Home » Internazionali »Politiche » G20 di Seul, non solo finanza: gli impegni dei Leader su energia e clima:

G20 di Seul, non solo finanza: gli impegni dei Leader su energia e clima

novembre 12, 2010 Internazionali, Politiche

La foto inaugurale del G20 di Seol, Courtesy of SeoulSummit.krAnche se nel G20 di Seul, conclusosi poche ore fa, i temi principali sono stati quelli della finanza e del ruolo dei Paesi Emergenti, energia e clima rimangono materie centrali del dibattito politico mondiale. I leader del G20, nei comunicati conclusivi del summit, rilasciano dichiarazioni forti che contengono promesse impegnative: dall’eliminazione dei sussidi alle fonti fossili allo sviluppo di tecnologie pulite.

Nel comunicato finale, il G20 Communiquè, si legge l’impegno a continuare il lavoro di razionalizzazione e di eliminazione graduale (phase-out) di sussidi inefficienti alle fonti fossili nel medio termine, impegno già dichiarato nello scorso G20 di Pittsburgh. Sulla realizzazione di questo progetto, i Ministri delle Finanze e dell’Energia dei Paesi membri dovranno riportare i risultati raggiunti nel corso del summit del 2011, in Francia.

Intanto, Earth Track e Oil Change International hanno già realizzato un report sulla questione intitolato “G20 Fossil Fuel Phase Out”, che accoglie positivamente le dichiarazioni dei leader, lanciando tuttavia una critica: nessuno Stato firmatario della Dichiarazione di Pittsburgh ha finora iniziato una sostanziale riforma dei sussidi in risposta a questo impegno. Metà degli Stati, tra cui l’Italia, si sono infatti limitati a riportare alcune politiche già in programma prima di Pittsburgh, senza modifiche alla tempistica di attuazione.

Inoltre, i dati sul tema risultano incompleti: dei 20 membri del G8, ben 8 dichiarano di non avere sussidi da eliminare, mentre 2 (Gran Bretagna e Giappone), non forniscono alcuna informazione. Indonesia, Russia e Messico, invece, non specificano delle azioni da attuare, riportando solo un riferimento generico ai sussidi alle fonti fossili. Sulla base dei pochi dati a disposizione, il report evidenzia come l’eliminazione dei sussidi porterebbe a una riduzione dei gas serra globali almeno del 10% al 2050 rispetto allo scenario business as usual.

Ancora nel comunicato di Seul, si legge l’impegno a diminuire la volatilità dei prezzi delle materie prime e dei combustibili fossili, su cui interviene anche Silvio Berlusconi, proponendo di vietare le speculazioni finanziarie sulle materie prime energetiche: «Vorrei soltanto ricordare – ha dichiarato il Premier - che nel picco della crisi del 2009 il prezzo del petrolio andò a 150 dollari, qualche tempo dopo riscese a 30 dollari per poi, in occasione di una diminuzione della domanda di quasi il 2% risalire a 70 dollari. Il prezzo del barile che ha interessato tutte le nostre economie era governato soltanto dalla speculazione finanziaria. Ritengo, quindi, che sia estremamente necessario e urgente che i 20 paesi procedano a norme che vietino queste speculazioni finanziarie, per esempio vietando gli acquisti futures oppure imponendo che per acquistare il petrolio a consegna futura si impongano dei versamenti che vanno dal 50% in su. E’ un problema grave per il petrolio ed è gravissimo per le materie prime alimentari».

I leader del G20 hanno confermto infine l‘impegno a combattere i cambiamenti climatici. Nel documento Leaders’ Seoul Summit Document, si legge una dichiarazione di fiducia nello sviluppo ambientalmente sostenibile e una ulteriore promessa al cambiamento: “Siamo impegnati a supportare politiche di crescita green che promuovano una crescita globale ambientalmente sostenibile, che porti alla creazione di posti di lavoro, assicurando al tempo stesso l’accesso all’energia per i poveri. Riconosciamo che la crescita ambientalmente sostenibile, e il connesso sviluppo sostenibile, è una strategia di sviluppo di qualità”. I leaders si impegnano dunque a incentivare le tecnologie pulite e l’efficienza energetica, trasporti sostenibili e città più attente all’ambiente, mobilitando finanziamenti, stabilendo standard chiari e coerenti, sviluppando politiche energetiche a lungo termine, supportando le aziende e la ricerca e sviluppo. Parole che sembrano quasi mutuate dal comunicato stampa di un’associazione ambientalista!

Riguardo al prossimo vertice dell’UNFCCC, che si aprirà a Cancun il 29 novembre, i leader assicurano:  “Non risparmieremo nessuno sforzo per raggiungere il successo di Cancun.”

Veronica Caciagli

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Una ciclofficina per i bambini di CasaOz: su Greenfunding.it parte la campagna di BikePride

ottobre 31, 2014

Una ciclofficina per i bambini di CasaOz: su Greenfunding.it parte la campagna di BikePride

L’associazione Bike Pride Fiab Torino lancia una raccolta fondi su Greenfunding.it, la prima piattaforma di crowdfunding italiana specifica per il mondo della green economy. La campagna ha lo scopo di promuovere la nascita di un nuovo spazio formativo all’interno di CasaOz, a Torino: un laboratorio di riuso, riciclo e ciclomeccanica. Per i bambini che si [...]

Edimare: l’isolante per la bioedilizia fatto di lana e posidonia spiaggiata

ottobre 31, 2014

Edimare: l’isolante per la bioedilizia fatto di lana e posidonia spiaggiata

E’ EDIMARE-Edilana il prodotto campione dell’edilizia sostenibile “buona, pulita e giusta, no oil“. L’isolante termico a base di 100% pura lana di pecora sarda e posidonia spiaggiata (risparmiandola alla discarica) è il vincitore, per la categoria “Prodotti” del premio Abitare Verde “Architettura e Agricoltura insieme per nutrire il pianeta”, promosso da Pentapolis Onlus nell’ambito del Salone [...]

Cento associazioni per l’idroelettrico sostenibile: “Stop agli incentivi per gli impianti che danneggiano i fiumi”

ottobre 30, 2014

Cento associazioni per l’idroelettrico sostenibile: “Stop agli incentivi per gli impianti che danneggiano i fiumi”

Fiumi senz’acqua o con una portata completamente alterata, cementificati, interrotti da un numero sempre più elevato di sbarramenti. È questa purtroppo la situazione in cui riversano troppi corsi d’acqua nel nostro Paese. A soffrire non sono solo quelli principali, ma soprattutto i torrenti e rii di montagna con sempre meno corsi d’acqua alpini che mantengono [...]

Da WakaWaka lampade fotovoltaiche per i medici impegnati contro l’Ebola

ottobre 30, 2014

Da WakaWaka lampade fotovoltaiche per i medici impegnati contro l’Ebola

Una lampada solare potrebbe non sembrare molto, ma il suo bagliore può salvare la vita. WakaWaka, l’azienda con sede nei Paesi Bassi, conosciuta per le lampade fotovoltaiche a LED per i paesi in cui vi è limitato o nessun accesso all’elettricità, è impegnata in un nuovo progetto. L’obiettivo è fornire un kit di pronto soccorso contenente [...]

Lente, lentissime e statiche: Legambiente boccia le politiche ambientali delle città italiane

ottobre 29, 2014

Lente, lentissime e statiche: Legambiente boccia le politiche ambientali delle città italiane

Inquinamento atmosferico a livelli d’emergenza e tasso di motorizzazione in crescita, gestione dei rifiuti altalenante e trasporto pubblico in crisi. Questo il quadro che emerge dalla ventunesima edizione di Ecosistema Urbano, il rapporto di Legambiente sulla vivibilità ambientale dei capoluoghi di provincia italiani, realizzato in collaborazione con Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore e [...]

“Bicocca fa la differenza”: l’università milanese lancia un photo contest sui rifiuti

ottobre 29, 2014

“Bicocca fa la differenza”: l’università milanese lancia un photo contest sui rifiuti

“Rifiuti: problema o risorsa? Raccontalo con una foto!”, questo il tema del contest lanciato oggi dall’Università di Milano-Bicocca e aperto a chiunque abbia voglia di esprimere la propria visione dei rifiuti attraverso le immagini. Il concorso, legato al convegno “Bicocca fa la differenza”, è organizzato in collaborazione con il Centro di Ricerca Polaris del Dipartimento [...]

Moto sharing, Genitori Antismog: “Scegliere mezzi elettrici, come a Barcellona”

ottobre 28, 2014

Moto sharing, Genitori Antismog: “Scegliere mezzi elettrici, come a Barcellona”

In questi giorni si è diffusa la notizia che l’assessorato alla Mobilità del Comune di Milano sta per lanciare un bando per il moto-sharing in città. “Ma è tutto oro quello che luccica?”, si chiede l’associazione Genitori Antismog. Anna Gerometta, presidente dell’associazione, esprime “grave preoccupazione per questa decisione riguardante la mobilità ed invita il Comune [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende

VIDEO DEL GIORNO