Home » Rubriche »Very Important Planet » Giacomo, intimista e cautamente pessimista (senza essere Tafazzi):

Giacomo, intimista e cautamente pessimista (senza essere Tafazzi)

febbraio 15, 2013 Rubriche, Very Important Planet

Non chiamatelo basso. Lui è “diversamente alto”. Quanto? “Alto come un vaso di gerani”, come recita il titolo autoironico del suo primo libro, uscito per i tipi di Mondadori, un concentrato di racconti degli anni ruggenti della sua giovinezza, quei Sessanta-Settanta che non torneranno più. Giacomo Poretti fa da sé (ormai da tempo è diventato collaboratore fisso de La Stampa, senza i compagni Aldo e Giovanni) e fa in trio, in un periodo in cui, come dice lui, incontra il pubblico “prendendo due piccioni con una fava”: “In ogni città in cui sono in tour con gli altri, per lo spettacolo “Ammutta Muddica”, regia di Arturo Brachetti, riesco anche a presentare la mia opera letteraria”. Uno spasso dolceamaro, dal titolo naturalistico, che svela il comico milanese sotto un profilo insolitamente intimistico.

D) Giacomo, quando ha avuto la folgorazione dello scrittore?

R) E’ stata una scoperta anche per me pensarmi autore per la carta stampata. Non so se sia l’attività che preferisco. Teatro, cinema, letteratura hanno alla base idee differenti. Sembra una banalità, ma sono mondi così lontani… Forse tra le tante, il grande schermo è il prescelto, per i suoi soggetti, per la costruzione delle sceneggiature, degli ambienti.

D) In “Alto come un vaso di geranio” c’è un bambino in copertina, che le assomiglia vagamente. E’ lei? Quanti anni aveva?

R) E’ una bella foto di quando avevo 4 anni!

D) Sembra un bimbo alto, per quell’età. Nostalgia dell’infanzia?

R) Sì sì, nel libro sono alto. La suggestione di scriverlo è arrivata con la nascita di mio figlio, che mi ha stimolato a riflettere sugli avvenimenti passati, sul significato di alcuni episodi della mia vita e del modo di comportarci rispetto a qualche decennio fa. La nostalgia è naturale a una certa età, è il sentimento che ognuno di noi prova quando si guarda indietro. Sono contento di quello che mi è  capitato, la nostalgia trasforma le cose, spinge ad andare verso qualcosa di positivo e migliore, anche se avanzerei qualche dubbio e non metterei proprio tanto ottimismo sul periodo che stiamo vivendo.

D) Un Poretti introspettivo? Dov’è finito Tafazzi?

R) Questa mia vena intimistica non interferisce con il lavoro con i soci, dunque posso coltivarla in libertà. Stavolta volevo mettere insieme una cosa diversa dal solito. Ho il migliore riscontro quando incontro il pubblico. Quello è un momento speciale, perché vieni a contatto con persone che ti hanno letto, li vedi uno a uno, anche se quasi mai ci si confronta. Non ci penso quando faccio il cinema o recito a teatro: è impossibile incrociare tutti i lettori, mi fa impressione questa cosa. Il rapporto, lo scambio, il giudizio sul tuo prodotto è lasciato lì nella testa persone, è un dialogo che continua.

D) Lei vive e ha sempre vissuto a Milano. Come si sta?

R) Che vuole che le dica, è il mio habitat. Vivo in una città, in questa città, perché lì ho coltivato gli affetti, ho impiantato la mia famiglia, ho un lavoro. Se avessi potuto scegliere un altro luogo, avrei preferito stare in montagna.

D) E’ un montagnino?

R) Mi piace molto l’ambiente, mi capita di andarci spesso in vacanza. Non ho preferenze, mi piacciono tutte, dall’Alto Adige alla Valle d’Aosta, alle Alpi Lombarde. Sento la natura molto presente quando sono lì, che è un dettaglio non trascurabile.

D) Scherziamo un po’, se esistesse la reincarnazione, che animale le piacerebbe essere?

R) Mah, non so se sarebbe bello infilarsi nella pelle di un animale. Comunque, guardandomi attorno direi il camoscio. Allo sguardo dell’uomo lo si immagina vivere una vita affascinante, sulle vette. Altro che Milano…

D) E’ così pessima la qualità della vita?

R) Non dico questo. Ci sono molti servizi, ma il clima, il traffico, la conformazione stessa della città non facilita i rapporti. La vita quotidiana in inverno non è proprio un bijoux. Ci sono città più piccole, che con lo sguardo del turista sembrano migliori. Per esempio Modena, Reggio Emilia, anzi Trieste, dove eravamo per lavoro con Giovanni e Aldo qualche tempo fa. Potrei citare anche Genova, Padova, Novara, ma sì, credo che Trieste  e Reggio siano quelle che mi hanno colpito di più.

D) Se fosse assessore all’ambiente, che atti amministrativi metterebbe in campo?

R) Premetto che credo sia difficilissimo governare una città. Obbligherei d’inverno a non aver più di 21 gradi negli appartamenti. Ora, per fortuna, con una legge regionale entro il 2014 ogni inquilino del condomino come il mio pagherà in base ai consumi, con le termo-valvole. Obbligherei a usare il gas metano per il riscaldamento, se possibile incentiverei i pannelli solari.

D) A proposito di infanzia, le vengono in mente luoghi in Italia che frequentava da bambino, deturpati dal cemento e dall’incuria, negli anni?

R) Non qualcuno in particolare, ma certo il nostro Paese lascia molto a desiderare quanto a stile architettonico. Abbiamo città che sembrano dei patchwork, case vicine fatte in 100 modi diversi. La Liguria è bellissima, ma l’edilizia è terrificante.

D) Lei è sportivo?

R) Diciamo che mi piace guardarlo alla tv.

D) Sport da divano?

R) Corricchio, gioco a tennis. Non certo un atleta.

D) Ha mai fatto il testimonial per una campagna in difesa dell’ambiente?

R) Occorre fare attenzione nei confronti della demagogia nelle cose verdi, è spesso difficile attuarle. Noi, nel nostro piccolo, ci abbiamo provato, collaborando concretamente con il FAI, il Fondo per l’Ambiente Italiano, per cui abbiamo realizzato uno spot. Sono molto soddisfatto di averci messo la faccia e credo qualcosa sia servito.

Letizia Tortello

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

LaF TV: una speciale programmazione “green” per l’Earth Day 2018

aprile 19, 2018

LaF TV: una speciale programmazione “green” per l’Earth Day 2018

laF, il canale satellitare del gruppo editoriale Feltrinelli (Sky 139) dedica all’Earth Day di domenica 22 aprile una speciale rassegna a tema “green”, che accompagnerà l’intero daytime di programmazione. Alle 10.55 il documentario “Spira Mirabilis” di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti, vincitore del Green Drop Award alla 73ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, esplora i concetti di immortalità e rigenerazione [...]

Global Energy Prize Summit: al Politecnico di Torino il confronto sul mix energetico del futuro

aprile 17, 2018

Global Energy Prize Summit: al Politecnico di Torino il confronto sul mix energetico del futuro

Al Politecnico di Torino arriva la settima edizione del Global Energy Prize Summit. Il 18 aprile scienziati di importanza mondiale, politici ed esperti del settore di otto nazioni si incontreranno all’Energy Center, dalle 9.30 alle 13.00, per discutere delle più urgenti questioni riguardanti energia e clima nella conferenza “Modelisation & simulation of energy mix in [...]

Le tre anime “green” di Vinitaly 2018: Bio, Vivit e Fivi

aprile 14, 2018

Le tre anime “green” di Vinitaly 2018: Bio, Vivit e Fivi

Vini biologici, biodinamici, artigianali, a Vinitaly 2018 – in programma dal 15 al 18 aprile – ogni espressione dell’enologia “ecologica” trova il suo spazio espositivo e commerciale. Anche quest’anno saranno due gli spazi speciali nel Padiglione 8 (quello più “green” del Salone Internazionale del Vino e dei Distillati): VinitalyBio e Vivit – Vite Vignoioli Terroir. A [...]

Green Mobility: il presente dell’elettrico nella visione di Legambiente

aprile 10, 2018

Green Mobility: il presente dell’elettrico nella visione di Legambiente

Una mobilità a emissioni zero, capace di garantire qualità dell’aria e salute, controllo del cambiamento climatico e in grado di innescare meccanismi virtuosi di green economy. Infrastrutture efficienti e mezzi sicuri per cittadini liberi di muoversi, tutti, più di oggi, anche se sempre meno “proprietari” del mezzo. Non è uno scenario futuribile, ma il domani alle [...]

Morini Rent: ecco i primi van elettrici per la logistica “zero emission” di PMI e privati

aprile 4, 2018

Morini Rent: ecco i primi van elettrici per la logistica “zero emission” di PMI e privati

Morini Rent – il gruppo italiano fondato a Torino, che opera dal 1949 nel settore del noleggio di auto, veicoli commerciali e isotermici – arricchisce da oggi la propria offerta allargando la flotta di 2.600 mezzi con i Van Ɛ-Morini Full Electric. Morini Rent metterà dunque a disposizione dei propri clienti i Van Citroën Berlingo [...]

ANIE Rinnovabili: nei primi mesi 2018 crescono fotovoltaico e idroelettrico

aprile 3, 2018

ANIE Rinnovabili: nei primi mesi 2018 crescono fotovoltaico e idroelettrico

Secondo i dati diffusi da ANIE Rinnovabili – l’associazione di Confindustria che raggruppa le imprese costruttrici di componenti e impianti e quelle fornitrici di servizi di gestione e di manutenzione nei settori del fotovoltaico, eolico, biomasse, geotermoelettrico, idroelettrico e solare termodinamico – nei primi due mesi del 2018 le nuove installazioni di fotovoltaico, eolico e [...]

Banca Etica e FS Italiane insieme per riqualificare le stazioni ferroviarie dismesse

marzo 27, 2018

Banca Etica e FS Italiane insieme per riqualificare le stazioni ferroviarie dismesse

Il finanziamento e l’attuazione di progetti per la riqualificazione e il riuso sociale, ambientale e culturale di circa 450 stazioni abbandonate e delle linee ferroviarie dismesse del network di Rete Ferroviaria Italiana. Questi i temi del Protocollo d’intesa firmato ieri a Milano da Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di FS Italiane e da [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende