Home » Racconti d'Ambiente »Rubriche » Pecora Nera, un ragazzo che ha scelto di vivere nella natura:

Pecora Nera, un ragazzo che ha scelto di vivere nella natura

marzo 6, 2012 Racconti d'Ambiente, Rubriche

Per la rubrica “Racconti d’Ambiente” pubblichiamo oggi in anteprima un estratto del  libro “Pecora Nera. Un ragazzo che ha scelto di vivere nella naturadi Devis Bonanni (disponibile in libreria dal 7 marzo 2012 – pag.208), edito da Marsilio .

«Si definisce pecora nera della famiglia o di un gruppodi conoscenti un individuo che ha imboccato una cattiva strada o che non soddisfa le aspettative degli altricomponenti.»

Lasciai scivolare il dizionario tra le gambe e vidi Eros allargare un sorriso di soddisfazione dentro il calice di vino. Ne prese un lungo sorso e rimase a fissarmi insilenzio. Infine, scandì lentamente le parole “pecora” e “nera”. «Io ti battezzo Pecoranera!» e scattò verso di me, afferrandomi e scuotendomi da far male mentre ripeteva istericamente, quasi fosse posseduto dal demonio:«Io ti battezzo Pecoranera!» Mi agitava così forte che, mentre ripetevo la formula, la mia voce usciva a singhiozzi. Lasciata la presa, balzò sul terrazzo e prese a urlare alla notte. Frasi incomprensibili mentre la pioggia gli batteva sulla fronte.

Era ubriaco, eravamo ubriachi. Recuperate a fatica le mie facoltà respiratorie, con un gesto automatico, mi accesi una sigaretta. Socchiusi gli occhi dentro la nuvola di fumo. Non sono mai riuscito a esternare alcuna emozione mediante l’espressione fisica. Mentre il mio amico seguitava ad agitarsi facendo vibrare pavimento e soffitto, io rimanevo immobile in una sorta di autismo emotivo. Un’abitudine, quella di rimanere impassibile di fronte alle emozioni più grandi, che mi avrebbe accompagnato per molti anni ancora. È un mio modo particolare di rendere omaggio alla bellezza della vita, quello di esplodere dentro mentre tradisco appena una sfumatura di contentezza sul volto.

Di tanto in tanto uscivo dalla trance per controllare che l’agitazione del mio amico rimanesse entro limiti accettabili.

Finita la sigaretta, Eros stava di nuovo sul divano, steso sulla schiena, con le mani dietro la testa, fissava il soffitto. Silenzioso. Stava pensando a chissà quale futuro, a chissà quale storia. A quel tempo portava lunghi capelli heavy metal e indossava t-shirt dei Gun’s & Roses, nel tentativo di apparire un duro tradiva ancor di più la sua indole bonaria e conciliante. Proprio non gli riusciva di mascherare il suo essere, fondamentalmente, un bravo ragazzo.

Quanto a me, mi ero già guadagnato una certa fama di tipo stravagante con la mia mania di andar per boschi a costruir capanne e contemplare una Natura di cui nessuno s embrava accorgersi. I compaesani mi avevano già messo in bocca tutte le droghe di questo mondo ma paradossalmente mi capitò di fumare la prima canna solo qualche anno più tardi. La Carnia è così, è lontana da tutto, pure dalle droghe.  Abbiamo solo il vino, noi, per le nostre piccole fughe domestiche nei giorni di noia e pioggia.

Tornando a noi, noi due, Devis ed Eros, eravamo anarchici. Io leggevo di Bakunin e Malatesta e tenevo dei brevi comizi a suo beneficio, dal ramo di un albero. Lui ascoltava, non gli è mai piaciuto leggere. Durante le interminabili camminate nei boschi ci confrontavamo con gravità. Eravamo particolarmente nauseati dalla vita che intuivamo condotta senza cura alcuna dai nostri compaesani. Cercavamo la poesia, l’avventura dentro la nostra testa prima che nei nostri passi. Fanno così i giovani, da sempre. C’è chi trova tutto nello scarico di un motorino e chi in quattro chiacchiere rivoluzionarie. Tutto qui. Sapere che qualcuno, in un tempo diverso, in un luogo diverso, aveva avvertito lo stesso disagio ci faceva sentire meno stupidi. Purtroppo o per fortuna l’unico anarchico che conoscevo era Eros e viceversa. Che si sapesse, non avevamo altri appoggi nei dintorni. Ma un anarchico è un gatto nero, è un cattivo pensiero e come tale si nasconde furtivo nelle tenebre della segretezza.  E quando lo riconosci, quando ce l’hai davanti e sei proprio sicuro che sia lui quello che cerchi, allora ti guarda e, come faceste parte di una schiera di eletti, ti chiede sottovoce, con gli occhi che scappano ovunque a controllare che non ci sia un Grande Fratello ad ascoltarvi, allora ti chiede, ti chiede sottovoce: «Ma sei anarchico,tu?» Tutto ciò non accadde mai e così eravamo io ed Eros, Eros e io, a essere anarchici nel nostro piccolouniverso. Per figurarvi il nostro isolamento, confesso che non sospettammo mai neppure l’esistenza dei centri sociali, i libri che avevo letto non ne facevano menzione.

Alla fine dei fatti, Eros si era addormentato sul divano. Ma non dormiva del sonno tormentato dal vino, piuttosto gli si leggeva in faccia che stava facendo un sogno, un sogno bellissimo, qualunque cosa stesse sognando doveva essere meravigliosa. Gioiva e russava forte. Io me ne ero uscito sul terrazzo a guardare quella muraglia d’acqua, un’inondazione verticale. November Rain aveva suonato allora lo stereo, da dietro la vetrata. Passò del tempo in cui non trovai di meglio da fare che rimanere lì a farmi bagnare le labbra dalla pioggia. Poi, attraverso le gocce, scartandone una dopo l’altra, era arrivato il primo rintocco di campana, e altri cinqueancora. Dunque erano le sei. E qualche minuto dopo, altri sei ancora a confermare che sì, erano proprio le sei. Uscimmo dalla casetta, in silenzio. Non c’era nulla da aggiungere. Era una domenica pomeriggio d’autunno, buia e umida come ne abbiamo conosciute tante. Ci salutammo all’angolo della via, senza salutarci.

Devis Bonanni

PECORANERA di Devis Bonanni from Marsilio TV on Vimeo.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Il “grand tour” di Goethe 231 anni dopo, nelle gambe di una donna

agosto 10, 2017

Il “grand tour” di Goethe 231 anni dopo, nelle gambe di una donna

“Il 25 Agosto 2017 lascerò l’Italia per raggiungere Karlovy Vary, in Repubblica Ceca, da dove il 28 Agosto partirò a piedi per ripercorrere, ben 231 anni dopo, il viaggio di Wolfgang Goethe del 1786. Il viaggio di Goethe  ha avuto una grande importanza nella cultura europea e sicuramente potrebbe coincidere con l’inizio del mito del [...]

RÖFIX lancia CalceClima, intonaci e finiture a base canapa per la bioedilizia

agosto 4, 2017

RÖFIX lancia CalceClima, intonaci e finiture a base canapa per la bioedilizia

RÖFIX, azienda austriaca presente in Italia dal 1980, ha lanciato una nuova linea di prodotti industriali per la bioedilizia a base di canapa a marchio “CalceClima Canapa“. I prodotti CalceClima – intonaco e finitura a base di canapulo e calce idraulica naturale – hanno già ottenuto il marchio di qualità Natureplus, che certifica la loro [...]

CRESCO Award: candidature aperte fino al 7 settembre per i progetti di sostenibilità dei Comuni

agosto 4, 2017

CRESCO Award: candidature aperte fino al 7 settembre per i progetti di sostenibilità dei Comuni

E’ stato prorogato fino al 7 settembre alle ore 13.00 il termine per la presentazione delle candidature per il CRESCO Award – Città sostenibili, il premio promosso da Fondazione Sodalitas e ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), in partnership con alcune aziende impegnate sul fronte della sostenibilità, per valorizzare la spinta innovativa dei Comuni italiani nel mettere [...]

Mister Lavaggio: la pulizia dell’auto arriva a casa con un’App. E senza acqua

agosto 3, 2017

Mister Lavaggio: la pulizia dell’auto arriva a casa con un’App. E senza acqua

Anche il lavaggio dell’automobile, in tempi di siccità, finisce sotto accusa per l’eccessivo  e inutile spreco di acqua. Un’ordinanza diffusa in alcune città italiane vieta infatti ai cittadini  l’utilizzo improprio  di  acqua destinata ad azioni quotidiane, come irrigare superfici private adibite ad attività sportive, riempire piscine private, alimentare impianti di condizionamento, pulizia e lavaggio della fossa  biologica o “lavare [...]

Mobilità come servizio: a Torino parte il progetto “IMove” con altre tre città europee

agosto 3, 2017

Mobilità come servizio: a Torino parte il progetto “IMove” con altre tre città europee

Torino sarà una delle città, con Berlino, Manchester e Göteborg, dove si testerà il servizio MaaS (acronimo di Mobility as a Service). La Città, insieme alla società partecipata 5T, è infatti tra i partner di IMove,  progetto del programma europeo Horizon 2020 che ha tra i suoi obiettivi la realizzazione di un servizio MaaS, che [...]

Earth Overshoot Day: nel 2017 le risorse naturali annuali si esauriscono il 2 agosto

agosto 1, 2017

Earth Overshoot Day: nel 2017 le risorse naturali annuali si esauriscono il 2 agosto

Mancano poche ore ormai al 2 agosto, il cosiddetto Earth Overshoot Day 2017 (o Giorno del superamento delle risorse della Terra), la giornata in cui l’umanità avrà usato l’intero “budget” annuale di risorse naturali. Stando ai dati a disposizione, il Global Footprint Network ha stimato che per soddisfare il nostro fabbisogno attuale di risorse naturali [...]

Rural Festival, un presidio di biodiversità tra Emilia e Toscana

luglio 31, 2017

Rural Festival, un presidio di biodiversità tra Emilia e Toscana

Sabato 2 e domenica 3 settembre 2017 a Rivalta di Lesignano De’ Bagni, in provincia di Parma, torna per il quarto anno l’appuntamento del “Rural Festival“, dedicato alla varietà di produzioni artigianali locali di agricoltori e allevatori: un invito alla scoperta e all’assaggio di prodotti di antiche razze animali e varietà vegetali. L’area protetta di biodiversità [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende