Home » Racconti d'Ambiente »Rubriche » A cosa servono le zanzare?:

A cosa servono le zanzare?

giugno 14, 2011 Racconti d'Ambiente, Rubriche

Per la rubrica “Racconti d’Ambiente” pubblichiamo oggi un estratto del nuovo libro “L’equilibrio della natura. Mito e realtà” di John Kricher, pubblicato in Italia da Felici Editore (pag. 320, euro 20.00).

Una volta sola sono stato accusato di uccidere dei bambini. A voler essere assolutamente preciso, fui accusato di essere un complice. Il reale assassino era un’anonima zanzara. L’omicidio, tra l’altro, non si è mai verificato ma, ciononostante, la piccola cittadina di New England affogò se stessa con l’insetticida. Una spruzzata di insetticida avrebbe annientato le orde estive di zanzare, tra cui i pochi esemplari che avrebbero potuto essere vettori del virus dell’encefalite equina dell’Est, un piccolo ceppo traditore di acido nucleico, che disgraziatamente talvolta può uccidere non solo i bambini ma anche le persone adulte.

In veste di scienziato e accademico con una certa esperienza nello studio dell’ecologia delle paludi, mi fu chiesto, ad un convegno cittadino, di commentare gli effetti che l’uso di insetticidi per zanzare avrebbe potuto avere sull’ecologia locale. È importante notare che quell’estate il virus in questione non sembrava presente nella popolazione di zanzare, elemento che mi condusse a sconsigliare un uso globale di insetticida. Questo consiglio apparve poco soddisfacente a qualcuno dei cittadini. Alcuni sembravano agitarsi e uno di questi, tra la folla tumultuosa, si alzò chiedendo con voce stridula se volevo uccidere i suoi bambini. Suppongo di essere stato visto dalla maggior parte come un intellettuale un po’ sciocco, lontano dalle preoccupazioni della gente comune; un elitario protettore di un animale potenzialmente letale. Questa è una posizione difficile ed imbarazzante in cui trovarsi.

Dopo l’incontro un’amica mi offrì conforto. Disse che era sicura che le zanzare avevano un loro scopo nel grande equilibrio della natura (un equilibrio che sarebbe stato forse sconvolto con l’uso degli insetticidi), ma che non ero semplicemente stato in grado di esporre quale poteva essere quel particolare scopo.

Era, questo, un tipo di simpatia che non volevo. Non credo che le zanzare abbiano un qualsivoglia scopo, né credo che lo abbiano tutte le altre forme di vita, esseri umani inclusi. La cosa più vicina ad uno scopo presente nelle forme viventi è la riproduzione, che tuttavia non rappresenta effettivamente uno scopo. Come ogni altra cosa in fisiologia, è piuttosto una funzione, parte del metabolismo e del ciclo della vita. La spinta a riprodursi, insieme all’anatomia e alla fisiologia che consentono la riproduzione, è codificata nei geni. Se le zanzare non generano più zanzare, non ci saranno zanzare. Si può dire che le zanzare lo sanno, nel senso che ognuna di esse è fedelmente al servizio dei suoi geni, che sono molecole del DNA (acido desossiribonucleico), un composto dalla stupefacente capacità di accurata (anche se non sempre perfetta) auto-replicazione. Il DNA compone la zanzara, anche il suo cervello, i suoi organi di senso, il suo appetito, l’impulso a procreare. Le azioni di una zanzara sono manifestazioni letterali di un’elaborata serie di istruzioni che abbracciano tutta quanta la vita e sono codificate nei suoi geni. L’insetto obbedisce fedelmente e ciecamente alle direttive del DNA durante la sua breve permanenza sul pianeta. Come ogni altro organismo, le zanzare sono immortali in virtù dei geni, non in quanto individui.

Non è corretto definire la riproduzione come l’avere uno scopo, non più di quanto lo sia definire la respirazione come scopo. Dire che siamo stati messi sulla Terra per riprodurci non è più appropriato che dire che vi stiamo per inspirare ed espirare. La vita esiste. La vita si riproduce. La vita respira.

John Kricher*

*Professore di biologia al Wheaton College di Norton (USA). Il volume originale “The balance of nature” è edito dalla Princeton University Press. Viene tradotto per la prima volta in Italia nel catalogo di Felici Editore.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“M’illumino di Meno” 2018: è ora di cambiare passo per salvare la Terra

febbraio 23, 2018

“M’illumino di Meno” 2018: è ora di cambiare passo per salvare la Terra

Quest’anno Caterpillar e RAI Radio2 dedicano l’iniziativa “M’illumino di Meno“ alla bellezza del camminare e dell’andare a piedi. Perché sotto i nostri piedi, ricordiamocelo, c’è la Terra e per salvarla bisogna cambiare passo. Entro fine giornata del 23 febbraio 2018, la quattordicesima edizione di “M’illumino di Meno” ha dunque l’obiettivo di raggiungere la Luna a piedi con 555 [...]

“Muoversi a Torino”, il nuovo portale che integra open data e servizi al cittadino

febbraio 20, 2018

“Muoversi a Torino”, il nuovo portale che integra open data e servizi al cittadino

Il 13 febbraio la Città di Torino ha lanciato “Muoversi a Torino”, il nuovo servizio di infomobilità in linea con le principali città europee: un portale web istituzionale, interamente orientato a fornire indicazioni utili e informazioni sempre aggiornate per muoversi agevolmente in città e nell’area metropolitana. Il nuovo sito – realizzato e gestito dalla partecipata 5T - si [...]

Non beviamoci il mare con una cannuccia. Marevivo contro l’inquinamento da plastica

febbraio 19, 2018

Non beviamoci il mare con una cannuccia. Marevivo contro l’inquinamento da plastica

Quanto tempo si impiega a bere un cocktail con una cannuccia in plastica? Mediamente 20 minuti. Quanto tempo è necessario invece per smaltirla? 500 anni. In tutto il mondo si utilizzano quotidianamente più di un miliardo di cannucce, solo negli Stati Uniti ogni giorno se ne consumano 500 milioni, secondo i dati della Plastic Pollution [...]

Mais OGM? No, grazie. La risposta di Greenpeace allo studio dell’Università di Pisa

febbraio 16, 2018

Mais OGM? No, grazie. La risposta di Greenpeace allo studio dell’Università di Pisa

Commentando lo studio scientifico sul mais OGM reso noto ieri dalle Università di Pisa e Scuola Superiore Sant’Anna, l’associazione ambientalista Greenpeace sottolinea come le colture OGM, considerate “una panacea per la produzione di cibo”, costituiscano in realtà un freno per l’innovazione ecologica in agricoltura. Sottopongono l’agricoltura al controllo e ai brevetti di poche aziende agrochimiche e [...]

In diretta Facebook da un’auto elettrica: Margot Robbie online grazie alla batteria di una Nissan Leaf

febbraio 15, 2018

In diretta Facebook da un’auto elettrica: Margot Robbie online grazie alla batteria di una Nissan Leaf

Margot Robbie, attrice e produttrice australiana, di recente candidata al Premio Oscar 2018 come “Miglior attrice protagonista” per la sua interpretazione di Tonya Harding nel film “I, Tonya” (2017) è stata protagonista, in qualità di ambasciatrice dei veicoli elettrici Nissan, della sua prima diretta streaming su Facebook. Una diretta molto speciale perché alimentata per la prima [...]

“Sulle tracce dei ghiacciai”: stessa prospettiva ma cent’anni dopo. I cambiamenti climatici in due foto gemelle

febbraio 9, 2018

“Sulle tracce dei ghiacciai”: stessa prospettiva ma cent’anni dopo. I cambiamenti climatici in due foto gemelle

ll clima continua a cambiare e i ghiacciai proseguono nel loro inesorabile arretramento. Per aumentare la consapevolezza pubblica su questo devastante fenomeno il fotografo ambientalista Fabiano Ventura ha avviato, a partire dal 2009, un progetto internazionale fotografico-scientifico decennale, articolato su sei spedizioni, che documenta gli effetti dei cambiamenti climatici sulle più importanti catene montuose della Terra [...]

Guida ecologica: il Ministero dell’Ambiente propone una certificazione per le autoscuole

febbraio 5, 2018

Guida ecologica: il Ministero dell’Ambiente propone una certificazione per le autoscuole

Una certificazione per la guida ecologica. È quanto annunciato sabato 3 febbraio dal Ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, per ridurre le emissioni di inquinanti nell’aria attraverso un nuovo approccio alla guida delle auto. Lo smog è infatti una vera e propria “spada di Damocle” che pende sulle grandi città italiane, in particolare del Nord Italia, [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende