Home » Eventi »Idee »Twitter » Lantschner riparte da Torino:

Lantschner riparte da Torino

aprile 16, 2012 Eventi, Idee, Twitter

Si è tenuta sabato 14 aprile a Torino, presso il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, la prima tappa del “tour” di Norbert Lantschner , il road show che, nei prossimi mesi, porterà il  fondatore ed ex-direttore di Casa Clima  nelle città di Venezia, Fermo, Trento, Bergamo e Bologna. La scelta di partire da Torino – città natale dell’urbanista Paolo Soleri (teorizzatore di un ecosistema in equilibrio con la natura, come più alta forma di espressione  spirituale) – si inserisce nel contesto delle iniziative Smart City della città, che vedono coinvolta anche l’Associazione CasaClima Network Piemonte e Valle d’Aosta. Anche la data sembra significativa: il 14 aprile di cento anni fa il Titanic, considerata la nave inaffondabile per eccellenza, simbolo della supremazia tecnologica , si inabissava nelle fredde acque dell’Atlantico: un’allusione al fatto che oggi, come allora, per superare la crisi, non è sufficiente la sola tecnologia, ma servono nuovi approcci, culturali e una nuova “filosofia”. Sempre il 14 aprile, ma di dieci anni fa, nasceva CasaClima, che, secondo l’ex direttore,  è arrivata oggi ad un punto di svolta da cui occorre ripartire. E’ dunque una data densa di significati, quella scelta per iniziare un nuovo percorso, dove  “partecipazione e condivisione” sono i concetti cardine.  Lantschener ha deciso di continuare la sua opera di promozione della  sostenibilità ambientale in architettura e nell’ediliza, mettendoci la faccia, scendendo in campo in prima persona e coinvolgendo i diversi operatori che credono nelle opportunità di questa nuova via.

L’incontro si è incentrato sul peso determinante dell’edilizia nei consumi energetici: l’obiettivo degli Stati membri dell’Unione Europea è infatti quello di diminuire drasticamente le emissioni di CO2 grazie alle fonti rinnovabili. Ma proprio il 50% dell’energia mondiale è utilizzata nel settore immobiliare, e in Europa il 40%, mentre l’Italia è fanalino di coda per quanto concerne l’efficienza energetica degli edifici. L’obiettivo comune diventa quindi non tanto avere poche abitazioni in Classe Oro (a consumo energetico pari a 10 kwh all’anno), ma avere una media nazionale complessivamente più elevata di edifici “efficienti”.Non siamo qui per governare o sfruttare le risorse”, afferma Lantschner, “ma per mantenere, trasformare e sviluppare”. Il progettista ha dunque la responsabilità di migliorare l’ambiente costruito, non solo ricorrendo alle nuove tecnologie a disposizione, ma, soprattutto, adottando un altro modo di pensare. Il messaggio è chiaro e drammatico: è ora di correre seriamente ai ripari per rimediare i danni provocati dall’uomo (architetti e costruttori compresi) sull’ambiente. Già Einstein, del resto, affermava che è sempre necessario “un nuovo modo di pensare per risolvere i problemi di un vecchio modo di pensare”.

E’ qui che si inserisce la nuova piattaforma ideata da Lantschner, riprendendo l’opera laddove lui stesso, con CasaClima, aveva terminato. La nuova Fondazione, le cui Linee Guida sono state solamente anticipate durante il convegno (in attesa dell’uscita di un “Protocollo” in autunno), si occuperà non solo sul costruire sostenibile, ma – in senso più ampio – del vivere sostenibile, avvalendosi di un sostegno in diverse forme e livelli: “Promotori Fondatori”, ideatori della piattaforma, “Partecipanti Fondatori”, che si uniscono per condividere l’idea, “Partecipanti Sostenitori” (anche il comune cittadino), “Enti e Istituzioni Pubbliche”, “Associazioni ed Imprese”. “La Fondazione ha una visione olistica dell’edilizia e del concetto di progettare, costruire e vivere l’ambienteafferma LantschnerNon si concentra cioè solo su un aspetto, ma prende in considerazione tutte le fasi, dall’inizio della progettazione al proseguimento in cantiere e alla sua chiusura, coinvolgendo anche l’utente del modo di vivere: non è sufficiente consegnare un edificio ad alta qualità energetica, ma si deve anche vivere quest’ambiente con comportamenti coerenti. Occorre essere presenti in tutte le fasi  mettendo al centro l’utente finale con le sue esigenze, che non sono solo di tipo economico, ma anche ambientali e sociali, e la Fondazione cerca di interpretare tutto ciò attraverso dei criteri che devono essere sviluppati e controllati. Per questo ritengo fondamentale la trasparenza dei processi”.

L’approccio della nuova piattaforma è dunque quello di condividere un’idea, mettendo l’uomo al centro di ogni nuovo progetto. La Fondazione dovrà cercare di far procedere “di pari passo” le esigenze del professionista e dell’utente, al tempo stesso. Continua l’ex Direttore di CasaClima : “Noi dobbiamo essere partner dei committenti: questi hanno esigenze legate all’abitare, alla salute, all’ambiente e ovviamente anche all’economia, per cui dobbiamo cercare di essere il più vicino possibile alle loro esigenze. Per tale ragione dobbiamo essere molto pragmatici, sintetici, ma soprattutto anche coinvolgenti, in questo processo, perché il committente è la figura che vive questo ambiente e che lo paga: per tal ragione deve essere in grado di partecipare ai lavori. Oggi ancora si vive una situazione di divisione troppo netta dei ruoli, dove le competenze vengono riconosciute solo allo specialista e il committente rimane una figura sullo sfondo, con le conseguenze che conosciamo”. “Una volta realizzata l’opera – prosegue Lantschner - è troppo tardi; per cui dare un nuovo approccio significa cambiare linguaggio di comunicazione, adottare una nuova gestione di trasparenza, e quindi dare supporto per tutelare le esigenze basilari del committente. Questo è l’approccio della nuova piattaforma, sintesi di una proposta innovativa che abbiamo iniziato con CasaClima, attraverso il processo energetico, e che adesso intendiamo proseguire con questo nuovo DNA, entrando nel vero mondo della sostenibilità”.

Ma come potranno porsi i Network territoriali di Casa Clima di fronte a questa nuova realtà di certificazione?  “Il Network – ci risponde l’architetto Dario Vineis, Presidente dell’Associazione in Piemonte e Valle d’Aostaè nato per promuovere sul territorio il concetto di ecosostenibilità, che deriva dall’evoluzione dell’idea Casa Clima. In questa nuova Fondazione i Network possono rappresentare un elemento molto importante di complemento, in quanto sono composti da progettisti molto esperti e operatori del settore qualificati che, formatisi presso l’Agenzia CasaClima, posseggono il know-out idoneo per molte partnership sui temi dell’ecosostenibilità a 360 gradi”.

Il nuovo approccio, in sintesi, ha una veste pulita da questioni politiche ed economiche e si ripropone di dare una credibilità al sistema, non più solo a livello regionale, ma nazionale. Si tratta di una sfida impegnativa, come riconoscono gli organizzatori: per troppo tempo si è negato l’aspetto “sociale” della sostenibilità in edilizia e architettura, pertanto oggi emerge la necessità di investire in un’interpretazione innovativa dell’abitare sostenibile, facendo un passo avanti culturale e non solo tecnologico. La Fondazione ambisce a diventare credibile a livello nazionale proprio tramite la condivisione delle pratiche, con un nuovo Protocollo che funga da punto di riferimento.

Memore dell’intervento di Mario Botta (nel recente convegno torinese sulle Città Visibili), in cui l’architetto ticinese si interrogava sui rischi di un processo condiviso con “non esperti” (come, ad esempio, il cittadino-committente), Vineis però precisa:  “E’ chiaro che tutte questi le forme di partecipazione devono essere guidate: non si tratta cioè di organizzare un’assemblea dove ognuno dice qualcosa, ma di organizzare un contesto in cui si possano adottare precisi strumenti tecnico-scientifici per approdare a risultati confrontabili.

Per questo Lantschner, con il nuovo tour, intende farsi ascoltatore e raccogliere suggerimenti, critiche e timori, per poterli poi canalizzare nella costruzione di una piattaforma , “una struttura che dovrà essere il motore di questa trasformazione grazie al coinvolgimento di tutti gli ideatori e supporters,  per raggiungere risultati misurabili”. I Network territoriali restano in attesa: “della Fondazione – dice Vineis – non abbiamo ancora ricevuto le strategie Operative, per il momento vi sono le Linee Guida. Oggi abbiamo sentito il primo intervento e attendiamo di ascoltare i successivi. Noi auspichiamo che questa Fondazione sia aperta, libera e soprattutto complessa;  speriamo di poter essere una parte di questa realtà e, se potremo, all’interno di essa daremo il nostro contributo, portando il background tecnico e conoscitivo di tutta quella che è la nostra formazione”. Un messaggio per ribadire che se si sogna da soli rimane solo un sogno, ma se si sogna tutti insieme può essere l’inizio di una nuova realtà.

Valentina Burgassi

Il video di Norbert Lantschner è visibile su Edilcantiere.it


 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

TrenoBus delle Dolomiti: per tutta l’estate un servizio intermodale per ciclisti e trekker

giugno 27, 2017

TrenoBus delle Dolomiti: per tutta l’estate un servizio intermodale per ciclisti e trekker

Bellezze naturali e attrazioni turistiche: sono numerosi i punti di interesse che anche quest’anno cicloturisti e trekker potranno raggiungere grazie al TrenoBus delle Dolomiti, il servizio intermodale che offre ai ciclisti e agli amanti del trekking la possibilità di percorrere le piste ciclabili dell’intero anello dolomitico e di passeggiare nel cuore dei numerosi punti di [...]

Ricerca UniBZ sul Gewürztraminer: l’uso del glifosato può alterare il mosto

giugno 26, 2017

Ricerca UniBZ sul Gewürztraminer: l’uso del glifosato può alterare il mosto

Cattive notizie per i viticoltori che usano glifosato. Il principio attivo, molto usato per il controllo delle malerbe sulle file, potrebbe alterare la qualità del mosto prodotto. È la conclusione a cui sono giunti ricercatori della Libera Università di Bolzano dopo uno studio sulla fermentabilità di uve di Gewürztraminer. La ricerca è stata effettuata dal gruppo [...]

Siccità e deserficazione: l’allarme dei Geologi sulla gestione delle risorse idriche

giugno 26, 2017

Siccità e deserficazione: l’allarme dei Geologi sulla gestione delle risorse idriche

“La perdurante scarsezza delle precipitazioni, nella primavera appena trascorsa, ha causato un abbassamento dei livelli d’acqua in fiumi, negli invasi e nelle falde sotterranee”. Lo afferma Fabio Tortorici, Presidente della Fondazione Centro Studi del Consiglio Nazionale dei Geologi. “A grande scala – continua Tortorici – stiamo assistendo a cambiamenti climatici che ci stanno portando verso [...]

Premio per lo Sviluppo Sostenibile: fino al 30 giugno per le candidature

giugno 19, 2017

Premio per lo Sviluppo Sostenibile: fino al 30 giugno per le candidature

La Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, in collaborazione con Ecomondo, organizza anche per il 2017 il “Premio per lo Sviluppo Sostenibile“, che ha avuto nelle otto edizioni precedenti l’adesione del Presidente della Repubblica, richiesta anche per quest’anno. Il Premio ha lo scopo di promuovere le buone pratiche e le migliori tecniche delle imprese italiane che [...]

Intesa Sanpaolo emette il primo “green bond” da 500 milioni di euro

giugno 19, 2017

Intesa Sanpaolo emette il primo “green bond” da 500 milioni di euro

Intesa Sanpaolo ha collocato con successo un green bond da 500 milioni di euro, titolo legato a progetti di sostenibilità ambientale e climatica, raccogliendo ordini per circa 2 miliardi di euro e acquisendo il primato, ad oggi, di unica banca italiana a debuttare quale emittente “green”. L’importo raccolto tramite il green bond verrà utilizzato per il [...]

Aruba apre il “Global Cloud Data Center”, il campus informatico ad altissima efficienza energetica

giugno 14, 2017

Aruba apre il “Global Cloud Data Center”, il campus informatico ad altissima efficienza energetica

Aruba S.p.A., leader nei servizi di web hosting e tra le prime aziende al mondo per la crescita dei servizi di data center e cloud, ha annunciato la pre-apertura del più grande data center campus d’Italia, a Ponte San Pietro (Bergamo). Il Global Cloud Data Center, è stato concepito per andare incontro alle esigenze di colocation [...]

I premi del 20° Cinemambiente. Vince l’angoscia per la plastica

giugno 6, 2017

I premi del 20° Cinemambiente. Vince l’angoscia per la plastica

Il 20° Festival CinemAmbiente si è concluso nella Giornata Mondiale dell’Ambiente con la cerimonia di premiazione, al Cinema Massimo di Torino, e la proiezione del film La Vallée des loups di Jean-Michel Bertrand (Premio “Movies Save the Planet”). Pur in assenza degli eventi “di piazza” in cartellone nell’edizione 2016, anche quest’anno il Festival ha registrato [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende