Home » Impressioni di viaggio »Rubriche » Ode al cicloviaggio: la bici come mezzo di trasporto ideale:

Ode al cicloviaggio: la bici come mezzo di trasporto ideale

febbraio 10, 2011 Impressioni di viaggio, Rubriche

Greenews.info ha chiesto a Lisa Merighi, cicloturista all’arrembaggio, di raccontare, per la rubrica “Impressioni di Viaggio“, la sua avventura ad Oriente: migliaia di chilometri in bicicletta.

Courtesy of Lisa Merighi_2Il 2010 è stato per me l’anno dei sogni. In gennaio ho preso un aereo, sono scesa a Bangkok dove è cominciata un’avventura lunga un anno che mi ha portato ad attraversare 14 paesi. In bicicletta.

C’è da dire che quando sono partita non avevo chiaro né lo scopo né la vastità di questa epica—se così vogliamo chiamarla—impresa, sapevo solo che ero alla ricerca di “ispirazione”. Ho dei trascorsi da ciclista amatoriale e da ciclista urbana, conducendo dal 2006 una vita libera dall’automobile. Ma un viaggio così non l’avevo progettato. Perché a me piace improvvisare e vivere alla giornata per vedere cosa succede. E’ successo che ho attraversato l‘Indocina, dove ho scoperto in brevissimo tempo, trascinandomi dietro pochi oggetti personali, che io e la bici eravamo fatte l’una per l’altra: 25 km all’ora è la velocità perfetta per vedere il mondo. Ho fatto una breve sortita in Australia, dove originariamente pensavo di trascorrere un anno lavorando grazie al visto “working holiday”, ma ho deciso subito che volevo continuare a pedalare. Allora sono ritornata in Cina. Dalla provincia occidentale dello Xinjiang ho pedalato lungo la strada del Karakorum, la strada più alta del mondo, entrando in Pakistan. Poi Iran, Turchia, Grecia e Italia, lungo la Via Appia da Brindisi a Roma.

Sono partita in solitaria, i risparmi in banca fino ad esaurimento, molto entusiasmo, spinta da una mai prima sperimentata ebbrezza di totale ed esilarante libertà quando ogni mattina salivo in sella. Già lo sospettavo, ma durante questo viaggio ho avuto la conferma che la bicicletta è, senz’ombra di dubbio alcuno, il mezzo di trasporto perfetto, una di quelle invenzioni di cui la razza umana dovrebbe essere fiera.

Lungo la strada ho incontrato ciclisti estremi, impegnati in imprese pluriennali attraverso i 5 continenti, famiglie con bambini al seguito in anno sabbatico, coppie che organizzavano raccolte di fondi per le più svariate attività benefiche, amici in vacanza con la bici. Giovani e meno giovani di tutte le nazionalità, con bici super tecniche ultimo modello, mountain bike, bici reclinate, bici economiche acquistate in viaggio.

Quello che mancava erano… gli italiani in bicicletta. Eppure in molte regioni d’Italia la cultura della bicicletta è forte. Nei fine settimana non è inusuale incontrare gruppi di numerosi ciclisti per la strada. Nella mia città la bicicletta è un mezzo di trasporto comunemente usato da chiunque, indipendentemente da provenienza sociale e età. Tuttavia l’idea del cicloviaggio non è ancora molto diffusa fra i cicloamatori del Bel Paese. Ma in cosa consiste esattamente un viaggio in bicicletta?

Io considero un cicloviaggio come la scelta consapevole di rallentare i ritmi frenetici della vita quotidiana, di spezzarne la routine, grazie alla possibilità di trascorrere la propria giornata all’aria aperta facendo una piacevole attività fisica, gustando i tesori paesaggistici, culturali e gastronomici della regione che si sceglie di esplorare. Non c’è un modo giusto o sbagliato di programmare un cicloviaggio: un fine settimana pernottando in confortevoli hotel o un viaggio avventuroso di alcuni mesi in zone selvagge dormendo in tenda sotto le stelle sono due esperienze altrettanto valide. La bellezza del cicloviaggio sta proprio nelle infinite possibilità che offre, a individui con necessità e profondità delle tasche diverse, di lasciare l’auto parcheggiata in garage e fare un gesto un po’ rivoluzionario: pedalare.

A livello pratico servono una bicicletta in buone condizioni, borse da bici da viaggio e un itinerario. Molte compagnie, anche italiane, mettono in vendita biciclette ibride a prezzi accessibili (dai 600 ai 1300 euro) adatte sia a un viaggio di un paio di settimane ma anche a uno più lungo. Questi modelli hanno tutte le caratteristiche necessarie per percorrere strade asfaltate in zone dove un meccanico è (quasi) sempre a portata di mano: sono solide, con componenti di buona qualità e comprendono già accessori come portapacchi posteriore e portabottiglie.

La qualità fondamentale delle borse da viaggio sta nella loro impermeabilità. Cambiano i modelli e le marche, ma è importantissimo che, una volta posizionate sul portapacchi, ci sia abbastanza spazio per pedalare: se il tallone si impiglia é garantita la scomodità. Ci sono diverse correnti di pensiero sulla necessità di avere borse da viaggio sia posteriori che anteriori. Considerando la durata e la stagione in cui si intraprende il viaggio, le borse anteriori aumentano lo spazio a disposizione per il bagaglio ma allo stesso tempo fanno crescere anche significativamente il peso da trasportare.

Pronti a pedalare con la nuova attrezzatura, non c’è cosa più soddisfacente che fare ricerche sui paesi da esplorare, le strade da percorrere, le pendenze, le distanze! Il bello della bici è che si può personalizzare il percorso secondo le proprie necessità e capacità fisiche. Si possono scegliere percorsi pianeggianti e un numero limitato di chilometri per tappa o lanciarsi in scalate di montagna. L’importante è essere onesti con se stessi e darsi dei traguardi realistici. Quando i chilometri per tappa diventano l’unico obiettivo, si corre il rischio di perdere l’entusiasmo. Pedalare non è l’unica cosa che conta: assaporare il paesaggio, gustare un pasto, incontrare nuovi amici sono anch’essi ingredienti della ricetta di viaggio. Mi è capitato di incontrare un cicloviaggiatore stremato, arrabbiatissimo perché sarebbe dovuto ripartire il giorno successivo per mantenere una tabella di marcia davvero ambiziosa. Al suggerimento che si sarebbe potuto fermare un paio di giorni per esplorare la zona circostante e riposarsi, mi ha guardato con gli occhi sgranati come se fosse un concetto alquanto originale.

Se l’idea di programmare una vacanza nei minimi dettagli non attira quanto il concetto di viaggiare pedalando, esiste la possibilità di noleggiare bicicletta e attrezzatura lasciando che siano altri ad occuparsi del resto con la formula del viaggio “self-guided”. Una semplice ricerca su internet riporta tour operator che si prenderanno cura di prenotazioni e bagagli, consegnandoli a destinazione ogni sera all’alloggio prescelto. Quella “self-guided” è un’ottima introduzione a una prima esperienza di cicloviaggio, soprattuto per chi si sposta in famiglia.

Spero di essere riuscita a solleticare l’interesse degli amanti della bicicletta con questo breve compendio sul cicloviaggio. La rete offre molte risorse per chi è interessato a approfondire questo argomento e alcune case editrici specializzate si occupano della pubblicazione di guide con itinerari per cicloviaggi.

Buona pedalata!

Lisa Merighi

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Restauro-Musei: il Salone di Ferrara punta sull’economia del patrimonio culturale e ambientale

marzo 23, 2017

Restauro-Musei: il Salone di Ferrara punta sull’economia del patrimonio culturale e ambientale

Fino al 24 marzo 2017 torna, nella sede di Ferrara Fiere, il “Salone del Restauro”, rinominato, nella sua XXIV edizione, Restauro-Musei, Salone dell’Economia, della Conservazione, delle Tecnologie e della Valorizzazione dei Beni Culturali e Ambientali. Tre giornate di esposizioni, convegni, eventi e mostre, con l’intento di promuovere il patrimonio culturale e ambientale sotto tutti gli aspetti. L’edizione [...]

E’possibile una “ecologia del diritto”? Scienza e politica dei beni comuni alla Biennale Democrazia

marzo 23, 2017

E’possibile una “ecologia del diritto”? Scienza e politica dei beni comuni alla Biennale Democrazia

  Venerdì 31 marzo Aboca presenterà alla quinta edizione di “Biennale Democrazia”, a Torino, l’edizione italiana del libro “The Ecology of Law” (“Ecologia del Diritto”), del fisico e teorico dei sistemi Fritjof Capra (direttore e fondatore del Centro per l’Ecoalfabetizzazione di Berkeley in California e membro del Consiglio della Carta Internazionale della Terra) e dello [...]

Ricerca Ipsos: la popolazione mondiale ha scarsa fiducia nella capacità di trattare le acque

marzo 22, 2017

Ricerca Ipsos: la popolazione mondiale ha scarsa fiducia nella capacità di trattare le acque

Con l’hashtag #WORLDWATERDAY anche quest’anno si celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua, istituita nel 1993 dalle Nazioni Unite come momento per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla questione delle risorse idriche, evidenziare l’importanza dell’acqua e la necessità di preservarla e renderla accessibile a tutti. Il tema proposto di questo anno è infatti “Waste Water” (le acque di scarico): [...]

Conlegno celebra la Giornata Internazionale delle Foreste: “il legname illegale ha impatti sulla vita quotidiana”

marzo 21, 2017

Conlegno celebra la Giornata Internazionale delle Foreste: “il legname illegale ha impatti sulla vita quotidiana”

Coprono una superficie di circa 4 miliardi di ettari, quasi il 31% delle terre emerse. Sono le foreste, aree che svolgono un ruolo insostituibile per il Pianeta e di cui oggi si celebra la Giornata Internazionale. Le foreste conservano la biodiversità e l’integrità del suolo, danno cibo a miliardi di persone e assorbono gran parte del [...]

InSinkErator presenta il rubinetto antispreco 3N1: dall’acqua fresca filtrata alla bollente per cucinare

marzo 20, 2017

InSinkErator presenta il rubinetto antispreco 3N1: dall’acqua fresca filtrata alla bollente per cucinare

In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua del 22 marzo, InSinkErator, multinazionale americana leader mondiale nel settore dei dissipatori alimentari, presenta sul mercato italiano il nuovo erogatore antispreco 3N1, in grado di far risparmiare una risorsa sempre più preziosa come l’acqua. L’utilizzo casalingo, con cucina e bagno in testa, è infatti tra le principali cause dello spreco di [...]

Verso il Testo Unico sull’Agricoltura Biologica. La soddisfazione di Federbio

marzo 20, 2017

Verso il Testo Unico sull’Agricoltura Biologica. La soddisfazione di Federbio

La Commissione Agricoltura della Camera ha approvato, il 16 marzo, il testo unico sull’agricoltura biologica, da anni atteso dall’intero comparto. Il testo, che sarà trasmesso alle commissioni competenti in sede consultiva per l’espressione del parere di competenza, ha l’obiettivo di mettere ordine e dare valore a un settore in costante crescita e sempre più in [...]

Salva la Goccia! L’iniziativa di Green Cross per la Giornata Mondiale dell’Acqua

marzo 20, 2017

Salva la Goccia! L’iniziativa di Green Cross per la Giornata Mondiale dell’Acqua

“Salva la goccia” 2017 inaugura un nuovo sport: le Olimpiadi della Sostenibilità. Per la Giornata Mondiale dell’Acqua, che si celebra il 22 marzo, la quinta edizione della campagna per il risparmio idrico realizzata da Green Cross Italia chiede a bambini e studenti, insegnanti e cittadini di aderire alla gara anti-spreco. Obiettivo: ridurre i litri che [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende