Home » Internazionali »Politiche » Mercato europeo della CO2: verso l’armonizzazione delle regole:

Mercato europeo della CO2: verso l’armonizzazione delle regole

maggio 10, 2011 Internazionali, Politiche

Novità sulle quote di emissione dello schema Emission Trading Europeo: la Commissione Europea ha adottato una Decisione sulle modalità di allocazione delle quote di CO2 agli impianti industriali che riguarderà la fase III dell’EU ETSdal 2013 al 2020.

La principale innovazione del III periodo riguarda l’armonizzazione dei criteri di allocazione tra gli Stati membri – mentre precedentemente ciascuno Stato decideva autonomamente come assegnare i crediti di CO2, con evidenti conseguenze negative sulla competitività tra Stati UE.

Anche se le aste diventeranno il principale metodo di allocazione dal 2013, una proporzione di quote verrà distribuita gratuitamente, fino al 2020, a quei settori esposti a una significante rischio competitivo da fuori dell’Europa. Nella Decisione della Commissione sono stabiliti i benchmark, i livelli di riferimento delle performance dei gas serra che saranno utilizzati dagli Stati membri per calcolare il numero di crediti da allocare gratuitamente. I benchmark sono espressi in tonnellate di CO2 per tonnellate di prodotto e sono basati, nella maggioranza dei casi, sulla performance media del 10% delle installazioni più efficienti di un settore o di un subsettore; la media è calcolata sui dati reali verificati nel 2007-8.

Per alcuni settori invece i benchmark sono basati sulle BAT, Best Available Technologies. Per determinare la quantità di emissioni gratuite che l’installazione riceverà, i benchmark devono essere moltiplicati per la quantità di produzione storica degli impianti.

Secondo Connie Hedegaard, Commissario Europeo per il Clima, “Questa Decisione rappresenta un passo avanti nella riforma del mercato europeo del carbonio. Dopo molte consultazioni, tra la Commissione e gli stakeholder dell’industria, sono lieta che la decisione abbia ricevuto il supporto degli Stati membri e del Parlamento Europeo. I benchmark danno all’industria delle indicazioni chiare di cosa è raggiungibile nei rispettivi settori in termini di produzione a basso impatto e introduce un incentivo alle installazioni più efficienti”.

Un trattamento speciale sarà riservato alle installazioni nei settori e sottosettori esposti a rischio di carbon leakage, ovvero di rilocalizzazione fuori dall’Europa perché affrontano la competizione di industrie che non hanno delle legislazioni ambientali equivalenti. La lista dei settori e sottosettori era stata determinata alla fine del 2009:  tra queste, le industrie della ceramica, la carta, l’acciaio. La lista è sorprendentemente lunga e dettagliata e anche un po’ curiosa: alla domanda del motivo dell’inclusione di settori come “la manifattura degli strumenti musicali”, la Commissione Europea risponde argomentando che anche se alcuni settori non sono ad alta intensità energetica, questi sono comunque a rischio per l’alta esposizione al commercio estero, ma che in ogni caso, solo le installazioni incluse nell’Emission Trading Scheme riceveranno dei crediti.

I benchmark coprono 52 dei maggiori gruppi di prodotti dell’EU ETS. Per gli stabilimenti che producono prodotti non coperti da un benchmark, le allocazioni gratuite saranno decise sulla base dell’energia consumata.

Gli stabilimenti che non sono compresi in settori carbon leakage, invece, riceveranno gratuitamente solo l’80% delle quote del benchmark nel 2013. Il deficit di quote varierà da settore a settore. La quota poi diminuirà gradualmente, fino ad arrivare al 30% nel 2020.  Le aziende potranno coprire il differenziale adottando delle misure per aumentare l’efficienza dei propri impianti o acquistando dei crediti: potranno acquistare, come nelle prime due fasi dell’Emission Trading, crediti generati da aziende virtuose e in posizione di surplus rispetto agli impegni di riduzione della CO2, oppure crediti generati dallo sviluppo di progetti di efficienza energetica o energia rinnovabile in Paesi in via di sviluppo o in altri Paesi con obblighi di riduzione della CO2 sotto il Protocollo di Kyoto (CDM e JI).

Il prossimo step è quindi affidato agli Stati membri, che dovranno applicare le nuove regole e calcolare la quantità di quote da assegnare ai propri impianti dal 2013 al 2020 e poi sottomettere i dati alla Commissione entro il 30 settembre 2011 per un controllo. Il processo terminerà quindi nel 2012, quando si avranno le allocazioni finali e il mercato del carbonio europeo, dopo un processo di consultazione e decisionale durato anni, sarà finalmente armonizzato.

Veronica Caciagli

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live


PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“L’Adieu des glaciers”: al Forte di Bard le trasformazioni dei ghiacciai alpini

giugno 18, 2021

“L’Adieu des glaciers”: al Forte di Bard le trasformazioni dei ghiacciai alpini

“L’Adieu des glaciers: ricerca fotografica e scientifica” è un progetto prodotto dal Forte di Bard, che intende proporre un viaggio iconografico e scientifico progressivo tra i ghiacciai dei principali Quattromila della Valle d’Aosta per raccontare, anno dopo anno, la storia delle loro trasformazioni. L’iniziativa, che ha un orizzonte temporale di quattro anni, ha iniziato la sua [...]

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

aprile 19, 2021

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

Ormai è noto che la cavalcata delle rinnovabili è inarrestabile, ma questa è una vera e propria “conquista militare”: BayWa r.e., player globale nel settore delle energie rinnovabili, ha annunciato di aver trasformato due basi aeree inutilizzate e dismesse in Francia in parchi solari e terreni agricoli per l’allevamento di pecore. La società del Gruppo [...]

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

aprile 15, 2021

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

Un concerto in presenza, immersi in una foresta, per riavvicinare l’uomo alla natura attraverso la musica del violoncellista Mario Brunello e di Stefano Mancuso, con una differenza rispetto a qualsiasi altro concerto al mondo: l’accesso si paga in alberi, con il TreeTicket. L’esperimento si terrà a Malga Costa in Val di Sella, in Trentino, nella cornice della [...]

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

aprile 13, 2021

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

Secondo quanto emerge da una nuova ricerca di Mastercard incentrata sulla sostenibilità, a seguito della pandemia da Covid-19 sarebbe cresciuto in modo significativo il desiderio da parte di italiani ed europei di salvaguardare l’ambiente e miliardi di consumatori nel mondo sarebbero disposti ad adottare comportamenti “più responsabili“. Oltre la metà dei nostri connazionali (64% contro il [...]

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

aprile 1, 2021

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

Sono decine di milioni le mascherine fasulle che girano per l’Italia. Molti sono infatti i truffatori che hanno approfittato della situazione di emergenza e del fatto che molte aziende hanno deciso di avviare procedure di importazione. Le norme, troppo spesso, non vengono rispettate e nelle ultime settimane le cronache hanno evidenziato casi di vere e [...]

Frane sulle Alpi? Uno studio evidenzia le connessioni con i cambiamenti climatici

marzo 15, 2021

Frane sulle Alpi? Uno studio evidenzia le connessioni con i cambiamenti climatici

Gli studiosi del gruppo di ricerca “River Basin Group” della Facoltà di Scienze e Tecnologie dell’Università di Bolzano, in collaborazione con l’Istituto di Geoscienze dell’Università di Potsdam in Germania, hanno osservato come il riscaldamento delle temperature e lo scioglimento del permafrost a causa dei cambiamenti climatici stiano determinando un aumento dell’instabilità dei pendii e della [...]

Su Infinity arriva “Green Storytellers”, storie di ambiente e sostenibilità

febbraio 26, 2021

Su Infinity arriva “Green Storytellers”, storie di ambiente e sostenibilità

Arriva sulla piattaforma Infinity di Mediaset “Green Storytellers”, il primo programma TV su sostenibilità e ambiente voluto e finanziato interamente grazie ad una campagna di crowdfunding di successo su Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation. Il progetto “green” dei due autori, registi e conduttori, Marco Cortesi e Mara Moschini, ha incontrato il sostegno e l’entusiasmo di [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende