Home » Prodotti »Prodotti » Dagli Stati Uniti, le automobili biodegradabili:

Dagli Stati Uniti, le automobili biodegradabili

febbraio 9, 2012 Prodotti, Prodotti

Le automobili del futuro? Compostabili ed eco-friendly. Perchè ad inquinare non sono solamente le emissioni di carbonio che fuoriescono dai tubi di scarico delle auto, ma anche i materiali che le compongono. E’ così che in questi giorni, John Viera, l’esperto di sostenibilità ambientale dell’americana Ford, ha annunciato i miglioramenti, dovuti ad anni di ricerca, delle automobili Ford in termini di sostenibilità ambientale relativi ai materiali con cui vengono costruite. La novità risiede nell’introduzione di componenti completamente naturali delle nuove vetture Ford. L’obiettivo è di rendere 100% biodegradabili gli interni delle auto del futuro.

Attualmente la casa automobilistica americana fa uso di prodotti di soia e di paglia di grano, ma gli scienziati sono al lavoro per utilizzare plastiche derivanti dalle carote, dal mais e dalle bucce di noce di cocco. La paglia di grano costituisce fondamentalmente un “rifiuto” del prodotto principale. Riciclarla, per creare nuove fibre utilizzabili nella costruzione di componenti interni delle automobili, significa ridurre la quantità di rifiuti nelle discariche e, allo stesso tempo, non utilizzare terreni agricoli per la coltivazione di piante come il cotone.

Per quanto riguarda la soia, la Ford ha stipulato una partnership con la United Soybean Board al fine di usare il prodotto in tutti i suoi veicoli, e non solo in quelli elettrici. Dalla soia, infatti, è possibile produrre la gommapiuma che si utilizza per la costruzione dei sedili, che attualmente deriva invece dal petrolio. Con l’utilizzo dell’olio di soia si potrebbe, dunque, ridurre dal 4 all’11% quello di petrolio, con una conseguente riduzione delle emissioni di CO2.

Se la soia e la paglia di grano trovano già applicazioni concrete, i ricercatori Ford stanno lavorando per poter utilizzare altri prodotti naturali per gli interni delle proprie auto. Dicevamo della buccia di noce di cocco, da cui è possibile ricavare una fibra utilizzabile per i rivestimenti dei sedili e non solo, dal momento che l’olio di noce di cocco può rimpiazzare, in parte, il petrolio per la produzione di plastiche, tra l’altro molto leggere, le quali aumenterebbero l’efficienza dei consumi di carburante.

Proprio per quanto riguarda la riduzione del peso dei componenti della nuova Escape, la Ford ha inoltre annunciato l’utilizzo della fibra di kenaf per la produzione dei piani di appoggio delle sue portiere. La kenaf, amalgamata al polipropilene per il 50%, ridurrebbe il peso dei componenti delle portiere di circa il 25% comparato con i materiali convenzionali.

Queste politiche di maggiore sostenibilità ambientale sembrano diffondersi piuttosto velocemente all’intero settore automobilistico, che sta studiando soluzioni e strategie per uscire dalla crisi. I prodotti utilizzati per rendere eco-friendly le automobili sono tra i più svariati, e nella scelta conta molto la ricerca nel campo delle nuove tecnologie. Come quelle di una realtà poco conosciuta, ma che sta avendo un ottimo successo nel settore automobilistico, anche in Italia, come fornitore del Gruppo Fiat. Si tratta della InfiChem Polymers, una compagnia americana, che tramite un innovativo processo chimico permette il riciclaggio di centinaia di tonnellate di poliuretano altrimenti inutilizzabiliGerald Winslow, responsabile del settore vendite e marketing della InfiChem Polymers, afferma che “la compagnia è la prima presente sul mercato ad utilizzare una tecnologia innovativa per il riciclaggio degli scarti di poliuretano, il cui prodotto finito, l’InfiGreen Polyol, può avere una varietà di riutilizzi, compreso nel settore automobilistico”. Abbiamo chiesto a Winslow in che modo, concretamente, il poliuretano riciclato può essere usato nelle componenti delle automobili e, ovviamente, quali sono i partner del settore. “Attualmente, dice Winslow, il poliuretano riciclato viene utilizzato per la produzione dell’imbottitura dei sedili di Dodge Durango e Jeep Grand Cherokee. Stiamo lavorando in questo ambito con il Gruppo Chrysler/FIAT e con alcune tra le più grandi compagnie produttrici di sedili per le automobili al fine di applicare il nostro poliuretano riciclato al posto di quello ottenuto dal petrolio o dalla soia”. I vantaggi, infatti, non sono unicamente ambientali ma anche economici. “Nell’utilizzare il poliuretano riciclato tramite le nostre tecnologie, spiega sempre Winslow, l’industria automobilistica potrebbe andare incontro ad una riduzione dei costi pari al 10-25% rispetto al poliuretano ottenuto tramite meccanismi convenzionali. Per quanto riguarda invece i vantaggi per l’ambiente, il primo effetto è la riduzione dell’ammontare degli scarti di poliuretano nelle discariche, nonché la riduzione di emissioni di CO2: ogni chilogrammo di poliuretano convenzionale rimpiazzato con l’InfiGreen Polyol riduce di 2 kg le emissioni di anidride carbonica”.

Donatella Scatamacchia

 

 

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Klimahouse Startup Award 2018: 10 finaliste del “costruire secondo natura”

gennaio 16, 2018

Klimahouse Startup Award 2018: 10 finaliste del “costruire secondo natura”

Dai Concentratori Solari Luminescenti che trasformano comuni finestre in pannelli solari semitrasparenti  in grado di soddisfare  il  fabbisogno energetico di un edificio, al sistema robotizzato che velocizza il montaggio di ponteggi nei cantieri, inventato da una startup di Monaco di Baviera, fino alle mattonelle fatte di funghi sviluppate da una giovane azienda di Varese, perfette come materiale da costruzione [...]

Stefano Boeri Architetti: a Eindhoven il “Bosco Verticale” si fa social

gennaio 12, 2018

Stefano Boeri Architetti: a Eindhoven il “Bosco Verticale” si fa social

Lo studio Stefano Boeri Architetti prosegue nella progettazione di “boschi verticali” nel mondo: dopo i progetti di Milano, Nanjing, Utrecht, Tirana, Losanna, Parigi – e  dopo  la  diffusione  globale  del  videoappello per  la  Forestazione  Urbana in vista del World Forum on Urban Forests di Mantova 2018 -  è arrivato nei giorni scorsi l’annuncio  del nuovo [...]

“Mi abbatto e sono felice”. L’ecomonologo di Daniele Ronco in scena a Roma

gennaio 11, 2018

“Mi abbatto e sono felice”. L’ecomonologo di Daniele Ronco in scena a Roma

Fino al 14 gennaio, al Teatro Belli di Roma, torna in scena, con la regia di Marco Cavicchioli, “Mi abbatto e sono felice“, l’ecomonologo di Daniele Ronco prodotto da Mulino ad Arte, vincitore di numerosi premi e ispirato al concetto di “decrescita felice” di Maurizio Pallante. “Mi abbatto e sono felice” è un monologo a [...]

“Out of Fashion”: un percorso formativo nella moda sostenibile

gennaio 8, 2018

“Out of Fashion”: un percorso formativo nella moda sostenibile

Riprenderà venerdì 12 gennaio 2018 alla Fondazione Ferrè di Milano il percorso formativo di “Out of Fashion“ nell’ambito della moda sostenibile, etica e consapevole. Ideato nel 2014 da Connecting Cultures con l’ambizioso obiettivo di promuovere una nuova cultura della moda attraverso un pensiero originale e indipendente, il progetto Out of Fashion si è sviluppato attraverso l’offerta [...]

Ujet lancia lo scooter elettrico “di lusso”

gennaio 8, 2018

Ujet lancia lo scooter elettrico “di lusso”

La lussemburghese Ujet ha presentato ieri, al Consumer Electronics Show di Las Vegas, il suo primo scooter elettrico, che punta sulla “nuova mobilità urbana” attraverso un mix di praticità, design, divertimento e facilità d’uso. Progettato da zero in Germania, lo scooter “bandiera” di Ujet combina connettività intelligente e materiali ad alte prestazioni – tipici del settore [...]

Camerlenghi, nuovo presidente AIGAE: “Il turismo ambientale è in grande crescita”

dicembre 20, 2017

Camerlenghi, nuovo presidente AIGAE: “Il turismo ambientale è in grande crescita”

Filippo Camerlenghi, coordinatore delle Guide Ambientali Escursionistiche (GAE) della Lombardia è il nuovo Presidente Nazionale di AIGAE. Camerlenghi, 52 anni, laureato in Scienze della Terra presso l’Università Statale di Milano, è ideatore e promotore di importanti progetti di educazione ambientale e divulgazione scientifica e opera anche come guida europea in Francia, Spagna, Germania, Svizzera, Islanda, in [...]

AccorHotels e l’agricoltura verticale: debutta al Novotel Milano il “Living Farming Tree”

dicembre 18, 2017

AccorHotels e l’agricoltura verticale: debutta al Novotel Milano il “Living Farming Tree”

Debutta a Milano con AccorHotels la prima installazione del Living Farming Tree, l’innovativo orto verticale indoor firmato Hexagro Urban Farming, startup italiana composta da un team internazionale di ingegneri, designer industriali e gastronomi. In linea con gli obiettivi del proprio programma di sviluppo sostenibile Planet21 volto a promuovere un’ospitalità positiva e virtuosa, il gruppo leader mondiale [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende