Home » Eventi »Non-Profit » Sacralità dell’ambiente: un’ostensione a impatto zero:

Sacralità dell’ambiente: un’ostensione a impatto zero

aprile 6, 2010 Eventi, Non-Profit

sindone, Courtsy of Flickr.comLa Sindone a impatto zero. In occasione dell’Ostensione del Sacro Lino, che si svolgerà nel capoluogo piemontese dal 10 aprile al 23maggio, la Città di Torino, con il supporto del Politecnico e di Environment Park, ha deciso di impegnarsi in azioni per migliorare l’eco-compatibilità del grande evento e di tutte le grandi manifestazioni cittadine future che, da queto momento in poi, saranno obbligate a misurare  l’impatto ambientale e compensarne, di conseguenza, gli effetti.

Mancano ormai pochi giorni alla prima ostensione del nuovo millennio, e già sono previsti un milione e trecentomila pellegrini da tutto il mondo: un evento di enorme portata, concentrato nell’arco di un ridotto numero di giorni, che presenta però una serie di inevitabili problematiche ambientali, che possono contribuire in modo significativo, anche indirettamente, all’emissione in atmosfera di gas responsabili dell’effetto serra, meccanismo alla base dell’ormai accertato riscaldamento del pianeta.

Tutti i visitatori del Sacro Velo saranno quindi coinvolti nella “compensazione ambientale”, un gesto che rappresenta non solo un’ oggettiva necessità ma anche un’importante occasione per riflettere e agire a favore della permanenza dell’uomo sul nostro pianeta. Un primo esempio di tutto questo è il contributo economico che sarà chiesto ai visitatori, i quali dovranno versare agli enti organizzatori del viaggio un “ticket ambientale“: 50 euro per ogni bus turistico in arrivo in città con motorizzazioni Euro 0 e 1, 30 euro invece per le motorizzazioni Euro 2 e superiori. Con il ricavato saranno realizzati inteventi di forestazione in aree urbane e peri-urbane della Città di Torino, che garantiranno, oltre alla neutralizzazione di parte dell’impatto dei gas serra prodotti dall’evento, delle ricadute positive in termini ambientali e sociali per il territorio interessato dall’evento.

Sempre in linea con le decisioni maturate è stata anche progettata la compensazione dell’impatto tramite l’acquisizione di certificati di riduzione delle emissioni generati da progetti di sviluppo sostenibile realizzati in Paesi in Via di Sviluppo (carbon offsetting), in aree in cui sono avviati rapporti di cooperazione internazionale della Città di Torino, della Provincia di Torino e della Regione Piemonte.

Per minimizzre l’impatto ambientale connesso all’evento,  il Comitato per l’Ostensione della Sindone ha complessivamente adottato, fin dalla prima fase di pianificazione dell’Ostensione, misure significative. Si è pensato a tutto: sono stati scelti materiali a basso impatto e il più possibile riciclabili; molti degli interventi realizzati sono di carattere permanente e non temporaneo, a beneficio del territorio e dei beni culturali. Inoltre, per le aree di ristorazione, sono stati selezionati  prodotti del territorio il più possibile a “km zero”. Per quanto riguarda i servizi igienici, sono stati eseguiti collegamenti alla rete fognaria e si è evitato l’uso dei bagni chimici. Per i trasporti sono stati favoriti i mezzi pubblici elettrici e a gas naturale, mentre per limitare l’uso di bottiglie di plastica si è deciso di distribuire l’acqua dell’acquedotto. Infine, per contrastare l’enorme numero di riufiti che verrà prodotto, è stata imposta una raccolta differenziata. Amen.

Benedetta Musso

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

maggio 22, 2017

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

I prodotti ittici costituiscono la fonte di proteine per 3 miliardi di persone e il reddito di 800 milioni di persone si fonda sulla pesca e sull’industria ittica. Nel 2014 nei paesi europei sono stati spesi 34,57 miliardi per acquistare prodotti ittici. In totale nei paesi europei si consumano 7,5 milioni di tonnellate di pesce [...]

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

maggio 18, 2017

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

Conciliare la produzione di cibo e il rispetto per l’ambiente, per gli agricoltori, per la salute di produttori e consumatori. Un tema di grande attualità e di rilevanza globale, che è al centro, all’Università di Siena, del “Millennials Lab”, dal 10 al 21 maggio, e della riunione degli imprenditori che collaborano al programma internazionale PRIMA [...]

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

maggio 18, 2017

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

Gli oli vegetali esausti diventano biocarburanti. Eni e Conoe, il Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti, alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti e del Dirigente Generale Direzione Generale per la Sicurezza dell’Approvvigionamento e per le Infrastrutture Energetiche Ministero dello [...]

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

maggio 10, 2017

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

Green Island, progetto internazionale fondato da Claudia Zanfi 16 anni fa e dedicato alla biodiversità urbana attraverso iniziative culturali, progetti espositivi, educazione alla sostenibilità, porta a New York la sua visione innovativa degli Alveari Urbani: Urban Bee Hives , parte di un percorso focalizzato sulla salvaguardia delle api e sulla valorizzazione del territorio. “Un progetto” spiega Zanfi [...]

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

maggio 8, 2017

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

Samuel in the clouds (Belgio, 2016) del regista belga Pieter Van Eecke, una straordinaria e commovente storia ambientata in Bolivia e legata alle conseguenze dei cambiamenti climatici, è il film vincitore del 65° Trento Film Festival, conclusosi domenica 7 maggio 2017. La giuria internazionale composta da Timothy Allen (fotografo e regista) Gilles Chappaz (giornalista e [...]

A REbuild 2017 è protagonista l’edilizia “off-site”: dal cantiere alla fabbrica

maggio 8, 2017

A REbuild 2017 è protagonista l’edilizia “off-site”: dal cantiere alla fabbrica

Edilizia off-site è il concetto chiave del cambiamento proposto negli appuntamenti 2017 di REbuild, l’evento dedicato al settore delle costruzioni e riqualificazioni, in programma a Riva del Garda il 22 e 23 giugno prossimi. La produzione tende infatti a spostarsi in fabbrica, mentre il cantiere diviene il luogo dell’assemblaggio di parti prodotte industrialmente. Già in [...]

ANARF e Federforeste: un protocollo per rilanciare la filiera bosco-legno tra pubblico e privato

maggio 5, 2017

ANARF e Federforeste: un protocollo per rilanciare la filiera bosco-legno tra pubblico e privato

ANARF (Associazione Nazionale delle Attività Regionali Forestali), presieduta da Alberto Negro, Direttore di Veneto Agricoltura, e FederForeste, con a capo il trentino Gabriele Calliari, hanno siglato nei giorni scorsi a Mestre, presso la sede di Coldiretti Veneto, un protocollo per la gestione del patrimonio forestale improntato, tra l’altro, al dialogo tra realtà pubbliche e private. [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende