Home » Bollettino Europa »Rubriche » Energie rinnovabili e bassi consumi: la ricetta europea per un nuovo sviluppo:

Energie rinnovabili e bassi consumi: la ricetta europea per un nuovo sviluppo

novembre 22, 2010 Bollettino Europa, Rubriche

Il Parco Eolico di Corleto Perticara, Courtesy of EnergiaSudL’energia rinnovabile per eccellenza è quella che risparmiamo. Consumare di meno e produrre di più ottimizzando il consumo e aumentando il profitto, sono gli ingredienti della ricetta per la lotta contro i cambiamenti climatici, al centro del workshop organizzato, giovedì 18, dall’associazione Ideaazione in collaborazione con l’Ufficio Informazione del Parlamento Europeo di Milano.

Quale modello di sviluppo sostenibile?”, è la domanda che si sono posti gli imprenditori e gli operatori del settore, pubblici e privati, ospiti del convegno. Punto di partenza le misure europee su clima ed efficienza energetica, da mesi al top dell’agenda del Parlamento. Edifici a basso consumo, elettrodomestici intelligenti e pneumatici non inquinanti sono i tre pilastri concreti delle nuove leggi comunitarie.

E l’Italia? Il progetto dell’associazione nasce dall’esigenza di accelerare la  trasformazione delle attività umane in una direzione di sostenibilità. “Il modo più efficace per farlo – ha detto Andrea Martignano, uno dei fondatori del gruppo – è creare esempi di successo che possano riguardare attività e abitudini dei cittadini e, allo stesso tempo, educare e formare le persone sul tema”. “I campi di applicazione – ha proseguito Martignano – riguardano ad esempio: acque, aree verdi, energia, edifici a basso consumo o produttori netti di energia, alimentazione, trasporti e mobilità, agricoltura, scelte di acquisto dei cittadini, gestione dei rifiuti, eco-turismo, politiche sociali, programmi educativi nelle scuole e per gli adulti e sviluppo di nuove attività imprenditoriali”.

Un esempio di successo di squadra è Assosolare, l’Associazione Nazionale dell’Industria Solare Fotovoltaica. “Noi come imprenditori abbiamo degli obblighi nei confronti dei cittadini, soprattutto nei confronti dei lavoratori – ha detto Glauco Pensini, membro del Consiglio Direttivo – e questo settore è fondamentale per l’occupazione, specialmente in un periodo di crisi come questo. Secondo i dati forniti da Jrc (agosto 2010) sono stati installati 5,8GW e sono state impiegate oltre 300.000 persone nel 2009 in Europa; stima che nel 2010 arriva a oltre 400.000”.

Nuova occupazione, dunque, oltre che tutela dell’ambiente, per questo si punta a difendere l’erogazione degli incentivi. “Soprattutto se destinati alla ricerca”,  ha sottolineato Enrico Elli di Enea. “Le energie rinnovabili sono una risposta alla disoccupazione, ma serve una rivoluzione energetica e se dovessero spegnere gli incentivi questa rivoluzione non avverrà mai. La ricerca è lunga e ha bisogno di aiuti soprattutto nella fase iniziale. Bisogna studiare il modo per aumentare il rendimento del solare, per esempio, solo dopo saremo autonomi dagli aiuti”.

Non si pensi, per altro, che gli incentivi vengano dati  solo alle rinnovabili, la maggior parte dei fondi sono per le fonti fossili” -  ha aggiunto Pierfrancesco Rimbotti di APER GrandEolico e presidente Infrastrutture Spa. “L’eolico è una grande opportunità, una soluzione ottima, soprattutto ora che è diventata una tecnologia efficiente. Basta pensare che una sola turbina fornisce energia per 1.000 famiglie ed in Italia genera elettricità per circa 6.000 ore l’anno. Inoltre, secondo statistiche recenti, piace molto agli italiani (80%)”.

Ma il problema fondamentale riguarda, senza alcun dubbio, la domanda energetica e il suo rapporto con la tutela delle risorse del pianeta. “Il primo passo verso una razionalizzazione dell’utilizzo dell’energia è rappresentato dall’esatta determinazione dei consumi energetici”, ha ricordato Luca Zanchi, uno dei fondatori di Ideaazione.“Uno strumento è l’audit: un’indagine puntuale che permette di individuare, oltre i consumi, le eventuali inefficienze negli usi dell’energia e di proporre possibili soluzioni e interventi”.

Questa rivoluzione, oltre che nelle sedi politiche, passa anche attraverso la visione di aziende che hanno saputo rinnovarsi e allargare i propri orizzonti. Hella spa, company italiana di Hella KGaA 6 Co., gruppo tedesco fondato nel 1899 che produce sistemi di illuminazione per autovetture, dal 2006 ha applicato l’esperienza acquisita nella ricerca sull’illuminazione a Led ad altri settori quali l’ambito industriale, civile ed agricolo. Illuminazione stradale, ipermercati, interni e aeroporti sono diventati la nuova sfida. “Hella investe in ricerca e sviluppo circa 300 milioni di euro l’anno”, ha raccontato l’amministratore delegato Angelo Di Viesto. L’impegno per la riduzione di emissioni CO2 può essere rappresentato attraverso un semplice esempio: 450 punti luce sostituiti a Lippstad, in Germania, hanno condotto ad un risparmio di circa 85% dell’energia e a una diminuzione di 64 tonnellate di CO2 nei primi 6 mesi di funzionamento.

I cosiddetti “tetti bianchi” sono, invece, la soluzione per la sostenibilità energetica portata avanti da Solyndra, azienda americana presente in Italia dal 2009. I “cool roof”, come vengono anche chiamati, sono infatti le migliori condizioni per integrare gli impianti fotovoltaici in strutture esistenti. “Come il caso della California dimostra, – spiega Domenico Fumagalli, amministratore delegato dell’azienda –  trasformare i tetti delle nostre città in tetti bianchi consente anche di ridurre il fabbisogno energetico degli edifici. Noi ci stiamo dedicando alle serre fotovoltaiche, esempio perfetto di come combinare agricoltura e sviluppo di energie pulite, con una sinergia che permette di sviluppare le colture agricole insieme alla generazione di energia. Si tratta di combattere gli abusi, le finte serre, e creare un patto tra i veri agricoltori e le imprese impegnate sul fronte delle energie rinnovabili” conclude Fumagalli.

Francesca Fradelloni

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live


PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“L’Adieu des glaciers”: al Forte di Bard le trasformazioni dei ghiacciai alpini

giugno 18, 2021

“L’Adieu des glaciers”: al Forte di Bard le trasformazioni dei ghiacciai alpini

“L’Adieu des glaciers: ricerca fotografica e scientifica” è un progetto prodotto dal Forte di Bard, che intende proporre un viaggio iconografico e scientifico progressivo tra i ghiacciai dei principali Quattromila della Valle d’Aosta per raccontare, anno dopo anno, la storia delle loro trasformazioni. L’iniziativa, che ha un orizzonte temporale di quattro anni, ha iniziato la sua [...]

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

aprile 19, 2021

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

Ormai è noto che la cavalcata delle rinnovabili è inarrestabile, ma questa è una vera e propria “conquista militare”: BayWa r.e., player globale nel settore delle energie rinnovabili, ha annunciato di aver trasformato due basi aeree inutilizzate e dismesse in Francia in parchi solari e terreni agricoli per l’allevamento di pecore. La società del Gruppo [...]

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

aprile 15, 2021

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

Un concerto in presenza, immersi in una foresta, per riavvicinare l’uomo alla natura attraverso la musica del violoncellista Mario Brunello e di Stefano Mancuso, con una differenza rispetto a qualsiasi altro concerto al mondo: l’accesso si paga in alberi, con il TreeTicket. L’esperimento si terrà a Malga Costa in Val di Sella, in Trentino, nella cornice della [...]

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

aprile 13, 2021

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

Secondo quanto emerge da una nuova ricerca di Mastercard incentrata sulla sostenibilità, a seguito della pandemia da Covid-19 sarebbe cresciuto in modo significativo il desiderio da parte di italiani ed europei di salvaguardare l’ambiente e miliardi di consumatori nel mondo sarebbero disposti ad adottare comportamenti “più responsabili“. Oltre la metà dei nostri connazionali (64% contro il [...]

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

aprile 1, 2021

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

Sono decine di milioni le mascherine fasulle che girano per l’Italia. Molti sono infatti i truffatori che hanno approfittato della situazione di emergenza e del fatto che molte aziende hanno deciso di avviare procedure di importazione. Le norme, troppo spesso, non vengono rispettate e nelle ultime settimane le cronache hanno evidenziato casi di vere e [...]

Frane sulle Alpi? Uno studio evidenzia le connessioni con i cambiamenti climatici

marzo 15, 2021

Frane sulle Alpi? Uno studio evidenzia le connessioni con i cambiamenti climatici

Gli studiosi del gruppo di ricerca “River Basin Group” della Facoltà di Scienze e Tecnologie dell’Università di Bolzano, in collaborazione con l’Istituto di Geoscienze dell’Università di Potsdam in Germania, hanno osservato come il riscaldamento delle temperature e lo scioglimento del permafrost a causa dei cambiamenti climatici stiano determinando un aumento dell’instabilità dei pendii e della [...]

Su Infinity arriva “Green Storytellers”, storie di ambiente e sostenibilità

febbraio 26, 2021

Su Infinity arriva “Green Storytellers”, storie di ambiente e sostenibilità

Arriva sulla piattaforma Infinity di Mediaset “Green Storytellers”, il primo programma TV su sostenibilità e ambiente voluto e finanziato interamente grazie ad una campagna di crowdfunding di successo su Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation. Il progetto “green” dei due autori, registi e conduttori, Marco Cortesi e Mara Moschini, ha incontrato il sostegno e l’entusiasmo di [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende