Home » Comunicati Stampa » Nuova Guinea, nel cuore della biodiversità:

Nuova Guinea, nel cuore della biodiversità

giugno 28, 2011 Comunicati Stampa

Tutti i ‘colori’ della biodiversità: lucertole turchese, chiocciole rosso fuoco, delfini rosa, rane verde smeraldo, gamberi arancioni o blu cobalto. E’ uno dei paradisi di biodiversità quello descritto dal nuovo rapporto del WWF “L’ultima frontiera: nuove specie scoperte in Nuova Guinea lanciato ieri al livello internazionale e accompagnato da una gallery fotografica.

Il team di ricercatori promosso dal WWF ha esplorato e catalogato la biodiversità delle foreste della Nuova Guinea tra il 1998 ed il 2008 arrivando in soli dieci anni a scoprire 1.060 specie nuove alla scienza, 218 piante tra le quali 100 orchidee, 43 rettili, 12 mammiferi tra i quali una specie unica di delfino e ancora 580 invertebrati, 134 anfibi  2 specie di uccelli e 71 pesci con un raro squalo che vive lungo le rive di alcuni dei più impenetrabili fiumi di questa che è la più grande isola tropicale e il cui territorio è suddiviso in due Stati ad ovest l’Indonesia e ad est la Papua Nuova Guinea e che ancora oggi mantiene la terza più grande foresta tropicale dopo quelle dell’Amazzonia e del Bacino del Congo.

Dal rapporto, che analizza la varietà di specie svelate dal 1998 al 2088, emerge una straordinaria ricchezza delle foreste della Nuova Guinea e sottolinea ancora una volta quanta e quale sia la straordinaria varietà che le foreste tropicali , e non sono quelle, riescono ancora a custodire. Per il WWF questa ricchezza ci “lancia” anche un messaggio per riflettere sulla necessità di osservare e studiare le foreste del pianeta prima di cancellarle per sempre e cercare di salvaguardarle considerando la pressione a cui sono sottoposte per la produzione di beni come legna, polpa per carta, coltivazione di terreni per piantagioni di Olio di Palma e altri prodotti agricoli e allevamenti zootecnici.

Dal primo capitolo del nuovo rapporto del WWF, il Living Forests Report, emerge che nel 2050 saranno scomparsi per sempre più di 230 milioni di ettari di foresta, se non si agisce subito. Il rapporto propone che i responsabili istituzionali e il settore privato siano concordi sull’obiettivo ZNDD “zero deforestazione e degradazione) entro il 2020 come obiettivo mondiale per evitare per pericolosi cambiamenti climatici e perdite di biodiversità.

L’isola della Nuova Guinea rappresenta meno dello 0,5 per cento dell’intera superficie terrestre ma mantiene tra il 6 e l’8 % delle specie finora scoperte a livello mondiale , con due terzi di queste che sono uniche, presenti solo qui.

“Con questo rapporto lanciato nell’anno delle foreste il WWF mostra ancora una volta al mondo intero quale crimine stiamo commettendo ” dichiara Massimiliano Rocco responsabile del programma Specie, TRAFFIC & Timber Trade del WWF Italia ” Sono ancora in corso processi di deforestazione portati avanti senza scrupoli nelle foreste amazzoniche come in quelle asiatiche o africane, per soddisfare  interessi privati sottraendo così’ alle economie locali e a popoli che abitano quelle foreste la possibilità di un futuro e negando lo sviluppo di processi di gestione sostenibile che possano garantire risorse primarie nel tempo. Così facendo alle foreste viene ‘impedito’ anche di contenere i fenomeni di emissione di gas nell’atmosfera: un altro aspetto critico della deforestazione, infatti,  è il suo impatto sui mutamenti climatici, responsabile per ben un 18 % dei gas emessi nell’atmosfera”.

Le Foreste di questo angolo di paradiso sono oggi sotto incredibile attacco. Foreste vergini, bacini idrografici , coste e barriere coralline sono oggetto di grandi interessi speculativi e compagnie interessate allo sviluppo di concessioni forestali, miniere, piantagioni di olio di palma e polpa per la carta, terreni agricoli stanno barattando per i loro interessi la vita di questa ricca biodiversità. Già nel 24 % delle foreste della Papua Nuova Guinea sono evidenti i segni di processi forestali e di conversione in terreni agricoli portati avanti dal 1972 al 2002, e gli occhi di interessi privati sono puntati su quello che rimane intatto di questo patrimonio lussureggiante. Gli stessi studi evidenziano che il tasso di autorizzazione che rendono le foreste accessibili al taglio industriale è arrivato al 3,4 % all’anno, tasso nettamente superiore a quelli precedentemente riportati.

“Nonostante la remota posizione, gli habitat naturali della Nuova Guinea stanno scomparendo ad una velocità allarmante. Le foreste dell’isola sono esposte a serie minacce, il taglio, lo sfruttamento delle miniere, il commercio delle specie selvatiche e la conversione in aree agricole, specialmente per l’olio di palma” sostiene Eric Verheij, Conservation Director, del WWF Western Melanesia.

La Cina acquista quasi l’82% del legname esportato ogni anno dalla PNG, un volume totale di più di 2 milioni di metri cubi. studi dimostrano che il 70% di questi tagli è illegale. La domanda di olio di palma sta anche distruggendo molte delle preziose foreste tropicali della PNG. Grandi distese forestali sull’isola (e sull’intera regione) sono soggette a taglio per le monocolture ad olio di palma, distruggendo habitat critici per molte specie in pericolo di estinzione.

In Italia, per accrescere le conoscenze e l’interesse di imprese e stakeholder su temi quali il mercato del legname, la gestione delle foreste e le normative e certificazioni di riferimento nell’Anno delle Foreste il WWF Italia ha lanciato recentemente una nuova piattaforma web “Imprese per le Foreste”, dedicata al tema della gestione forestale sostenibile - . E’ uno strumento che permette alle aziende di coniugare sviluppo e conservazione, promuovendo sia i principali progetti WWF di tutela delle foreste sia i programmi di orientamento di policy e pratiche ambientali in un’ottica di sostenibilità.


Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Greening the Islands Net: il nuovo laboratorio online di buone pratiche per le isole del mondo

dicembre 5, 2016

Greening the Islands Net: il nuovo laboratorio online di buone pratiche per le isole del mondo

Il tempo è scaduto, le isole rischiano di sparire a causa degli effetti dei cambiamenti climatici. Le istituzioni a livello internazionale dovrebbero prenderne atto e agire velocemente per contrastare il fenomeno e supportare l’innovazione tecnologica nelle isole. È l’appello che arriva dalle istituzioni e popolazioni delle isole che oggi sono in prima linea ad affrontare, [...]

Giornata Mondiale del Suolo: People4Soil chiede principi e regole vincolanti

dicembre 5, 2016

Giornata Mondiale del Suolo: People4Soil chiede principi e regole vincolanti

Immaginate una nazione di medie dimensioni, come l’Ungheria, il Portogallo o la Repubblica Ceca. Ora immaginate l’intera area di quella nazione ricoperta da cemento e asfalto: è grossomodo la superficie di suoli agricoli che negli ultimi 50 anni è stata “consumata” da insediamenti e infrastrutture nei 28 paesi dell’Unione Europea. Il suolo continua ad essere [...]

Treedom, alberi di Natale inconsueti per un regalo da coltivare

novembre 29, 2016

Treedom, alberi di Natale inconsueti per un regalo da coltivare

Treedom, la piattaforma web nata nel 2010 a Firenze, che permette a persone e aziende di finanziare la piantumazione di alberi a livello globale, ha lanciato la campagna 2016 per un regalo di Natale insolito quanto utile: da oggi è on-line “We make it real”, un servizio che permetterà agli utenti di regalare a parenti e [...]

Federparchi apre ai privati. A Roma la presentazione della nuova Convenzione

novembre 29, 2016

Federparchi apre ai privati. A Roma la presentazione della nuova Convenzione

Lunedi 5 dicembre 2016 presso la Sede romana di Intesa Sanpaolo, in via Del Corso, verrà firmata la Convenzione tra Federparchi, FITS! (Fondazione per l’Innovazione del Terzo Settore) e Rinnovabili.it. I tre partner si faranno promotori di un nuovo progetto dedicato al supporto di iniziative di conservazione, sviluppo e tutela del patrimonio ambientale e territoriale. L’obiettivo della Convenzione [...]

A 30 anni dalla Carta di Ottawa: il convegno di ISDE sulla “salute globale”

novembre 28, 2016

A 30 anni dalla Carta di Ottawa: il convegno di ISDE sulla “salute globale”

In occasione della ricorrenza dei 30 anni dalla Carta di Ottawa, ISDE Italia, l’Associazione Medici per l’Ambiente, ASL Sud Est Toscana e Regione Toscana organizzano il 29 novembre, nel contesto del 11° Forum Risk Management alla Fortezza da Basso di Firenze, la 6° Conferenza Nazionale sulla Salute Globale, dal titolo “Costruire una politica pubblica per la [...]

A Viareggio un laboratorio sul compost, per ridurre i rifiuti domestici

novembre 25, 2016

A Viareggio un laboratorio sul compost, per ridurre i rifiuti domestici

“Il cerchio del compost: riciclare per la Terra”. Si terrà sabato 26 novembre dalle 9 alle 12 a Villa Argentina a Viareggio il convegno di approfondimento di RicicLAB, il ciclo di laboratori creativi sul riuso a ingresso libero realizzato da Sea Risorse e Sea Ambiente e organizzato dallo spazio smartCO2 COworking+Community insieme ad una rete di associazioni [...]

Black Friday? No, “Buy Nothing Day” contro la deriva del consumismo selvaggio

novembre 25, 2016

Black Friday? No, “Buy Nothing Day” contro la deriva del consumismo selvaggio

Una nuova ricerca pubblicata ieri da Greenpeace Germania, alla vigilia del “Black Friday”, la giornata che negli Stati Uniti segna l’inizio dello shopping natalizio e che sta diventando popolare anche in Italia – con sconti selvaggi e istigazione all’acquisto compulsivo – evidenzia le gravi conseguenze sull’ambiente dell’eccessivo consumo, in particolare di capi d’abbigliamento. “Difficile resistere [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende