Home » Eventi »Progetti » Urbanizzazione selvaggia in Lombardia: 80 metri quadri al minuto:

Urbanizzazione selvaggia in Lombardia: 80 metri quadri al minuto

settembre 30, 2011 Eventi, Progetti

Povera Patria, verrebbe da dire dopo la valanga di percentuali e numeri snocciolati durante la presentazione del volume “L’uso del suolo in Lombardia negli ultimi 50 anni a cura dell’Ersaf, tenutasi ieri al Pirellone. Territorio smaterializzato e globalizzato, paesaggio ibrido: ecco la diagnosi degli esperti sulla degenerazione della megalopoli. La terapia? Semplice: il “risparmio del suolo“, secondo l’Assessore Regionale al Territorio e Urbanistica Daniele Belotti, oppure la “qualità del suolo“, per Alessandro Colucci, delega ai Sistemi Verdi, o ancora, “più paesaggio e compensazione all’utilizzo del suolo agricolo“ secondo Giulio De Capitani, Assessore Regionale all’Agricoltura. Le formule sono indubbiamente suggestive, ma, nei fatti, è così facile metterle in pratica?

All’incontro erano presenti anche gli undici autori che hanno affrontato il tema della modifica del territorio e dei disastri causati dall’urbanizzazione. Numerosissimo il pubblico in sala, segnale di come il tema - pur non ”mediatizzato” – sia fortemente sentito da tutta la comunità lombarda.

Il testo è frutto di un presidio stabile di monitoraggio dell’uso del suolo, con mantenimento e aggiornamento delle banche dati, che derivano anche da immagini aeree rilevate storicamente e poi confrontate. L’obiettivo del progetto è quello di mettere a disposizione di tutti i soggetti interessati le informazioni necessarie - continuamente aggiornate - per promuovere e coordinare la realizzazione di servizi e un corretto sviluppo dell’attività di pianificazione e di programmazione territoriale. Anche alla luce del Ptr (Piano Territoriale Regionale) approvato dal Consiglio Regionale a gennaio 2010.

Bastano alcune cifre per capire l’entità della ricerca. L’aumento delle aree urbane, cresciute a discapito di quelle agricole, è del 10% negli ultimi 50 anni. “Un dato significativo – racconta l’assessore De Capitani – visto che la Lombardia è la principale regione agricola nazionale e che ha il maggior numero di prodotti Doc (oltre 300)”. Le aree agricole hanno perso il 21,5% della loro estensione a causa dell’accentramento metropolitano, dello sviluppo periferico, della decadenza delle aree marginali e isolate, dei problemi legati all’infrastrutturazione e alla crescita delle aree ad uso industriale, che poi, con la de-industrializzazione, sono diventate aree dismesse e degradate.

Mutazioni dell’esistente e contraddizioni, spiega con il suo intevento l’assessore Belotti: “Siamo tutti pronti a parlare di salvaguardia, ma poi a fare anticamera davanti agli uffici dei sindaci ci sono tanti cittadini a chiedere di tramutare aree agricole in commerciali o residenziali. Non solo. Abbiamo tanti agricoltori che hanno smesso di seminare grano per iniziare a seminare pannelli fotovoltaici, tante le amministrazioni che danno il via libera ai centri commerciali, violentando il paesaggio, c’è poi l’annoso problema delle aree dismesse che però vanno bonificate, allora poi si devono costruire discariche che i comitati dei cittadini non vogliono”. E allora cosa bisogna fare? “La sfida nasce con la sensibilizzazione dei cittadini e delle amministrazioni ed è una sfida necessaria se vogliamo proteggere i nostri figli dai disatri ambientali“, conclude Belotti. “Ricordiamoci che il Seveso ha esondato 90 volte dal 1976”.

Dati che fanno paura: “330mila ettari le aree antropizzate che crescono ad un ritmo di 12 ettari al giorno, 80 mq al minuto”, spiega Stefano Brenna dell’Ersaf. Così nello spazio di 50 anni la superficie occupata e costruita è aumentata del 7,1% sull’intero territorio nazionale, ma quello che stupisce è che in Lombardia la percentuale raddoppia e schizza del 14% nel 2007. “Abbiamo un territorio di villette a schiera, campi da golf, resort per il wellness e capannoni”, dice il sociologo Aldo Bonomi. “Il confronto delle carte mette in evidenza che a partire dagli anni ’50 ad oggi la città sia andata verso il contado e il contado verso la città e lo sguardo della memoria si perde continuo tra gli iperluoghi. Un buco nero del presente che ci avvisa: non c’è più tempo da perdere”.

L’idea di città circondata dallo spazio rurale è ormai scomparsa” dice Arturo Lanzani, docente di Geografia del Paesaggio e dell’Ambiente al Politecnico di Milano, che si è soffermato sull’analisi dei fondovalle montani e della pianura asciutta. “Per garantire efficienza e qualità a questo spazio urbanizzato bisognerebbe potenziare la rete del trasporto pubblico, rinnovare il patrimonio edilizio, incentivare una politica di tutela attiva agricola ecologica e più accortezza negli investimenti pubblici”.

Sul costruito e i fenomeni di trasformazione delle aree dismesse si è concentrata Cecilia Bolognesi, architetto e ricercatrice del Politecnico del capoluogo lombardo: “Dismesso, bonificato e rimesso, tre parole d’ordine. La conoscenza della dismissione delle aree è la strada migliore per il riutilizzo dei territori che vengono restituiti. Nel 2008 un rilevamento dell’Ance ha evidenziato che il lasso di tempo di 150 anni aveva trasformato i territori e restituito alla città una superficie di dismissione di 1.376.961 mq. A queste rimangono da aggiungere 1.200.000 mq di dismissione di scali ferroviari e 775.548 mq di caserme. Riconvertire, insomma“. Ricette, studi e soluzioni. Storici, sociologi, geografi, agronomi, pianificatori, forestali, tecnici del territorio e dell’ambiente si arrovellano per interrompere il saccheggio, ma a gran voce, tutti chiedono il necessario intervento della politica, senza il quale si rimane sul frustrante piano della “teoria”.

Francesca Fradelloni

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Premio per lo Sviluppo Sostenibile: fino al 30 giugno per le candidature

giugno 19, 2017

Premio per lo Sviluppo Sostenibile: fino al 30 giugno per le candidature

La Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, in collaborazione con Ecomondo, organizza anche per il 2017 il “Premio per lo Sviluppo Sostenibile“, che ha avuto nelle otto edizioni precedenti l’adesione del Presidente della Repubblica, richiesta anche per quest’anno. Il Premio ha lo scopo di promuovere le buone pratiche e le migliori tecniche delle imprese italiane che [...]

Intesa Sanpaolo emette il primo “green bond” da 500 milioni di euro

giugno 19, 2017

Intesa Sanpaolo emette il primo “green bond” da 500 milioni di euro

Intesa Sanpaolo ha collocato con successo un green bond da 500 milioni di euro, titolo legato a progetti di sostenibilità ambientale e climatica, raccogliendo ordini per circa 2 miliardi di euro e acquisendo il primato, ad oggi, di unica banca italiana a debuttare quale emittente “green”. L’importo raccolto tramite il green bond verrà utilizzato per il [...]

Aruba apre il “Global Cloud Data Center”, il campus informatico ad altissima efficienza energetica

giugno 14, 2017

Aruba apre il “Global Cloud Data Center”, il campus informatico ad altissima efficienza energetica

Aruba S.p.A., leader nei servizi di web hosting e tra le prime aziende al mondo per la crescita dei servizi di data center e cloud, ha annunciato la pre-apertura del più grande data center campus d’Italia, a Ponte San Pietro (Bergamo). Il Global Cloud Data Center, è stato concepito per andare incontro alle esigenze di colocation [...]

Roadmap per la mobilità sostenibile. Il Ministero presenta il documento di analisi

giugno 5, 2017

Roadmap per la mobilità sostenibile. Il Ministero presenta il documento di analisi

E’ stato presentato il 30 maggio a Roma, in un evento alla presenza del ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti e del viceministro ai Trasporti Riccardo Nencini, il documento “Elementi per una Road map della mobilità”, redatto con il supporto scientifico di RSE – Ricerca Sistema Energetico. Il testo è frutto dei contributi forniti dai partecipanti al [...]

Con il packaging “Attivo” di Bestack le fragole si conservano di più

giugno 5, 2017

Con il packaging “Attivo” di Bestack le fragole si conservano di più

Nell’aspetto sembra una cassetta qualunque, ma grazie a un innovativo brevetto, frutto di cinque anni di studi universitari, è uno strumento intelligente contro lo spreco alimentare: consente infatti di ridurlo in modo significativo. È il packaging “Attivo” che Bestack – il consorzio non profit dei produttori italiani di imballaggi in cartone ondulato per ortofrutta – ha messo [...]

TOBike: una caccia al tesoro urbana per festeggiare i 7 anni

giugno 1, 2017

TOBike: una caccia al tesoro urbana per festeggiare i 7 anni

Dopo i 20 anni di Cinemambiente, nella Torino “green” si celebra un altro compleanno: [TO]BIKE, il servizio di bike sharing cittadino, compie sette anni. Inaugurato nel 2010, dalla sua attivazione ad oggi ha registrato 27.500 abbonati annuali, che ogni anno percorrono sulle oltre 1.100 biciclette gialle circolanti in città circa 3.700.000 chilometri. Come già lo scorso anno l’intento [...]

Buon compleanno Cinemambiente! A Torino apre l’edizione n. 20

maggio 31, 2017

Buon compleanno Cinemambiente! A Torino apre l’edizione n. 20

La 20° edizione del Festival Cinemambiente è la prima che si tiene nell’Antropocene, la nuova epoca geologica segnata dalle attività umane, da poco formalmente riconosciuta dalla società scientifica internazionale. La coincidenza temporale sarà lo spunto ideale per “Il punto” di Luca Mercalli, che apre ufficialmente il cartellone degli appuntamenti (alle ore 21 di stasera al [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende