Home » Recensioni » 80 storie dall’Italia della green economy nel libro di Silvia Zamboni:

80 storie dall’Italia della green economy nel libro di Silvia Zamboni

febbraio 2, 2012 Recensioni

Troppo spesso, quando si parla di green economy, ci si limita a considerare il solo aspetto ambientale, che pur essendo quello prioritario, da solo non basta. Perché ci sia uno sviluppo sostenibile, infatti, c’è bisogno anche di idee competitive, che funzionino dal punto di vista economico.

Ne sono esempi gli 80 casi di imprese virtuose raccontati da Silvia Zamboni, giornalista che da tempo si occupa di questi temi, nel libro appena uscito L’Italia della green economy. Idee, aziende e prodotti nei nuovi scenari globali, edito da Edizioni Ambiente e realizzato in collaborazione con la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile.

L’autrice, che fa parte della giuria del Premio omonimo organizzato dalla Fondazione, ha raccolto le storie delle aziende premiate dal 2009, anno dell’istituzione del concorso. «Protagonista di questo libro – spiega lei – è l’Italia che, su piccola e grande scala, quasi sempre lontana dai riflettori, inventa e produce innovazione ambientale in funzione dell’ efficienza energetica, dell’ impiego delle fonti rinnovabili, dell’ uso razionale delle risorse, del recupero di materia ed energia, riducendo le emissioni climalteranti e creando occupazione». In sostanza, quelli che noi di Greenews.info chiamiamo i “Campioni d’Italia“.

Il risultato è «un catalogo Doc della green economy italiana», che racconta in modo esauriente e appassionato lo scenario di aziende che operano nei settori simbolo dell’economia verde, anche se, e l’autrice ci tiene a sottolinearlo, la green economy non indica un comparto specifico, ma piuttosto un approccio più generale. Le sezioni in tutto sono 14, dedicate ai temi dell’energia (efficienza energetica, illuminazione pubblica a basso consumo, fonti rinnovabili, geotermia e sistemi integrati, uso di biomasse per la produzione di energia, biocarburanti), dei rifiuti (riduzione produzione di rifiuti, raccolta differenziata, macchinari e impianti per trattamento rifiuti, materiali e prodotti innovativi da riciclo, recupero e riciclo Raee, trattamento rifiuti organici) e dell’innovazione (prodotti innovativi, materiali innovativi per l’edilizia). Dentro, ci sono sia piccole aziende più o meno giovani, sia nomi noti e grandi gruppi presenti anche all’estero.

Tra tutte le storie, un accenno alle più curiose: la macchina salva energia che semina e concima i campi allo stesso momento, riducendo le emissioni di Co2 del 70%; la pompa geotermica grande quanto un elettrodomestico da incasso che fornisce calore, raffrescamento e acqua calda; il sistema per la raccolta dei rifiuti attraverso il trasporto pneumatico in tubature collocate sottoterra; i pannelli 100% riciclabili realizzati mischiando sansa di olive e resine plastiche.

La parte più interessante del volume sono forse gli ultimi due capitoli, in cui Silvia Zamboni passa in rassegna una serie di prodotti innovativi, come le suole in plastica biodegradabile, la spazzatrice che aspira le polveri sottili depositate sulle strade, le calci e le vernici naturali per un’edilizia più sostenibile. «Sia sul piano quantitativo, per numero di imprese e fatturati, sia sul piano qualitativo per i contenuti e i livelli di convinzione nelle scelte la spinta verso una green economy è un processo in atto anche in Italia e la crisi non lo ha rallentato, anzi nel 2009, anno della recessione più acuta, ha segnato un livello più alto di certificazione ecologica sia di prodotto, sia di processo produttivo», scrive nella prefazione Edo Ronchi, ex Ministro dell’Ambiente e presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile.

I «buoni esempi a cui ispirarci», insomma, ci sono. La sfida, sottolinea l’autrice nell’introduzione, è piuttosto indirizzare lo sviluppo in questa direzione. «La parola d’ordine, ripetuta con insistenza in ogni circostanza, oggi è crescita (…) Alla crescita, però, occorre dare una direzione di marcia verso la sostenibilità, che tenga conto delle invarianti ambientali e delle potenzialità di sviluppo eco-compatibile offerte dalle nuove scienze e dalle nuove tecnologie». Perché, spiega Ronchi, non è più possibile «ragionare di economia e di sviluppo, come si faceva nella prima metà del secolo scorso, a prescindere dalla sostenibilità ecologica».

Queste 80 aziende sono un punto di partenza, un modello, un segno di speranza. Con realismo, Ralf Fücks, co-presidente della Fondazione Heinrich Böll, consociata con il partito dei Verdi tedeschi, scrive nella prefazione: «Che riesca per tempo il passaggio al modello di crescita sostenibile è una scommessa aperta. Non è escluso che si possa perdere la corsa con la crisi ambientale. D’altra parte non disponiamo di nessun’altra migliore opportunità per far fronte alle sfide del 21° secolo. Il futuro è ancora aperto e il potenziale di innovazione di una società aperta è illimitato. È su questo che si deve sperare».

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Spinetti (AIGAE) sulla Riforma dei Parchi: “un vero attentato alla figura delle guide”

maggio 30, 2017

Spinetti (AIGAE) sulla Riforma dei Parchi: “un vero attentato alla figura delle guide”

“In Italia invece di valorizzare le figure che tutelano il territorio, si pensa ad affossarle. Alla Camera si sta consumando un vero attentato alla sopravvivenza dei Parchi, delle Aree Naturali, del Turismo Ambientale. I toni trionfalistici di alcuni deputati del PD non li comprendiamo dal momento in cui non ci sarà nulla da festeggiare qualora [...]

“Valorizziamo l’esistente”. A Mombello di Torino torna la Biennale dello Sviluppo Durevole

maggio 28, 2017

“Valorizziamo l’esistente”. A Mombello di Torino torna la Biennale dello Sviluppo Durevole

La Biennale dello Sviluppo Durevole della riserva MAB UNESCO CollinaPo, organizzata dall’Associazione Culturale di Promozione Sociale CioChevale, torna a Mombello di Torino domenica 28 maggio 2017 con il patrocinio del Comune. Una Biennale (alla sua seconda edizione) sulle buone pratiche per lo sviluppo durevole del territorio con tante realtà locali, ma non solo, che si incontreranno in [...]

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

maggio 23, 2017

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

Quanta CO2 è possibile risparmiare vendendo o acquistando beni usati? Ogni giorno milioni di persone in 8 Paesi in cui opera Schibsted Media Group comprano e vendono oggetti di seconda mano contribuendo al risparmio di ben 16,3 milioni di tonnellate di CO2, di cui 6,1 milioni di tonnellate solo in Italia (+77% in più rispetto [...]

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

maggio 23, 2017

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

Le città di Torino e Venaria insieme alla spagnola Calvià e all’austriaca Villach saranno i siti pilota dove si svilupperà il progetto STEVE (Smart-Taylored L-category Electric Vehicle demonstration in hEtherogeneous urbanuse-cases) finanziato dall’Unione Europea all’interno della programmazione di azioni innovative:  “Horizon 2020 – Green Vehicles 2016-2017”. Al centro del progetto l’utilizzo di un veicolo elettrico [...]

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

maggio 22, 2017

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

I prodotti ittici costituiscono la fonte di proteine per 3 miliardi di persone e il reddito di 800 milioni di persone si fonda sulla pesca e sull’industria ittica. Nel 2014 nei paesi europei sono stati spesi 34,57 miliardi per acquistare prodotti ittici. In totale nei paesi europei si consumano 7,5 milioni di tonnellate di pesce [...]

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

maggio 18, 2017

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

Conciliare la produzione di cibo e il rispetto per l’ambiente, per gli agricoltori, per la salute di produttori e consumatori. Un tema di grande attualità e di rilevanza globale, che è al centro, all’Università di Siena, del “Millennials Lab”, dal 10 al 21 maggio, e della riunione degli imprenditori che collaborano al programma internazionale PRIMA [...]

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

maggio 18, 2017

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

Gli oli vegetali esausti diventano biocarburanti. Eni e Conoe, il Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti, alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti e del Dirigente Generale Direzione Generale per la Sicurezza dell’Approvvigionamento e per le Infrastrutture Energetiche Ministero dello [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende