Home » Idee »Recensioni » In cammino verso l’energia distribuita. Intervista a Jeremy Rifkin:

In cammino verso l’energia distribuita. Intervista a Jeremy Rifkin

dicembre 14, 2010 Idee, Recensioni

Attivista, visionario, vegetariano, consigliere di ministri e capi di governo, saggista di successo su temi d’urgenza ambientale come l’idrogeno. Greenews.info ha intervistato Jeremy Rifkin a margine della Conferenza Rinasci_mente, organizzata da ANTER a Firenze nei giorni scorsi.

Jeremy Rifkin in una foto di Stephan Röhl (2009), Courtesy of WikipediaD) Prof. Rifkin, potrebbe introdurci la sua idea sull’energia distribuita e la “terza rivoluzione industriale”.

R) Oggi abbiamo un’opportunità di andare oltre i paradigmi precedenti, di avviare una terza rivoluzione industriale: passare dalla comunicazione distributiva all’energia distribuita, arrivare a un nuovo modello economico collaborativo di società, in cui ognuno ha la responsabilità di creare la propria energia e distribuirla attraverso un sistema simile a quello già esistente per lo scambio di informazioni su internet. Dalla teoria alla pratica la strada è lunga e dobbiamo impegnarci, ma le trasformazioni del passato sono avvenute rapidamente. Nella prima rivoluzione industriale, del secolo scorso, un ruolo importante hanno avuto le nuove comunicazioni, i treni, le scuole, le infrastrutture. Nella seconda, abbiamo avuto il telefono, insieme all’utilizzo delle fonti fossili. Adesso abbiamo un nuovo modello comunicativo. Nel 2025 potremo già essere a metà strada e per il 2050 dovremmo aver superato completamente il vecchio modello energetico con a un modello economico completamente diverso, distribuito, collaborativo. Certo, non so se arriveremo là: dipende dalla leadership politica e dalle nostre scelte. Siamo liberi di scegliere.

D) Cosa bisogna fare, in concreto, per arrivare a questo traguardo?

R) Per arrivare al risultato sono necessari cinque pilastri, cinque fondamenta: il primo è la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile. Il secondo, fondamentale, pilastro è la conversione delle abitazioni in unità di produzione di energia, attraverso, ad esempio, tetti fotovoltaici o energia da minieolico. Inoltre, è necessario trovare nuove modalità per stoccare l’energia prodotta dalle fonti rinnovabili e trasformare la rete elettrica in un modello simile a internet, peer-to-peer, distribuito. Infine, dobbiamo sviluppare le tecnologie plug-in: come le auto elettriche, ricaricabili. Per rendere la rivoluzione energetica possibile, tutti questi pilastri devono svilupparsi allo stesso tempo: se solo uno non si realizzerà non ci saranno le basi della trasformazione al nuovo modello.

D) Crede che l’energia nucleare possa avere un ruolo nella rivoluzione energetica?

R) Beh, posso dire che dal punto di vista economico il nucleare non potrà decollare. L’industria del nucleare afferma di essere parte della soluzione per creare un mondo low-carbon, perché non emette CO2. Ma vediamo i numeri: ci sono 400 impianti di energia nucleare nel mondo, sono molto vecchi e insieme producono il 5% del mix energetico mondiale: hanno un impatto minimo sulla riduzione dei gas serra. Se volessimo produrre il 20% dell’energia da fonte nucleare, questo significherebbe costruire 3 nuove centrali al mese per 16 anni. Questo non succederà, non ci sono i soldi. Credo che saranno costruite alcune, poche, costose nuove centrali, ma sarei sorpreso se tutta la capacità produttiva nucleare fosse rimpiazzata. Dal punto di vista finanziario, non c’è un nuovo inizio al nucleare: anche i governi favorevoli alla tecnologia nucleare, non sono disposti a finanziarlo. Tutto questo senza considerare i costi per stoccare le scorie radioattive per migliaia di anni, il crescente costo dell’uranio impoverito, la necessità dell’utilizzo di enormi quantità di acqua. Non ci sarà una rinascita nucleare, queste sono le ragioni. Perciò non spendo molto tempo sull’energia nucleare, non vi è ragione. Immagino invece una nuova generazione, che nel 2050 avrà la mia età, che andrà in rete per condividere informazioni ed energia. Pensate che prenderanno l’energia da impianti nucleari del secolo precedente, centralizzati? Una tecnologia centralizzata con un’energia centralizzata? Ci stiamo spostando verso un nuovo modello, con una produzione di energia distribuita.

D) Nel suo nuovo libro, La civiltà dell’empatia, parla di una natura umana empatica. Come ha sviluppato la sua teoria e come questa cambia la natura del rapporto uomo-ambiente?

R) Sei anni fa ho cominciato a riflettere sulla nostra civilizzazione e sulla nostra storia. Nella prima rivoluzione industriale la cultura illuminista era molto compatibile con il capitalismo. Fino ad allora, il pensiero sulla natura umana era di esclusiva proprietà della Chiesa, che era molto chiara: nasciamo nel peccato. Gli illuministi, John Locke, Adam Smith hanno cambiato l’equazione: hanno suggerito che gli uomini siano nati con la propensione a lavorare per acquistare proprietà. Utilitarismo, razionalismo, competizione come driver del comportamento umano. Questo ha influenzato la società. Ma se tutto questo è vero, se la nostra natura è razionale, calcolatrice e utilitarista, perché siamo attaccati alle nostre famiglie, ai nostri affetti? Negli ultimi anni nuove discipline stanno studiando i comportamenti sociali. La maggiore scoperta è stata fatta qui in Italia, a Parma, dove alcuni ricercatori hanno scoperto che abbiamo dei meccanismi di reazione di diverso tipo, che ci consentono di “sentire” gli altri: se un serpente è sul tuo braccio, ho una sensazione; se vedo qualcuno che riceve un pugno, mi sembra quasi che stiano picchiando me. Gli animali non hanno queste reazioni. Inoltre sappiamo che i bambini nascono con la necessità di affetto, siamo creature sociali. Se guardiamo alla storia della civilizzazione, vediamo che gli eventi riportati sono solo quelli negativi: guerre, conquiste, distruzioni. Perché? Perché sono eventi straordinari, da ricordare. Ma non saremmo arrivati fino ad adesso se questo fosse tutto, c’è anche un’altra storia. Come disse Friedrich Hegella felicità è nelle pagine bianche della storia”. I periodi di armonia. Con la trasformazione delle comunicazioni, internet, assistiamo alla creazione di una nuova coscienza globale, di individui. La coscienza globale si modifica velocemente quando la comunicazione e le informazioni cambiano. Dalla percezione dei soli rapporti familiari, siamo passati all’appartenenza religiosa, di nazione, che fa chiamare gli altri “fratelli e sorelle”. Le nazioni sono un’invenzione che ci danno un’appartenenza. Internet sta rivoluzionando tutto questo, creando una coscienza globale. Oggi i bambini imparano nelle scuole quale è il proprio impatto sull’ambiente. Gli stessi bambini che sono nati nell’era dell’internet e che danno per scontata la possibilità di avere informazioni sui bambini che vivono dall’altra parte del mondo e perfino di parlarci. Questo crea un nuovo tipo di coscienza non solo verso altri, ma anche verso la nostra percezione dell’ambiente.

Veronica Caciagli

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

A Chieri il 2° Festival Internazionale dei Beni Comuni

giugno 20, 2018

A Chieri il 2° Festival Internazionale dei Beni Comuni

Come dare nuova vita agli spazi dismessi delle città? Come riempire i vuoti urbani non solo attraverso una riqualificazione fisica ma anche culturale, sociale e ambientale? Quale futuro collettivo immaginare per le aree abbandonate? Come creare rete tra istituzioni e associazioni cittadine per intervenire in modo partecipato nei processi di riattivazione degli immobili inutilizzati, come [...]

Ubeeqo e ICS: la rivoluzione del microcarsharing per aziende e condomini

giugno 20, 2018

Ubeeqo e ICS: la rivoluzione del microcarsharing per aziende e condomini

Ubeeqo, gestore di car sharing parte di Europcar Mobility Group, si è qualificato come operatore certificato di car sharing al bando indetto da ICS Iniziativa Car Sharing, una Convenzione di Comuni e altri Enti locali, sostenuto dal Ministero dell’Ambiente. Obiettivo di ICS è quello di promuovere e sostenere la diffusione del car sharing come strumento di [...]

Ad Affi l’impianto eolico diventa un investimento per i cittadini

giugno 19, 2018

Ad Affi l’impianto eolico diventa un investimento per i cittadini

Le imprese e le famiglie residenti ad Affi, in provincia di Verona, potranno partecipare al finanziamento dell’impianto eolico, della potenza complessiva di 4 MW, realizzato dalla multiutility locale AGSM nel 2017. L’operazione replica uno schema già adottato con successo per il vicino impianto eolico di Rivoli Veronese realizzato dalla stessa società nel 2013, e prevede un’emissione di obbligazioni (“Affi [...]

“Mutui verdi”: tassi d’interesse più bassi per i “green building”

giugno 15, 2018

“Mutui verdi”: tassi d’interesse più bassi per i “green building”

La rete europea del World Green Building Council (WorldGBC) e le principali banche europee hanno lanciato ieri un nuovo schema pilota di mutui per l’efficienza energetica. Un segnale importante da parte degli investitori, che dimostra come “l’edilizia sostenibile” stia diventando un mercato chiave per la crescita dell’Europa. Lo schema pilota è finalizzato alla sperimentazione di [...]

“Microinquinanti emergenti”: il lato oscuro delle sostanze chimiche quotidiane

giugno 14, 2018

“Microinquinanti emergenti”: il lato oscuro delle sostanze chimiche quotidiane

Si sono conclusi con una tavola rotonda al Politecnico di Milano i due giorni di convegno promossi da Lombardy Energy Cleantech Cluster (LE2C) sul tema “Microinquinanti emergenti”, che ha visto un’ampia partecipazione di rappresentanti delle imprese, degli enti pubblici e dell’università, attirati da un tema di grande importanza, ma ancora poco noto al pubblico e poco trattato [...]

Il roadshow sulle rinnovabili di Elettricità Futura parte da Pescara

giugno 14, 2018

Il roadshow sulle rinnovabili di Elettricità Futura parte da Pescara

E’ partita da Pescara la prima tappa del roadshow “Le opportunità di sviluppo delle fonti rinnovabili nel settore elettrico – Incontri con il territorio” organizzato da Elettricità Futura. Un’occasione di confronto tra istituzioni e aziende del settore elettrico con un particolare focus sullo sviluppo delle rinnovabili e le opportunità di finanziamento. Questa prima tappa, organizzata in [...]

“The Milk System”: Legambiente premia il documentario sulle storture della produzione del latte

giugno 6, 2018

“The Milk System”: Legambiente premia il documentario sulle storture della produzione del latte

Si è conclusa ieri, nella Giornata Mondiale dell’Ambiente, la XXI edizione di Cinemambiente, il Festival internazionale di cinema e cultura ambientale organizzato a Torino dall’omonima associazione, in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema. Legambiente, che con i propri educatori ambientali supporta Cinemambiente Junior, la sezione del Festival dedicata ai ragazzi, e che ogni anno assegna un riconoscimento [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende