Home » Idee » Alfred Nobel, storia dell’ideatore del Premio e della dinamite:

Alfred Nobel, storia dell’ideatore del Premio e della dinamite

ottobre 11, 2011 Idee

Con la consegna del premio per l’Economia agli statunitensi Christopher Sims e Thomas J. Sargent si è conclusa ieri la cerimonia dei premi Nobel, iniziata lunedì 3 ottobre con i premi per la Medicina. Ma chi era Alfred Nobel? Veronica Ulivieri ha ripercorso, per Greenews.info, le tappe fondamentali  della sua vita e l’amicizia segreta con il torinese Ascanio Sobrero.

Per scavare nella roccia un tunnel ferroviario ne basta un cucchiaio, e qualche milligrammo fa bene anche per curare certe patologie cardiache. Il suo potenziale detonante l’ha resa però una presenza costante nelle guerre e i conflitti armati del Novecento. La nitroglicerina è il caso più eclatante di come un’invenzione realizzata per favorire il progresso civile sia poi stata usata per arrestarlo. A scoprirla fu, nel 1847, un medico e chimico torinese, Ascanio Sobrero, allievo dei migliori scienziati dell’epoca, animato dal sogno di inventare un esplosivo che potesse essere utilizzato per le grandi opere di una società in pieno fermento: ampliamenti delle vie di comunicazione, tunnel ferroviari, sviluppo dell’industria mineraria.

La sostanza, però, era molto instabile, ed esplodeva troppo facilmente. Solo venti anni più tardi, dopo esperimenti che gli costarono anche la morte di un fratello, la stabilizzò Alfred Nobel: gli bastò aggiungere alla nitroglicerina, un liquido oleoso di colore giallo, della farina fossile, creando così la dinamite. Nobel e Sobrero si conobbero e collaborarono: un sodalizio tenuto segreto, fatto di reciproca ammirazione, cui recentemente è stata dedicata un’avvincente puntata della trasmissione Destini incrociati su Radio24.

Sobrero studia a Parigi, allievo del futuro maestro di Alfred Nobel, Thèophile Jules Pelouze, e in Germania. Qui, nel laboratorio del grande chimico Justus von Liebig (l’inventore del dado di carne per brodo!) fa i primi esperimenti sugli esplosivi, partendo da materie prime vegetali. E’ infatti dallo zucchero di canna e dai tuberi della dalia che nel 1843 lo scienziato torinese isola la mannite, da cui crea la nitro-mannite,  un nuovo esplosivo detonante particolarmente stabile, semplice da preparare e da conservare. Nello stesso anno, Sobrero scopre anche analoghe proprietà nello zucchero di canna nitrico o saccarosio fulminante. Ma lo scienziato torinese sognava di spianare la strada al progresso e queste sostanze erano esplosivi troppo “blandi” per scavare un tunnel o una galleria in una miniera. Chiuso nel suo laboratorio, non pensava certo alle devastazioni ambientali che ne sarebbero potute derivare, né all’utilizzo bellico. Nel 1847 scopre il più potente di tutti gli esplosivi, la nitroglicerina, ottenendola attraverso la reazione del glicerolo con una miscela concentrata di acido nitrico e acido solforico. Un ritrovato perfetto per le grandi opere civili, e dotato anche di virtù mediche, essendo un vasodilatatore utile in varie patologie cardiache, come l’angina.

Il potente liquido oleoso è però altamente esplosivo e Sobrero rischia la vita durante un esperimento. Il pericolo lo convince ad abbandonare gli studi. Intanto, Alfred Nobel, non ancora diciottenne, è già diventato un chimico esperto e si sta perfezionando a Parigi, alla Scuola di Pelouze. Nonostante la sua giovane età, conosce bene la chimica ed è dotato di un grande spirito imprenditoriale: nel 1851 arriva così ad Avigliana, in provincia di Torino, in cerca di Sobrero.

Nobel è deciso a stabilizzare l’esplosivo e, dopo centinaia di esperimenti, ci riesce nel 1867. La sua invenzione ha un enorme  successo e in poco tempo il giovane scienziato svedese apre più di venti fabbriche in tutta Europa, tra cui il dinamitificio di Avigliana (oggi bonificato e sede di un golf club), avviato attraverso la collaborazione – mantenuta sempre segreta – con il chimico torinese. Grazie all’esplosivo, Nobel diventa uno degli uomini più ricchi del suo Paese, ma rimane un inguaribile ottimista: vede negli usi civili a cui aveva pensato Sobrero i capisaldi del suo business e pensa che non sarà mai utilizzato per scopi bellici. «La mia dinamite porterà alla pace più in fretta di migliaia di convenzioni», scrive all’amica pacifista Bertha Von Suttner. «Il giorno in cui due armate si potranno distruggere reciprocamente nell’arco di un secondo, tutte le nazioni civilizzate non potranno che arretrare inorridite e procedere a smantellare gli eserciti».

Purtroppo, come noto, le previsioni di Nobel si rivelarono completamente sbagliate e il chimico viene soprannominato “il mercante della morte”. Un peso troppo grande che il giovane Alfred non accetta di portare: non vuole essere ricordato in eterno solo come l’inventore di una polvere distruttiva, e forse  si pente di non aver pensato ai disastri che l’invenzione avrebbe potuto causare. Inizia a pensare a una soluzione. Ed è proprio la baronessa Von Suttner a venirgli in aiuto, consigliandogli di investire nella pace. Nel 1895, Nobel dà al mondo una notizia strabiliante: quando morirà, il suo immenso patrimonio andrà a costituire un fondo, i cui interessi saranno ogni anno ripartiti tra cinque personalità che nell’anno precedente avranno contribuito al benessere dell’umanità, in diversi ambiti (la fisica, la chimica, la medicina, la letteratura e la pace). Nel 1896, dopo complicazioni cardiache e un periodo di cure a base proprio di nitroglicerina, Nobel muore. I premi, oggi più famosi della dinamite, vengono assegnati per la prima volta nel 1901.

Veronica Ulivieri

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Armadio Verde lancia il “recommerce” anche per l’abbigliamento maschile

giugno 14, 2019

Armadio Verde lancia il “recommerce” anche per l’abbigliamento maschile

Ad un anno dall’introduzione della collezione femminile, Armadio Verde, il primo recommerce italiano, che permette di ridare valore ai capi di abbigliamento usati facendo leva sull’economia circolare, presenta la linea uomo, che si aggiunge agli articoli donna e bambino (i primi ad andare online nel 2015). “Armadio Verde nasce con l’obiettivo di rimettere in circolo [...]

Micromobilità elettrica: firmato il decreto che apre la strada a hoverboard e monopattini elettrici in città

giugno 6, 2019

Micromobilità elettrica: firmato il decreto che apre la strada a hoverboard e monopattini elettrici in città

Parte nelle città italiane la sperimentazione della cosiddetta micromobilità elettrica, ovvero di hoverboard, segway, monopattini elettrici e monowheel. Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, ha infatti firmato, il 4 giugno, il decreto ministeriale che attua la norma della Legge di Bilancio 2019 e specifica nel dettaglio sia le caratteristiche dei mezzi che delle [...]

CSR Manager Network: “la sostenibilità è ormai elemento ineluttabile per le imprese”

giugno 3, 2019

CSR Manager Network: “la sostenibilità è ormai elemento ineluttabile per le imprese”

“Le imprese italiane valutano la sostenibilità sempre più al centro nei sistemi di governance e delle strategie di business, arrivando a raggiungere il Regno Unito, da sempre all’avanguardia in questo campo”. È quanto emerge dallo studio “C.d.A. e politiche di sostenibilità – Rapporto 2018”, presentato nei giorni scorsi a Milano e condotto attraverso questionari e analisi [...]

“Notturni nelle Rocche”: 18 passeggiate tra natura e cultura nei boschi del Roero

maggio 29, 2019

“Notturni nelle Rocche”: 18 passeggiate tra natura e cultura nei boschi del Roero

E’ tutto pronto all’Ecomuseo delle Rocche del Roero, in Piemonte, per inaugurare la 12° edizione dei “Notturni”, la rassegna estiva di passeggiate notturne nei boschi e nei borghi delle suggestive rocche roerine, con animazioni teatrali nella natura e approfondimenti a tema botanico e faunistico. Quest’anno le passeggiate in programma saranno ben 18, coordinate dall’Ecomuseo ma realizzate [...]

“Oasi della biodiversità”: il progetto di Unifarco nelle Dolomiti bellunesi

maggio 27, 2019

“Oasi della biodiversità”: il progetto di Unifarco nelle Dolomiti bellunesi

Ai piedi delle Dolomiti bellunesi, Unifarco – azienda di prodotti cosmetici, nutraceutici, dermatologici e di make-up – ha dato avvio al progetto di creazione delle ‘oasi della biodiversità’ con l’obiettivo di proteggere e valorizzare la varietà biologica locale. Oggi più che mai avvalersi di ciò che la natura regala risulta di fondamentale importanza non solo per la [...]

“Made in Nature”, un progetto europeo da 1,5 mln di euro per raccontare il biologico

maggio 21, 2019

“Made in Nature”, un progetto europeo da 1,5 mln di euro per raccontare il biologico

“Made in Nature” è il progetto finanziato dall’Unione Europea con 1,5 milioni di euro per promuovere, nei prossimi tre anni (dal 1 febbraio 2019 al 31 gennaio 2022), i valori e la cultura della frutta e verdura biologica in Italia, Francia e Germania. Come indicato nel claim (“Scopri i valori del biologico europeo”), lo scopo [...]

MIUR: l’Italia avrà la sua nave rompighiaccio per studiare i mari polari

maggio 13, 2019

MIUR: l’Italia avrà la sua nave rompighiaccio per studiare i mari polari

Per la comunità scientifica italiana, in particolare quella che studia i Poli, si tratta di un grande risultato, che aprirà la strada a nuovi studi. L’OGS, Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – grazie ad un finanziamento di 12 milioni di euro ricevuto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – ha acquistato dalla norvegese Rieber [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende