Home » Normative » Decreto Liberalizzazioni: nell’art.65 spunta a sorpresa la norma “antifotovoltaico”:

Decreto Liberalizzazioni: nell’art.65 spunta a sorpresa la norma “antifotovoltaico”

gennaio 27, 2012 Normative

Magia, mistero, apparizioni, sparizioni…” incalzava un giovane Ezio Greggio in un suo sketch comico. Le associazioni delle fonti rinnovabili non sembrano però intenzionate a ridere. Tanto più da quando si è saputo che la modifica dell’Articolo 65 del Decreto sulle Liberalizzazioni - che rischia di provocare gravissimi danni economici agli operatori con investimenti in corso – è stata misteriosamente fatta di notte. Quasi un “agguato” alle spalle.

Per questo, in una lettera aperta al premier Monti e ai ministri Passera, Clini e Catania, diffusa lo scorso 19 gennaio, Anev, Anie, Assosolare e Aper, denunciano che la bozza del decreto attuativo relativo alle fonti elettriche “infligge un duro colpo all’intero settore e ne compromette irrimediabilmente lo sviluppo”. Le associazioni ricordano anche che “il settore, se non ostacolato, può contribuire non solo in termini di risparmio economico connesso alle politiche di incentivazione, ma soprattutto in termini di rilancio di nuovi investimenti nel nostro Paese”. È un fatto, del resto, che l’Italia è impegnata a raggiungere gli obiettivi europei del 2020 e quelli della Roadmap del 2050 della Commissione Europea, che punta entro il 2030 a conseguire una quota del 50% dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili.

Se l’art. 65 del Decreto sulle Liberalizzazioni fosse convertito in legge dal Parlamento così come è stato scritto dal Governo, diminuirebbero le possibilità di accedere alle tariffe incentivanti e al contempo sarebbe possibile realizzare mega impianti su terreni agricoli di qualsiasi dimensione senza tener conto dei limiti di rapporto tra superficie occupata dall’impianto e superficie agricola totale. Salterebbero anche le restrizioni sulla potenza massima installabile, imposte dal precedente decreto di marzo per preservare i terreni agricoli dalle speculazioni.

Ad essere in allarme oggi sono in particolare le aziende che operano nel fotovoltaico e nella geotermia. In un comunicato congiunto di Anie/Gifi, Aper, Assosolare e Asso Energie Future (seguito a ruota alla lettera inviata al Presidente del Consiglio), si ribadisce “la necessità che si evitino interventi normativi estemporanei e retroattivi che minano la stabilità del sistema e ledono la fiducia degli investitori”, chiedendo la fine della fase “in cui si decide senza ascoltare la voce delle forze sociali ed economiche che operano in concreto”.

Le associazioni chiedono di ritirare la nuova norma antifotovoltaico” dal Decreto sulle Liberalizzazioni che “incredibilmente”, introduce disposizioni retroattive che “ledono gravemente i diritti dei produttori fotovoltaici che in buona fede hanno iniziato a realizzare nuovi impianti secondo la normativa vigente da soli 10 mesi (D.Lgs. 28/11)”. Invece, così come recita in Gazzetta Ufficiale, l’articolo 65 stralcia parte dell’articolo 10 del decreto legislativo del 3 marzo 2011 n.28, in base al quale i produttori che avessero già aperto l’iter autorizzativo avevano un anno di tempo per mettere in esercizio, in area agricola, gli impianti fotovoltaici a terra.

Gianni Chianetta, presidente di Assosolare, spiega: “Da sempre Assosolare evidenzia la necessità di una maggiore stabilità normativa per il settore fotovoltaico, soggetto a scossoni e cambi di rotta imprevisti che ne bloccano lo sviluppo e rendono il Paese poco appetibile per gli investitori nazionali e stranieri. Il cambiamento continuo del quadro normativo di riferimento impedisce di fatto la crescita in termini di occupazione e di ricchezza che il settore ha saputo creare anche in una fase economica negativa”. Secondo l’associazione di categoria, i punti critici più importanti del Decreto sono la riduzione del budget di spesa – che dai 6-7 miliardi di euro, previsti nella bozza del precedente governo, scendono ora a 5 miliardi – e quella dell’incentivo minimo, che passerebbe dal 70 al 50%.

“Se dovesse essere confermata tale previsione – denunciano le associazioni – l’incentivo minimo vedrebbe snaturata la sua stessa funzione, in quanto, applicando una riduzione del 50%, si avrebbe un valore addirittura inferiore al prezzo della sola energia elettrica scambiata sul mercato”. Nel decreto è previsto anche l’obbligo di partecipazione alle aste per i piccoli impianti - già a partire da 6 MW – mentre le associazioni ne propongono l’applicazione ai soli impianti di grande taglia, ossia di potenza superiore a 50 Mw. “L’Art. 65  - sottolinea Chianetta – si ‘rimangia’ le disposizioni precedenti. È chiaro che ingenti investimenti in corso per impianti già autorizzati, che ricadono nei casi di esenzione dalle limitazioni, sono così vanificati dalla nuova normativa che, con effetto retroattivo, applica anche ad essi le restrizioni. Da qui la richiesta da parte di Assosolare e di tutte le maggiori associazioni di categoria di un passo indietro su una norma che produce più effetti negativi che positivi”.

 Agnese Pellegrini

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Ristorante Solidale: al via la prima consegna (in bicicletta) anti-spreco

febbraio 23, 2017

Ristorante Solidale: al via la prima consegna (in bicicletta) anti-spreco

Just eat, azienda leader nel mercato dei servizi per ordinare pranzo e cena a domicilio, ha dato il via ieri, nella sede istituzionale di Palazzo Marino a Milano, alla prima consegna di Ristorante Solidale, il progetto di food delivery solidale patrocinato dal Comune di Milano e sviluppato in collaborazione con Caritas Ambrosiana, l’organismo pastorale della Diocesi di [...]

GSVC: a Milano la sfida tra start up a impatto sociale e ambientale

febbraio 23, 2017

GSVC: a Milano la sfida tra start up a impatto sociale e ambientale

Tecnologie e progetti innovativi a forte impatto sociale o ambientale. Queste le soluzioni social venture per un’economia sostenibile, presentate in occasione della nona edizione italiana della Global Social Venture Competition (GSVC), premio internazionale ideato dall’Università di Berkeley (Usa) per favorire e sviluppare le idee imprenditoriali destinate a questo settore. L’evento, ospitato presso il Centro Convegni [...]

“Un caffè? No, un abbonamento, grazie”. L’iniziativa di Bicincittà per M’illumino di Meno 2017

febbraio 23, 2017

“Un caffè? No, un abbonamento, grazie”. L’iniziativa di Bicincittà per M’illumino di Meno 2017

Bicincittà, il più esteso network di bike sharing italiano (con oltre 110 comuni serviti) aderisce anche quest’anno alla campagna M’Illumino di Meno di Caterpillar-RAI Radio 2, in programma per venerdì 24 febbraio. BicinCittà, per questa edizione, ha  pensato  ad  un’originale  iniziativa  collaterale per sostenere in maniera più efficace la campagna: l’abbonamento sospeso. Così come a Napoli è [...]

Obiettivo Alluminio: 10 giovani reporter per il Giffoni Film Festival

febbraio 21, 2017

Obiettivo Alluminio: 10 giovani reporter per il Giffoni Film Festival

Obiettivo Alluminio giunge alla sua decima edizione e anche quest’anno si appresta a coinvolgere migliaia di studenti in oltre 5.000 scuole superiori italiane. Il progetto didattico organizzato dal CIAL (Consorzio Nazionale per la raccolta, il recupero e il riciclo dell’Alluminio), in collaborazione con il Giffoni Film Festival e il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela [...]

Biogas Italy: la nuova rivoluzione agricola parte dal “biogasfattobene”

febbraio 21, 2017

Biogas Italy: la nuova rivoluzione agricola parte dal “biogasfattobene”

L’«alba di una nuova rivoluzione agricola»  è  lo slogan scelto dalla terza edizione di Biogas Italy, l’evento annuale del CIB, Consorzio Italiano Biogas, che si terrà a Roma il prossimo 24 febbraio allo Spazio Nazionale Eventi del Rome Life Hotel. L’evento, promosso in collaborazione con Ecomondo Key Energy, ospiterà gli “Stati Generali del Biogas e [...]

Tisana 2017, torna a Locarno la fiera del benessere olistico

febbraio 20, 2017

Tisana 2017, torna a Locarno la fiera del benessere olistico

Dopo il successo della prima edizione a Locarno, nel 2016, con circa 10.000 visitatori, Tisana, la ventennale fiera svizzera del benessere olistico, del vivere etico e della medicina naturale, torna al Palexpo Fevi dal 3 al 5 marzo 2017. In mostra le eccellenze del mercato internazionale in un percorso ispirato a 9 aree tematiche: Armonia, [...]

Fondazione Unipolis: un bando da 400.000 euro per rigenerare edifici abbandonati

febbraio 17, 2017

Fondazione Unipolis: un bando da 400.000 euro per rigenerare edifici abbandonati

Prende il via la quarta edizione del bando “culturability” promosso dalla Fondazione Unipolis: 400 mila euro per  progetti culturali innovativi ad alto impatto sociale che rigenerino e diano nuova vita a spazi, edifici, ex siti industriali, abbandonati o in fase di transizione. Cultura, innovazione e coesione sociale, collaborazione, sostenibilità, occupazione giovanile: questi gli ingredienti richiesti [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende