Home » Racconti d'Ambiente »Rubriche » Le acque “non convenzionali” come nuova prospettiva per l’irrigazione in agricoltura?:

Le acque “non convenzionali” come nuova prospettiva per l’irrigazione in agricoltura?

aprile 7, 2015 Racconti d'Ambiente, Rubriche

Gestire l’acqua in modo “sostenibile” significa cercare nuovi equilibri tra risorse idriche, bisogni primari dell’uomo, sviluppo e ambiente. Dalla gestione sostenibile dell’acqua in agricoltura derivano sicurezza alimentare e benessere dell’ambiente. Il libro  ”L’ acqua in agricoltura. Gestione sostenibile della pratica irrigua”, da poco pubblicato da Edagricole-New Business Media e curato da Marcello Mastrorilli, raccoglie le conoscenze sulla gestione sostenibile dell’acqua in agricoltura maturate nel mondo scientifico e di ricerca italiano. Si forniscono soluzioni agro-tecniche per utilizzare l’acqua in modo razionale e in prospettiva si offrono ipotesi su come ricollocare i sistemi colturali all’interno dei cicli naturali, nello specifico dell’acqua, per ottimizzare le risorse naturali. Per la rubrica ”Racconti d’Ambiente’‘, pubblichiamo oggi un estratto dell’Invito alla lettura, scritto dal professor Angelo Caliandro della facoltà di Agraria dell’Università di Bari.

Consapevoli che la risorsa idrica disponibile non è sufficiente a soddisfare la crescente domanda delle diverse utenze (domestiche, civili, industriali ed agricole), che l’agricoltura utilizza dal 50 all’80% dell’acqua gestita dall’uomo, a seconda delle aree geografiche, e che l’efficienza d’uso dell’acqua in agricoltura spesso raggiunge valori anche inferiori al 50%, la Politica Agricola Comune sta sempre più vincolando il sostegno diretto agli agricoltori al rispetto della legislazione ambientale europea (‘condizionalità’), ed in particolare alla ‘gestione sostenibile delle risorse naturali’, tra cui l’acqua.

Le comunità scientifiche, al fine di contenere i fabbisogni irrigui, di massimizzare la convenienza economica dell’irrigazione e di prevenire problemi ambientali, sono fortemente impegnate a studiare possibili soluzioni per migliorare l’efficienza d’uso dell’acqua irrigua, agendo sulla lunga serie di efficienze parziali che contribuiscono a quella totale: dagli aspetti ingegneristici (trasporto dell’acqua, metodi irrigui, tipo di consegna dell’acqua alle singole utenze, etc.), a quelli agronomici (adeguamento delle variabili irrigue alle caratteristiche dei suoli, climatiche, delle colture da irrigare e della qualità delle acque irrigue; oculata scelta degli ordinamenti colturali; etc.), fisiologici della pianta (efficienza fotosintetica, deficit idrico controllato mirante ad ottimizzare aspetti quantitativi e qualitativi delle produzioni, etc.) ed a quelli di tipo economico (tariffazione dell’acqua, monitoraggio dei volumi di acqua distribuiti alle colture, allocazione di massima convenienza economica dell’acqua irrigua tra le colture praticate nell’ambito di un comprensorio e/o di una azienda irrigua, etc.).

Di pari intensità è l’impegno delle comunità scientifiche nell’affrontare le problematiche riguardanti l’uso di acque non convenzionali (salmastre e reflue urbane) e la valorizzazione delle risorse idriche naturali, di falde ipodermiche e di pioggia, attraverso tecniche diverse di aridocoltura applicate in ambienti irrigui.

A quest’ultimo proposito sono ben noti i risultati sperimentali circa la notevole efficacia dell’irrigazione di soccorso su colture normalmente non irrigate, come il frumento e gli olivi secolari in ambienti dell’Italia meridionale ed insulare, e la regolazione della profondità delle falde ipodermiche attraverso la rete drenante in ambienti dell’Italia settentrionale. In assenza di appropriati interventi di aridocoltura l’efficacia produttiva della pioggia potrebbe approssimarsi anche a zero. Aspetti questi attualmente di rilevante importanza, in quanto, a causa di cambiamenti climatici variabili nel tempo, si assiste ad alternanza tra periodi di piogge abbondanti, di elevata intensità e concentrate, e lunghi periodi siccitosi.La crescente carenza di risorse idriche, specialmente in agricoltura, derivante dalla altrettanto crescente domanda da parte di tutte le utenze, spinge sempre più l’interesse di numerosi studiosi a valutare le possibilità di utilizzare in agricoltura, nel modo più razionale possibile, le acque non convenzionali. Questo interesse deriva dalla constatazione del progressivo aumento del fenomeno di salinizzazione delle acque delle falde in connessione con il mare, a causa di emungimenti in eccesso, e della dissipazione di enormi volumi di acque reflue urbane, che tra l’altro implica anche fenomeni di inquinamento.

In questo contesto un volume che si occupi della gestione sostenibile dell’acqua in agricoltura è di grande utilità per meglio comprendere e divulgare le problematiche della pratica irrigua in riferimento all’ambiente, alle modalità di indagine ed alle tecniche di gestione dell’irrigazione.

Angelo Caliandro*

* Docente ordinario di Agronomia all’Università di Bari.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Fondazione Unipolis: un bando da 400.000 euro per rigenerare edifici abbandonati

febbraio 17, 2017

Fondazione Unipolis: un bando da 400.000 euro per rigenerare edifici abbandonati

Prende il via la quarta edizione del bando “culturability” promosso dalla Fondazione Unipolis: 400 mila euro per  progetti culturali innovativi ad alto impatto sociale che rigenerino e diano nuova vita a spazi, edifici, ex siti industriali, abbandonati o in fase di transizione. Cultura, innovazione e coesione sociale, collaborazione, sostenibilità, occupazione giovanile: questi gli ingredienti richiesti [...]

Le novità del Ciclopi di Pisa, laboratorio nazionale di bike sharing

febbraio 16, 2017

Le novità del Ciclopi di Pisa, laboratorio nazionale di bike sharing

24  nuove stazioni, tutte  attivate  (l’ultima  in  ordine  cronologico  quella di  Piazza  dei Cavalieri) e per  altre  10 c’è  la  domanda  di  finanziamento al Ministero  dell’Ambiente. Con 5.300  abbonamenti, 170 bici (di cui 30 nuove) e 1.000 viaggi al giorno, Pisa si conferma, tra le città italiane di medie dimensioni, una buona pratica per il bike [...]

Il Parlamento UE firma il CETA. Slow Food: “si innesca una guerra al ribasso che distruggerà i piccoli produttori”

febbraio 15, 2017

Il Parlamento UE firma il CETA. Slow Food: “si innesca una guerra al ribasso che distruggerà i piccoli produttori”

Con 408 voti a favore e 254 contrari, il Parlamento Europeo apre le porte al CETA l’accordo economico e commerciale globale tra l’UE e il Canada: «Ancora una volta siamo di fronte a un trattato che intende affermare gli interessi della grande industria, a scapito sia dei cittadini che dei produttori di piccola scala. Ciò [...]

Fiper e il mistero dei prezzi dei Titoli di Efficienza Energetica. Un’analisi per capire i rialzi anomali

febbraio 14, 2017

Fiper e il mistero dei prezzi dei Titoli di Efficienza Energetica. Un’analisi per capire i rialzi anomali

Fiper, la Federazione dei Produttori da Energia Rinnovabile, ha presentato ai propri associati la ricerca “Analisi sul mercato dei Titoli di Efficienza Energetica (TEE)” allo scopo di fare chiarezza sull’andamento a dir poco anomalo sul mercato dell’energia proprio dei TEE.  Nel corso del 2016, infatti, si sono registrati scambi a prezzi particolarmente alti rispetto alla [...]

Premio EMAS Italia 2017: candidature aperte fino al 3 marzo

febbraio 14, 2017

Premio EMAS Italia 2017: candidature aperte fino al 3 marzo

Il Comitato Ecolabel Ecoaudit e l’ISPRA, in concomitanza con l’assegnazione dell’EMAS Award 2017 indetto dalla Commissione Europea, intendono dare riconoscimento e visibilità alle organizzazioni registrate EMAS premiando quelle che hanno meglio interpretato ed applicato i principi ispiratori dello schema europeo e, soprattutto, raggiunto i migliori risultati nella comunicazione con le parti interessate. Con questo riconoscimento [...]

Vaquita, la piccola focena che rischia l’estinzione. Solo più 30 esemplari al mondo

febbraio 14, 2017

Vaquita, la piccola focena che rischia l’estinzione. Solo più 30 esemplari al mondo

E’ allarme rosso per la vaquita, la più piccola focena del mondo. L’SOS arriva dal Comitato Internazionale per il Recupero della Vaquita (che fa capo allo IUCN), secondo il quale ne resterebbero appena 30 individui in natura, visto che la già risicatissima popolazione stimata lo scorso anno è ormai dimezzata. Endemica del Nord del Golfo della [...]

Verso il SUV “ecologico”? Ford punta ai Millenials e annuncia il primo modello 100% elettrico entro il 2020

febbraio 13, 2017

Verso il SUV “ecologico”? Ford punta ai Millenials e annuncia il primo modello 100% elettrico entro il 2020

Motivata da una forte coscienza sociale, predisposta a esperienze di possesso on demand, e con una grande apertura alla condivisione di beni e servizi propria della sharing economy, la generazione dei Millennials (i nati tra il 1980 e il 2000) sta cambiando il modo con cui le aziende – tra cui i costruttori di automobili [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende