Home » Rubriche »Very Important Planet » Neri Marcorè, ma che “ficus”!:

Neri Marcorè, ma che “ficus”!

settembre 17, 2010 Rubriche, Very Important Planet

Neri Marcore, Courtesy of escapista, Flickr.comAttore, imitatore, doppiatore, conduttore televisivo, cantante, gli mancano giusto i titoli di tronista e presentatore dei tg, poi l’intero spettro delle professioni dello spettacolo gli appartiene. Peccato che non esista un Telegatto per l’ecologia: Neri Marcorè, uno dei volti e delle voci più versatili della comicità italiana, potrebbe candidarsi e forse lo vincerebbe a mani basse.

Chiacchierare con lui al telefono di natura e attenzione per l’ambiente è una vera soddisfazione. Dal risparmio energetico alla raccolta differenziata, dall’amore per il verde alla mobilità, non c’è argomento in cui il mattatore si tradisca. Fa tutto, ma proprio tutto quel che un cittadino modello dovrebbe fare. Ci pare un po’ troppo santerellino, ma perché mai non dovremmo credergli? Cominciamo per ordine.

D) Nella sua vita quotidiana quali sono i gesti di attenzione per l’ambiente?

R) Il condominio in cui vivo a Roma si alimenta con il fotovoltaico, il tetto è stato ricoperto di pannelli solari. Più in generale, nella vita di tutti i giorni, in famiglia, mettiamo molta cura nella scelta dei detersivi, facciamo attenzione a non sprecare, a differenziare i rifiuti e a non tenere aperta troppo a lungo l’acqua del rubinetto quando ci laviamo i denti o facciamo la doccia.

D) Lei vive a Roma, ma è nato nelle Marche, a Porto Sant’Elpidio. Le manca la campagna?

R) Sì. Soffro un po’ a vivere in città. Sto bene ovunque, basta che non ci sia il cemento. Sotto questo profilo la Capitale è ‘na tragedia. Può migliorare molto, soprattutto nella pulizia. Sono appena stato in viaggio in Francia, lì sono più vigili e severi. Mi è addirittura venuta voglia di comprare una bicicletta, in Francia. A Roma se ce provi te stirano.

D) La città ideale?

R) In generale, meglio realtà cittadine di medie dimensioni. C’è molta più attenzione per la natura, la qualità della vita è nettamente superiore e si raggiungono ritmi più consoni all’essere umano. Certo, dalle mie parti, a Macerata, a Fermo…lì si che si sta bene, e si vive mediamente più a lungo.

D) Quanti gradi in casa sua in inverno?

R) Nella media, 21 di giorno, 17 di notte. Patisco soffocare dal caldo e la sensazione dell’aria secca. E poi ho l’impressione che più ti abitui alle alte temperature, più soffri il freddo.

D) Un gesto di poco rispetto per l’ambiente che proprio non sopporta?

R) Chi getta i mozziconi di sigaretta a terra, chi butta i rifiuti, la plastica, le cartacce, le lattine per strada. E’ un atteggiamento da incivili. In città ci sono cassonetti ogni 100 metri. Che gli costa? Lo stesso vale quando si fanno picnic in montagna o in campagna. Bisognerebbe sempre adottare la regola di lasciare i posti in cui si va come li si trova all’arrivo. Devo dire, ancora una volta, che gli stranieri di Francia, Germania, non parliamo di Austria Svizzera, hanno atteggiamenti più virtuosi e civili dei nostri.

D) In percentuale quanto usa la bici, l’auto, il treno, l’aereo, il bus?

R) Non farei una percentuale. Come dicevo in bici a Roma è praticamente impossibile andare. E’ una città a rischio, il Comune dovrebbe predisporre molte più piste ciclabili. Adoro andare in moto, ho una Bmw 650, colore giallo e nero. Per spostamenti lunghi preferisco nell’ordine:il treno, perché puoi leggere, riposarti, non concentrarti sulla guida, poi l’aereo, anche se con l’alta velocità da Roma a Milano si fa prima, infine la macchina. Ho una monovolume, un carrozzone, ma con tre figli come si fa?

D) Se la nominassero Ministro dell’Ambiente, quali sarebbero le sue prime riforme?

R) Incentivare ogni forma di energia pulita (sole, geotermia ecc.), per usare sempre meno il petrolio. Sul nucleare non investirei un soldo. Quale politico sarebbe capace di rispondere alle proteste per la costruzione di una centrale nel proprio collegio d’elezione? Il nucleare lo vogliono in tanti, poi se glielo piazzano dietro casa, o anche a 20 o 50 chilometri, iniziano le proteste. Si potrebbero sfruttare meglio altre risorse, senza ritornare, come si sta facendo, a questa forma insicura di produzione dell’energia. Noto però che spesso le battaglie in difesa dell’ambiente sono strumentali. Grandi polveroni e poi, quando fa comodo, non ci si fa problemi a cementificare interi pezzi d’Italia.

D) E se fosse assessore al Comune di Roma?

R) Implementerei la rete metropolitana. A Londra o a Parigi, dove c’è una fermata ogni 500 metri, è facile ridurre il trasporto su gomma. Darei anche un bell’incentivo alla filiera corta: il prodotto dovrebbe essere coltivato e mangiato sul territorio, senza fare troppi giri.

D) Se si reincarnasse in un animale, chi vorrebbe essere?

R) Un bradipo. Certe volte sono moooltooo leeentooooo. Scherzo. In effetti non sono un pigro, ma nemmeno un frenetico. Diciamo che il bradipo è più un’aspirazione.

D) E se diventasse una pianta?

R) Un ficus. Che appena lo pronunci, è già un bel complimento. “Che fa quello? E’ un ficus”. Non male, no?

Letizia Tortello

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live


PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“L’Adieu des glaciers”: al Forte di Bard le trasformazioni dei ghiacciai alpini

giugno 18, 2021

“L’Adieu des glaciers”: al Forte di Bard le trasformazioni dei ghiacciai alpini

“L’Adieu des glaciers: ricerca fotografica e scientifica” è un progetto prodotto dal Forte di Bard, che intende proporre un viaggio iconografico e scientifico progressivo tra i ghiacciai dei principali Quattromila della Valle d’Aosta per raccontare, anno dopo anno, la storia delle loro trasformazioni. L’iniziativa, che ha un orizzonte temporale di quattro anni, ha iniziato la sua [...]

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

aprile 19, 2021

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

Ormai è noto che la cavalcata delle rinnovabili è inarrestabile, ma questa è una vera e propria “conquista militare”: BayWa r.e., player globale nel settore delle energie rinnovabili, ha annunciato di aver trasformato due basi aeree inutilizzate e dismesse in Francia in parchi solari e terreni agricoli per l’allevamento di pecore. La società del Gruppo [...]

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

aprile 15, 2021

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

Un concerto in presenza, immersi in una foresta, per riavvicinare l’uomo alla natura attraverso la musica del violoncellista Mario Brunello e di Stefano Mancuso, con una differenza rispetto a qualsiasi altro concerto al mondo: l’accesso si paga in alberi, con il TreeTicket. L’esperimento si terrà a Malga Costa in Val di Sella, in Trentino, nella cornice della [...]

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

aprile 13, 2021

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

Secondo quanto emerge da una nuova ricerca di Mastercard incentrata sulla sostenibilità, a seguito della pandemia da Covid-19 sarebbe cresciuto in modo significativo il desiderio da parte di italiani ed europei di salvaguardare l’ambiente e miliardi di consumatori nel mondo sarebbero disposti ad adottare comportamenti “più responsabili“. Oltre la metà dei nostri connazionali (64% contro il [...]

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

aprile 1, 2021

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

Sono decine di milioni le mascherine fasulle che girano per l’Italia. Molti sono infatti i truffatori che hanno approfittato della situazione di emergenza e del fatto che molte aziende hanno deciso di avviare procedure di importazione. Le norme, troppo spesso, non vengono rispettate e nelle ultime settimane le cronache hanno evidenziato casi di vere e [...]

Frane sulle Alpi? Uno studio evidenzia le connessioni con i cambiamenti climatici

marzo 15, 2021

Frane sulle Alpi? Uno studio evidenzia le connessioni con i cambiamenti climatici

Gli studiosi del gruppo di ricerca “River Basin Group” della Facoltà di Scienze e Tecnologie dell’Università di Bolzano, in collaborazione con l’Istituto di Geoscienze dell’Università di Potsdam in Germania, hanno osservato come il riscaldamento delle temperature e lo scioglimento del permafrost a causa dei cambiamenti climatici stiano determinando un aumento dell’instabilità dei pendii e della [...]

Su Infinity arriva “Green Storytellers”, storie di ambiente e sostenibilità

febbraio 26, 2021

Su Infinity arriva “Green Storytellers”, storie di ambiente e sostenibilità

Arriva sulla piattaforma Infinity di Mediaset “Green Storytellers”, il primo programma TV su sostenibilità e ambiente voluto e finanziato interamente grazie ad una campagna di crowdfunding di successo su Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation. Il progetto “green” dei due autori, registi e conduttori, Marco Cortesi e Mara Moschini, ha incontrato il sostegno e l’entusiasmo di [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende