Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Guide Me Right, il tuo “local friend” per vacanze responsabili (e non preconfezionate):

Guide Me Right, il tuo “local friend” per vacanze responsabili (e non preconfezionate)

settembre 13, 2016 Campioni d'Italia, Rubriche

Il modo migliore per rispettare l’ambiente e la cultura di una meta turistica? Affidarsi ad una guida locale, lasciarsi accompagnare da un “indigeno” del posto, che voi non conoscete ancora, ma lui conosce meglio di chiunque altro la vostra destinazione, perché la vive quotidianamente.

E’ questa la filosofia e la mission di GuideMeRight, start-up fondata nel 2014  da  tre giovani che hanno puntato sulle “vacanze responsabili”. Un’idea di condivisione (la tanto citata sharing economy), che ha conquistato in poco tempo 16.000 persone iscritte alla community e 750 Local Friend, ovvero gli “amici” di vacanza che offrono 1.750 esperienze in più di 550 località in tutta Italia.

Sono numeri importanti per una start up nata sulla scia di esperienze simili già consolidate, come Airbnb, ma che però punta, come novità, a garantire un’integrazione di reddito a chi offre informazioni su itinerari, escursioni ma anche  sugli acquisti da fare durante la vacanza. Un sistema a rete ideato da Luca Sini, fondatore e attuale amministratore delegato di Guide Me Right.

Partiamo dunque dall’idea base che ha guidato Luca. “Sono stato io il primo a fare esperienza come local friend dopo l’Erasmus ospitando tanti studenti spagnoli. Poi con i miei soci e dopo aver concluso un master in Inghilterra, dedicato al turismo digitale, abbiamo presentato l’idea all’Open Campus, un servizio di coworking per start up in ambito digitale offerto da Tiscali. Dopo gli studi stavo cercando idee di business e ho messo insieme le mie esperienze personali, accademiche e la mia voglia di fare – che andava oltre l’invio del curriculum”. Questa la miscela che ha dato vita ad una nuova giovane impresa che, mette in guardia Luca, “è come stare su un’altalena, con un eccesso di alti e bassi. un percorso sicuramente emozionante, tortuoso e non da tutti“.

Il cammino di questa start up segue i movimenti economici e sociali di una società dove si scarta sempre di più il “preconfezionato” – dal cibo alle vacanze tutto compreso e tutto programmato - per affidarsi alla ricerca personale e all’autocostruzione del proprio percorso e piacere. Mica facile però, serve un aiuto. In questo caso arriva proprio da Guide Me Right, che pensa positivo sul futuro delle vacanze condivise. “Sono convinto   che forme di assistenza al turista, partecipate e condivise, avranno sempre più successo nel tempo”  spiega Luca  ”è un modo per colmare le lacune dell’offerta tradizionale  e che  anche la tecnologia non può soddisfare”. La mole di informazioni, guide, mettiamoci anche i tutorial, offerte in rete non possono sostituire l’emozione e l’esperienza offerta da un local friend in carne ed ossa“. Si tratta di organizzare il sistema “la nostra esperienza mi fa pensare che sarà possibile, in futuro, avere dei grossi centri tematici formati da persone che condividono passioni”.

Ad esempio, siete a Bologna e oltre la Torre degli Asinelli, la casa di Lucio Dalla e piazza Maggiore volete  assaporare quella parte della città che non si svela neanche nelle guide turistiche più alternative? Guide Me Right vi propone il menù della Local Friend Giulia a base di street food “cose molto buone a poco prezzo, dagli hamburger gourmet, alla piadina; dal tagliere di affettati, al pesce fritto; dal kebab ai tortellini take-away”.  In Toscana il local friend si chiama Marco  e vi propone una ”girata” che “inizia a Greve in Chianti tra botteghe artigiane di paglia intrecciata e ceramiche, macellerie storiche e caffè di provincia, dove potremo chiacchierare di questa terra, famosa in tutto il mondo. Poi su, verso l’antico borgo medievale per una scorpacciata di casine in pietra e gatti stravaccati in mezzo alla strada”. In Sardegna, invece, Luciano a Bolotana, paese della provincia di Nuoro,  vi offre la visita al suo  apiario e alla fine del tour nel mondo delle api è possibile “degustare il miele raccolto”. Cose semplici, ma preziose per riempire la valigia di emozioni e ricordi.

Il modello Guide Me Right ha fatto colpo all’estero e incuriosito un gigante delle vacanze come Booking: “Siamo stati selezionati da un loro programma che offre assistenza alle aziende – spiega orgoglioso il manager della start up -. In pratica ogni  dipendente ha a disposizione 8 ore di volontariato, ogni mese, da spendere per dare consulenza alle imprese. Un riconoscimento prestigioso ed utile”.  Va bene l’emozione, vanno bene i valori ma serve professionalità “stiamo lavorando per migliorare la qualità, per favorire chi vuole fare di questa esperienza una vera e propria professione“. Bando dunque all’approssimazione perché anche per il turismo responsabile servono  e sono necessarie  le giuste competenze.

Gian Basilio Nieddu

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

ARCA: nelle Marche rinasce un progetto visionario, tra biologico e agricoltura conservativa

agosto 20, 2018

ARCA: nelle Marche rinasce un progetto visionario, tra biologico e agricoltura conservativa

Cresce il numero di imprenditori agricoli che vogliono aderire al progetto promosso dalle aziende Garbini, Loccioni e Fileni con l’obiettivo di preservare la fertilità e la bellezza delle valli marchigiane recuperando antichi saperi, da unire a nuove tecnologie, per creare filiere sostenibili e un’economia circolare a vantaggio delle aziende, delle comunità locali e dei consumatori. La [...]

Al Centro Velico Caprera i corsi di navigazione e ambiente

agosto 9, 2018

Al Centro Velico Caprera i corsi di navigazione e ambiente

E’ salpato sabato 21 luglio il primo Corso di Navigazione, Ambiente e Cultura del Centro Velico Caprera. Un’assoluta novità per la più prestigiosa scuola di vela del Mediterraneo che ha pensato di unire i contenuti di un classico corso di cabinato ad un’esperienza formativa dal punto di vista culturale e naturalistico, grazie alla presenza di un esperto [...]

“Rinnovare le rinnovabili”: come renderle competitive senza incentivi

luglio 19, 2018

“Rinnovare le rinnovabili”: come renderle competitive senza incentivi

Si svolgerà venerdì 20 luglio a Roma presso l’Auditorium del GSE (Viale Maresciallo Pilsudski, 92) dalle 9:00 alle 13:00 il workshop “Rinnovare le rinnovabili: servizi, tecnologie e mercati per un futuro sostenibile senza incentivi”, un’occasione per riflettere sul recente accordo raggiunto tra Consiglio, Parlamento e Commissione Europea, che ha rialzato al 32% il target complessivo [...]

Festival EcoFuturo: a Padova “orti bioattivi” e l’auto elettrica del Conte Carli, datata 1891

luglio 17, 2018

Festival EcoFuturo: a Padova “orti bioattivi” e l’auto elettrica del Conte Carli, datata 1891

Torna dal 18 al 22 luglio a Padova, nella cornice ecologica del Fenice Green Energy Park,  EcoFuturo Festival, giunto alla sua V edizione. Cinque giornate con appuntamenti, incontri, spettacoli, corsi, workshop, esposizioni e cene bio. Il tutto nel segno dell’innovazione ecologica. Il focus di questa edizione sarà l’anidride carbonica che sta alterando il clima e la [...]

“Re Boat Roma Race”, la regata riciclata torna nelle acque dell’EUR

luglio 12, 2018

“Re Boat Roma Race”, la regata riciclata torna nelle acque dell’EUR

Dal 14 al 16 settembre 2018 torna al Parco Centrale del Lago dell’EUR di Roma la Re Boat Roma Race, la prima regata in Italia d’imbarcazioni costruite con materiali di recupero, in un’ottica di riuso e riciclo. Un evento che accoglie famiglie, bambini, ragazzi e chiunque abbia voglia di porsi in gioco in questa folle e divertente [...]

Rigenerazione post-industriale: a Mirafiori si sperimenta la creazione di un “nuovo terreno”

luglio 9, 2018

Rigenerazione post-industriale: a Mirafiori si sperimenta la creazione di un “nuovo terreno”

Tecnologie nature based per riconvertire aree post industriali, trasformandole in infrastrutture verdi, coinvolgendo cittadini, Ong e associazioni del territorio. E’ questo l’obiettivo del progetto ProGIreg (Productive Green Infrastructure for post industrial Urban Regeneration) che coinvolge, oltre a Torino, con focus del Progetto Mirafiori Sud, le città di Dortmund (Germania), Zagabria (Croazia) e Ningbo (Cina). Il [...]

G34 Lima-Fotodinamico: la barca a vela diventa scuola di vita e di rinnovabili

luglio 9, 2018

G34 Lima-Fotodinamico: la barca a vela diventa scuola di vita e di rinnovabili

Ingegneri specializzati  nello studio  delle energie rinnovabili imbarcati su una barca a vela condotta dai ragazzi dell’associazione New Sardiniasail ovvero adolescenti con problemi penali che il Dipartimento di Giustizia  di Cagliari ha affidato nelle mani di Simone Camba – poliziotto e presidente di  New Sardiniasail – per imparare un mestiere.  Un progetto sociale che vede [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende