Home » Bollettino Europa »Rubriche » Cancun, l’UE ci riprova:

Cancun, l’UE ci riprova

novembre 29, 2010 Bollettino Europa, Rubriche

Courtesy of European ParliamentIn Europa si scalda la temperatura politica, in vista del COP16, il vertice sui cambiamenti climatici che apre oggi a Cancun e durerà fino al 10 dicembre.

L”UE si presenta al tavolo delle trattative con gli impegni votati dal Parlamento europeonella risoluzione del 25 novembre scorso: tagliare del 20% le emissioni entro i prossimi dieci anni, raggiungere un’ulteriore riduzione al 30%, tentare di accordarsi sul cosiddetto “Kyoto track”, sulle regole per l’uso del suolo, sul cambiamento di destinazione d’uso del suolo e la silvicoltura, sul meccanismo flessibile e sull’inclusione, nella lista nera, di nuovi gas a effetto serra.

Se la “temperatura” delle negoziazioni politiche sale, la temperatura mondiale rischia infatti di aumentare, entro la fine del secolo, di oltre due gradi Celsius, con gravi conseguenze per il pianeta. I delegati, arrivati da ogni angolo della terra, tenteranno dunque di trovare un accordo legalmente vincolante per ridurre le emissioni di gas serra, anche se il pessimismo regna sovrano e le voci sono quelle di un fallimento annunciato.

Il Parlamento ha esortato l’Unione Europea e i suoi Stati membri a definire e applicare un principio digiustizia climatica”, a tutela dei paesi in via di sviluppo. Nella risoluzione si ribadisce anche che, per rispettare l’obiettivo dei 2ºC, occorre che le emissioni globali di gas a effetto serra si stabilizzino, al più tardi, entro il 2015 e che entro il 2050 si riducano di almeno il 50% rispetto ai livelli del 1990, per poi continuare a diminuire. Si esortano dunque tutti i partner internazionali, UsaCina in primis, a presentare impegni di riduzione più ambiziosi, basandosi sul principio di una “responsabilità comune, ma differenziata“.

“Giocare in casa” infatti non basta. La risoluzione del PE appoggia l’idea, espressa nella comunicazione della Commissione Europea, secondo la quale, a prescindere dall’esito dei negoziati internazionali, è interesse dell’UE perseguire un obiettivo di riduzione delle emissioni superiore al 20%, poiché questo potrà promuovere la creazione di posti di lavoro verdi, nonché la crescita e la sicurezza economiche. Un impegno importante, ma l’Europa deve evitare il solipsismo.

Un punto su cui far leva, per convincere altri paesi a farsi virtuosi e trainare l’accordo, sembra invece essere il fatto che, a seguito del calo di emissioni dovuto alla recessione, il costo annuale del raggiungimento dell’obiettivo di riduzione del 20% è diminuito di un terzo, passando da 70 a 48 miliardi di euro e, secondo le stime,  alzare la posta della riduzione al 30% costerebbe “solo” 11 miliardi di euro in più rispetto all’obiettivo del 20%, ovvero un costo aggiuntivo inferiore allo 0,1% del valore dell’economia dell’Unione Europea.

Francesca Fradelloni

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Armadio Verde lancia il “recommerce” anche per l’abbigliamento maschile

giugno 14, 2019

Armadio Verde lancia il “recommerce” anche per l’abbigliamento maschile

Ad un anno dall’introduzione della collezione femminile, Armadio Verde, il primo recommerce italiano, che permette di ridare valore ai capi di abbigliamento usati facendo leva sull’economia circolare, presenta la linea uomo, che si aggiunge agli articoli donna e bambino (i primi ad andare online nel 2015). “Armadio Verde nasce con l’obiettivo di rimettere in circolo [...]

Micromobilità elettrica: firmato il decreto che apre la strada a hoverboard e monopattini elettrici in città

giugno 6, 2019

Micromobilità elettrica: firmato il decreto che apre la strada a hoverboard e monopattini elettrici in città

Parte nelle città italiane la sperimentazione della cosiddetta micromobilità elettrica, ovvero di hoverboard, segway, monopattini elettrici e monowheel. Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, ha infatti firmato, il 4 giugno, il decreto ministeriale che attua la norma della Legge di Bilancio 2019 e specifica nel dettaglio sia le caratteristiche dei mezzi che delle [...]

CSR Manager Network: “la sostenibilità è ormai elemento ineluttabile per le imprese”

giugno 3, 2019

CSR Manager Network: “la sostenibilità è ormai elemento ineluttabile per le imprese”

“Le imprese italiane valutano la sostenibilità sempre più al centro nei sistemi di governance e delle strategie di business, arrivando a raggiungere il Regno Unito, da sempre all’avanguardia in questo campo”. È quanto emerge dallo studio “C.d.A. e politiche di sostenibilità – Rapporto 2018”, presentato nei giorni scorsi a Milano e condotto attraverso questionari e analisi [...]

“Notturni nelle Rocche”: 18 passeggiate tra natura e cultura nei boschi del Roero

maggio 29, 2019

“Notturni nelle Rocche”: 18 passeggiate tra natura e cultura nei boschi del Roero

E’ tutto pronto all’Ecomuseo delle Rocche del Roero, in Piemonte, per inaugurare la 12° edizione dei “Notturni”, la rassegna estiva di passeggiate notturne nei boschi e nei borghi delle suggestive rocche roerine, con animazioni teatrali nella natura e approfondimenti a tema botanico e faunistico. Quest’anno le passeggiate in programma saranno ben 18, coordinate dall’Ecomuseo ma realizzate [...]

“Oasi della biodiversità”: il progetto di Unifarco nelle Dolomiti bellunesi

maggio 27, 2019

“Oasi della biodiversità”: il progetto di Unifarco nelle Dolomiti bellunesi

Ai piedi delle Dolomiti bellunesi, Unifarco – azienda di prodotti cosmetici, nutraceutici, dermatologici e di make-up – ha dato avvio al progetto di creazione delle ‘oasi della biodiversità’ con l’obiettivo di proteggere e valorizzare la varietà biologica locale. Oggi più che mai avvalersi di ciò che la natura regala risulta di fondamentale importanza non solo per la [...]

“Made in Nature”, un progetto europeo da 1,5 mln di euro per raccontare il biologico

maggio 21, 2019

“Made in Nature”, un progetto europeo da 1,5 mln di euro per raccontare il biologico

“Made in Nature” è il progetto finanziato dall’Unione Europea con 1,5 milioni di euro per promuovere, nei prossimi tre anni (dal 1 febbraio 2019 al 31 gennaio 2022), i valori e la cultura della frutta e verdura biologica in Italia, Francia e Germania. Come indicato nel claim (“Scopri i valori del biologico europeo”), lo scopo [...]

MIUR: l’Italia avrà la sua nave rompighiaccio per studiare i mari polari

maggio 13, 2019

MIUR: l’Italia avrà la sua nave rompighiaccio per studiare i mari polari

Per la comunità scientifica italiana, in particolare quella che studia i Poli, si tratta di un grande risultato, che aprirà la strada a nuovi studi. L’OGS, Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – grazie ad un finanziamento di 12 milioni di euro ricevuto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – ha acquistato dalla norvegese Rieber [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende