Home » Racconti d'Ambiente »Rubriche » La “terza crisi” nella lettura di Danilo Bonato:

La “terza crisi” nella lettura di Danilo Bonato

gennaio 31, 2012 Racconti d'Ambiente, Rubriche

Per la rubrica “Racconti d’Ambiente” pubblichiamo oggi un estratto del  libro “La terza crisi” di Danilo Bonato, edito da Edizioni Ambiente (pag. 160, euro 15.00).

Perché i rifiuti ci preoccupano così tanto? Prima di tutto per i rischi che possono comportare per la nostra salute. Scorie tossiche da smaltire, terreni inquinati dai metalli pesanti, falde acquifere contaminate, sostanze nocive nell’aria che respiriamo. Poi ci sono i costi per la società. Negli Stati Uniti il costo per il solo trasporto dei rifiuti alle discariche ammonta a 50 miliardi di dollari. Se aggiungiamo i costi della raccolta, del trasporto, della differenziazione e dello smaltimento dei rifiuti del settore edile, agricolo, industriale e minerario il costo totale raggiunge cifre esorbitanti.

L’Europa e l’Italia, in proporzione, non sono poi tanto da meno. Il vecchio continente è invaso da due miliardi di tonnellate di spazzatura all’anno, frutto della crescita dei consumi e dei moderni stili di vita dei consumatori. Nella spazzatura si può trovare di tutto: rifiuti industriali, materiali da costruzione, imballaggi, automobili, pneumatici, carta, rottami ferrosi e rifiuti organici. Quando si confronta con questa sfida ciclopica l’Unione Europea rappresenta, a dispetto del suo nome, una realtà talmente eterogenea da fare arrossire i padri fondatori. Girando per l’Europa osserviamo paesi e regioni virtuosi che attraverso il riciclo e il recupero sono riusciti a trasformare il problema dei rifiuti in un’opportunità, ai quali si contrappongono territori colpiti da situazioni di desolante degrado ambientale.

Le azioni di maggior pregio per affrontare il problema dei rifiuti sono quelle relative alla loro prevenzione. Ci sono tanti modi per evitare di produrre rifiuti e l’eco-progettazione è uno di questi. Pensate per esempio a un detersivo che si vende sfuso presso il negozio e che il consumatore può ritirare munendosi di un solo contenitore in plastica riciclabile che può essere riutilizzato all’infinito. (…). Nonostante queste importanti iniziative i rifiuti però continuano ad aumentare. A oggi quasi la metà dei rifiuti urbani prodotti dai cittadini dell’Unione europea è smaltito in discarica, il 18% è incenerito e solo il 33% è riciclato o utilizzato per la creazione di compost. A dispetto dei progressi nelle pratiche di riciclaggio e incenerimento non si è ancora registrata una diminuzione dei rifiuti smaltiti in discarica, con conseguenti rischi per l’ambiente e la salute dovuti alle sostanze pericolose e inquinanti che escono dal circuito economico.

Per invertire la tendenza e arrestare il degrado dei sistemi naturali, la politica ambientale europea intende andare al di là della semplice regolamentazione dell’inquinamento e del controllo delle emissioni inquinanti e dei rifiuti. Per questo è stato di recente definito un quadro d’azione finalizzato a ridurre le pressioni ambientali derivanti dalla produzione e dal consumo delle risorse naturali, cercando ovviamente di non penalizzare lo sviluppo economico, soprattutto in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo. È infatti stabilito che la problematica delle risorse venga integrata in tutte le politiche comunitarie, nel rispetto degli obiettivi fissati dal Consiglio Europeo di Lisbona in materia di crescita economica e occupazione.

In pratica la strategia europea vuole incentivare nuove possibilità di gestione dei rifiuti tese a diminuire le quantità smaltite nelle discariche, a recuperare una maggiore quantità di compost ed energia dai rifiuti e a migliorare quantitativamente e qualitativamente il riciclaggio. Si è capito quanto sia importante cercare di ridurre gli impatti ambientali negativi generati dai rifiuti lungo il corso della loro esistenza, dalla produzione fino allo smaltimento, passando per il riciclaggio. Tale approccio permette di considerare i rifiuti non solo come una fonte d’inquinamento da ridurre ma soprattutto come una potenziale risorsa da sfruttare. I principali benefici attesi dalla strategia europea sui rifiuti sono un migliore rapporto costo-efficacia nella loro gestione, una diminuzione dei costi e degli ostacoli alle attività di riciclaggio e una riduzione dell’inquinamento provocato dai rifiuti, in particolare le emissioni di gas serra.

Tutte queste politiche comunitarie hanno preso finalmente forma nel giugno del 2008, subito prima dello scoppio della crisi finanziaria mondiale, quando il Parlamento europeo ha approvato una posizione comune sulla nuova direttiva quadro per la gestione integrata dei rifiuti. Per rafforzare la prevenzione, il riutilizzo, il riciclaggio e il recupero dei rifiuti, gli Stati membri stanno adottando misure volte ad assicurare che qualsiasi persona fisica o giuridica che fabbrichi o venda prodotti nei paesi dell’Unione europea sia soggetta a una responsabilità estesa del produttore. Tali misure possono includere l’accettazione dei prodotti restituiti e dei rifiuti che restano dopo l’utilizzo di tali prodotti, nonché la successiva gestione dei rifiuti e la responsabilità finanziaria per tali attività.

Allo stesso tempo gli Stati membri saranno chiamati ad adottare misure per incoraggiare una progettazione dei prodotti volta a ridurre i loro impatti ambientali e la generazione di rifiuti durante la produzione. Si potrà per esempio incoraggiare lo sviluppo di prodotti adatti all’uso multiplo, tecnicamente durevoli e che, dopo essere diventati rifiuti, sono adatti a un recupero adeguato e sicuro e a uno smaltimento compatibile con l’ambiente. Con queste innovative misure l’Unione europea intende trasformarsi in una “società del riciclo con un alto livello di efficienza delle risorse” e fissa precisi obiettivi per gli Stati membri. Il più importante prevede che entro il 2020, la preparazione per il riutilizzo e il riciclo di rifiuti quali carta, metalli, plastica e vetro provenienti dai nuclei domestici sia aumentata complessivamente almeno del 50% in termini di peso.

Danilo Bonato*

*Danilo Bonato, direttore generale del Consorzio Remedia, è un manager appassionato di ambiente, che crede nell’importanza di raccontare ai più giovani (e ai loro genitori) come si possa vincere la sfida della sostenibilità.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Premio per lo Sviluppo Sostenibile: fino al 30 giugno per le candidature

giugno 19, 2017

Premio per lo Sviluppo Sostenibile: fino al 30 giugno per le candidature

La Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, in collaborazione con Ecomondo, organizza anche per il 2017 il “Premio per lo Sviluppo Sostenibile“, che ha avuto nelle otto edizioni precedenti l’adesione del Presidente della Repubblica, richiesta anche per quest’anno. Il Premio ha lo scopo di promuovere le buone pratiche e le migliori tecniche delle imprese italiane che [...]

Intesa Sanpaolo emette il primo “green bond” da 500 milioni di euro

giugno 19, 2017

Intesa Sanpaolo emette il primo “green bond” da 500 milioni di euro

Intesa Sanpaolo ha collocato con successo un green bond da 500 milioni di euro, titolo legato a progetti di sostenibilità ambientale e climatica, raccogliendo ordini per circa 2 miliardi di euro e acquisendo il primato, ad oggi, di unica banca italiana a debuttare quale emittente “green”. L’importo raccolto tramite il green bond verrà utilizzato per il [...]

Aruba apre il “Global Cloud Data Center”, il campus informatico ad altissima efficienza energetica

giugno 14, 2017

Aruba apre il “Global Cloud Data Center”, il campus informatico ad altissima efficienza energetica

Aruba S.p.A., leader nei servizi di web hosting e tra le prime aziende al mondo per la crescita dei servizi di data center e cloud, ha annunciato la pre-apertura del più grande data center campus d’Italia, a Ponte San Pietro (Bergamo). Il Global Cloud Data Center, è stato concepito per andare incontro alle esigenze di colocation [...]

Roadmap per la mobilità sostenibile. Il Ministero presenta il documento di analisi

giugno 5, 2017

Roadmap per la mobilità sostenibile. Il Ministero presenta il documento di analisi

E’ stato presentato il 30 maggio a Roma, in un evento alla presenza del ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti e del viceministro ai Trasporti Riccardo Nencini, il documento “Elementi per una Road map della mobilità”, redatto con il supporto scientifico di RSE – Ricerca Sistema Energetico. Il testo è frutto dei contributi forniti dai partecipanti al [...]

Con il packaging “Attivo” di Bestack le fragole si conservano di più

giugno 5, 2017

Con il packaging “Attivo” di Bestack le fragole si conservano di più

Nell’aspetto sembra una cassetta qualunque, ma grazie a un innovativo brevetto, frutto di cinque anni di studi universitari, è uno strumento intelligente contro lo spreco alimentare: consente infatti di ridurlo in modo significativo. È il packaging “Attivo” che Bestack – il consorzio non profit dei produttori italiani di imballaggi in cartone ondulato per ortofrutta – ha messo [...]

TOBike: una caccia al tesoro urbana per festeggiare i 7 anni

giugno 1, 2017

TOBike: una caccia al tesoro urbana per festeggiare i 7 anni

Dopo i 20 anni di Cinemambiente, nella Torino “green” si celebra un altro compleanno: [TO]BIKE, il servizio di bike sharing cittadino, compie sette anni. Inaugurato nel 2010, dalla sua attivazione ad oggi ha registrato 27.500 abbonati annuali, che ogni anno percorrono sulle oltre 1.100 biciclette gialle circolanti in città circa 3.700.000 chilometri. Come già lo scorso anno l’intento [...]

Buon compleanno Cinemambiente! A Torino apre l’edizione n. 20

maggio 31, 2017

Buon compleanno Cinemambiente! A Torino apre l’edizione n. 20

La 20° edizione del Festival Cinemambiente è la prima che si tiene nell’Antropocene, la nuova epoca geologica segnata dalle attività umane, da poco formalmente riconosciuta dalla società scientifica internazionale. La coincidenza temporale sarà lo spunto ideale per “Il punto” di Luca Mercalli, che apre ufficialmente il cartellone degli appuntamenti (alle ore 21 di stasera al [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende