Home » Progetti » Il quarto bando Eco-innovation per le PMI europee:

Il quarto bando Eco-innovation per le PMI europee

maggio 3, 2011 Progetti

Una gara in cui vincono le aziende capaci di coniugare sensibilità ambientale e innovazione, lungimiranza e sostenibilità. Sono aperte da pochi giorni le iscrizioni per la quarta edizione di Eco-innovation, il bando dell’Unione europea rivolto alle piccole e medie imprese che presentino eco-progetti pilota con le carte in regola per sfondare in tutta Europa. In palio il cofinanziamento dei costi fino al 50% da parte dell’UE.

«Si parla di nuovi prodotti, nuovi servizi, nuovi sviluppi della tecnologia, ma anche nuovi modelli di business. Abbiamo bisogno di nuove logiche e modi pensare nell’approccio alla vita ordinaria, sia nella produzione sia nei consumi»,  spiega il commissario UE all’Ambiente, Janez Potocnik . Non si tratta di fare ricerca, ma di finanziare tecniche dimostrate che hanno bisogno di incentivi per diffondersi sul mercato. I settori sono diversi: dall’edilizia al riciclo, fino all’industria alimentare.

Il budget quest’anno è di 36 milioni di euro, stanziati dall’UE con l’intenzione di recuperare terreno rispetto all’innovazione già avviata dalle economie emergenti, nel solco della strategia sostenibile per il 2020. Eco-innovation nasce quindi per rispondere ad una crescente domanda di prodotti e servizi che portino benefici all’ambiente, ma anche alla ripresa dell’economia. Le eco-industrie UE contano già 3,4 milioni i posti di lavoro e a premere sull’acceleratore delle nuove tecnologie dovranno essere soprattutto le PMI, circa 23 milioni, all’origine del 60-70% dell’inquinamento dell’industria europea.

Idee vincenti in passato sono state la produzione di bottiglie per il latte in carta riciclata, nuove “etichette commestibili” fatte con il laser o il processo di riciclo dei pannolini. E sono diversi i progetti arrivati dall’Italia che in questi anni sono riusciti ad aggiudicarsi i finanziamenti.  Fra gli ultimi vincitori, un progetto per produrre una colla ecocompatibile: il mercato europeo dei pavimenti in legno produce oltre 100 milioni di metri quadri l’anno, di cui circa un 70% è installato impiegando adesivi, qualcosa come 70 milioni di litri di colla l’anno. Si tratta di sostanze che contengono composti nocivi per la salute e l’ambiente. Ecco allora l’idea di produrre un adesivo che non abbia emissioni di metanolo e non contenga sostanze tossiche. A due anni dall’inizio del progetto, la fornitura dovrà arrivare a 1,5 milioni di chili di adesivo l’anno.

Un’altra iniziativa made in Italy sviluppa una linea di produzione di pannelli decorativi per i muri senza usare resine, solventi e pigmenti nocivi, che provocano l’inquinamento dell’aria e dell’acqua. Il nuovo processo porta quindi una serie di benefici: un risparmio di circa 100.000 metri cubi di metano l’ anno; taglio di 1.450 tonnellate l’anno di sostanze dannose come solventi, resine e pigmenti; riduzione del 60% della quantità d’acqua impiegata, circa un milione di litri l’anno; taglio di un quarto dei consumi di energia durante la produzione, equivalenti a 300.000 kilowattora l’anno; possibile riciclo del prodotto.

La pubblicazione dei vincitori dell’edizione 2010 è prevista a metà maggio, e il fatto che quasi il 18% delle imprese iscritte siano italiane potrebbe portarci fortuna. Su 895 aziende partecipanti da 33 Paesi, infatti, sono italiane ben 158, seguite da 150 imprese spagnole, 85 francesi, 64 britanniche, 52 turche e 44 tedesche.

I settori di attività previsti dal bando 2011 sono cinque: il riciclo, la realizzazione di prodotti sostenibili per l’edilizia, la produzione di cibi e bevande sostenibili, la gestione dell’acqua e gli interventi per rendere più “verdi” alcune produzioni o ambiti professionali. La scadenza  per la presentazione delle domande è l’8 settembre 2011. I progetti, che dovranno avere una durata massima di tre anni, saranno valutati entro gennaio del 2012 e partiranno concretamente dal prossimo aprile. Per affrontare Eco-innovation, ci sono alcune regole d’oro, diffuse dai responsabili del progetto: leggere bene tutto il bando, per capire obiettivi e condizioni ed esaminare i modelli per presentare la proposta (se ci sono aree dove si è carenti o ci sono domande alle quali non è ancora possibile rispondere, significa che mancano elementi fondamentali per concorrere). Meglio poi proporre idee ambiziose, con i maggiori benefici dal punto di vista dell’impatto ambientale e con un chiaro sbocco valido per il mercato,  visto che in media viene premiato un progetto su sei. Le aziende dovranno poi spiegare bene la proposta e gestire direttamente il progetto, perché è utile che sia il coordinatore a rispondere in maniera diretta ad eventuali chiarimenti. L’UE consiglia infine alle imprese di valutare bene la tempistica, considerando i tempi necessari per avere eventuali permessi a livello nazionale, tenendo conto che fra la scadenza di settembre e la partenza dei progetti passano ”solo” sette-otto mesi.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Air-gun, gli spari che danneggiano fauna marina, pesca e turismo. Consegnata la petizione per ricorso al TAR

gennaio 20, 2017

Air-gun, gli spari che danneggiano fauna marina, pesca e turismo. Consegnata la petizione per ricorso al TAR

Ieri a Roma, presso la sede di rappresentanza della Regione Puglia, la Presidente di Marevivo Rosalba Giugni e il Presidente della Fondazione Univerde Alfonso Pecoraro Scanio, hanno consegnato ufficialmente, al Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il testo della petizione lanciata a dicembre da Marevivo e che ha già raccolto, sulla piattaforma Change.org, 45 mila firme nel [...]

P&G annuncia il primo flacone di shampoo con plastica riciclata raccolta sulle spiagge

gennaio 20, 2017

P&G annuncia il primo flacone di shampoo con plastica riciclata raccolta sulle spiagge

La multinazionale Procter & Gamble ha annunciato ieri che Head & Shoulders, il proprio brand n. 1 al mondo per lo shampoo, produrrà il primo flacone riciclabile al mondo, nel settore hair care, realizzato con una percentuale fino al 25& di plastica proveniente dalla raccolta sulle spiagge. In partnership con gli esperti di TerraCycle – [...]

A Rimini tornano i “Giardini d’Autore”

gennaio 17, 2017

A Rimini tornano i “Giardini d’Autore”

“Giardini d’Autore“, la mostra di giardinaggio che accoglie i migliori vivaisti italiani rinnova l’appuntamento a Rimini, presso il Parco Federico Fellini, location dal fascino intramontabile, per l’edizione di primavera 2017, in programma dal 17 al 19 marzo. La manifestazione giunge al suo ottavo anno aprendo la stagione delle mostre di giardinaggio in Italia. Un appuntamento [...]

Italia Nostra su Parco Alpi Apuane: “Bisogna tutelare un ecosistema unico al mondo”

gennaio 17, 2017

Italia Nostra su Parco Alpi Apuane: “Bisogna tutelare un ecosistema unico al mondo”

Il Parco Regionale delle Alpi Apuane, in Toscana, è nato nel 1985 in seguito a una proposta di legge di iniziativa popolare per tutelare dagli scempi estrattivi una catena montuosa unica al mondo, impervia e affacciata sul mare, con una biodiversità eccezionale (vede la presenza del 50% delle specie vegetali riconosciute in Italia, 28 habitat [...]

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

gennaio 16, 2017

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

Venerdì 20 gennaio, in concomitanza con l’insediamento alla Casa Bianca del nuovo presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, i presidenti di alcune associazioni ambientaliste italiane si ritroveranno in Piazza Barberini a Roma, per presentare la campagna “Surprise us, President Trump!”. La Campagna nasce, come azione “preventiva”, a seguito delle preoccupazioni destate, tra gli ambientalisti di [...]

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

gennaio 13, 2017

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

La normativa c’è ma non è applicabile. Questa è oggi la situazione nel settore delle energie rinnovabili in Italia. Risultato? Se ne parla tanto, i politici si riempono la bocca di “green”, ma lo stallo rischia di danneggiare gravemente l’intero comparto delle rinnovabili e dell’efficienza energetica. Le regole, spiega Assorinnovabili, dunque ci sono, ma mancano [...]

A Klimahouse 2017 tornano gli Enertour e arriva il modulo Biosphera 2.0

gennaio 12, 2017

A Klimahouse 2017 tornano gli Enertour e arriva il modulo Biosphera 2.0

Un’edizione “ad alto grado di innovazione” per Klimahouse 2017, fiera di riferimento internazionale per l’efficienza energetica e il risanamento in edilizia, in programma a Fiera Bolzano dal 26 al 29 gennaio. Formula vincente di Klimahouse è l’ormai calibrato mix tra uno spazio espositivo, dedicato alle novità di prodotto proposte da 450 selezionate aziende di settore [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende