Home » Idee » Nucleare: perchè non mi convince:

Nucleare: perchè non mi convince

luglio 5, 2010 Idee

simpson, Courtesy of gualerzi.itMi inserisco nel complesso e difficile dibattito sul nucleare in punta di piedi, per condividere qualche riflessione come professionista della comunicazione, stimolato dalla “campagna” in corso e da alcuni “speciali” di approfondimento, che segnano un particolare interesse editoriale al tema. Che sia in corso una campagna di comunicazione ad ampio raggio e intensità, che mira a posizionare il nucleare nel novero delle energie pulite è infatti, a mio avviso, piuttosto evidente, pur non essendoci sempre un committente unico e ben definito.

Ma dirò di più (voglio confessare l’incofessabile): la mia percezione è che si stia creando un’inedita(inconsapevole?) alleanza tra nuclearisti e teorici dei cambiamenti climatici… Intendiamoci: l’importanza di intervenire per prevenire cambiamenti climatici potenzialmente devastanti, attraverso la riduzione delle emissioni, è sostanzialmente accettata da tutti. Ma il mio timore è che l’enfasi che alcuni pongono su questo aspetto (non certo l’unico né forse quello prioritario per la difesa dell’ambiente) porti, per conseguenza logica, verso scelte solo apparentemente inevitabili. Ovvero: se la priorità assoluta per l’ambiente è la riduzione della CO2 (a parità di consumi), non esiste forse altro sistema che il nucleare.

Ma siamo sicuri che sia il modo corretto di affrontare il problema? Non vedo francamente nei politici italiani (e nemmeno in molti stranieri, a dire il vero) una reale, concreta volontà di cambiare il sistema, di puntare seriamente sul risparmio e l’efficienza energetica come elemento preliminare, di passare dalla cosiddetta generazione concentrata in pochi impianti ad una generazione distribuita, che si avvalga delle reti intelligenti, della mini e micro generazione e di fonti rinnovabili diffuse sul territorio. Una dichiarazione pro-rinnovabili non la si nega a nessuno – fa fine e non impegna – ma c’è veramente la disponibilità a rivedere l’attuale modello economico attraverso la lente della green economy e dello sviluppo sostenibile?

Il nucleare – senza entrare nel merito della tecnologia - pare un’idea “vecchia” come impostazione della soluzione, nel senso che non cambia nulla dell’attuale modello produttivo, ma parte anzi dall’assunto che il fabbisogno energetico sia (debba essere) in costante crescita e strizza l’occhio agli industriali con la promessa di un minor costo del kilowattora e dunque maggiori margini di profitto. Nulla di male a pagare meno l’energia e guadagnare di più, ci mancherebbe, ma forse le imprese dovrebbero imparare a stare sul mercato per qualità e innovazione di prodotto e di visione (inclusa la sostenibilità come asset strategico), più che per ipotetici risparmi sulla bolletta, di cui l’intera collettività rischia di dover pagare il prezzo.

Dico ipotetici perchè la convenienza economica del nucleare – uno dei key messages della campagna di comunicazione in corso – non pare così scontata. Per usare le parole di Luca Iezzi, autore di un’equilibrata analisi nel libro ”Energia nucleare? Sì, grazie?, “Gas e carbone sono più economici e flessibili, dunque l’atomo acquista una sua funzione solo se ci si impegna a ridurre le emissioni di Co2. Tanto più l’anidride carbonica avrà un prezzo da aggiungere al kwh prodotto da idrocarburi o carbone, tanto più il nucleare diventerà indispendabile“. Un’analisi semplice e intuitiva che ci è confermata da un ricercatore dello IEFE Bocconi (che preferisce mantenere l’anonimato) e che ci riporta all’inconfessabile pensiero di partenza sulla “strana coppia”. E il decommissioning degli impianti a fine ciclo? E il problema dello stoccaggio delle scorie? Vengono o no calcolati nei costi?

Greenews.info fa dell’indipendenza dell’informazione e della libertà di dibattito tra posizioni anche opposte un punto di orgoglio ma, quando si vedono nelle edicole o sul web, speciali che promettono di raccontare i “pro” e i “contro” del nucleare secondo una proporzione di 10 a 1, con florilegi di dichiarazioni ottimistiche e “scientistiche” unidirezionali, ci sentiamo ”istituzionalmente” in dovere di dar voce a quella maggioranza silenziosa di cittadini (72%) che la centrale non la vorrebbe – né sotto né lontano da casa. E anche di utilizzare, come immagine, un fotogramma dei Simpson. Anche questa è comunicazione.

Andrea Gandiglio

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Il “grand tour” di Goethe 231 anni dopo, nelle gambe di una donna

agosto 10, 2017

Il “grand tour” di Goethe 231 anni dopo, nelle gambe di una donna

“Il 25 Agosto 2017 lascerò l’Italia per raggiungere Karlovy Vary, in Repubblica Ceca, da dove il 28 Agosto partirò a piedi per ripercorrere, ben 231 anni dopo, il viaggio di Wolfgang Goethe del 1786. Il viaggio di Goethe  ha avuto una grande importanza nella cultura europea e sicuramente potrebbe coincidere con l’inizio del mito del [...]

RÖFIX lancia CalceClima, intonaci e finiture a base canapa per la bioedilizia

agosto 4, 2017

RÖFIX lancia CalceClima, intonaci e finiture a base canapa per la bioedilizia

RÖFIX, azienda austriaca presente in Italia dal 1980, ha lanciato una nuova linea di prodotti industriali per la bioedilizia a base di canapa a marchio “CalceClima Canapa“. I prodotti CalceClima – intonaco e finitura a base di canapulo e calce idraulica naturale – hanno già ottenuto il marchio di qualità Natureplus, che certifica la loro [...]

CRESCO Award: candidature aperte fino al 7 settembre per i progetti di sostenibilità dei Comuni

agosto 4, 2017

CRESCO Award: candidature aperte fino al 7 settembre per i progetti di sostenibilità dei Comuni

E’ stato prorogato fino al 7 settembre alle ore 13.00 il termine per la presentazione delle candidature per il CRESCO Award – Città sostenibili, il premio promosso da Fondazione Sodalitas e ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), in partnership con alcune aziende impegnate sul fronte della sostenibilità, per valorizzare la spinta innovativa dei Comuni italiani nel mettere [...]

Mister Lavaggio: la pulizia dell’auto arriva a casa con un’App. E senza acqua

agosto 3, 2017

Mister Lavaggio: la pulizia dell’auto arriva a casa con un’App. E senza acqua

Anche il lavaggio dell’automobile, in tempi di siccità, finisce sotto accusa per l’eccessivo  e inutile spreco di acqua. Un’ordinanza diffusa in alcune città italiane vieta infatti ai cittadini  l’utilizzo improprio  di  acqua destinata ad azioni quotidiane, come irrigare superfici private adibite ad attività sportive, riempire piscine private, alimentare impianti di condizionamento, pulizia e lavaggio della fossa  biologica o “lavare [...]

Mobilità come servizio: a Torino parte il progetto “IMove” con altre tre città europee

agosto 3, 2017

Mobilità come servizio: a Torino parte il progetto “IMove” con altre tre città europee

Torino sarà una delle città, con Berlino, Manchester e Göteborg, dove si testerà il servizio MaaS (acronimo di Mobility as a Service). La Città, insieme alla società partecipata 5T, è infatti tra i partner di IMove,  progetto del programma europeo Horizon 2020 che ha tra i suoi obiettivi la realizzazione di un servizio MaaS, che [...]

Earth Overshoot Day: nel 2017 le risorse naturali annuali si esauriscono il 2 agosto

agosto 1, 2017

Earth Overshoot Day: nel 2017 le risorse naturali annuali si esauriscono il 2 agosto

Mancano poche ore ormai al 2 agosto, il cosiddetto Earth Overshoot Day 2017 (o Giorno del superamento delle risorse della Terra), la giornata in cui l’umanità avrà usato l’intero “budget” annuale di risorse naturali. Stando ai dati a disposizione, il Global Footprint Network ha stimato che per soddisfare il nostro fabbisogno attuale di risorse naturali [...]

Rural Festival, un presidio di biodiversità tra Emilia e Toscana

luglio 31, 2017

Rural Festival, un presidio di biodiversità tra Emilia e Toscana

Sabato 2 e domenica 3 settembre 2017 a Rivalta di Lesignano De’ Bagni, in provincia di Parma, torna per il quarto anno l’appuntamento del “Rural Festival“, dedicato alla varietà di produzioni artigianali locali di agricoltori e allevatori: un invito alla scoperta e all’assaggio di prodotti di antiche razze animali e varietà vegetali. L’area protetta di biodiversità [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende