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2050. Il pianeta ha bisogno di te

novembre 9, 2010 Comunicati Stampa

Il pianeta ha bisogno di tePromossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e da Codice Idee per la Cultura, arriva in Italia alla Rotonda di via Besana di Milano, nell’ambito di un tour internazionale, 2050. Il pianeta ha bisogno di te, la mostra del Science Museum di Londra che sviluppa, con il supporto delle più moderne tecnologie, un tema di assoluta attualità nell’Anno Mondiale della Biodiversità delle Nazioni Unite: la sostenibilità della vita sul nostro pianeta. E lo affronta con una sfida, una proiezione al futuro, a un ipotetico ma raggiungibile 2050, dove la sostenibilità è frutto dei grandi progetti ma anche dei comportamenti di ciascun individuo.

“Il primo investimento per il futuro è indirizzato all’equa osmosi fra l’uomo e l’ambiente che lo circonda – commenta l’Assessore alla Cultura di Milano Massimiliano Finazzer Flory – La scelta di un’esposizione interattiva che sollecita ad una maggiore consapevolezza e sensibilizzazione verso i problemi dell’ambiente è uno strumento interessante che, a ben guardare, corrisponde allo statuto ontologico dell’Expo: “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”.

In uno scenario generale caratterizzato dai fenomeni legati alle dinamiche demografiche, all’incertezza sulle riserve petrolifere, alla limitata disponibilità di cibo e di acqua, al riscaldamento globale, il concetto di «sostenibilità» è diventato imprescindibile e obbligato, in tutti i campi, per garantire uno sviluppo finalizzato primariamente al bene delle persone. Il linguaggio multimediale e l’approccio interattivo della mostra stimolano in tal senso la responsabilità individuale alla costruzione di un domani sostenibile e agevolano la conoscenza di queste tematiche, rivolgendosi ad un pubblico ampio ed eterogeneo, con particolare attenzione ai bambini e ai giovani, che interpreteranno un ruolo determinante in questo viaggio, o meglio, in questa odissea sulla terra verso il 2050.

La mostra è articolata in quattro sezioni, che esplorano e approfondiscono gli ambiti fondamentali su cui agire per migliorare il mondo di domani: l’alimentazione (“cibo e acqua”), dalle risorse disponibili alle nuove possibilità tecnologiche, tra cui OGM e biotecnologie; il “tempo libero”, per comprendere come gli stili di vita (dal gioco alle vacanze alle comunicazioni) determinino uno specifico impatto ambientale; i trasporti (“mobilità”) che sono in continua evoluzione verso nuovi mezzi e modalità, tra cui i nuovi carburanti; gli edifici (“abitare”) che, oltre a proteggerci dagli elementi naturali, conferiscono un senso di identità e di comunità.

Il viaggio attraverso queste sezioni sarà accompagnato da personaggi virtuali che arrivano direttamente dal 2050 e che rappresentano in maniera stimolante diverse modalità di approccio alla sfida per il futuro del Pianeta. Il percorso si snoda attraverso un tour digitale tecnologicamente all’avanguardia, con un percorso hands on studiato appositamente per i bambini, come un grande gioco interattivo: una personal-card assegnata ad ogni visitatore ne registrerà durante il percorso le abitudini quotidiane per arrivare a indicare, alla fine della mostra, se il suo comportamento sia virtuoso o meno in termini di sostenibilità ambientale.

La mostra propone inoltre un ricco calendario di incontri collaterali di approfondimento con esperti internazionali e un’articolata offerta didattica organizzata in percorsi guidati interattivi e laboratori creativi per scuole, gruppi e famiglie, curata dagli esperti dellAssociazione Didattica Museale (A.D.M.), responsabile dei servizi educativi presso il Museo Civico di Storia Naturale di Milano. L’edizione italiana è realizzata da Carlo Falciola, giornalista e regista televisivo che si occupa da vent’anni di divulgazione e comunicazione scientifica, e da Manuela Lehnus.

2050. Il pianeta ha bisogno di te è una mostra di Comune di Milano – Cultura, Rotonda di Via Besana e Codice. Idee per la cultura in collaborazione con le riviste Focus e Focus Junior, entrambi editi da Gruner+Jahr/Mondadori e con Civita, che ne cura i servizi di accoglienza, libreria e comunicazione. La mostra si onora di aver ricevuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, i patrocini della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, del Ministero dello Sviluppo Economico e della Fondazione Umberto Veronesi.

 

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