Home » Internazionali »Politiche » La controffensiva ETS: cancellati i crediti di emissione di dubbio valore:

La controffensiva ETS: cancellati i crediti di emissione di dubbio valore

gennaio 25, 2011 Internazionali, Politiche

Courtesy of Ben Heine, Flickr.comIl 21 gennaio l’Europa ha compiuto un grande passo avanti per assicurare la credibilità dei meccanismi di flessibilità dell’Emission Trading System europeo: dal 1 maggio 2013 le aziende incluse nella direttiva ETS non potranno più utilizzare i crediti derivanti da progetti di riduzione di gas serra che distruggono trifluorometano (HFC-23) protossido d’azoto (N2O).

Nell’attuale sistema ETS, infatti, le aziende con obblighi di riduzione delle emissioni che non riescono a raggiungere i limiti stabiliti, hanno oggi la facoltà di coprire parte del loro debito finanziando progetti di riduzione delle emissioni di gas serra all’estero, denominati Joint Implementation (quelli localizzati in Paesi industrializzati) e Clean Development Mechanism (quelli localizzati in Paesi emergenti). Tra i gas serra che possono ottenere questi incentivi, ci sono appunto  l’HFC-23 e l’N2O.

L’HFC-23 è un gas serra molto potente, derivato dalla produzione di condizionatori e frigoriferi, con un global warming potential (effetto sui cambiamenti climatici) pari a 11.700 volte la CO2: questo vuol dire che per ogni tonnellata di HFC 23 abbattuta, vengono riconosciuti 11.700 crediti di CO2, per un controvalore di circa 120-175.000 Euro.

HFC-23 è un sottoprodotto di un gas, l’HCFC-22, che è doppiamente dannoso, in quanto contribuisce sia all’effetto serra, che al buco dell’ozono: per questo l’HFCF-22 è stato già proibito dal Protocollo di Montreal, il trattato per la protezione della fascia di ozono. Anche l’N2O è un gas serra molto dannoso, con un global warming potential di 310 volte la CO2 ed è generato dalle industrie che producono nylon.

Il finanziamento dei progetti riguardanti la distruzione dei gas HFC-23 e N2O provoca tuttavia degli incentivi distorti rispetto agli scopi del Protocollo di Kyoto: le aziende sono infatti incentivate a continuare a produrre o perfino aumentare la produzione di questi gas, per poi ridurli per ottenere i crediti di CO2; l’effetto si ripercuote anche sugli HCFC-22. Inoltre, il meccanismo attualmente in vigore permette a un piccolo gruppo di progetti localizzati per l’80% in Cina di ottenere un numero elevatissimo di crediti a basso costo, provocando uno spostamento di risorse da quelli che dovrebbero essere i progetti finanziati tramite il Clean Development Mechanism: progetti di energia rinnovabile ed efficienza energetica, che aiutino lo sviluppo sostenibile del territorio.

Connie Hedegaard, Commissario Europeo per il Clima e promotrice dei cambiamenti apportati all’ETS si è detta molto soddisfatta per l’adozione del nuovo regolamento a soli 5 mesi dalla sua proposta iniziale, che prevedeva, in realtà, la restrizione dei crediti già dal 1 gennaio 2013. Alcuni Paesi, tra cui Italia, Germania, Gran Bretagna e Polonia, hanno spinto per posticiparla al maggio 2013.

Secondo le analisi effettuate da un gruppo di esperti la posticipazione della data permetterà quindi alle aziende europee di utilizzare 30-50 milioni di crediti in più, corrispondenti a 30-40 milioni di tonnellate di CO2. Un risultato che non era auspicabile se si tiene conto che i crediti da progetti HFC-23 e N2O hanno assorbito finora oltre il 90% delle risorse finanziarie delle aziende italiane destinate a finanziare progetti di Clean Development Mechanism. La palla passa dunque al Parlamento Europeo, che ha tre mesi per commentare la proposta, dopodiché verrà formalmente adottata dalla Commissione Europea.

Secondo la Hedegaard – che ha definito alcuni di questi crediti “di dubbio valore” e contro gli interessi dell’Europa – si tratta comunque di un’importante operazione di pulizia del mercato da crediti di basso valore ambientale, con ampie ripercussioni nel mercato internazionale del carbonio che dovrà essere ”basato su una maggiore qualità e distribuzione dei crediti.”

Veronica Caciagli

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Premio per lo Sviluppo Sostenibile: fino al 30 giugno per le candidature

giugno 19, 2017

Premio per lo Sviluppo Sostenibile: fino al 30 giugno per le candidature

La Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, in collaborazione con Ecomondo, organizza anche per il 2017 il “Premio per lo Sviluppo Sostenibile“, che ha avuto nelle otto edizioni precedenti l’adesione del Presidente della Repubblica, richiesta anche per quest’anno. Il Premio ha lo scopo di promuovere le buone pratiche e le migliori tecniche delle imprese italiane che [...]

Intesa Sanpaolo emette il primo “green bond” da 500 milioni di euro

giugno 19, 2017

Intesa Sanpaolo emette il primo “green bond” da 500 milioni di euro

Intesa Sanpaolo ha collocato con successo un green bond da 500 milioni di euro, titolo legato a progetti di sostenibilità ambientale e climatica, raccogliendo ordini per circa 2 miliardi di euro e acquisendo il primato, ad oggi, di unica banca italiana a debuttare quale emittente “green”. L’importo raccolto tramite il green bond verrà utilizzato per il [...]

Aruba apre il “Global Cloud Data Center”, il campus informatico ad altissima efficienza energetica

giugno 14, 2017

Aruba apre il “Global Cloud Data Center”, il campus informatico ad altissima efficienza energetica

Aruba S.p.A., leader nei servizi di web hosting e tra le prime aziende al mondo per la crescita dei servizi di data center e cloud, ha annunciato la pre-apertura del più grande data center campus d’Italia, a Ponte San Pietro (Bergamo). Il Global Cloud Data Center, è stato concepito per andare incontro alle esigenze di colocation [...]

Roadmap per la mobilità sostenibile. Il Ministero presenta il documento di analisi

giugno 5, 2017

Roadmap per la mobilità sostenibile. Il Ministero presenta il documento di analisi

E’ stato presentato il 30 maggio a Roma, in un evento alla presenza del ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti e del viceministro ai Trasporti Riccardo Nencini, il documento “Elementi per una Road map della mobilità”, redatto con il supporto scientifico di RSE – Ricerca Sistema Energetico. Il testo è frutto dei contributi forniti dai partecipanti al [...]

Con il packaging “Attivo” di Bestack le fragole si conservano di più

giugno 5, 2017

Con il packaging “Attivo” di Bestack le fragole si conservano di più

Nell’aspetto sembra una cassetta qualunque, ma grazie a un innovativo brevetto, frutto di cinque anni di studi universitari, è uno strumento intelligente contro lo spreco alimentare: consente infatti di ridurlo in modo significativo. È il packaging “Attivo” che Bestack – il consorzio non profit dei produttori italiani di imballaggi in cartone ondulato per ortofrutta – ha messo [...]

TOBike: una caccia al tesoro urbana per festeggiare i 7 anni

giugno 1, 2017

TOBike: una caccia al tesoro urbana per festeggiare i 7 anni

Dopo i 20 anni di Cinemambiente, nella Torino “green” si celebra un altro compleanno: [TO]BIKE, il servizio di bike sharing cittadino, compie sette anni. Inaugurato nel 2010, dalla sua attivazione ad oggi ha registrato 27.500 abbonati annuali, che ogni anno percorrono sulle oltre 1.100 biciclette gialle circolanti in città circa 3.700.000 chilometri. Come già lo scorso anno l’intento [...]

Buon compleanno Cinemambiente! A Torino apre l’edizione n. 20

maggio 31, 2017

Buon compleanno Cinemambiente! A Torino apre l’edizione n. 20

La 20° edizione del Festival Cinemambiente è la prima che si tiene nell’Antropocene, la nuova epoca geologica segnata dalle attività umane, da poco formalmente riconosciuta dalla società scientifica internazionale. La coincidenza temporale sarà lo spunto ideale per “Il punto” di Luca Mercalli, che apre ufficialmente il cartellone degli appuntamenti (alle ore 21 di stasera al [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende