Home » Idee »Prodotti » La cosmesi naturale è cosa antica:

La cosmesi naturale è cosa antica

settembre 9, 2010 Idee, Prodotti

Courtesy of Marcus Respontour (Creative Commons)Nell’epoca in cui spuntano come funghi centri benessere, impazzano i trattamenti miracolosi e nascono discipline che promettono il sogno dell’eterna giovinezza, ci sono alcuni prodotti semplici, naturali e millenari che meritano di essere riportati all’attenzione dei consumatori.

E’ questo lo spirito che muove gli organizzatori del Sana 2010, il Salone Internazionale del Naturale che, giunto alla sua 22esima edizione, apre oggi a Bologna, fino a domenica 12 settembre.

Molti gli stand dedicati alla cosmesi naturale e ai prodotti di bellezza ecologici ed ecocompatibili. Spicca il ritorno di un grande classico come il Sapone di Aleppo (Almalaky Royal), un sapone per l’igiene personale, basato unicamente su grassi di origine vegetale, nato nella città di Aleppo in Siria, dove la lavorazione artigianale segue una tradizione che risale all’antichità, perpetuata generazione dopo generazione.

Le prime notizie di questo sapone si possono trovare addirittura nell’Antico Testamento e risalgono al 2.500 a.C. Da quel momento, ogni anno, a novembre, quando gli olii di oliva vengono prodotti, si ripete lo stesso rituale nei caravanserragli dei vecchi suk di Aleppo. L’olio d’oliva, viene trattato con acqua e bicarbonato di sodio, lentamente, in un calderone di pietra, utilizzando lo stesso sistema di saponificazione usato nell’antichità. Durante la cottura viene poi aggiunto l’olio d’alloro, ingrediente prezioso e importantissimo la cui concentrazione, nel sapone, ne determina il potere curativo: nella concentrazione che va dal 4% all’8% è impiegato per patologie della pelle lievi, come antisettico per la pelle grassa, per l’igiene intima e come emolliente; in concentrazioni superiori, fino a 16%, è indicato invece per patologie più importanti come eczemi, psoriasi, allergie, dermatiti e micosi.

Terminata la cottura, i saponi, ancora di colore verde, vengono messi in impalcature a forma di torre, dove vengono lasciate all’aria fresca per un lungo periodo a maturare. Il sapone secco si indurirà in un lasso di tempo pari a 9 o 10 mesi e verrà successivamente tagliato, rigorosamente a mano, nella sua nota forma “cubica”.

Queste stesse proprietà ecologiche si ritrovano in un altro prodotto millenario, conosciuto già dalle donne dell’antico Egitto, così come da quelle indiane per colorare i capelli e disegnare la pelle con simboli decorativi o religiosi: l’hennè.

L’ hennè si presenta sotto forma di polvere, ottenuta dall’ essiccazione e dallo sminuzzamento delle foglie della Lawsonia inermis, una pianta sempreverde originaria delle regioni calde subtropicali, dell’Africa del nord e centro orientale, dell’Asia minore, dell’Iran e dell’India occidentale, apprezzata per le sue qualità antisettiche. L’henné, infatti, non ha solo il merito di conferire lucidità alla chioma e di tingerla: è anche sebo-normalizzante ed è un ottimo antiforfora. Il suo uso costante rende quindi i capelli più corposi e lucidi, ma a differenza delle normali tinture, può essere tranquillamente usato durante la gravidanza, poiché non contiene ammoniaca ed è completamente naturale.

Curiosità: se si aggiunge all’acqua calda, con cui si impasta la mistura da applicare sui capelli, del té nero o del karkadè o del caffè, è possibile regolare il colore che si desidera e ottenere una gamma che va dal rosso più intenso al bruno. Se invece si aggiunge un cucchiaio di aceto o di yogurt o di limone, mescolando bene fino ad ottenere la consistenza di una crema densa, si fisserà meglio il colore.

Dalla saggezza e dalla cura del corpo mediorientale arriva un altro prodotto, come direbbero i vegani, cruelty-free ovvero non testato sugli animali e composto di elementi totalmente naturali: il khol, valido sostituto delle matite colorate tanto utilizzate da chi ama sottolineare quotidianamente il proprio sguardo. Si tratta infatti di una polvere composta da carbone, olii vegetali, cenere prodotta dalla combustione di frutta a guscio o semi e altre resine speciali che, a seconda degli ingredienti, può essere nero o grigio.

Le prime tracce di uso di kohl risalgono all’età del bronzo (a partire dal XXXVI secolo a.C.), quando veniva utilizzato come protezione dalle infezioni dell’occhio. Virtù che è rimasta inalterata nel tempo e che fanno di questo antico prodotto un vero toccasana per gli occhi: oltre ad abbellirli, li protegge da fattori esterni come la polvere, i raggi del sole, il fumo.

Ultima dell’elenco ma prima nell’ordine di importanza igienica è, infine, la pulizia dei denti. Anche qui la natura ci viene in aiuto e suggerisce un valido sostituto a dentifricio e spazzolino nella “natural brush”, la radice dell’albero Araak (Salvadora Persica) che cresce in tutto il Medio Oriente, ed è anche nota con il nome di sewak (letteralmente: “massaggio”). Già gli antichi Egizi e Babilonesi ne conoscevano le benefiche virtù su denti e gengive e la consideravano ”lo spazzolino da denti per eccellenza” perché pulisce ed elimina i residui di cibo grazie alle sue fibre di cellulosa abbondanti e resistenti, che ben si adattano alla conformazione della dentatura. Nella tradizione di utilizzo millenario, confermata dalle più recenti ricerche scientifiche, la sewak è sempre stata considerata il miglior strumento per mantenere alti livelli di igiene in bocca, prevenire la formazione della carie e della placca, rendere i denti più banchi, rinforzare lo smalto. Con un regolare utilizzo è possibile inoltre rimuovere le macchie di fumo, di caffè e degli agenti inquinanti derivanti da cattiva alimentazione. Se utilizzata ogni giorno, è bene tuttavia tagliare e rinnovare la punta, poiché le sostanze attive svaniscono con l’utilizzo e la parte utilizzata può impolverarsi o sporcarsi.

Elena Marcon

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“IODP Expedition 374″: una nuova missione oceanografica all’Antartide per indagare i cambiamenti climatici

gennaio 18, 2018

“IODP Expedition 374″: una nuova missione oceanografica all’Antartide per indagare i cambiamenti climatici

L’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS torna a indagare l’Antartide e i cambiamenti climatici a un anno di distanza dalla missione che aveva portato al largo del Mare di Ross l’OGS Explora, l’unica nave da ricerca di capacità oceanica con classe artica di proprietà di un ente italiano. Laura De Santis, [...]

Una geniale “pausa caffè” all’Università di Bolzano. Ecco come riciclare le cialde

gennaio 18, 2018

Una geniale “pausa caffè” all’Università di Bolzano. Ecco come riciclare le cialde

“Mai una pausa caffè fu tanto proficua. Mentre tra colleghi sorseggiavamo il nostro espresso ottenuto con una macchinetta come quelle che ora vanno di moda, sia negli uffici che nelle case, abbiamo scherzato sul senso di colpa indotto dalla mole di packaging che, caffè dopo caffè, occorre smaltire”, afferma il Prof. Matteo Scampicchio della Libera [...]

Klimahouse Startup Award 2018: 10 finaliste del “costruire secondo natura”

gennaio 16, 2018

Klimahouse Startup Award 2018: 10 finaliste del “costruire secondo natura”

Dai Concentratori Solari Luminescenti che trasformano comuni finestre in pannelli solari semitrasparenti  in grado di soddisfare  il  fabbisogno energetico di un edificio, al sistema robotizzato che velocizza il montaggio di ponteggi nei cantieri, inventato da una startup di Monaco di Baviera, fino alle mattonelle fatte di funghi sviluppate da una giovane azienda di Varese, perfette come materiale da costruzione [...]

Stefano Boeri Architetti: a Eindhoven il “Bosco Verticale” si fa social

gennaio 12, 2018

Stefano Boeri Architetti: a Eindhoven il “Bosco Verticale” si fa social

Lo studio Stefano Boeri Architetti prosegue nella progettazione di “boschi verticali” nel mondo: dopo i progetti di Milano, Nanjing, Utrecht, Tirana, Losanna, Parigi – e  dopo  la  diffusione  globale  del  videoappello per  la  Forestazione  Urbana in vista del World Forum on Urban Forests di Mantova 2018 -  è arrivato nei giorni scorsi l’annuncio  del nuovo [...]

“Mi abbatto e sono felice”. L’ecomonologo di Daniele Ronco in scena a Roma

gennaio 11, 2018

“Mi abbatto e sono felice”. L’ecomonologo di Daniele Ronco in scena a Roma

Fino al 14 gennaio, al Teatro Belli di Roma, torna in scena, con la regia di Marco Cavicchioli, “Mi abbatto e sono felice“, l’ecomonologo di Daniele Ronco prodotto da Mulino ad Arte, vincitore di numerosi premi e ispirato al concetto di “decrescita felice” di Maurizio Pallante. “Mi abbatto e sono felice” è un monologo a [...]

“Out of Fashion”: un percorso formativo nella moda sostenibile

gennaio 8, 2018

“Out of Fashion”: un percorso formativo nella moda sostenibile

Riprenderà venerdì 12 gennaio 2018 alla Fondazione Ferrè di Milano il percorso formativo di “Out of Fashion“ nell’ambito della moda sostenibile, etica e consapevole. Ideato nel 2014 da Connecting Cultures con l’ambizioso obiettivo di promuovere una nuova cultura della moda attraverso un pensiero originale e indipendente, il progetto Out of Fashion si è sviluppato attraverso l’offerta [...]

Ujet lancia lo scooter elettrico “di lusso”

gennaio 8, 2018

Ujet lancia lo scooter elettrico “di lusso”

La lussemburghese Ujet ha presentato ieri, al Consumer Electronics Show di Las Vegas, il suo primo scooter elettrico, che punta sulla “nuova mobilità urbana” attraverso un mix di praticità, design, divertimento e facilità d’uso. Progettato da zero in Germania, lo scooter “bandiera” di Ujet combina connettività intelligente e materiali ad alte prestazioni – tipici del settore [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende