prodotti agricoli per quanto riguarda il sapore (retrogusti amarognoli, mancanza di sapore, scarsità zuccherina ecc.) e la conservabilità (sfaldamento dei tessuti, appassimento precoce o mancata capacità di reidratazione, minor durata, sviluppo di tossine ecc).</p>
<p>Spiega il ricercatore <strong>Alessandro Mendini</strong>:”Bio Aksxter® lavora sul potenziamento del programma energetico della pianta e di conseguenza sulle sue strutture immunitarie, nonché sul <strong>riequilibrio microbiologico del terreno </strong>… come fa Madre Natura.” La tecnologia del prodotto contrasta i danni agendo sul primo anello della catena biologica – il vegetale – e risponde a tre necessità imprescindibili: assicurare salute e reddito agli agricoltori intervenendo direttamente sulle cause delle problematiche agricole; mettere a disposizione dei consumatori alimenti sani privi di residui chimici e inquinanti, quindi ricchi di proprietà salutari; disinquinare l’ambiente riparando l’agroecosistema.</p>
<p>Il prodotto sarà illustrato agli operatori in occasione della <strong><a href="http://www.fieragricola.it/" target="_blank">110° Fiera Agricola di Verona</a></strong>, il più antico appuntamento internazionale, che presenta un’offerta completa delle tecnologie e dei prodotti nel settore della meccanica agricola, dell’allevamento, delle agro-forniture, delle energie rinnovabili e dei servizi per l’agricoltura. Il tema di quest&#8217;anno sarà proprio l&#8217;<strong>agricoltura sostenibile a livello ambientale ed economico.</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.greenews.info/comunicati-stampa/bio-aksxter-il-fertilizzante-disinquinante-alla-fiera-agricola-di-verona-20120126/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Parte in Lombardia la deroga ai nitrati</title>
		<link>http://www.greenews.info/notizie-brevi/parte-in-lombardia-la-deroga-ai-nitrati-20120124/</link>
		<comments>http://www.greenews.info/notizie-brevi/parte-in-lombardia-la-deroga-ai-nitrati-20120124/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 16:52:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Benedetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[nitrati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.greenews.info/?p=27427</guid>
		<description><![CDATA[Dal 25 gennaio al 15 febbraio le aziende agricole potranno chiedere di aderire alla deroga su ilportaledelleimpreseagricole.it
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 25 gennaio al 15 febbraio le aziende agricole potranno chiedere di aderire alla deroga su ilportaledelleimpreseagricole.it</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.greenews.info/notizie-brevi/parte-in-lombardia-la-deroga-ai-nitrati-20120124/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Grüne Woche di Berlino: come rendere &#8220;pop&#8221; l&#8217;agricoltura</title>
		<link>http://www.greenews.info/eventi/grune-woche-di-berlino-come-rendere-pop-lagricoltura-20120124/</link>
		<comments>http://www.greenews.info/eventi/grune-woche-di-berlino-come-rendere-pop-lagricoltura-20120124/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 16:40:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Benedetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Grüne Woche]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.greenews.info/?p=27405</guid>
		<description><![CDATA[La celebre Settimana Verde Internazionale di Berlino, giunta alla sua 77ª edizione, rappresenta la più grande fiera del mondo dell’alimentazione, dell’agricoltura e orticoltura.
Inaugurata lo scorso 20 gennaio, si svolge nel Centro Fiere del quartiere berlinese di Charlottenburg, fino a domenica 29 gennaio, e porta a Berlino i produttori agricoli e gli esperti del settore agroalimentare di tutto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2012/01/Gruenewoche.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-27423" title="Un'immagine dall'allestimento della Gruenewoche 2011, Courtesy of Gruenewoche.de" src="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2012/01/Gruenewoche-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a>La celebre <strong><a href="http://www.gruenewoche.de/" target="_blank">Settimana Verde Internazionale di Berlino</a></strong>, giunta alla sua 77ª edizione, rappresenta la più grande fiera del mondo dell’<strong>alimentazione, dell’agricoltura e orticoltura</strong>.</p>
<p>Inaugurata lo scorso 20 gennaio, si svolge nel Centro Fiere del quartiere berlinese di <strong>Charlottenburg, </strong>fino a domenica 29 gennaio, e porta a Berlino i produttori agricoli e gli esperti del settore agroalimentare di tutto il mondo, ospitando inoltre il <strong>Summit Mondiale dei Ministri dell’Agricoltura:</strong> un momento di incontro, scambio, e riflessione sui grandi temi legati all’agricoltura e all’economia internazionale.</p>
<p>Doppia vocazione, quindi, per <strong>una Fiera che è capace di conciliare, in maniera armonica, l’interesse degli operatori professionali del settore agro-alimentare con quello del grande pubblico</strong>. I numeri del 2011 testimoniano un successo incredibile, con oltre <strong>400.000 </strong>visitatori, accorsi per conoscere le novità e i prodotti di oltre <strong>1.600 </strong>espositori, provenienti da <strong>57 </strong>Paesi del mondo. E ben oltre <strong>5.000 </strong>giornalisti, provenienti da 70 Paesi, accorsi per il <strong>Summit Mondiale dei Ministri dell’Agricoltura, </strong>in vista delle discussioni sulla riforma della <strong>PAC</strong>, la Politica Agricola Comune dell&#8217;Unione Europea, che terrà banco fino alla fine del 2012.</p>
<p>I prodotti alimentari, presentati negli oltre 115.000 mq di esposizione, vanno da prodotti tipici e di nicchia a frutta e verdura biologiche, prodotti ittici, carne e latticini. In fiera non ci sono però solo alimentari, ma anche aree dedicate alle attrezzature, macchinari e serre per l&#8217;agricoltura e l&#8217;orticoltura, per il bestiame, animali da compagnia, oggetti per la caccia e la pesca.</p>
<p>Il paese partner di quest’anno, la <strong>Romania</strong>, ha puntato sulla sua produzione vinicola portando alla Settimana Verde, una selezione di vini di alta qualità. Mentre <strong>Germania e Russia hanno siglato una &#8220;joint venture per la bioenergia&#8221;. </strong><strong>Helmut Lamp</strong>, presidente dell&#8217;<strong>Associazione Federale per le Bioenergie</strong>, e <strong>Sergey Chernin</strong>, presidente dell&#8217;<strong>Unione Nazionale di Bioenergia, Energie Rinnovabili ed Ecologia</strong>, hanno infatti firmato un accordo di cooperazione a lungo termine, che costituisce la base di un protocollo più ampio. <strong>L’ obiettivo principale della Germania è di esportare in Russia tecnologia, e viceversa di importare i biocarburanti e biogas</strong>. Due anni fa, con l&#8217;aiuto della Germania, la Russia ha commissionato il suo primo impianto di biogas e ora sono circa 40 i progetti in cantiere, ha detto Chernin. Piuttosto che usare materie prime rinnovabili, l&#8217;attenzione si è concentrata sui rifiuti di lavorazione, che risolverebbero inoltre in parte anche il problema dello smaltimento dei rifiuti organici.</p>
<p>Sabato è stata invece una giornata importantissima per il <strong>Forum Globale per l&#8217;Alimentazione e l&#8217;Agricoltura</strong> (GFFA), con incontri incentrati sul dibattito relativo all&#8217;andamento della politica alimentare e agricola nel mondo. I Ministri dell&#8217;Agricoltura presenti,  provenienti da 64 paesi, hanno accettato l&#8217;invito del Ministro Federale <strong>Ilse Aigner</strong> a lavorare sulle nuove strategie per la salvaguardia delle risorse alimentari mondiali, riconoscendo quanto sia decisivo il ruolo dell&#8217;agricoltura per ridurre la fame nel mondo (che conta ancora 925 milioni di esseri umani  sofferenti).</p>
<p>Nella dichiarazione finale congiunta i politici hanno definito <strong>quali sono le economie agricole che pienamente rispettano i principi di risparmio di risorse e sostenibilità</strong> e per le quali la priorità è quella di facilitare gli investimenti da parte dei titolari di piccole imprese, garantendo il loro accesso alla terra e all&#8217;acqua. &#8221;E&#8217;quindi fondamentale che si implementino linee guida internazionali per regolamentare lo sfruttamento responsabile di terra&#8221;, ha detto Aigner. <strong>L&#8217;Organizzazione Mondiale dell&#8217;Alimentazione (<a href="http://www.fao.org/" target="_blank">FAO</a>) sta attualmente elaborando queste linee guida che dovrebbero essere pubblicate in primavera</strong>. In parallelo, i ministri hanno però invitato tutti i paesi a ridurre drasticamente anche i livelli di spreco di cibo nei paesi industrializzati, ma anche in quelli emergenti e in via di sviluppo, concausa della fame nel mondo.</p>
<p>Come negli anni precedenti i risultati del vertice di Berlino dei Ministri dell&#8217;Agricoltura serviranno come materia di dibattito nei  prossimi incontri internazionali. Soprattutto, la speranza è che il Summit stimoli spunti e strategie nuove, che saranno messe sul tavolo nella prossima e attesissima <strong>Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile</strong>, che si svolgerà a <strong>Rio de Janeiro nel giugno 2012</strong>.</p>
<p><em>Clara Innarelli</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.greenews.info/eventi/grune-woche-di-berlino-come-rendere-pop-lagricoltura-20120124/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pescara: CIA presenta il progetto Agriyou per i giovani agricoltori</title>
		<link>http://www.greenews.info/comunicati-stampa/agricoltura-puntare-sul-territorio-come-leva-dello-sviluppo-20120119/</link>
		<comments>http://www.greenews.info/comunicati-stampa/agricoltura-puntare-sul-territorio-come-leva-dello-sviluppo-20120119/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 06:23:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Benedetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Agricoltura sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[Pac]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.greenews.info/?p=27238</guid>
		<description><![CDATA[Agricoltura e territorio sono inscindibili. E il segreto di sviluppo e competitività per il settore primario è nel loro equilibrio. Un’azienda al passo con i tempi deve necessariamente superare il solo ruolo strettamente produttivo per scommettere sul legame che il prodotto ha con il suo territorio, valorizzando così l’aspetto agroalimentare, turistico, culturale e ambientale del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2012/01/Courtesy-of-agriandyou.it_.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-27239" title="Courtesy of agriandyou.it" src="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2012/01/Courtesy-of-agriandyou.it_-300x129.jpg" alt="" width="300" height="129" /></a><strong>Agricoltura e territorio sono inscindibili</strong>. E il segreto di sviluppo e competitività per il settore primario è nel loro equilibrio. <strong>Un’azienda al passo con i tempi deve necessariamente superare il solo ruolo strettamente produttivo per scommettere sul legame che il prodotto ha con il suo territorio, valorizzando così l’aspetto agroalimentare, turistico, culturale e ambientale del prodotto</strong>. È quanto è stato rilevato ieri nel seminario di <strong>Pescara</strong>, quarto appuntamento del progetto sulla <strong>PAC</strong> dell’<strong><a href="http://www.agia.it/agia/" target="_blank">Agia</a></strong>, <strong>l’Associazione dei Giovani Imprenditori della CIA</strong>, la Confederazione Italiana Agricoltori.</p>
<p><strong>Ma “territorio” vuol dire più cose: ambiente, paesaggio e comunità. </strong>E un’agricoltura sostenibile e competitiva &#8211; sostiene l’Agia &#8211; deve lavorare a tutti questi aspetti. <strong>In agricoltura rispettare l’ambiente vuol dire innanzitutto mantenere un equilibrio tra produzione e cicli naturali, ma anche conservare la biodiversità propria di ogni area geografica</strong>. Quello che è il primo scopo dell’attività agricola, cioè la funzione produttiva, deve costantemente fare i conti con lo<strong> stato di salute del suolo</strong> che la ospita e parallelamente deve <strong>lavorare all’incremento della sua fertilità, scoraggiando così quel processo di impoverimento del suolo, che oggi interessa il 21% del terreno agricolo italiano e il 41% del territorio del Sud-Italia</strong>. Allo stesso modo, il territorio è paesaggio, e quindi risorsa economica e turistica, o agri-turistica. Ma il territorio è soprattutto comunità e quindi cultura e tradizioni, fatte di prodotti tipici, stili di vita e modelli agricoli da conservare; in altre parole vuol dire anche qualità e tipicità, e quindi “<strong>Made in Italy</strong>”.</p>
<p>“<strong>È ora di riconoscere al territorio un valore aggiunto che superi di gran lunga quello puramente immobiliare del ‘bene terra’, che si riduce spesso a un’occasione di speculazione&#8221;, </strong>ha affermato nel seminario di Pescara<strong> Luca Brunelli</strong>, presidente nazionale dell’Agia. &#8220;L’agricoltura di oggi, forte del suo ruolo attivo nei confronti dell’assetto del territorio, può diventare la base di un’altra economia, più reale e meno cartacea, più attenta alle diverse forme di sostenibilità e intenta a stabilire un nuovo rapporto con il cittadino-consumatore”.</p>
<p>Nella “due giorni” di Pescara sono intervenuti, tra gli altri, <strong>Giuseppe Cornacchia </strong>della CIA nazionale,<strong> Emilio Chiodo </strong>del Dipartimento di Scienze degli Alimenti della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Teramo, <strong>Carlo Falasca</strong> della Facoltà di Architettura dell’Università di Chieti, <strong>Donato Distefano</strong>, vicepresidente Associazione Nazionale delle Bonifiche e delle Irrigazioni. Le conclusioni dei lavori sono state affidate al presidente della CIA Abruzzo <strong>Domenico Falcone</strong>.</p>
<p>L&#8217;incontro è stato l&#8217;occasione per svolgere il quarto appuntamento del calendario previsto da “<strong><a href="http://www.agriyou.it/" target="_blank">Agriyou-Terra giovane</a></strong>”, <strong>un percorso di informazione e confronto sulla Politica Agricola Comune </strong>finanziato dalla Direzione Generale Agricoltura della Commissione Europea. Un progetto partito da <strong>Palermo</strong>, per spostarsi poi a <strong>Firenze</strong> e a <strong>Bari</strong>, ospitando una carrellata di argomenti di grande attualità, come il paesaggio e la biodiversità, i cambiamenti climatici e la sicurezza alimentare.</p>
<p>Gli appuntamenti proseguiranno ancora a <strong>Verona</strong> il<strong> 7 e 8 febbraio</strong>, dove si parlerà del dinamismo socio-economico delle zone rurali, per poi concludersi con una conferenza finale, a carattere internazionale, che si svolgerà a <strong>Roma dal 20 al 22 marzo</strong>.</p>
<p>Di riforma della PAC e prospettive della &#8220;nuova&#8221; agricoltura e del sistema alimentare parlerà anche, il <strong>24 e 25 maggio, a Torino</strong>, il <strong><a href="http://www.workshop-image.it" target="_blank">2° Workshop Nazionale IMAGE &#8211; Incontri sul Management della Green Economy</a></strong>, organizzato da <strong>Greenews.info </strong>e dall&#8217;<strong><a href="http://www.greencommerce.it" target="_blank">Associazione Greencommerce </a></strong>sul tema &#8220;<strong>Verso la nuova PAC: agricoltura e sistema alimentare</strong>&#8220;.</p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman';"> </span></p>
<p><strong> </strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.greenews.info/comunicati-stampa/agricoltura-puntare-sul-territorio-come-leva-dello-sviluppo-20120119/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Upbio: più luci che ombre nella nuova proposta di PAC</title>
		<link>http://www.greenews.info/comunicati-stampa/upbio-piu-luci-che-ombre-nella-nuova-proposta-di-pac-20120117/</link>
		<comments>http://www.greenews.info/comunicati-stampa/upbio-piu-luci-che-ombre-nella-nuova-proposta-di-pac-20120117/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 16:26:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Benedetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Bio]]></category>
		<category><![CDATA[Pac]]></category>
		<category><![CDATA[UPBIO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.greenews.info/?p=27189</guid>
		<description><![CDATA[In occasione del convegno Agriregionieuropa “La PAC 2014 – 2020: sarà riforma? – Conferme e cambiamenti per l’agricoltura italiana” tenutasi ieri mattina presso la Facoltà di Agraria dell’Università di Pisa, UPBIO – Unione nazionale Produttori Biologici e Biodinamici di FederBio &#8211; ha espresso l’importanza di una nuova proposta di Politica Agricola Comune dell&#8217;Unione Europea, che possa contribuire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2012/01/Courtesy-of-agricolturabiologica.com_.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-27190" title="Courtesy of agricolturabiologica.com" src="http://www.greenews.info/wp-content/uploads/2012/01/Courtesy-of-agricolturabiologica.com_-300x205.jpg" alt="" width="300" height="205" /></a>In occasione del convegno<strong> Agriregionieuropa “La PAC 2014 – 2020: sarà riforma? – Conferme e cambiamenti per l’agricoltura italiana”</strong> tenutasi ieri mattina presso la Facoltà di Agraria dell’Università di <strong>Pisa</strong>, <strong><a href="http://www.federbio.it/UPBIO.php" target="_blank">UPBIO</a></strong> – Unione nazionale Produttori Biologici e Biodinamici di FederBio &#8211; ha espresso l’importanza di una nuova proposta di Politica Agricola Comune dell&#8217;Unione Europea, che possa contribuire ad <strong>innovare il settore del bio, a dare professionalità e futuro alle nuove generazioni e a riconoscere all’agricoltore il ruolo di operatore che tutela il territorio</strong>.</p>
<p>“Una nuova  proposta di PAC è sicuramente gradita dai produttori bio &#8211; commenta <strong>Ignazio Cirronis, Presidente di UPBIO</strong> – Alla politica  chiediamo di riconoscere la necessità di innovare il settore del biologico italiano, a tutela delle sue potenzialità e dei valori che porta con sé. E’ necessario però che la politica faccia tesoro delle esperienze passate e che tenga conto degli aspetti importanti che distinguono il comparto. <strong>Ricordiamo per esempio che molte aziende <em>giovani</em> fanno bio, che il bio ha retto alle crisi di mercato, che i prodotti bio sono apprezzati e cercati dai consumatori e dalla distribuzione</strong>. L’agricoltura biologica, inoltre, svolge <strong>una funzione fondamentale per la tutela della biodiversità</strong> e le aziende più vivaci in termini di multifunzionalità, dall&#8217;agricoltura sociale alla tutela delle identità culturali, sono proprio le aziende bio&#8221;.</p>
<p>&#8220;<strong>UPBIO </strong>- continua Cirronis <strong>- intende quindi sostenere proposte e scelte che siano in grado di andare oltre al dato di produzione per ettaro e che considerino anche i costi indiretti che le forzature della produzione scaricano sulla società e le conseguenze sanitarie di alcuni metodi praticati</strong>. Il nostro sogno è quello di avere una  politica forte, decisa, che vede nello sviluppo e nella tutela del bio l&#8217;obiettivo prioritario. <strong>Siamo particolarmente favorevoli all’inserimento automatico del biologico nel <em>greening</em></strong>”.</p>
<p>“Per anni le aziende bio sono state penalizzate per aver gestito il terreno con corrette rotazioni, evitando monocolture e ringrani, ottenendo grazie a queste pratiche ambientali, premi PAC inferiori agli altri&#8221;, aggiunge <strong>Marco Bignardi, </strong>di<strong> UPBIO&#8221;. &#8220;</strong>E’ finalmente arrivato quel <strong>riconoscimento del metodo biologico</strong>,<strong> inteso come produzione di qualità, e soprattutto un riconoscimento di quel servizio che l’agricoltura bio svolge nei confronti di beni comuni: la tutela della biodiversità, la difesa delle acque e il ruolo attivo nel raggiungimento degli obiettivi del protocollo di Kyoto</strong>. Siamo quindi favorevoli ad una rivisitazione della PAC in un&#8217;ottica di riconoscimento dei meriti di un&#8217;agricoltura virtuosa. Del resto, fertilizzanti, monocolture, lavorazioni profonde, forti meccanizzazioni, hanno portato l&#8217;agricoltura ad utilizzare 10 volte l&#8217;energia che si produce sotto forma di cibo, minacciando il bene comune per eccellenza: la Terra. <strong>Una riforma che sia degna di chiamarsi così deve essere forte, coraggiosa e questa lo è. Anche se molti limiti di questa riforma sono sentiti anche da noi bio, siamo consapevoli che a volte è inevitabile una sofferenza per andare avanti</strong>, per cambiare rotta, visto che quella seguita fino ad oggi mostra i suoi limiti e non da più speranze verso un futuro sostenibile”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.greenews.info/comunicati-stampa/upbio-piu-luci-che-ombre-nella-nuova-proposta-di-pac-20120117/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Revisione della legislazione europea sui fertilizzanti</title>
		<link>http://www.greenews.info/notizie-brevi/revisione-della-legislazione-europea-sui-fertilizzanti-20111219/</link>
		<comments>http://www.greenews.info/notizie-brevi/revisione-della-legislazione-europea-sui-fertilizzanti-20111219/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Dec 2011 16:29:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Benedetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[fertilizzanti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.greenews.info/?p=26693</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; finita il 19 dicembre la prima parte del processo che si concluderà nel 2012 per la completa revisione della legislazione.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; finita il 19 dicembre la prima parte del processo che si concluderà nel 2012 per la completa revisione della legislazione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.greenews.info/notizie-brevi/revisione-della-legislazione-europea-sui-fertilizzanti-20111219/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

