Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Corchiano, il Comune “a 5 stelle”:

Corchiano, il Comune “a 5 stelle”

maggio 11, 2011 Campioni d'Italia, Rubriche

Tutto è iniziato nel 2009, quando sindaco e amministrazione comunale hanno deciso di scommettere su un’idea: la raccolta differenziata porta a porta è possibile. Il nuovo corso è cominciato così. Dopo, sono fiorite pian piano tante altre idee per una vita più sostenibile, dalla Casa dell’acqua all’obiettivo dei Cento tetti fotovoltaici.

Siamo a Corchiano, il paese in provincia di Viterbo che nel 2010 ha vinto il premio assoluto Comuni a cinque stelle, per i buoni risultati ottenuti nei cinque ambiti presi in considerazione dal concorso: gestione del territorio, impronta ecologica della “macchina comunale”, rifiuti, mobilità sostenibile, nuovi stili di vita.

Qui, racconta il sindaco Bengasi Battisti, di professione chirurgo d’urgenza, «un paio di anni fa, da un giorno all’altro, nelle strade del paese sono scomparsi i cassonetti. Ci aspettavamo di trovare l’immondizia per strada, e invece il giorno dopo tutto è andato bene». Il segreto del successo? «Abbiamo coinvolto i cittadini dal basso. L’idea del porta a porta è nata nel 2006, durante uno dei corsi per i giovani che teniamo ogni estate. Da lì, è iniziato un periodo in cui abbiamo incontrato persone e esperienze. E poi abbiamo avviato un programma di formazione per i cittadini, sempre aiutati dai ragazzi del paese, che negli ultimi giorni hanno addirittura presidiato i cassonetti per informare tutti sulla novità, e prima ancora hanno ideato lo slogan del Porta a porta: “L’orgoglio di un paese pulito”». I risultati sono stati strabilianti: «Partendo da una percentuale di raccolta differenziata quasi inesistente, siamo arrivati oggi all’85%».

Il coinvolgimento dà i suoi frutti. I cittadini (3.800 in tutto) tornano così a voler bene al loro piccolo borgo, si sentono partecipi dei buoni risultati e iniziano a proporre altre buone pratiche. «Nel 2009, sono stati i cittadini a proporre di costruire la Casa dell’acqua. In sei mesi, ne abbiamo distribuita tantissima: 500.000 litri. La fontana è diventata un luogo di incontro e di consapevolezza che l’acqua è un bene pubblico». Poi è venuto il recupero dell’olio di frittura da trasformare in carburante per lo scuolabus: «Grazie al coinvolgimento, emergono anche saperi locali. Un cittadino sapeva dell’esistenza di questo centro di raccolta dell’olio nella zona e ci ha proposto l’iniziativa. Ad oggi, 300 famiglie hanno richiesto la tanica per raccogliere l’olio, che costa cinque euro».

Per sostenere il cammino verso un nuovo stile di vita, il Comune ha messo in piedi la Bottega delle buone pratiche, un luogo dove appunto si trova tutto ciò che serve per una vita più sostenibile, dai kit per la raccolta differenziata ai contenitori per l’olio fritto. Nei negozi del centro storico, «uniti tutti dal progetto del centro commerciale naturale, si vendono prodotti a chilometro zero e detersivi alla spina. Una scelta che è venuta dai commercianti stessi». E anche i vigili urbani, un bel giorno, si sono lasciati contaminare dal nuovo corso e hanno deciso di usare la bicicletta: «Tra poco avranno anche due cavalli, che useranno per controllare il parco sotto al paese, recuperato alcuni anni fa». La valle sotto a Corchiano era stata trasformata in discarica, oggi è un Monumento naturale. All’interno del parco, sono stati realizzati anche degli orti urbani affidati ai cittadini: «Abbiamo creato una specie di banca del seme, dove tutti hanno l’obbligo di riportare i semi degli ortaggi. Così salvaguardiamo la biodiversità».

Per chi vuole passare all’energia solare, è ancora in corso il progetto dei Cento tetti fotovoltaici, affiancato da un gruppo d’acquisto di pannelli fotovoltaici, promosso dal Comune in collaborazione con l’Università di Viterbo: «Siamo già a 40 tetti. L’altro giorno ho visto che anche il nostro frantoio sta passando all’energia solare». E i nuovi edifici? «A Corchiano si può costruire, a patto che si rispettino tutti i criteri dell’efficienza energetica». Tante idee continuano a venire dai giovani, riuniti nel “Consiglio Comunale dei Ragazzi”. Sono loro ad aver ideato, per esempio, le multe al contrario: «Il vigile contesta una buona pratica e consegna al ragazzo degli eco-euro, una moneta che abbiamo coniato noi per promuovere azioni locali sostenibili, e che può essere utilizzata alla Bottega delle buone pratiche o per acquistare prodotti equo solidali».

Il modello Corchiano è riuscito a contaminare anche altri paesi vicini: «C’è un interesse soprattutto da parte dei singoli cittadini, che spingono i loro amministratori ad attuare progetti come i nostri. La Casa dell’acqua ha invaso la provincia, il Porta a porta è presente in almeno 20 comuni. Siamo riusciti a dimostrare che quello che si dice a parole può veramente diventare prassi».

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Tere Group progetta MEMO, il camion dimostrativo alimentato con biometano da alghe

luglio 27, 2017

Tere Group progetta MEMO, il camion dimostrativo alimentato con biometano da alghe

Con la collaborazione diretta della casa madre italiana Tere Group Srl, detentrice della tecnologia e insieme ad UNIMORE (Università di Modena e Reggio Emilia), L.I.S.T. (Luxembourg Institute of Science and Technology) e altri partner lussemburghesi, la nuova società Tere Group Lux S.A avvierà un innovativo progetto rivolto alla costruzione di MEMO (Mezzo Operativo Mobile), un [...]

Wow! Anche i sex toys diventano naturali

luglio 26, 2017

Wow! Anche i sex toys diventano naturali

E’ una delle tendenze di questa estate, ma è in crescita da diversi mesi a giudicare dai dati Google e social: gli italiani amano sempre di più utilizzare prodotti “per il benessere sessuale della coppia”. Solo nelle ultime settimane le ricerche sul web per i sex toys hanno registrato un aumento del 300%. Tendenza che riguarda [...]

Cocoons, le ciambelle di cartone con tecnologia “plant & forget” per riforestare i terreni degradati

luglio 25, 2017

Cocoons, le ciambelle di cartone con tecnologia “plant & forget” per riforestare i terreni degradati

Cocoon, incubatrice biodegradabile brevettata dall’azienda olandese Land Life Company, potrebbe aiutare a riforestare i territori italiani colpiti da siccità e incendi rivitalizzando ecosistemi degradati e comunità, come sta già succedendo in 24 Paesi nel mondo. Sono infatti due miliardi gli ettari di terreno degradati nel mondo, un’area più grande di quella dell’intero Sudamerica. Tanto che [...]

Test in Emilia Romagna per EFLAME, il sistema per monitorare i principi di incendio

luglio 25, 2017

Test in Emilia Romagna per EFLAME, il sistema per monitorare i principi di incendio

Reti wireless, fibra ottica e tecnologie di visione digitale in campo per prevenire e contrastare gli incendi estivi che stanno causando ingenti danni in molte regioni italiane. E’ la Regione Emilia Romagna, con il supporto della Protezione Civile, a lanciare  un progetto pilota che interessa due siti dell’Appennino tra Modena e Ferrara. Qui sono state installate stazioni di monitoraggio composte da [...]

“Basta con l’emergenza! Si usi il sottosuolo come banca dell’acqua”: il Consiglio dei Geologi interviene sul problema siccità

luglio 25, 2017

“Basta con l’emergenza! Si usi il sottosuolo come banca dell’acqua”: il Consiglio dei Geologi interviene sul problema siccità

“È necessario uscire dalla logica dell’emergenza per la mancanza di risorse idriche poiché l’intervento emergenziale, in una fase di grave siccità come quella che stiamo attraversando, rischia di portare al nulla”. Lo afferma Arcangelo Francesco Violo, segretario nazionale e coordinatore della Commissione Risorse idriche del Consiglio Nazionale dei Geologi. Il binomio caldo-siccità, in questa torrida estate [...]

Panasonic mette il fotovoltaico sul tetto della Toyota Prius PHV

luglio 24, 2017

Panasonic mette il fotovoltaico sul tetto della Toyota Prius PHV

Un’autovettura a energia solare? E’ già in circolazione sulle nostre strade, si tratta della Toyota Prius PHV, lanciata sul mercato a febbraio 2017, è dotata dei “Moduli Fotovoltaici HIT per Automobile” di produzione Panasonic. Il modello è definito un plug-in hybrid (PHV) perché rappresenta l’evoluzione dal sistema hybrid verso un veicolo sempre più elettrico. La [...]

L’Abruzzo guida la rivolta delle Regioni contro le trivelle

luglio 24, 2017

L’Abruzzo guida la rivolta delle Regioni contro le trivelle

Seconda vittoria legale dell’Abruzzo in pochi giorni: la Corte Costituzionale, con sentenza 198/2017, ha annullato il decreto “Trivelle” del 2015 in quanto emanato senza preventiva intesa con le Regioni: “Non spettava allo Stato e per esso al Ministro dello Sviluppo Economico – scrive la Consulta – adottare il decreto del 25 marzo 2015 senza adeguato coinvolgimento [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende