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Londra 2012: record olimpico per la sostenibilità con BS8901

luglio 24, 2012 Comunicati Stampa

A pochi giorni dall’inaugurazione, le Olimpiadi e Paraolimpiadi di Londra 2012 aspirano già ad un importante primato: essere i giochi più sostenibili della storia (titolo in realtà a cui, negli ultimi anni, ambisce ogni edizione, non sempre con i risultati sperati). Il comitato organizzatore ha, infatti, adottato la norma ISO20121 per la Gestione degli Eventi Sostenibili, definendo un quadro per la riduzione dei costi, delle emissioni di CO2 e di rifiuti e per la salvaguardia e il rispetto degli ambienti e dei luoghi interessati.

Il nuovo standard globale è stato sviluppato da esperti di 30 Paesi sulla base della British Standard BS8901 per i sistemi di gestione della sostenibilità per gli eventi e nasce per rispondere alla domanda globale di definire un linguaggio comune internazionale e uno strumento di misurazione attendibile e univoco.

Lo standard segna un nuovo approccio nella gestione dei sistemi per la realizzazione di eventi più attenti all’ambiente, che dovrebbero portare a miglioramenti anche nelle questioni chiave per la sostenibilità quali la scelta del luogo, il trasporto, il riciclaggio o riutilizzo dei rifiuti, la creazione di una strategia alimentare che promuova una vita sana e, ultimo ma non meno importante, la creazione di competenze, occupazione e di business legati all’evento stesso.

Lo standard, adatto a tutti i format e i tipi di eventi, include una guida pratica sulla comunicazione, sulla pianificazione operativa e di controllo, sulla identificazione e coinvolgimento degli stakeholder, dei fornitori e sulla valutazione dei rischi.

Attraverso l’adozione della norma ISO20121 – dichiara Luigi Brusamolino, amministratore delegato per il Sud Europa di British Standard Institution - Londra 2012 sarà veramente sostenibile. Il Comitato Olimpico ha voluto porsi un obiettivo importante e, per usare una metafora sportiva, ha “alzato l’asticella” per dimostrare che è sempre possibile ottenere di più se si vuole migliorare il mondo in cui viviamo. Crediamo che anche per gli storici appuntamenti fieristici e gli importanti eventi di livello internazionale in programma in Italia nei prossimi anni questo standard possa rappresentare un forte valore aggiunto nell’ottica di un’economia più sostenibile e un valido strumento per supportare la ripresa economica e rafforzare l’immagine dell’Italia nel mondo”.

“Ci auguriamo – aggiunge Howard Kerr, amministratore delegato BSI – di ispirare in questo modo anche iniziative ed eventi futuri perché adottino un approccio sistematico alla sostenibilità con il contributo attivo degli stakeholder come è stato per la Weymouth & Portland National Sailing Academy”.

Grazie all’applicazione della norma da parte di Weymouth & Portland National Sailing Academy, una delle location e in cui si disputeranno le gare olimpiche, i consumi di energia sono stati ridotti del 15%. Inoltre, lavorando in maniera congiunta con gli stakeholder, è stato possibile lanciare una campagna di Charity per permettere ai bambini di avvicinarsi a questo sport generando un giro d’affari di £ 11.700.000 all’anno per l’economia locale.

“Quest’anno abbiamo i riflettori puntati su di noi grazie alle Olimpiadi – osserva John Tweed CEO di WPNSALa certificazione secondo la norma ISO20121 ci rende un esempio per tutte le altre sedi olimpiche, oltre a portarci grandi vantaggi in termini di visibilità, posizionamento e riconoscimento sociale che ci rendono candidati ideali per ospitare altre manifestazioni future”.

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