Home » Comunicati Stampa » La promozione delle vie navigabili all’Interporto di Rovigo:

La promozione delle vie navigabili all’Interporto di Rovigo

novembre 17, 2011 Comunicati Stampa

L’Europa ci crede. E l’Italia, soprattutto il nord, la Lombardia, il Veneto ci credono? Teoricamente forse si, in pratica è tutto da vedere. Il Reno è il fiume europeo più attrezzato per il commercio; il più grande porto fluviale d’Europa si trova a Duisburg in Germania; il Paese con il commercio fluviale più sviluppato è l’Olanda con i grandi porti di Amsterdam e Rotterdam.

Laddove si dispone di una rete moderna e diffusa, l’importanza delle idrovie risulta evidente perché consente prestazioni efficaci e riduzione dei costi; questo vale, ad esempio, per i prodotti combustibili solidi e liquidi, per i materiali di costruzione, i minerali ferrosi, i prodotti agroalimentari (cereali e mangimi), i prodotti chimici (fertilizzanti ed altre materie pericolose) ai quali la navigazione apporta valore aggiunto.

L’unione Europea ha identificato il ruolo strategico delle rotte marittime fin dal 1992 con il trattato di Maastricht, prefigurando una rete Transeuropea di trasporti integrata e intermodale  per migliorare e potenziare i collegamenti.

All’interno di questa Rete l’idrovia Padana rappresenta un obiettivo prioritario: oggi il canale navigabile Cremona – Mantova – mare, con un percorso di circa  280 chilometri, attraversa quattro province: un territorio che dispone di una dotazione infrastrutturale ancora da sviluppare e implementare, ma che ha tutte le potenzialità  per inserirsi a pieno titolo  nel modello reticolare a livello europeo.

Il trasporto fluviale è già disponibile per servire il mercato della pianura padana, con un totale di merci trasportate dal 2003 al 2008 di 2.000.000 tonn. a cui corrispondono oltre 70.000 TIR  tolti dalle arterie stradali. Una modalità che può e deve essere adeguatamente sfruttata, così come viene fatto in Europa.

Le esperienze europee dimostrano che anche il trasporto dei veicoli diviene vantaggioso con speciali imbarcazioni a doppio ponte e importanti case automobilistiche utilizzano in modo massiccio il trasporto fluviale; la possibilità di navigare con continuità offre una reale garanzia agli imprenditori sulla regolarità degli orari e sulla affidabilità del servizio, un vantaggio altamente apprezzato, spesso più importante della durata intrinseca del trasporto.

Ciò che incide, positivamente, è la puntualità, la sicurezza e, cosa non trascurabile, i costi vantaggiosi. Il trasporto può quindi diventare risorsa competitiva se utilizzata secondo l’ottica della logistica integrata e dell’utilizzo del trasporto merci via acqua; questa modalità consente infatti un abbattimento dei costi che va a vantaggio del sistema produttivo, della gestione delle aziende, della loro competitività, dell’apertura di nuovi mercati.

Questo significa che il sistema di navigazione interna padano veneto potrebbe diventare perno straordinario di sviluppo.

Ma non solo: c’è la possibilità di trasformare l’alto adriatico in una base logistica di rilievo europeo, spostando qui il traffico merci che ora fa riferimento al Nord Africa, dove si trovano porti sempre più competitivi per le tariffe vantaggiose e per la posizione geografica strategica. In Italia il 90% delle merci viaggia su gomma. E accettabile in un Paese bagnato dal mare, dotato di porti importanti, con un enorme traffico di merci in entrata e in uscita?

L’asse trasversale Est-Ovest della pianura padana interconnesso alle aree metropolitane di Torino, Milano e del Veneto è fra i più congestionati in Europa e presenta la maggior criticità per carenza di strutture logistiche, per i bassi livelli di affidabilità ferroviaria, stradale e autostradale, per l’elevata curva di incidenti stradali e per l’impatto sull’ambiente e sui consumi energetici.

In tale scenario sarebbe un errore non ricorrere al trasporto idroviario e non valorizzare  pienamente  il fiume Po; sotto il profilo della tipologia di merci, tanto la Lombardia come l’Emilia e il Veneto esprimono una elevata domanda di trasporto containers la cui movimentazione si adatta particolarmente al trasporto fluvio-marittimo.
E non manca l’esperienza concreta sul campo: oggi il canale navigabile Cremona -  Mantova – Rovigo – mare, ha un percorso di circa 280 chilometri parallelo al Po ed attraversa il territorio delle province di Cremona, Mantova, Verona e Rovigo dove è collocato un porto intermodale in grado di accogliere le navi fluvio-marittime.

Il sistema attuale, canale navigabile e fiume Po, collegato con i porti di Venezia, Chioggia, Porto Levante e Porto Garibaldi, funziona e in questi anni ha trasportato milioni di tonnellate di merci.

I progetti in corso di sistemazione del Canale, le proposte dell’AIPO sul Po, i finanziamenti europei ottenuti per l’intero sistema, fanno ben sperare che le tre Regioni servite da questa rete idroviaria e che da sole producono oltre il 50% del PIL italiano, troveranno – nelle aree industriali già progettate e costruite e in quelle in fase di realizzazione – una proposta per un loro ulteriore sviluppo, più compatibile.

La capacità del sistema a pieno regime è valutabile in circa 1.500.000 tonn/anno, che ridurrebbe il peso del traffico stradale in misura di 57.000-58.000 camion completi; una capacità è stata stimata realisticamente e prudenzialmente, basandosi su studi di traffico attualmente in essere.

La logistica integrata e l’intermodalità rappresentano una soluzione realmente efficace e vantaggiosa per la mobilità delle merci. Oltre alla riduzione dell’impatto ambientale e il controllo delle spese di trasporto, il fiume – navigazione marittima presenta un altro importante vantaggio: la possibilità di trasportare le merci senza variazioni di carico, il che comporta ulteriori risparmi sul tutto il processo di trasferimento delle merci.

Schema sui  

Vettori

di trasporto

a confronto

Caratteristiche Acqua Ferrovia Strada
Carico da 2.000 t 1 nave 50 carri a 4 assi 70 autoarticolati
Potenza impegnata 1Kw x 3.000Kg 1 Kw x 370 Kg 1 Kw x 150
Emissione gassose(proporzione fra 

le diverse modalità)

11 43 100
Consumi Energetici(grammi 

equivalenti di petrolio per tonnellata)

6,19 15,3 57,6

 

Se si calcola che per alcuni prodotti  il costo  maggiore da  sopportare è quello dello stoccaggio e del  trasporto, diventa immaginabile il beneficio in termini di economicità ottenibile, ad esempio, per quelli  agricoli e i derivati. Pensiamo ai mangimi o alle gramaglie  – la cui competitività oggi si gioca quasi solo ed esclusivamente sui costi di trasferimento.

Spostare il trasporto di merci per vie d’acqua riduce enormemente  la quantità di risorse necessarie per gli investimenti nelle infrastrutture di trasporto – le vie d’acqua esistono già – l’agricoltura non ne risente, anzi ne viene favorita: meno asfalto, meno inquinamento, più terreni agricoli. Oltretutto le vie navigabili interne hanno anche costi relativamente bassi di manutenzione.

Con l’idrovia, l’interporto, le  aree industriali per la logistica lungo l’asta navigabile, interconnesse con altre aree produttive del Veneto, il Polesine si candida a svolgere un ruolo di primo piano nel progetto di sviluppo dell’idrovia padana. Sicuramente non ha alcuna intenzione di tirarsi indietro, di rimane ai margini, anzi, vuole giocare fino in fondo questa partita, nella convinzione di poter essere protagonista.

Ci stiamo impegnando con forza – spiega il Presidente del Consorzio per lo Sviluppo del Polesine Angelo Zanellato – per far sì che venga posta maggiore attenzione al tema del trasporto fluviale, perché crediamo fermamente che sia una risposta alla crisi, uno strumento prioritario di competitività per le nostre imprese. Una base logistica nell’Alto Adriatico con il Polesine come punto di riferimento e con il necessario rispetto del territorio: questo il nostro obiettivo, ciò per cui stiamo lavorando duramente. Ma abbiamo bisogno della sinergia concreta con le istituzioni e con le imprese, perché si arrivi in tempi brevi ad un sistema efficiente, a vantaggio dell’economia, dell’ambiente e dell’occupazione. Il Polesine ha in più occasioni dimostrato di volerci essere e non verrà meno a questo impegno”.

Sarà possibile seguire un convegno sul tema il prossimo venerdì 18 novembre  presso l’Interporto di Rovigo (Sala Convegni in Viale delle Industrie 53 – ore 14.30).

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“IODP Expedition 374″: una nuova missione oceanografica all’Antartide per indagare i cambiamenti climatici

gennaio 18, 2018

“IODP Expedition 374″: una nuova missione oceanografica all’Antartide per indagare i cambiamenti climatici

L’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS torna a indagare l’Antartide e i cambiamenti climatici a un anno di distanza dalla missione che aveva portato al largo del Mare di Ross l’OGS Explora, l’unica nave da ricerca di capacità oceanica con classe artica di proprietà di un ente italiano. Laura De Santis, [...]

Una geniale “pausa caffè” all’Università di Bolzano. Ecco come riciclare le cialde

gennaio 18, 2018

Una geniale “pausa caffè” all’Università di Bolzano. Ecco come riciclare le cialde

“Mai una pausa caffè fu tanto proficua. Mentre tra colleghi sorseggiavamo il nostro espresso ottenuto con una macchinetta come quelle che ora vanno di moda, sia negli uffici che nelle case, abbiamo scherzato sul senso di colpa indotto dalla mole di packaging che, caffè dopo caffè, occorre smaltire”, afferma il Prof. Matteo Scampicchio della Libera [...]

Klimahouse Startup Award 2018: 10 finaliste del “costruire secondo natura”

gennaio 16, 2018

Klimahouse Startup Award 2018: 10 finaliste del “costruire secondo natura”

Dai Concentratori Solari Luminescenti che trasformano comuni finestre in pannelli solari semitrasparenti  in grado di soddisfare  il  fabbisogno energetico di un edificio, al sistema robotizzato che velocizza il montaggio di ponteggi nei cantieri, inventato da una startup di Monaco di Baviera, fino alle mattonelle fatte di funghi sviluppate da una giovane azienda di Varese, perfette come materiale da costruzione [...]

Stefano Boeri Architetti: a Eindhoven il “Bosco Verticale” si fa social

gennaio 12, 2018

Stefano Boeri Architetti: a Eindhoven il “Bosco Verticale” si fa social

Lo studio Stefano Boeri Architetti prosegue nella progettazione di “boschi verticali” nel mondo: dopo i progetti di Milano, Nanjing, Utrecht, Tirana, Losanna, Parigi – e  dopo  la  diffusione  globale  del  videoappello per  la  Forestazione  Urbana in vista del World Forum on Urban Forests di Mantova 2018 -  è arrivato nei giorni scorsi l’annuncio  del nuovo [...]

“Mi abbatto e sono felice”. L’ecomonologo di Daniele Ronco in scena a Roma

gennaio 11, 2018

“Mi abbatto e sono felice”. L’ecomonologo di Daniele Ronco in scena a Roma

Fino al 14 gennaio, al Teatro Belli di Roma, torna in scena, con la regia di Marco Cavicchioli, “Mi abbatto e sono felice“, l’ecomonologo di Daniele Ronco prodotto da Mulino ad Arte, vincitore di numerosi premi e ispirato al concetto di “decrescita felice” di Maurizio Pallante. “Mi abbatto e sono felice” è un monologo a [...]

“Out of Fashion”: un percorso formativo nella moda sostenibile

gennaio 8, 2018

“Out of Fashion”: un percorso formativo nella moda sostenibile

Riprenderà venerdì 12 gennaio 2018 alla Fondazione Ferrè di Milano il percorso formativo di “Out of Fashion“ nell’ambito della moda sostenibile, etica e consapevole. Ideato nel 2014 da Connecting Cultures con l’ambizioso obiettivo di promuovere una nuova cultura della moda attraverso un pensiero originale e indipendente, il progetto Out of Fashion si è sviluppato attraverso l’offerta [...]

Ujet lancia lo scooter elettrico “di lusso”

gennaio 8, 2018

Ujet lancia lo scooter elettrico “di lusso”

La lussemburghese Ujet ha presentato ieri, al Consumer Electronics Show di Las Vegas, il suo primo scooter elettrico, che punta sulla “nuova mobilità urbana” attraverso un mix di praticità, design, divertimento e facilità d’uso. Progettato da zero in Germania, lo scooter “bandiera” di Ujet combina connettività intelligente e materiali ad alte prestazioni – tipici del settore [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende