Home » Racconti d'Ambiente »Rubriche » La zona proibita, il Giappone dopo il terremoto.:

La zona proibita, il Giappone dopo il terremoto.

febbraio 28, 2012 Racconti d'Ambiente, Rubriche

Per la rubrica “Racconti d’Ambiente” pubblichiamo oggi un estratto del  libro “La zona Proibita. Un viaggio nell’inferno e nell’acqua alta del Giappone dopo il terremotodi William T. Vollmann, edito da Mondadori (pag. 122 , euro 10.00 ).

Una storia di cose che quasi non riusciamo a credere, tantomeno a comprendere.

L’11 marzo 2011 la costa orientale della principale isola dell’arcipelago giapponese è stata colpita da un terremoto di magnitudo 9,0 (scala Richter) seguito,di lì a poco, da uno tsunami. Alla vigilia della mia partenza da Tokyo verso la zona del disastro, il conto delle vittime era di 12.175 morti, 15.489 dispersi,2858 feriti. Nell’area colpita sorgevano alcune centrali nucleari di proprietà della Tokyo Electric Power Company, detta Tepco. La centrale nucleare numero 1 di Fukushima, composta da sei reattori, durante la catastrofe ha riportato più fessurazioni e perdite dell’analoga centrale situata qualche chilometro più a sud. Il 26 marzo l’acqua nel secondo reattore della centrale numero 1 emetteva radioattività per almeno 1 sievert all’ora. Significa che aquella media una persona assorbirebbe la dose di5 rem in circa tre minuti.

La situazione pareva poco promettente, tanto più che non ero certo l’unico in Giappone a non avere le idee chiare:

- 27 marzo:

“D: Da dove viene quest’acqua radioattiva?

R: I funzionari della centrale e le agenzie governative affermano di non saperlo.”

9- 3 aprile:

“Quanta acqua sia fuori uscita, e per quanto tempo, sono domande che sabato pomeriggio erano ancorasenza risposta.”

Prima che partissi per il Giappone, Peter Bradford, ex membro della Nuclear Regolatory Commissione attualmente consigliere della Union of Concerned Scientists, mi aveva detto: «Sono sempre più preoccupato perché l’opinione pubblica giapponese non è in grado di procurarsi informazioni veritiere. Nella prima settimana credevo che il governo giapponese avesse fondate ragioni di essere cauto. Ora, alla terza settimana, è sempre più evidente che alcune informazioni vengono tenute nascoste. Al momento, abbiamo prima di tutto quella lettura che indicava un tasso di radioattività elevatissimo, in seguito dichiarata erronea, e poi quella rilevazione di iodio 134 – che ha un’emivita molto breve e la cui presenza, quindi, implica una rinnovata e recente criticità –, anch’essa dichiarata erronea. E siamo a due errori».

«Quale sarebbe lo scenario peggiore?»

«Se uno dei noccioli arrivasse al punto critico e provocasse un’esplosione nucleare, anche di piccola entità.»

«Quanta parte del Giappone diventerebbe inabitabile?»

«Difficile a dirsi. Molto dipende dal vento. Finora i giapponesi hanno avuto fortuna, perché i venti hanno soffiato da ovest verso est, in direzione del mare aperto.»

William T. Vollmann*

Il testo è stato pubblicato per gentile concessione di Mondadori.

* William T. Vollmann è nato nel 1959 a Los Angeles. Avventuriero e scrittore molto prolifico, ha già pubblicato capolavori immensi. Tra i suoi libri pubblicati in Italia: Puttane per gloria (Mondadori); Storie di farfalle, I racconti dell’arcobaleno, Tredici storie per tredici epitaffi (Fanucci);Come un’onda che sale e che scende (Mondadori). Per Alet sono uscitiAfghanistan Picture Show e La camicia di ghiaccio. Nel 2005 ha vinto il National Book Award, il più importante premio americano per la letteratura.

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

UNCEM e Confindustria portano a Roma la visione della montagna come “luogo di sviluppo sostenibile”

ottobre 16, 2018

UNCEM e Confindustria portano a Roma la visione della montagna come “luogo di sviluppo sostenibile”

Insieme per lo sviluppo delle “Terre Alte”. Oggi, agli Stati generali della Montagna, convocati a Roma dal Ministro delle Autonomie e degli Affari Regionali Erika Stefani, UNCEM e Confindustria Belluno Dolomiti (coordinatrice della rete nazionale di “Confindustria per la Montagna”), presenteranno un documento che evidenzia la necessità di attivare sui territori sinergie tra pubblico e privato per identificare strategie e politiche coerenti a [...]

Restructura 2018: focus su bioedilizia e recupero dei borghi alpini

ottobre 15, 2018

Restructura 2018: focus su bioedilizia e recupero dei borghi alpini

A Torino dal 15 al 18 novembre 2018 il quartiere espositivo del Lingotto Fiere propone la trentunesima edizione di Restructura, il salone nazionale dedicato a riqualificazione, recupero e ristrutturazione in ambito edilizio allestito all’interno dei 20.000 mq del padiglione Oval. Restructura è la manifestazione fieristica B2B e B2C del Nord Ovest che riunisce annualmente i principali interpreti della filiera [...]

“Bologna Award Food Festival”, il cibo come vettore di sostenibilità

ottobre 13, 2018

“Bologna Award Food Festival”, il cibo come vettore di sostenibilità

Dal 14 al 16 ottobre, negli spazi della Fondazione FICO a Bologna,va in scena il festival che racconta il cibo “sostenibile”: Bologna Award Food Festival propone incontri, dialoghi, eventi e un percorso espositivo firmato da Altan. Fra i protagonisti ci saranno il “giardiniere di Versailles”, Giovanni Delù, che ogni giorno accudisce non solo il verde della Reggia del [...]

La “Biennale della Sostenibilità Territoriale” apre al pubblico. Appuntamento all’EnviPark di Torino

ottobre 12, 2018

La “Biennale della Sostenibilità Territoriale” apre al pubblico. Appuntamento all’EnviPark di Torino

Dopo due giornate di lavori al Castello del Valentino, riservate a studenti e ricercatori, la prima edizione della Biennale della Sostenibilità Territoriale di Torino apre al pubblico, con l’appuntamento di oggi alle ore 16,00 all’Environment Park (“Verso il 2020: sostenibilità territoriale tra bilancio e rilancio”). La nuova Biennale ha l’ambizione di diventare un luogo di [...]

Nasce il “Venetian Green Building Cluster”, rete regionale per l’innovazione nell’edilizia sostenibile

ottobre 2, 2018

Nasce il “Venetian Green Building Cluster”, rete regionale per l’innovazione nell’edilizia sostenibile

Imprese, università e associazioni di categoria del Veneto hanno deciso di unire le proprie forze per creare una rete votata all’innovazione nell’ambito dell’edilizia sostenibile. È questa la missione del neonato Venetian Green Building Cluster che riunisce gli operatori veneti della filiera dell’edilizia e delle costruzioni, nell’intento di accelerare la trasformazione “green” dell’intero settore, sostenendo processi di [...]

Future Mobility Week 2018. A Torino si immagina la “mobilità nuova”

ottobre 1, 2018

Future Mobility Week 2018. A Torino si immagina la “mobilità nuova”

Come sarà la mobilità di domani? È possibile sperimentarla già oggi? Future Mobility Week, dall’1 al 5 ottobre al Lingotto di Torino, cercherà di rispondere a queste domande attraverso una rassegna sull’hardware, il software e i servizi per la mobilità nuova, che cambia le abitudini, le infrastrutture, la città, la società e l’economia. Un occasione [...]

Pedalare in Sardegna. Un convegno a Nuoro fa il punto sul cicloturismo

settembre 28, 2018

Pedalare in Sardegna. Un convegno a Nuoro fa il punto sul cicloturismo

Nell’ambito della 17° edizione della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, l’associazione FIAB-Amicinbici organizza a Nuoro per  sabato 29 settembre 2018 un convegno dedicato a “Mobilità sostenibile in Sardegna – Cicloturismo e economia del territorio”. L’incontro, che si terrà  presso l’auditorium della Biblioteca Satta dalle ore 9, intende presentare un’ampia panoramica delle “buone pratiche” connesse all’utilizzo [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende